Vittoria, 1 luglio – Presenti 29 consiglieri su 30, si è riunito ieri sera, nella Sala Carfì, il nuovo Consiglio comunale, i cui componenti sono stati eletti nella tornata elettorale amministrativa del 29 e 30 maggio 2011.
All’ordine del giorno il giuramento dei consiglieri; la verifica delle condizioni di eleggibilità e di candidabilità dei consiglieri e la loro convalida; la verifica delle condizioni di compatibilità; l’elezione del presidente e del vice presidente del Consiglio comunale; il giuramento del sindaco e la comunicazione della composizione della Giunta municipale; l’elezione della Commissione elettorale.
Ha inizialmente presieduto la sessione Andrea La Rosa (Fds), consigliere che ha ricevuto il maggior numero di preferenze, che ha chiamato, in ordine alfabetico, ogni singolo consigliere per il giuramento; al punto 2, relativo alla convalida, ha preso la parola Giovanni Lombardo (Aiello Sindaco) che ha prioritariamente comunicato il cambio di denominazione del suo gruppo (da Aiello Sindaco a Movimento territoriale di azione democratica) e, subito dopo, ha chiesto se il consigliere Luciano D’Amico (Pd) fosse compatibile “alla luce della sua assunzione nell’Ente”; a Lombardo ha replicato il segretario comunale Paolo Reitano, che ha chiarito che “non sussisteva alcuna incompatibilità, visto che la delibera 433, alla quale ha fatto riferimento il consigliere Lombardo, era stata revocata dall’ente stesso in auto tutela”; il presidente La Rosa ha, quindi, potuto dichiarare che non sussistevano elementi di incompatibilità in alcun consigliere.
Si è proceduto, dopo la nomina a scrutatori di Andrea Nicosia (Pdl), Giuseppe Scuderi (Id) e Giuseppe Mustile (Suv), all’elezione del presidente (punto 3); su tale atto sono intervenuti i consiglieri Giovanni Lombardo (“Poiché è illegittima la composizione di questo consiglio, a seguito di un’altrettanto illegittima attribuzione del premio di maggioranza, sono illegittime sia l’elezione del presidente che quella, prevista al punto successivo, del suo vice; per questo, come gruppo consigliare Aiello Sindaco – ndr: fino alla comunicazione ufficiale alla Presidenza del Consiglio, rimane questa la sua denominazione - voteremo scheda bianca”); Salvatore Artini (Fds) che si è dichiarato “d’accordo con quanto sostenuto da Lombardo”; Giovanni Moscato (Pdl) (“Voteremo anche noi scheda bianca, ma come segnale distensivo ed invito ad abbassare i toni, dopo una campagna elettorale così dura”).
Allo scrutinio, è risultato eletto Salvatore Di Falco (Pd) con 17 voti e 12 schede bianche; stesso risultato per la vice presidenza, alla quale è stato eletto il consigliere Alfonso La Marmora (Id).
Prima di cedere il posto al neo eletto, Andrea La Rosa ha rivolto l’augurio a tutto il consiglio di “lavorare in un clima sereno e costruttivo”.
Il neo presidente Di Falco, subito dopo il suo insediamento, ha dichiarato di “ritenere questo un Consiglio comunale prestigioso, così come prestigiosa è la città di Vittoria; auguro a tutti un buon lavoro e, nonostante siamo sub iudice, lavoreremo serenamente, fino ad un diverso pronunciamento degli organi competenti; necessario svolgere un ruolo sinergico con l’Amministrazione comunale; dopo l’elezione a presidente di questo Consiglio, ritengo opportuno rimettere il mandato di segretario politico del Pd; ritengo prioritari sia un nuovo Statuto comunale, che un nuovo Regolamento consiliare; così come sono da approvare subito il Bilancio comunale ed il Piano Regolatore Generale”.
È stata, quindi, la volta del giuramento del sindaco, che ha anche preso la parola per augurare buon lavoro ai neo eletti ed a tutto il consesso.
“Un benvenuto particolare – ha continuato Giuseppe Nicosia – alle new entry, che costituiranno certamente una presenza positiva in Consiglio, dove occorre riportare un clima di serenità e di confronto civile, nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali e nell’interesse della collettività; sono compiaciuto per i risultati delle votazioni precedenti, perché sia Salvatore Di falco, che Alfonso La Marmora rappresentano due elementi estremamente prestigiosi; ringrazio il consigliere Giovanni Moscato per quanto dichiarato nel suo intervento, che costituisce segnale di opposizione costruttiva ed è in sintonia con la nostra linea di condotta; riguardo alle deleghe, ancora non sono in condizione di presentarle, ma lo farò nei primi giorni della prossima settimana, dopo la festività di San Giovanni; purtroppo la legge ha drasticamente ridotto il numero degli assessori, insufficienti per una città come Vittoria; noi, comunque, come Giunta, abbiamo già iniziato a lavorare”.
Al punto 6 ha preso la parola Giovanni Moscato, che ha proposto un rinvio della seduta “per agganciare l’elezione della Commissione elettorale alla più ampia elezione delle varie Commissioni consiliari permanenti”.
D’accordo con Moscato si è dichiarato il consigliere Mustile; al voto, tale proposta è stata approvata all’unanimità, per cui il presidente Di Falco ha rinviato la sessione a data da destinarsi.
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