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Disabilità

A Siracusa l'autismo e il "Progetto Filippide"

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Siracusa, 21 maggio – L’autismo è un disturbo dello sviluppo neurobiologico che impedisce, a chi ne è affetto, di interagire in maniera adeguata con le persone e con l’ambiente.

Questo disturbo, che negli ultimi anni, si è rivelato come una vera emergenza sociale, sia per il suo tasso di incidenza sulle nascite, sia a causa del suo alto grado di intrusione sociale, si manifesta con un’ampia gamma di livelli di gravità, compromettendo in particolare l’interazione sociale e la comunicazione.

I sintomi compaiono prima dei tre anni di età e perdurano per tutta la vita. Nel bambino autistico il linguaggio non si sviluppa affatto o si sviluppa lentamente e in modo anomalo.

La comunicazione è prevalentemente gestuale, con scarsa capacità di attenzione.

Tutto questo perché il soggetto autistico non riesce a comunicare con gli altri e rimane prigioniero dentro sé stesso. Tanti bambini e ragazzi affetti da autismo si dedicano ad attività motorie ripetitive o a manifestazioni di autoaggressività.

Spesso hanno risposte anomale ai suoni, al tatto o ad altri stimoli sensoriali. Alcuni mostrano una ridotta sensibilità al dolore, altri sviluppano una vera resistenza ad essere toccati.
Al momento non esiste una cura per questo disturbo, ma la diagnosi precoce, gli interventi riabilitativi specifici ed un’educazione strutturata, possono potenziare le capacità del bambino, ridurre i problemi di comportamento e migliorare la qualità della sua vita.
A causa di un quadro tanto complesso, durante la crescita di un bambino con autismo non sempre le risposte arrivano come si vorrebbe. Il tempo passa inesorabile e con lui le speranze e le illusioni di poter gestire le giornate come all’interno di una famiglia lontana dall’handicap.

E’ giusto battersi fortemente perché i bambini ed i ragazzi con autismo ricevano cure ed adeguati interventi, riabilitativi, relazionali, ludici e sportivi, che garantiscano loro di raggiungere buoni livelli di autonomia, attraverso percorsi esclusivi a loro dedicati.
Da queste premesse, grazie alla felice intuizione del prof. Nicola Pintus, docente di educazione fisica, agli inizi degli anni ’90 nasceva il “Progetto Filippide” come laboratorio di ricerca e sviluppo di modalità innovative rivolte al trattamento della sindrome autistica con lo scopo di offrire ai ragazzi con disabilità autistica una attività sportiva mirata che tenesse conto dei loro bisogni, della loro necessità di indipendenza, fisica e psicologica oltre che a garantire loro una preziosa occasione di socializzazione, con massima attenzione alla specificità di ogni individuo ed alle oggettive esigenze di una sana crescita.

 

Fonte: Siracusanews


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Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Maggio 2012 11:10 Articolo letto ::33:: volte

I ragazzi di Anffas Modica alla Madonna delle Grazie

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Modica, 18 maggio – I Ragazzi dell'Anffas di Modica anche sono andati in visita presso la chiesa della Madonna delle Grazie, poiché si avvicina la festa dedicata alla Madonna.

I ragazzi e i volontari hanno pregato la Madonna e poi hanno passeggiato per le vie di Modica bassa.

Per fare merenda si sono fermati a Piazza Matteotti.

Una giornata passata tra le bellezze della nostra città e invogliano anche i disabili a visitare la splendida città barocca.

 


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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 08:17 Articolo letto ::103:: volte

“L’Amicu Veru Francesco” e la gioia del gioco dei bambini del “Piccolo Principe”

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Scicli, 17 maggio – L’Ass. “Gruppo Energia e Simpatia” e la Fam. Veneziano, hanno voluto ricordare così Francesco: attraverso la gioia di tanti bambini diversamente abili.

Una parte del ricavato della serata di Beneficenza in memoria di Francesco Veneziano svoltasi il 15 dicembre è stata impiegata per acquistare giochi didattici specifici per  i bambini diversamente abili dell’Associazione Piccolo Principe onlus.

Questi giochi, studiati proprio per la disabilità, permetteranno ai bambini di imparare e sviluppare tante abilità in maniera divertente e stimolante.

Attraverso il gioco sarà più semplice per i bambini speciali del Piccolo Principe conoscere il mondo, sperimentare il valore delle regole, stare con gli altri, gestire le proprie emozioni e scoprire nuovi percorsi verso l’autonomia.

I genitori dei bambini dell’Ass. Piccolo Principe ringraziano di cuore la Fam. Veneziano e l’Ass. “Gruppo Energia e Simpatia”per aver voluto ricordare Francesco “L’Amicu Veru” con un gesto di grande solidarietà verso i loro figli perché “gioire insieme, non compiangere, costruisce l'Amicizia”.


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