Siracusa, 7 settembre – «La Segreteria Regionale CONAPO della Sicilia proclama lo stato di agitazione sindacale regionale, preannuncia l'intenzione di indire lo sciopero regionale e chiede la formale attivazione nei tempi di legge, della preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie di cui alla Legge 146/90, Legge 83/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
La motivazione: il mancato pagamento degli emolumenti retributivi relativi all'emergenza alluvione messina del ottobre 2009.
Premesso che il primo ottobre del 2009 il territorio della Provincia di Messina, investito da una eccezionale ondata di piogge, è stato teatro di una tragedia immane a causa delle frane che hanno seminato morte e distruzione nei comuni del versante Sud: Giampilieri Superiore - Giampilieri Marina - Altolia - Molino - Santo Stefano di Briga, etc .. in quell'occasione I Vigili del Fuoco intervenuti tempestivamente dai Comandi di tutta la Sicilia e da altre regioni, hanno generosamente prestato la loro opera ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro per i salvataggi, la ricerca dei dispersi, il soccorso alle popolazioni, ed il ripristino delle infrastrutture danneggiate, confermando l'altissima professionalità e il senso di attaccamento al dovere istituzionale.;
considerato che per fronteggiare la grave emergenza il governo italiano ha emesso le OO.P.C.M. n. 3815 del 10 ottobre 2009 e 3865 del 15 aprile 2010 indicando quale commissario delegato per l'emergenza il Presidente della Regione Sicilia, dott. Raffaele Lombardo ed affidando allo stesso la delega al rimborso al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco delle prestazioni di lavoro straordinario rese nell'emergenza di Messina;.
considerato ancora che sembrerebbe che il Capo Dipartimento della Protezione civile abbia già da tempo provveduto al trasferimento al commissario delegato delle risorse finanziarie per l' emergenza, e che, a tutt'oggi, il Commissario delegato per l'emergenza non pare aver provveduto ad erogare ancora al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco le somme sostenute per la permanenza dei presidi operativi pari 14,3 MLN euro per il 2009 e euro 3,117 MLN di euro per marzo 2010 (vedasi la nota "APPUNTI" distribuita alle organizzazioni sindacali durante l'incontro del 5 agosto 2010 al Viminale);
la CONAPO prende atto che i Vigili del fuoco intervenuti, a distanza di quasi un anno dagli eventi, sono ancora in attesa che vengano loro corrisposte le spettanze retributive dovute.
A ciò si aggiunge il fatto che nessuna spiegazione è stata fornita al personale sui motivi di tali ritardi, ne tanto meno è stata data alcuna rassicurazione circa i tempi dei pagamenti.
Un tale inaccettabile atteggiamento sta già minando oltremodo la fiducia e la pazienza del personale che in questo modo intende manifestare, attraverso lo stato di agitazione regionale, la propria forte irritazione per una così ingrata ed irrispettosa condotta dell'Amministrazione.
Tanto sopra premesso si resta in attesa della conciliazione per la presente proceduta e di certezze riguardo i pagamenti».

















