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Noto. Inaugurato il centro screening oncologico all'Ospedale Trigona

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Noto, 21 maggio 2012 – L’istituzione del Centro screening presso l’ospedale Trigona di Noto dotato di un nuovo mammografo digitale di ultima generazione e ospitato in locali adeguatamente ristrutturati dell’Unità operativa di Radiodiagnostica, rappresenta un ulteriore passo avanti nel programma gratuito di screening per la prevenzione dei tumori della mammella, del collo dell’utero e del colon retto avviato dall’Asp di Siracusa nel 2010 ed ora esteso anche alla zona sud della provincia e ai comuni montani.

Alla benedizione della nuova struttura impartita dal cappellano del nosocomio netino don Eugenio Boscarino, hanno partecipato il direttore generale dell’Asp di Siracusa Franco Maniscalco, il sindaco Corrado Bonfanti, i direttori dei Dipartimenti Scienze Radiologiche e Chirurgico Giuseppe Capodieci e Giovanni Trombatore, la responsabile del Centro screening aziendale Sabina Malignaggi, la referente degli screening nella zona sud e montana Mariangela Adamo, il segretario provinciale della Federazione italiana medici di Famiglia Giovanni Barone, i delegati dei club service e delle associazioni di volontariato, il campione Enzo Maiorca, testimonial della campagna di screening oncologici. “Il mare mi ha insegnato ad essere generoso col prossimo – ha detto Maiorca raccontando alcuni aneddoti significativi e pertinenti – per questo invito tutti a fare prevenzione che non costa nulla e fa vivere meglio”.

Un invito che il direttore generale Franco Maniscalco ha ribadito sottolineando come dal 2 maggio ad oggi, a meno di 20 giorni dall’inizio della spedizione delle lettere a casa ai cittadini di Noto, oltre il 60 per cento degli invitati ha già risposto all’appello per lo screening gratuito. “Sono orgoglioso perché aggiungiamo nuovi servizi al lungo elenco di provvedimenti che sono stati realizzati dalla nascita dell’Azienda ad oggi – ha detto - per un volto nuovo e senza precedenti della sanità siracusana”. Il direttore generale, inoltre, ha assicurato come l’ospedale di Noto, con il Pta e l’accordo con le cliniche private per l’istituzione di nuove branche ospedaliere, pilota nel suo genere in Sicilia, prossimamente sarà in grado di erogare una offerta sanitaria completa.

Dello stesso tenore l’intervento del sindaco Bonfanti: “L’inaugurazione del nuovo mammografo e della campagna di prevenzione – ha detto – è un passo avanti nella realizzazione della riforma sanitaria che si muove verso la prevenzione e la deospedalizzazione. E’ parte di un progetto più ampio che vedrà il graduale inserimento della ospedalità privata al Trigona per una offerta sanitaria completa”.
Molto partecipata è stata la conferenza che si è svolta nel cortile Ragusa di Palazzo dei Gesuiti durante la quale, Sabina Malignaggi, Giuseppe Capodieci e Giovanni Trombatore hanno illustrato i termini del progetto di screening e l’utilità di fare prevenzione.

Nelle tre giornate seguenti, 18, 19 e 20 maggio, in occasione dell’Infiorata di Noto, nella piazza XVI maggio, è stato presente per l’intero arco della giornata uno stand organizzato dall’Asp di Siracusa dove personale sanitario dell’Azienda, coadiuvato dalla Croce Rossa Italiana, ha fornito informazioni anche con la distribuzione di brochure e materiale illustrativo. Il personale, inoltre, era preparato per prenotare in tempo reale nuovi utenti che rientrano nelle fasce di screening della mammella, del colon retto e del collo dell’utero o per comunicare le date degli esami diagnostici già programmate e rese note a mezzo lettera inviata a casa.

 

Fonte: Siracusanews


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Infiorata di Noto 2012: una meraviglia

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Noto, 20 maggio 2012 – Nonostante il freschetto serale che induce a coprirsi, è già arrivata la primavera (o almeno così pare).

Il profumo fresco dell’estate alle porte, i ramoscelli di mandorlo in fiore che adornano le strade, gli uccellini che cinguettano: questi sono gli elementi che caratterizzano questo periodo, una stagione che finalmente fa sospirare, dopo mesi e mesi di pioggia e impermeabili.

Ovviamente, i protagonisti della primavera sono i fiori.

Parlando di fiori, non si può non parlare dell’infiorata di Noto, un evento che è già in corso e che durerà per tutto il mese di maggio, in questa splendida città barocca.

Noto è un luogo in cui si resta ammaliati, intrappolati e felice. Così Gesualdo Bufalino parla di Noto. L’impianto urbano, modulato sui valori della proporzione e della simmetria, con lotti dimensionati secondo rapporti classici e armonico-musicali, è tale da valorizzare al massimo la percezione e la varietà plastica della città che richiama non pochi turisti che si sentono avvolti nell’impaginazione barocca dei vetusti palazzi ricchi di storia.

La novità dell’edizione 2012 riguarda i “momenti barocchi”, cioè la presentazione dei bozzetti della trentatreesima edizione dell’infiorata che vede la partecipazione degli otto comuni del “Val di Noto”: Ragusa, Scicli, Catania, Caltagirone, Militello, Modica, Palazzolo, Noto.

Madrina dell’infiorata di Noto è Via Nicolaci, una strada un po’ stretta e in salita, ma che si trasforma in una vetrina coloratissima dove mani esperte e laboriose hanno realizzato con meticolosità immagini e figure utilizzando esclusivamente petali di fiori.

Salendo da questa via si erge il magnifico e imponente Palazzo Nicolaci.

Complessivamente il palazzo sfoggia sei balconi dai mensoloni antropomorfi, con funzione apotropaica per allontanare gli spiriti maligni. Mascheroni grotteschi dalle figure umane, ippogrifi, centauri, sirene, l’immaginario della Sicilia trova qui una delle massime espressioni.

Già dai primi gradini si dimentica di vivere nel ventunesimo secolo e si rivive quel tempo che fu, un tempo molto lontano ma che magicamente coinvolge: salotti molto ampi, soffitti dipinti alla perfezione, un tripudio di colori e sfumature, mobili antichi, cristalliere, quadri appesi alle pareti che ritraggono volti del passato, pavimenti ormai consumati ma proprio per questo di valore. Chissà quante dame, balie, principini e duchi avranno camminato su queste mattonelle… e chissà quanti intrighi e passioni si sono svolte tra le alte pareti delle camere…

Già l’atmosfera sa di antico e diventa ancora più suggestiva per il fatto che, mentre si osservano con meraviglia gli intagli nel legno del divanetto e i dipinti delle pareti, gironzolano per le stanze e corridoi i nobili e le dame di quel tempo personificati, per l’occasione, da figuranti in costume dell’epoca.

Ancora di più ci si sente rapiti e, nel contempo, attratti dallo sfoggio e dai colori degli abiti contraddistinti da colori decisi, che vanno dal rosso, al bianco, al giallo, abiti stretti dai corpetti e larghi in corrispondenza delle gambe.

Nobili e dame scompaiono e ricompaiono, come nel fantasioso gioco degli specchi, vagando per tutto il palazzo e non solo lì, anche per la via centrale della città.

Spostando lo sguardo oltre l’infiorata, ci sono mostre di quadri, esposizioni di fiori, di piante e delle spezie tipicamente mediterranee. Uno, cento, mille odori assalgono dolcemente l’olfatto accarezzandolo e avvolgendolo in un abbraccio variopinto dal sapore di basilico, rosmarino, nepetella, menta, timo, maggiorana, salvia e tante altre. Alcune di queste piantate in vasi piuttosto… particolari, si tratta di scarponi ormai sgualciti e consumati, scarponi molto simili a quelli che tutt’oggi utilizzano coloro i quali si dedicano alla campagna.

E poi musiche, spettacoli, proiezioni; balconi, finestre e vicoli in fiore che abbelliscono con un tema floreale la città.

È un evento da non perdere, per chi ama i fiori e non solo.

Prima di dare l’arrivederci al prossimo anno a questa accogliente città barocca, consiglio di dare un ultimo sguardo, anche da lontano, alle balconate del Palazzo Nicolaci… chissà... si potrebbe vedere la tendina del balcone che un po’ si sposta… potrebbe essere qualche dama del passato che, chissà, è venuta per ammirare dall’alto del suo imponente palazzo la grandiosità dei disegni floreali, e… chissà… quella tendina un po’ trasparente fa da specchio temporale tra la nostra era moderna e la sua epoca ottocentesca…

 

Lucia Nativo

 

 


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Val di Noto Open Space

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Al via sabato 18 maggio a Noto,  il “Val di Noto Open Space”. Si celebra il decennale dei siti Unesco del val di Noto. L’Assessore alla Cultura Messina: ”Siti Unesco anima del Val di Noto”

 

Noto, 19 maggio – Si apre stamane a Noto , sabato 19 maggio alle ore 10.30 in piazza San Camillo il padiglione dedicato al sito Unesco "Val di Noto Open Space" con il coinvolgimento degli otto comuni del Val di Noto e le eccellenze culturali di ogni territorio alla presenza, oltre che del sindaco di Noto, delle autorità civili e militari, del Presidente della provincia di Siracusa, on. Nicola Bono, co-fautore del riconoscimento Unesco nel 2002 in qualità di sottosegretario ai Beni e alle attività Culturali, dell'on. Fabio Granata all'epoca, già Assessore Regionale ai Beni Culturali e attuale componente della commissione Cultura alla Camera dei Deputati, del sovrintendente di Siracusa, arch. Orazio Micali e alle realtà pubbliche e private collegate al barocco e ai distretti turistici e culturale del sud est.

Tra gli altri ospiti, Fernando Balestra, sovrintendente dell'Inda che partecipa all'iniziativa con elementi coreografici del Teatro antico e la regista de "gli Uccelli" Roberta Torre.

“Si tratta di una due giorni- spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Noto, Costanza Messina- di incontri, proiezioni, esposizioni dedicati al siti Unesco del Val di Notovin un unicum di suggestioni, immagini, e racconti della storia di questa terra. Dalla distruzione che seguì il terribile terremoto del 1693 alla magnificenza della ricostruzione urbanistica ed architettonica”.

“Un momento di festa che apre la “Primavera barocca”, ma anche un momento di confronto e di rilancio e di partecipazione territoriale che ospita, insieme alle otto città dell’Unesco, il Distretto Culturale e Turistico del Sud-Est, l’Istituto nazionale Dramma Antico e gli altri protagonisti della rinascita artistica e culturale della Sicilia sud orientale, il Sud-Est”.


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Ultimo aggiornamento Sabato 19 Maggio 2012 08:51 Articolo letto ::58:: volte
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