Mercoledì, 8 Settembre 2010

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Musica e Spettacolo

Angelica Lubian vince il Demo's Lady Award

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Comiso, 7 settembre – Demo’s Lady Award, il concorso di "Demo" (Radio 1) dedicato al talento musicale femminile ha tagliato felicemente il traguardo della seconda edizione. Con grande successo di pubblico e tanta musica emergente sul palco di Comiso lo scorso fine settimana, si è chiusa con la vittoria di Angelica Lubian, cantautrice friulana, la manifestazione ideata e condotta da Michael Pergolani e Renato Marengo, inserita all'interno della ventiduesima edizione del Settembre Kasmeneo.

Tre spettacoli serali (3/4/5 settembre) hanno riempito la suggestiva piazza Fonte Diana, nel centro della cittadina siciliana, con la presenza di special guest di eccezione: Antonella Ruggiero, Samuele Bersani e Ron, che ha ritirato un premio per i suoi quarant´anni di carriera.

Il riconoscimento era conteso da dieci giovani provenienti da ogni parte d’Italia.

I Premi Speciali sono andati a Giulia Tripodi (Best Voice), Katres (Best Song Writer) e Shooting Stars (Best Live Act). Presenti Gianmaurizio Foderaro, responsabile musica di Radiouno RAI, e Filippo Gasparro, direttore delle attività culturali della SIAE.

 

Massimo Giuliano

 

Concerto dei Terraross il 9 settembre a Scicli (Circuito del Mito)

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Scicli, 7 settembre – Concerto del gruppo Terraross il 9 settembre a Scicli, patrocinato dall'amministrazione comunale, nell'ambito del Circuito del Mito, e incluso in Basole di Luce Festival.

"Terraross" è un progetto musicale e di ricerca che mira a riscoprire e valorizzare la cultura perduta.

“La nostra musica che profuma di Sud, che attraversa i campi d'ulivo, i vigneti, le piantagioni di tabacco, musica che dalle alte cime del Gargano, viaggia attraverso la Murgia per toccare il Salento e per poi infine arrivare al mare  – dicono i Terraross presentando il loro spettacolo –.

Il nostro cammino dalla Puglia arriva anche in Campania passando dalla Basilicata portando con sé sonorità diverse, paesaggi e profumi differenti ma che con naturalezza si lasciano contaminare fino ad una perfetta”.

Canicattini: una serata di grande musica chiude il 29° Raduno Bandistico

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A Davide Cassarino e Alice Buccheri il premio “Paolo Buccheri”

 

Canicattini Bagni, 6 settembre – Si è chiuso con una straordinarie grande serata di bella musica, in quella Piazza XX Settembre diventata ormai palcoscenico internazionale di eventi di alto livello culturale, il 29° Raduno Bandistico di Canicattini Bagni, promosso e patrocinato dal Comune di Canicattini, e dalla Regione Sicilia (Assessorato regionale al Turismo e Assessorato regionale ai Beni Culturali), dalla Provincia Regionale di Siracusa e dall’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”.

Una serata come vuole la tradizione di questa importante manifestazione che sembra riprendere la strada degli antichi fasti, con le sfilate delle bande per le vie della cittadina già dal pomeriggio, accompagnate da ali di folla e, soprattutto, di visitatori giunti a Canicattini per assistere ad un confronto musicale tra Bande, unico nel suo genere.

Il via era stato dato sabato sera dalla straordinaria esibizione dell’Orchestra Giovanile di Fiati “Nicola Spadaro” di Delianuova, in provincia di Reggio Calabria, e dall’Accademia Musicale Euterpe di Canicattini Bagni, che vede assieme i migliori musicisti di fiati della provincia. Con loro un grande Nicola Mazzanti, primo ottavino dell’Orchestra del Maggio Fiorentino, che ha affascinato il numeroso pubblico.

Dunque, il fascino delle sfilate ha caratterizzato l’inizio delle manifestazioni di domenica con le  note della  Banda e Majorettes del Circolo Musicale San Giacomo di Capizzi (ME) diretta dal M° Mario Di Costa; dell’Orchestra Fiati “G. Pacini” di S. Maria di Licodia (CT); del Corpo Bandistico “A. Scarlatti” di Chiaramonte Gulfi (RG) diretto dal M° Gurrieri; dell’Associazione “Corpo Musicale Priolo Gargallo” (SR) diretto dal M° Carmelo Piccione, dell’Associazione Musicale “Arturo Toscanini” Corpo Bandistico Città di Ispica (RG) diretto dal M° Giovanni Moncada; del Corpo Bandistico “Città di Canicattini Bagni” (SR) diretto dal M° Michele Netti; e infine dell’Amaseno Harmony Show Band di Amaseno (FR) diretta dal M° Natalino Como, con le sue coreografie, le sue innovazioni e la sua modernità molto simile ai corpi bandistici americani, hanno avvolto la città e la gente, tantissima, ne è rimasta stupefatta.

Una magia che è proseguita anche sul palco di Piazza XX Settembre con i concerti presentati da Mimmo Contestabile. Ad esibirsi sono state l’Associazione “Corpo Musicale Priolo Gargallo”, l’Amaseno Harmony Show Band, l’Orchestra di Fiati “G. Pacini” di S. Maria di Licodia, e naturalmente il Corpo Bandistico “Città di Canicattini Bagni”, che quest’anno festeggia i suoi 140 anni della costituzione, con tre straordinari professori d’orchestra d’eccezione: Gioacchino Giuliano 1° tromba, nell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania; il romano Fabrizio Fabrizi 1° tromba nell’Orchestra del Teatro S. Carlo di Napoli, e Vincenzo Paratore 1° trombone nell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania.

Per loro applausi e consensi da parte di un pubblico sempre più ricco, attento e competente.

Nel corso della serata, infine, il presidente del Corpo Bandistico “Città di Canicattini Bagni”, il sindaco paolo Amenta e l’assessore alla Cultura Nino Zocco hanno consegnato il Premio intitolato ad un vecchio flautista Paolo Buccheri, giunto alla 7° edizione, ai due giovani “musicanti” della Scuola Comunale di Musica “Arturo Basile” che si sono particolarmente distinti nel Corpo Bandistico “Città di Canicattini Bagni” nell’anno 2010. Vincitori del premio di 500 euro istituito dalla famiglia Buccheri-Pensavalle, sono risultati la clarinettista Alice Buccheri, e il trombettista Davide Cassarino.

«Un grande Raduno Bandistico – ha dichiarato il sindaco Amenta dal palco – che fa da preludio alle 30° edizione che ci prepariamo ad organizzare. Un livello artistico di grande spessore, come nella migliore tradizione di questa manifestazione voluta da un grande maestro, Nino Cirinnà, rimasto nel cuore dei canicattinesi. La presenza di solisti di fama internazionale sono la testimonianza di un Raduno che piano piano cambia pelle e riprende a volare alto, come abbiamo fatto con il Festival Internazionale dell’Etnico e l’ormai consolidato Festival Internazionale del Jazz “Sergio Amato”. Un progetto culturale, quello che ci siamo intestati come Amministrazione, e devo dire come città, vista la condivisione che attorno a questi eventi si è registrata, che si allargherà sempre più e che oltre alla musica coinvolgerà tutte le forme dell’arte, dalla pittura, alla scrittura, al teatro. Il prossimo anno legheremo il Festival Etnico alla figura e al patrimonio etnoantropologico del nostro Antonino Uccello, avremo come sempre grandi artisti internazionali e giovani jazzisti, un grande trentennale del Raduno Bandistico, ma anche tante altre novità che rafforzeranno e confermeranno la vocazione artistica e culturale di questa nostra cittadina, porta orientale degli Iblei, al centro di un vasto patrimonio storico, culturale, paesaggistico e monumentale che il mondo intero ci invidia, ad iniziare dai beni Unesco, che vogliamo preservare, valorizzare e consegnare alle nuove generazioni».

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Settembre 2010 18:32

Successo per Ragusani nel Mondo, con Amii Steward

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Ragusani nel Mondo: Consegnati i premi della 16ª edizione in Piazza Libertà. Straordinaria l’interpretazione della guest star Amii Stewart

 

Ragusa, 6 settembre – Un cuore che batte, forte, intenso. Il cuore di una città, di una provincia, il cuore della “ragusanità”.

Come nell’immagine grafica che l’ha contraddistinto quest’anno, creata da Emanuele Cavarra, sono stati tanti i cuori pulsanti che hanno accompagnato ieri sera, in piazza Libertà a Ragusa, la sedicesima edizione del premio “Ragusani nel Mondo”.

Emozioni forti che si sono susseguite nell’arco della serata, con storie uniche, suggestive, vite esemplari che hanno portato alto il nome della provincia iblea in Italia e nel mondo.

La ragusanità in festa, celebrata con una guest star d'eccezione, in un ritorno alle storie e all'umanità dei premiati, dinnanzi ad un pubblico di circa 3000 persone. Il momento più alto per festeggiare i ragusani sparsi nel mondo che hanno saputo rimboccarsi le maniche e raggiunge traguardi di successo. Nella splendida serata, con una monumentale scenografia curata da Gianni Portelli e con la presentazione dei giornalisti Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, quella che nei fatti è divenuta una serata di gala, ha voluto rilanciare il grande, affettuoso e unico abbraccio della popolazione iblea nei confronti dei ragusani che vivono all'estero.

Hanno ricevuto la pergamena del premio, assieme alla creazione al laser di Grankio Design, alcuni dei ragusani di prima, seconda e perfino terza generazione che hanno fatto parlare per i loro successi professionali, culturali, sociali. Si tratta di Antonio Nicaso, scrittore e giornalista, leader a livello mondiale nello studio dei fenomeni criminosi di larga scala, Paul Rizzo, banchiere e manager di provata capacità internazionale, Stefano Pluchino, affermato neurologo che ha curato nuove ricerche sulle cellule staminali applicate alla cura della sclerosi multipla, l’attore Andrea Tidona, che ha nei fatti inaugurato la sezione degli iblei affermati in Italia e nel mondo. Ed infine un premio dedicato agli Iblei del Paraguay, protagonisti di una comunità forte, radicata ma che non ha mai perso i contatti con la terra d'origine e con le tradizioni. Ci sono stati anche dei premi speciali assegnati ai giovanissimi talenti Mario Scucces e Luigi Fronte, protagonisti anche al festival di Sanremo e a “Ti lascio una canzone”. Entrambi hanno cantato offrendo il meglio delle loro qualità vocali. Menzione d’onore per lo scultore Arturo Di Modica, già premiato nel 2000, a cui gli è stato attribuito un nuovo riconoscimento per l'impegno profuso nel valorizzare la terra iblea con la creazione di un centro d'eccellenza dedicato all'arte. La scena è stata letteralmente rubata dall'ospite internazionale, la cantante Amii Stewart che si è esibita interpretando quattro bellissimi brani che hanno incontrato l'ovazione del pubblico. Bellissimi gli arrangiamenti della Peppe Arezzo Orchestra con le coreografie di Emanuela Curcio. Risate e comicità con il cabarettista Sasà Salvaggio che ha giocato molto sulla sicilianità e le peculiarità dei siciliani. La manifestazione “Ragusani nel Mondo”, organizzata dall’omonima associazione, ha avuto il patrocinio della Regione, della Provincia regionale di Ragusa, del Comune di Ragusa, della Camera di Commercio e di numerosi sponsor privati. I rappresentanti dei “vip sponsor” (Infrastrutture, Banco di Sicilia – Unicredit Group, Di Meglio, Reale Mutua agenzia di Ragusa, Poggio del Sole resort) sono saliti sul palco per consegnare i premi e rimarcare il proprio sostegno alla manifestazione. Per i premiati anche un dolce omaggio, del buonissimo cioccolato modicano offerto dal Consorzio di Tutela.

Bellissimo il messaggio che, in chiusura, ha dato il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, che ha unito l’amore per la terra natia al cuore, pieno dei valori, della ragusanità, “la vera e vincente diversità di questa manifestazione di successo”.

Di grande suggestione lo spazio riservato ai Grandi Iblei del passato , che il regista Gianni Battaglia ha voluto quest’anno dedicare alla Beata Maria Schinina’, nel centenario della morte, con una clip video molto apprezzata dal grande pubblico di Piazza Libertà. A far da corona alla madre superiora dell’Istituto Sacro Cuore di Ragusa sono state una trentina di suore, salite sul palco con le bandiere di varie nazioni. Il Prefetto di Ragusa dott.ssa Francesca Cannizzo ha consegnato una pergamena omaggio dell’Associazione, e ha in una breve dichiarazione manifestato attenzione ai disagi sociali alleviati dalle suore dell’Istituto ed a quelli attuali in cui versano numerosi strati della popolazione.

Registriamo i tanti commenti positivi per quella che è stata probabilmente la più bella edizione del premio, che ha saputo suscitare delle grandi emozioni in un percorso di storie lungo circa 3 ore e mezza, che ha tenuto incollate alla propria sedia le migliaia di persone presenti in piazza. Da qui ripartiamo alla ricerca di nuove emozioni riabbracciando i nostri connazionali”. Per questi ragusani speciali si sono moltiplicate le iniziative e le sorprese. Stamani alcuni dei premiati e la delegazione del Paraguay hanno partecipato alla festa di San Giovanni a Monterosso Almo per poi pranzare a Giarratana nel corso di una conviviale che ha offerto tante altre sorprese. Il sindaco di Monterosso Almo, Salvatore Sardo, ha deciso di “adottare” per l’intera giornata di domani, mister Jorge Rios Rivela, uno dei componenti della delegazione del Paraguay i cui trisavoli partirono proprio dal Comune montano. Stessa cosa sta facendo il sindaco di Giarratana, Pino Lia, che ha “adottato” Amancia Vera De Macedo, un’altra componente della delegazione, che stasera riceverà la cittadinanza onoraria. In questi giorni gli uffici comunali hanno fatto un gran lavoro per risalire all’albero genealogico, riuscendo a trovare nuovi parenti. Infine domani sera alle 20,30 alla Pinacoteca di Comiso, il neo premiato “Ragusani nel Mondo”, Antonio Nicaso, assieme al magistrato Gratteri, presenterà il libro “La mala pianta”.

Sebastiano d’Angelo (Direttore “Ragusani nel Mondo”)

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Settembre 2010 18:10

Emozioni a “Ibla in Festa” con il concerto conclusivo dei “Brothers in the Straits”

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«Era la voce di Mark Knopfler?»

 

Ragusa Ibla, 5 settembre – Tra i palazzi barocchi, ieri sera, è sembrata riecheggiare, a tratti, la voce di Mark Knopfler, il leader dei Dire Straits.

La timbrica vocale di Claudio Occhipinti, cantante della cover band “Brothers in the Straits”, che si rifà, per l’appunto, ai pezzi del mitico gruppo britannico, ha per qualche istante creato un sorprendente equivoco, quasi che, sul palco, in piazza Odierna, dinanzi ai Giardini iblei, ci fosse la straordinaria “anima” di una delle formazioni musicali più famose di sempre. Ecco perché gli applausi a scena aperta, per l’esibizione del sestetto ragusano (formato oltre che da Occhipinti, alla voce, da Daniele Mazza ed Eugenio Iacono alle chitarre, da Antonio Difalco alla batteria, da Enzo Licitra alle tastiere, da Andrea Gulino al basso), non si sono risparmiati in occasione dell’ultimo appuntamento della decima edizione di “Ibla in Festa”, la rassegna promossa dal Comitato per Ibla-Associazione imprenditori, con il supporto del Comune di Ragusa e della Provincia regionale.

Costituitosi appena nel gennaio di quest’anno, formato da musicisti con esperienze di vario genere, i “Brothers in the Straits” rappresentano una delle novità più interessanti del panorama musicale ibleo degli ultimi tempi. Tanto è vero che il gruppo ha già tenuto, nel giro di pochi mesi, decine di concerti. “Ma esibirci a Ibla, dinanzi ad un pubblico così caloroso – dicono – ancora ci mancava. E dobbiamo dire che la filosofia della nostra formazione, quella di rifarci ai Dire Straits, è stata apprezzata in pieno”. Anche in piazza Duomo, l’altra esibizione in musica, con Amedeo Mazza, voce dei “Gira, vota e furria”, un’altra band iblea, ha catturato l’attenzione di un pubblico variegato che non ha mancato, come già accaduto in precedenti occasioni, di riempire le strade di Ibla.

“È stata una edizione di Ibla in Festa – afferma il presidente del comitato, Giuseppe Occhipinti – decisamente superiore alle precedenti, superiore alle aspettative. Sia per il numero degli spettatori che per la qualità degli artisti proposti. Così come avevamo prefissato all’inizio del cartellone, abbiamo puntato soprattutto su musicisti locali e sulla diversificazione dell’offerta. Siamo passati dal rock anni Cinquanta alla musica celtica, dalle sonorità malinki agli assoli con il pianoforte.

Un piatto ricco per Ibla in Festa e quanti passeggiano nel quartiere, che hanno la caratteristica di essere per lo più di fuori provincia, hanno apprezzato.

Ciò grazie al supporto reale e convinto arrivato dal sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, e dal vicepresidente della Provincia, Mommo Carpentieri, che hanno creduto in questo progetto portato avanti pure per garantire ricadute specifiche agli operatori economici”.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Settembre 2010 18:35
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