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Riordino dei servizi sociali in Sicilia: l'opinione di ANFFAS

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Disegno di legge “Norme per il riordino dei servizi sociali e per il sistema integrato dei servizi sociali e socio-sanitari nella regione Sicilia” bozza agosto 2011 e protocollo d’intesa assessorati per la sanità e le politiche sociali sull’integrazione socio-sanitaria in Sicilia. L’opinione di ANFFAS

 

Palermo, 4 febbraio – L’ANFFAS ONLUS SICILIA manifesta apprezzamenti verso le Istituzioni Regionali per l’impegno di Queste verso l’integrazione socio-sanitaria, unica direzione utile e necessaria per migliorare l’ordine, la quantità e la qualità dei servizi da erogarsi alle persone con disabilità.

Particolarmente apprezzata la disciplina sull’accesso ai servizi sanitari e sociali prevista.

La previsione della “Valutazione Multidimensionale del bisogno personale e familiare” nonché quale “modalità di accesso” alle prestazioni socio sanitarie la predisposizione di un “Piano individuale” confermano la bontà e gli effetti positivi che la campagna associativa sull’applicazione dell’art. 14 l. 328/00 ha posto in essere.

Si auspica una modifica condivisa con le Istituzioni, riguardo al mancato richiamo della normativa regionale vigente del Piano Triennale delle Persone con disabilità e, quindi, della competenza dell’UVD quale organismo deputato alla stesura della progettazione individuale (e, quindi, quale Punto Unico di Accesso per la disabilità) nonché il mancato espresso richiamo allo strumento della SVAMDI (decreto Ass. Sanità Luglio 2011) quale modalità di valutazione multidimensionale del bisogno.

Con riguardo alla Compartecipazione alla spesa ai servisi socio-sanitari l’Anffas Onlus Sicilia apprezza il disposto dell’art. 17 che evidenzia la “situazione economica del beneficiario attraverso lo strumento dell’indicatore della sua situazione economica equivalente di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998 N° 109 e successive modificazioni”. I termini “beneficiario”, “sua situazione economica” ed il richiamo anche alle “successive modificazioni” al d. lgs.vo 109/98 (ovvero il D. lgs.vo 130/00) fanno ben sperare circa il corretto computo della quota di compartecipazione sulla base della situazione economica del solo utente beneficiario del servizio anziché dell’intero suo nucleo familiare.

L’Anffas Onlus Sicilia spera che durante i lavori parlamentari possa superarsi il mancato richiamo – verosimilmente all’art. 1 del DDL in commento – alla Convenzione Internazionale delle Persone con Disabilità, ratificata con L. N° 18/09. Richiamo importante in Regione Sicilia, visto che, a tutt’oggi, dopo oltre 5 anni dalla promulgazione della Convenzione, e dopo oltre 3 anni dalla Ratifica dallo Stato Italiano, non risultano esistere atti normativi regionali che la richiamino espressamente.

Con riguardo al “Sistema Integrato” ed il Terzo Settore, Anffas Onlus Sicilia spera che possa efficacemente affermarsi il “principio della sussidiarietà” in Sicilia, da intendersi quale rapporto “Pubblica Amministrazione-Cittadini Attivi” non si di tipo “gerarchico-sovraordinato” ma riconoscendo un ruolo attivo e di compartecipazione al Cittadino (ed alle sue forme sociali, come Associazioni, cooperative, etc…), così che lo stesso possa essere compartecipe delle scelte politiche, delle azioni amministrative e delle erogazioni dei servizi.

Con riguardo ai criteri e requisiti per l’autorizzazione, accreditamento ed affidamento dei servizi, occorre salutare con favore una disposizione normativa che riordini il sistema, ancora ancorato a livello Regionale sulla base delle vetuste norme del 1981 e del 1986. Sarebbe auspicabile definire meglio il principio – nel complesso condivisibile – secondo cui negli atti di indizione della gara deve risultare “l’incomprimibilità del costo del lavoro come determinato dai contratti nazionali di lavoro stipulati dalle principali organizzazioni sindacali e cooperativistiche” (art. 20 comma 2).

I temi sono tutti assai rilevanti soprattutto con riguardo ad un impiego delle Risorse ed un riconoscimento ancor più forte ed omogeneo dei Livelli essenziali delle prestazioni per le persone con disabilità.

Anffas Onlus Sicilia condivide l’impegno delle Istituzioni improntato ad eliminare la frammentarietà dei servizi e l’organizzazione di essi e dell’azione amministrativa.

 

Il Vice/Presidente Anffas onlus Sicilia, Giuseppe Giardina


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Da Qirat domenica ecologica a Parco Serra San Bartolo (Vittoria)

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Vittoria, 4 febbraio – Il Centro di Educazione Ambientale Qirat organizza la seconda domenica ecologica al Parco Serra San Bartolo di Vittoria (strada provinciale 2 Vittoria-Acate).

«Un'ottima occasione per degustare prodotti tipici ed a “chilometro zero” (ricotta, pane di casa, verdure bio, legumi e buon vino), per fare sport immersi nella natura (mountain bike, tiro con l'arco, giochi campestri, giocoleria per grandi e piccoli), per visitare il museo del carrubo e della civiltà contadina e per acquistare prodotti biologici direttamente dai produttori che forniscono il gruppo di acquisto solidale Baraka di Vittoria, conoscere dunque le aziende che producono bio e promuovono l'economia alternativa e di qualità e le associazioni che promuovono la cultura del rispetto e della sostenibilità a 360°», scrivono gli organizzatori.

Il pranzo sarà vegetariano e, grazie all'associazione "Amici della Celiachia" di Vittoria, saranno presenti le varianti senza glutine.

Sarà organizzata anche una lezione di cucina senza glutine.

Il costo, per chi vuole pranzare, è di 5 euro.

Ci saranno 2 menù:

- 1° menù: ricotta, pane di casa e vino

- 2° menù: legumi, verdure grigliate, pane di casa e vino

Vi aspettiamo dalle 9 in poi.....

Il Qirat metterà a disposizione , in numero limitato, stoviglie di ceramica (ciotoline, piatti fondi ecc) per poter mangiare la ricotta calda ed i legumi senza usare piatti usa e getta. Naturalmente non possiamo garantire le stoviglie per tutti; dunque suggeriamo a chi volesse partecipare di portare da casa l'occorrente!! L'Eco Domenica è anche questo: attuare stili di vita diversi, per consolidare nuove e più sostenibili abitudini....


Per prenotazioni: 3391344269, 3495187237, 3204562131.


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A Fontanarossa lievi ritardi per congestione causa neve: traffico su Roma Fiumicino

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Catania, 4 febbraio –  A causa delle avverse condizioni meteo, con abbondanti nevicate, che hanno colpito l’Italia centrale, alcuni voli provenienti da Roma Fiumicino possono subire ritardi o cancellazioni.

Al momento (ore 10.30, mentre scriviamo) l’Aeroporto di Catania Fontanarossa registra solo lievi ritardi nei voli in partenza per Fiumicino, a causa della congestione del traffico sullo scalo romano.

Si invitano tuttavia i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto contattando la compagnia aerea di riferimento. Informazioni in tempo reale anche sul sito della SAC  www.aeroporto.catania.it, consultabile anche sui dispositivi Iphone, Ipad e Android.


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Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 10:34 Articolo letto ::217:: volte

Modica. Apre l’ambulatorio di riabilitazione CSR

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Il Presidente Lo Trovato: “Niente più viaggi da una città all'altra per le terapie riabilitative”

 

Modica, 3 febbraio – Un servizio molto atteso da decine di disabili residenti nel comune di Modica, costretti a percorrere chilometri pur di effettuare le terapie riabilitative. Apre i battenti la mattina di lunedì 6 febbraio il nuovissimo ambulatorio all'interno del Centro di riabilitazione del Csr di Modica di via Paolo Orsi 18 (Contrada Treppiedi Sud), che fino ad ora ha gestito unicamente i trattamenti a domicilio. L'ASP di Ragusa ha infatti autorizzato il Consorzio Siciliano di Riabilitazione di Modica a svolgere anche trattamenti in regime di ambulatorio. Il servizio ha ottenuto il relativo accreditamento da parte della Regione Sicilia.

“Siamo molto soddisfatti per aver raggiunto un traguardo molto importante, non solo per il Csr ma per tutti i disabili modicani – ha commentato il presidente del Consorzio, ing. Francesco Lo Trovato – Fino ad oggi infatti molti disabili erano costretti a rivolgersi ai nostri ambulatori di Pozzallo o di Ragusa per effettuare le terapie riabilitative, viaggi che non sono più accettabili ai giorni nostri. Anche per questo oltre trent'anni fa nacque il Csr, proprio per portare le attività riabilitative in ogni angolo della Sicilia e porre fine ai viaggi della speranza”.

Molto soddisfatta anche la dott.ssa Giovanna Di Falco, direttore sanitario dei centri Csr della provincia di Ragusa, presenti a Modica, Comiso, Pozzallo e Ragusa: “Un traguardo che ci rende orgogliosi e per il quale dobbiamo ringraziare l'ASP, dal direttore Ettore Gilotta ai funzionari, che hanno reso celere l'iter per consentire al più presto l'apertura di questo ambulatorio”.

Nel nuovo ambulatorio di Modica verranno effettuate prestazioni di logopedia, fisio-kinesiterapia, riabilitazione neuromotoria, psicomotricità e riabilitazione neuropsicologica per disabili di ogni età con disabilità motorie, psichiche, cognitive e neurosensoriali.

Le terapie vengono effettuate in ambienti accoglienti e moderni. Il Csr di Treppiedi Sud infatti è stato inaugurato nel marzo del 2007: occupa una superficie coperta di circa 500 metri quadri e tutti i suoi ambienti sono stati realizzati tenendo conto dei criteri di progettazione relativi alle strutture accessibili per i disabili, in modo da rendere tutti gli spazi fruibili alle persone con handicap. L'ambulatorio  sarà attivo tutti i giorni (domenica esclusa) a partire da lunedì 6 febbraio, in giorni e orari che consentiranno la frequenza anche ai bambini che frequentano la scuola.

L'ambulatorio rispetterà i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11 alle ore 17; martedì e giovedì dalle ore 8 alle ore 14.30; sabato dalle ore 8 alle ore 14.

 


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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Febbraio 2012 11:26 Articolo letto ::66:: volte

«Salviamo l'ambiente per salvare l'uomo»: alunni dell'IPSIA Siracusa piantano 350 essenze forestali a scuola

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Siracusa, 2 febbraio – Sono 350 le essenze forestali piantate all'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato di via piazza Armerina. Il lavoro è stato eseguito dagli studenti nell'ambito del progetto "Salviamo l'ambiente per salvare l'uomo: adottiamo la nostra scuola", progetto volto a frenare la dispersione scolastica con azioni educative e di promozione della legalità e della cittadinanza attiva.

Le specie vegetali, fornite dall'Azienda forestale di Siracusa, sono in massima parte autoctone per non alterare l'identità botanica del territorio e per minimizzare il bisogno di cure colturali.

Nel rispetto delle antiche colture che caratterizzavano la contrada, sono stati messi a dimora anche 3 carrubi, proprio come gli ultimi esemplari che si incontrano nel viale Scala Greca. Il progetto, frutto di una convenzione tra l'IPSIA e Natura Sicula, è stato curato dai professori Pennisi, Morreale e Gallia.

L'impegno degli studenti ha riguardato anche la partecipazione a un corso pratico di differenziazione dei rifiuti e la visita dello stabilimento RAECYCLE di c.da Targia, l'impianto che raccoglie e trasforma in materie prime seconde apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse. "Abbiamo scelto di portare i ragazzi da RAECYCLE piuttosto che al Centro comunale di raccolta - dice la professoressa Pennisi - perché ci premeva dimostrare agli alunni come, grazie al riciclaggio, si possono ottenere nuovi materiali (vetro, plastiche, legno, rame, acciaio, alluminio, carta, ecc.) da vecchi televisori, cellulari, frigoriferi, lavatrici, computers, condizionati, frullatori ed altro. Se li avessimo portati al CCR avrebbero semplicemente visto dove conferire separatamente i rifiuti senza assistere alla loro trasformazione".

"I ragazzi che partecipano a questi progetti - dice il prof. Morreale, presidente di Natura Sicula - hanno bisogno di poca teoria e molti fatti. Questo abbiamo garantito loro. Malgrado siano state messe a dimora 350 piante, non millantiamo di aver creato i presupposti per abbattere le emissioni di anidride carbonica. Queste falsità alle nuove generazioni non si possono raccontare. Noi, più semplicemente, riteniamo che gli alunni hanno migliorato il decoro e il senso di accoglienza della
scuola, e hanno ricevuto stimoli positivi a vantaggio del bene comune e del rispetto per l'ambiente".

 

Fonte: Siracusanews


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