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Siracusa: per 10 anni ritira alla Posta pensione dell'amico morto, arrestata per maxi truffa da 160 mila euro

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Siracusa, 27 gennaio – A seguito di analisi condotte dai finanzieri del Nucleo Speciale Spesa Pubblica della Guardia di Finanza di Roma in collaborazione con personale dell’INPDAP a livello nazionale, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Siracusa, dopo i dovuti scrupolosi accertamenti, hanno tratto in arresto una donna, T.M., sessantaquattrenne residente a Modica, colta in flagranza mentre riscuoteva la pensione mensile di una persona deceduta oltre 10 anni fa.

I finanzieri aretusei hanno infatti riscontrato positivamente sul campo le gravi “incongruenze” emerse dall’incrocio delle banche dati eseguito a livello centrale, da cui risultava che regolarmente l’INPDAP liquidava la pensione di un soggetto, che per l’Anagrafe del Comune di Siracusa era deceduto da oltre dieci anni, nelle mani di una persona, delegata al ritiro sin dal 1994. I militari hanno pertanto atteso il giorno previsto per il pagamento delle pensione presso una filiale dell’ufficio postale di Cassibile ed hanno colto la signora mentre stava regolarmente intascando l’emolumento del mese di gennaio.

Dalla documentazione raccolta presso la sede dell’INPDAP è stato individuato un danno provocato allo Stato pari a 160.000 euro a partire dall’anno 2000.

La donna è stata tratta in arresto e condotta presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre sono scattati gli accertamenti per recuperare l’ingente profitto del reato.

A seguito dell’udienza di convalida, il GIP ha ordinato alla stessa di presentarsi quotidianamente presso il comando competente onde adempiere agli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria per la firma. Sono inoltre in corso specifiche indagini finalizzate a verificare i motivi del mancata corretta gestione del flusso di comunicazioni tra gli enti competenti all’indomani del decesso dell’effettivo avente diritto.

 

Fonte: Siracusanews


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