Siracusa, 7 febbraio – Dopo circa trentacinque anni (dal D.P.R. 684/1977) le attribuzioni relative alla gestione del demanio marittimo in Sicilia passano definitivamente alla Regione Siciliana.
A seguito del mancato rinnovo della Convenzione tra il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, a partire dal 1 gennaio 2012 la Capitaneria di Porto di Siracusa non darà più il supporto tecnico all’attività amministrativa per la gestione del demanio e, nell’ambito delle istruttorie amministrative avviate per emanare eventuali provvedimenti autorizzativi, questa Autorità Marittima sarà competente esclusivamente ad emanare il proprio motivato parere in materia di “sicurezza della navigazione e tutela degli interessi demaniali marittimi”.
Pertanto le funzioni prima esercitate sulla scorta degli atti convenzionali verranno direttamente espletate dagli Uffici Periferici del Demanio Marittimo Regionale con sede anche nella città di Siracusa (attualmente ubicati all’interno della Capitaneria di Porto di Siracusa) per quanto concerne l’avvio e la definizione di tutti i procedimenti amministrativi, anche in corso, finalizzati al rilascio o rinnovo di qualsivoglia titolo autorizzativo, pur continuando questa Capitaneria di porto ad assicurare la propria consueta attività di collaborazione all’utenza in questa delicata fase di transizione.
Resta inteso che rimangono permanentemente riconducibili alle attribuzioni della Capitanerie di Porto le attività, non esclusive, di vigilanza, controllo e repressione di illeciti demaniali marittimi, previsti dalla vigente normativa.

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