Pozzallo, 22 febbraio – Sarà risarcita la famiglia di L. S., marinaio pozzallese che ha lavorato su imbarcazioni costruite ed arredate negli Stati Uniti e che ha contratto una malattia asbesto correlata.
La notizia arriva dalla dott.ssa Ninella Azzarelli collaboratrice dell’avv. Pierpaolo Petruzzelli del foro di Bari.
«La storia di L.S. è identica a tante altre vicende che purtroppo l’amianto ha determinato nelle vite delle famiglie. Una vita spesa come operaio di macchina a bordo delle navi di compagnie marittime americane, in luoghi stretti dove l’aria e le fibre di amianto stazionavano, lavorando senza protezioni e nella più totale ignoranza di quello che accadeva giorno dopo giorno».
Riferisce l’avv. Pierpaolo Petruzzelli: «In collaborazione con il collega americano Mitchell Cohen, da fine novembre dopo il riuscitissimo Convegno di Pozzallo sull’Amianto abbiamo lavorato duro e nel giro di poco più di due mesi siamo riusciti a scalfire le resistenze della compagnia di assicurazioni statunitense e ad ottenere un risarcimento di più di 60 mila dollari netti a favore del marittimo pozzallese.
È evidente che quello di L. S. è solo il primo di altri riconoscimenti che possono essere ottenuti per i marittimi siciliani, infatti ci sono già altri sei casi per cui stiamo lavorando alacremente».
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