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L'italiano, Severgnini dà "lezioni semiserie"

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Beppe Severgnini, L’italiano lezioni semiserie, Rizzoli

Pag.224 € 17,50

ISBN 9788817027441

 

Ti piace scrivere? Allora questo è il regalo giusto per te. Con questo commento un amico che credeva di farmi uno scherzo mi ha invece regalato una serata di allegria, ma mi ha anche costretto a rivedere alcune cosette sulla nostra lingua che davo per scontate.

Nel primo capitolo l’autore dice che ha scritto questo volume per denunciare le violenze che ogni giorno troviamo nei telenotiziari o sui quotidiani, non solo su quelli minori, purtroppo. Con una suddivisione in capitoli che ricorda un manuale di criminologi, Severgnini, uno dei giornalisti più noti in Italia e all’estero, a che sull’uso della lingua italiana ha scritto anche sul Corriere della Sera e su Io Donna, ci mostra tutta una serie di piccoli e grandi errori che sono oramai entrati a fare parte del parlare comune e che stanno diventando sempre più una nuova lingua.

Non solo ci mostra, ma ci dimostra che siamo totalmente permeati da questi errori linguistici sfidandoci a risolvere dei test, anzi Masotest e Sadoquiz come li definisce lui.

Ovviamente le soluzioni sono alla fine del libro, giusto per togliere ogni dubbio. Questo volume non è solo un gioco, ma un modo divertente per chiarirci le idee e Severgnini ci dà alla fine sedici semplici suggerimenti, sempre con il suo stile spensierato, ma che proprio per questo lascia una traccia indelebile.

 

Vincenzo Vizzini


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Emigrante di poppa ...col pallino del giornalismo

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di Michele Giustiniano (Città del Monte)

 

“Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole”: così diceva il giornalista Ennio Flaiano e così è per Pancrazio Vinciguerra (Ezio, per gli amici), l’autore di Emigrante di poppa.

Solo poche pagine per far calare il lettore in una vita sospesa tra incantevole sogno e cruda realtà, sullo sfondo di una Sicilia anch’essa dimediata tra tragicità e speranze.

Con un linguaggio semplice ma avvincente, l’autore ci trasporta nella sua vita, la stessa di tanti costretti a tarparsi le ali per non restare in un mondo di vane illusioni.

Il dolore è ridotto all’osso ma il sognare impera sulle vite come nutrimento sano, non inquinato da periferie degradate, da speculazioni edilizie, da guerre, da bambini non-bambini, dalla prepotenza e arroganza dei “forti”.

L’autore dà ai “vinti” di verghiana memoria non un destino di rassegnazione, bensì la possibilità di riscattarsi inseguendo i propri sogni appoggiati su un animo umile e generoso.
Dalla lettura emerge la passione del narratore per la musica, quella musica che ha il potere di rendere schiavi, l’intenso ma delicato amore per il mare e per gli anziani pescatori di Ognina, riaffiorano le esperienze passionali degli anni della scuola, i taglienti ricordi che spesso non fanno dormire. Forte anche l’attaccamento dell’autore alla propria terra, la Sicilia “crocevia di popoli, di sofferenze e regina madre del Mediterraneo”.

Le città del sud hanno molto in comune, da loro si deve fuggire, si deve emigrare verso un futuro incerto ma forse migliore.
A cavallo tra gli anni ’60 e ’70 si compie il destino di un uomo che ha avuto in dono tante sogni e tante passioni, anche quella che non avrebbe mai diventasse preponderante, per quel misterioso e sensuale mare, che gli fa trovare l’equilibrio tra l’essere emigrante di poppa e l’essere emigrante di prua, tra la nostalgia del passato e la proiezione verso il futuro.


(tratto dal sito web Città del Monte)

 

 


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Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Maggio 2012 19:42 Articolo letto ::172:: volte Leggi tutto...

Libri in festa, a Ragusa

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Ragusa, 16 maggio – A Ragusa la ricchezza storica, architettonica e culturale si sposa con quella del panorama editoriale italiano, in occasione della terza edizione di "A tutto volume". Grazie alla rassegna ideata e realizzata dalla Fondazione degli Archi in collaborazione con il Comune e la Provincia di Ragusa e con la direzione scientifica dello scrittore e giornalista economico Roberto Ippolito, dal 24 al 27 maggio la città si animerà con un programma ricco di appuntamenti che diventeranno occasione di riflessione e di dibattito per tutti i partecipanti.
Quattro giorni di incontri e di confronti: il festival si propone di mettere insieme le voci che nel corso dell'anno si stanno distinguendo nella scena letteraria italiana, tra cui alcune anteprime.

Tra i protagonisti del 2012 ci saranno Gian Antonio Stella, Chiara Gamberale, Davide Enia, Fabio Geda, Emanuele Trevi, Rocco Moliterni, Giuseppe Ayala, Stefano Rodotà, Michele Mirabella, Valerio Rossi Albertini, Myrta Merlino, Riccardo Staglianò, Bruno Gambacorta, Elio Veltri e Francesco Paola, Gianni Riotta, Ben Pastor, Donato Carrisi, Mauro Covacich, Dario Salvatori, Ginevra Bompiani, Ferdinando Scianna, Andrea Vianello, Giuseppina Torregrossa.

Pluralismo di generi e di argomenti per approfondire i temi più caldi dell'attualità. "A tutto volume" è un evento abbastanza giovane, a fine maggio festeggia tre anni, ma è già tradizione. Del resto le prime due edizioni sono state caratterizzate da nomi di spicco tra i quali Enrico Mentana, Sergio Rizzo, Andrea Vianello, Rosa Matteucci, Pino Aprile, Giovanni Minoli, Vito Mancuso, Achille Bonito Oliva, Roger Abravanel, Simonetta Agnello Hornby.

Più che una rassegna "A tutto volume" è una festa dove gli appassionati, i turisti, i curiosi e gli esponenti del panorama culturale nazionale si incontrano e vivono insieme. Ragusa si trasforma per un week-end nella città del libro e della cultura, nelle sue strade diventa possibile l'incontro tra il pubblico e gli scrittori, che diventano a loro volta pubblico. La città barocca, patrimonio dell'Unesco, con il suo fascino unico, è il valore aggiunto di "A tutto volume" con i suoi beni storici, architettonici e culturali che chiunque può apprezzare partecipando alla festa del libro. Gli eventi si svolgeranno tra Ragusa Superiore, il cuore vivo e moderno con tracce importanti del passato e Ibla, l'incredibile squarcio del Barocco. Il capoluogo accoglie tutti nei luoghi storici - il Teatro Donnafugata, la Chiesa della Badia, il Circolo di Conversazione, l'Auditorium San Vincenzo Ferreri - nelle sue piazze - Piazza San Giovanni, Piazza Duomo, Piazza Pola - come nei bar, nelle librerie e in altri locali. Inoltre, il festival è un'occasione per scoprire la variegata offerta enogastronomica ragusana, che spazia in modo originale dalle melanzane al tonno, dagli arancini alla cioccolata, passando dalla cannella alla carruba.

Accanto al programma, con “Extra volume” si sviluppano nuovamente anche le iniziative spontanee: un modo per valorizzare i contributi originali e le energie del territorio.

"A tutto volume" ha il patrocinio della Regione Sicilia e della Camera di Commercio di Ragusa. Aderiscono all’iniziativa: Confcommercio Ragusa, Confesercenti Ragusa, Confindustria Ragusa, Federalberghi Ragusa.

 

(Fonte: A Tutto Volume)


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Raniero La Valle: Quel nostro Novecento

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Sabato 19 maggio 2012, ore 18.00, presso il Centro Studi “Feliciano Rossitto” (Via Giovanni Lizzio –già Via Ducezio– n. 13, Ragusa): Incontro con Raniero La Valle sul suo libro “Quel Nostro Novecento” Costituzione, Concilio, Sessantotto: le tre rivoluzioni interrotte

 

L’evento culturale è promosso ed organizzato dal Centro Studi “Feliciano Rossitto”, dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e da Paxchristi.

 

Classe 1931, Raniero La Valle è stato senatore e deputato della Sinistra indipendente per quattro legislature, dal 1976 al 1992.

Giornalista, viene chiamato a dirigere L’Avvenire d’Italia, quotidiano cattolico bolognese che, durante gli anni del Concilio Vaticano II diventa uno dei più prestigiosi organi di informazione sull'evento.

Per la televisione ha fatto eco ai fermenti del sessantotto, dedicandosi a documentari inchieste sui più scottanti temi dell'attualità, con un occhio sempre rivolto ai temi della pace e della giustizia internazionale.

In Parlamento si è battuto contro la “linea della fermezza” conclusasi nel sacrificio di Moro, ha militato per la pace e contro l’istallazione dei missili a Comiso.

Il volume di Raniero La Valle è un percorso di vita ma anche politico in cui tratteggia le tappe fondamentali della sua esistenza: dalla nascita sotto il fascismo della democrazia, dalla direzione del giornale più autorevole della comunità ecclesiale italiana alla battaglia dei “cattolici del no” per il divorzio, dall’elezione come parlamentare della Sinistra indipendente alle leggi sull’aborto. Si è contraddistinto per l’impegno profuso nella lotta per la difesa della Costituzione nonché per il rinnovamento della Chiesa incrociando, in tal modo, le grandi vicende della storia politica tanto in ambito nazionale quanto in quello internazionale.

 

Giuseppe Nativo


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