Venerdì, 18 Maggio 2012

Aggiornato02:48:54 PM GMT

RSS
Sei qui: Notizie » Sanità » Siracusa: nuove regole per le prenotazioni, non si seguirà più l'ordine cronologico ma l'urgenza clinica
Banner
Buzz It

Siracusa: nuove regole per le prenotazioni, non si seguirà più l'ordine cronologico ma l'urgenza clinica

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Siracusa, 4 maggio – Da venerdì 6 maggio l’Asp di Siracusa renderà operative le nuove modalità di accesso alle prestazioni ambulatoriali con un nuovo metodo di prenotazione che consentirà una netta riduzione dei tempi di attesa.  Il nuovo sistema prevede l’accesso alle prestazioni per esigenza clinica e non più per ordine cronologico di arrivo. Questa nuova metodologia di prenotazione, resa operativa dall’attività svolta dal Cup provinciale di cui è responsabile Salva Canzonieri in sinergia con il Coordinamento territoriale e i Sistemi Informatici dell’Azienda, viene applicata nella prima fase per gli ambulatori dei Distretti e dei presidi ospedalieri di Augusta e Lentini. Seguiranno a breve il Distretto di Siracusa, Noto, i presidi ospedalieri di Avola e Noto e il presidio ospedaliero Umberto primo del capoluogo.

Con i medici di medicina generale e gli specialisti è stato avviato un percorso comune per definire, per alcune prestazioni “critiche”, una modalità di accesso che rispetti l'esigenza del paziente di ottenere il trattamento appropriato in tempo utile e individui un diritto di precedenza su basi cliniche e non su parametri temporali.

L'accesso alle prestazioni specialistiche prevede una distinzione tra prima visita e continuità diagnostica terapeutica. A loro volta le prime visite sono suddivise, in base alle caratteristiche cliniche, in tre classi di priorità per le quali sono stati fissati tempi di attesa differenti. Al momento della prenotazione il paziente che si presenta allo sportello dovrà esibire una ricetta nella quale il medico avrà indicato le classi di priorità clinica che si distinguono in Urgente, entro le 24-48 ore, Breve, entro 10 giorni, Differibile, in cui entro 30 giorni verrà effettuata la visita ed entro 60 giorni le prestazioni strumentali, Programmabile, entro 180 giorni.

“Questo nuovo modello organizzativo rappresenta uno strumento avanzato di modalità erogative – sottolinea il direttore generale Franco Maniscalco - e la sua efficacia dipende essenzialmente dalla partecipazione di tutti i Medici e degli utenti stessi, che vanno resi consapevoli della necessità di un uso appropriato delle risorse messe a disposizione della collettività per i bisogni sanitari prioritari.
E' essenziale che tutti i medici rafforzino nei loro assistiti la consapevolezza che solo il rispetto delle regole può assicurare a tutti la garanzia di poter usufruire tempestivamente delle prestazioni necessarie al momento giusto. E’ necessario che tutti gli utenti che non intendano rispettare una prenotazione già effettuata, disdicano la stessa entro 24 ore dall'appuntamento fissato. Si tratta di un gesto di rispetto nei confronti degli altri, che consente di migliorare l'efficienza del sistema a vantaggio di tutti: in questo caso si dà la possibilità di rendere disponibile la prestazione per un altro utente, contribuendo al contenimento dei tempi di attesa”.

Le prestazioni che rientrano nell'accesso differenziato per priorità clinica sono quelle previste nel decreto assessoriale del 12 agosto 2010. Più in particolare, per le prestazioni diagnostiche ambulatoriali: mammografie, Tac addome, capo, rachide e bacino, risonanza magnetica al cervello, tronco encefalico, pelvi prostata e vescica, ecografie addome e mammella, ecocolordoppler cardiaco, dei tronchi sovra aortici e dei vasi periferici, ostetrica-ginecologica. Relativamente agli esami specialistici, rientrano nelle fasce di priorità clinica colonscopia, sigmoidoscopia, esofago-gastro-duodenoscopia, elettrocardiogramma, holter, audiometria, spirometria, fondo oculare. Infine, per le visite specialistiche: oncologica, cardiologica, chirurgia vascolare, neurologica, ginecologica, dermatologica, oculistica, otorinolaringoiatrica, ortopedica e urologica.

 

Fonte: Siracusanews


© Riproduzione Riservata (Condizioni)
blog comments powered by Disqus
Articolo letto ::262:: volte
SocialTwist Tell-a-Friend
Banner
Share/Save/Bookmark