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Priolo. Inaugurato il campo da calcio San Focà

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Priolo Gargallo, 21 maggio 2012 – Inaugurato ieri pomeriggio il campo di calcio di San Focà.

La struttura sportiva, chiusa dal novembre del 2005, a causa della presenza di sedimenti di ceneri di pirite nel terreno di gioco, è stata completamente bonificata e aperta ufficialmente al pubblico. All’inaugurazione erano presenti: il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, l’assessore allo Sport e Spettacolo, Beniamino Scarinci, l’assessore al Territorio e Ambiente, Luciano Gianni, il presidente del Consiglio comunale, Orazio Valenti, l’ex ministro all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, il deputato nazionale, Pippo Gianni, il vice presidente del Coni Siracusa, Rosario La Rosa, il commissario regionale per l’emergenza bonifiche, Marco Lupo, gli enti che hanno monitorato e avallato la perfetta condizione del campo sportivo, rappresentati dal direttore dell’Arpa, Gaetano Valastro e dal dirigente del settore all’Ambiente presso la Provincia, Domenico Morello.

Al termine dell’inaugurazione, un nutrito numero di bambini e giovani calciatori delle società sportive priolesi, hanno dato vita ad un mini torneo all’insegna della solidarietà e della legalità. “Finalmente – ha affermato il sindaco Antonello Rizza - la promessa è stata mantenuta, perché da troppi anni il Comune di Priolo, gli sportivi ed i cittadini attendevano la fruizione del campo di calcio di San Focà. Dal 2005 al 2008 il progetto di bonifica del campo è rimasto bloccato per problemi di ordine burocratico. Dopo sette lunghi anni, ho l’onore di poter affermare che da quando si è insediata la mia amministrazione è partito l’iter per la bonifica e la realizzazione del campo.

Questo che stiamo consegnando ai cittadini non è soltanto un campo di calcio, ma è, prima di tutto, un’opera sociale, in quanto attorno ad esso si muovono bambini, giovani, società e famiglie, costrette in questi anni a compiere viaggi presso campi di calcio locati in ogni parte della Provincia. Se le risorse saranno dalla mia parte, è mia intenzione completare il campo di San Focà con l’erba sintetica”.
Dopo la bonifica dell’impianto sportivo, l’amministrazione ha stanziato 60 mila euro, utili alla ristrutturazione completa degli spogliatoi, alla tracciatura del campo e all’installazione delle porte.

“L’inaugurazione del campo – ha detto l’assessore Beniamino Scarinci - è avvenuta grazie all’impegno dell’amministrazione e di tutte le persone che hanno attivamente contribuito. Restituiamo ai legittimi usi, uno dei campi di calcio che dal 2005 è stato chiuso per una contaminazione da ceneri di pirite. La messa in sicurezza è stata completata e ci riempie di orgoglio restituire quest’area alle associazioni sportive di Priolo”. L’apertura del campo, come sottolineato dall’on. Pippo Gianni, è avvenuta anche grazie all’impegno profuso dall’allora ministro all’Ambiente, Stafania Prestigiacomo, la quale, nel periodo in cui si insediò l’odierna amministrazione, diede la propria disponibilità per reperire i fondi, poi trasmessi alla struttura commissariale, che favorirono il decreto di finanziamento da tre milioni di euro del campo di Priolo. “Per me è una gioia infinita – ha detto l’onorevole Stefania Prestigiacomo - poter affermare di aver contribuito, durante il mio mandato, a finanziare un’opera che attendeva da anni la riapertura.

Personalmente sono soddisfatta, perché tutti gli enti preposti al controllo hanno giudicato eccellente l’intervento sul campo, in quanto è stato portato al termine un marginamento fisico ed è stata messa in sicurezza anche l’area attorno allo stesso. Prendo pubblicamente l’impegno di completare il campo di San Focà con l’installazione dell’erba sintetica. Inoltre, a breve risolveremo anche i problemi burocratici per terminare i lavori previsti per il campo ex feudo. Sono entusiasta che Priolo, dal punto di vista sportivo, si presenti come un gioiello per l’intera Provincia”.

Inoltre, l’onorevole Prestigiacomo ha chiesto al sindaco di Priolo di poter trovare, nei limiti delle possibilità dell’amministrazione, delle soluzioni volte al miglioramento del palazzetto ex PalaEnichem, in quanto il basket è uno sport di vitale importanza per la comunità priolese. L’attenzione dell’amministrazione priolese, oltre che sul palazzetto di pallacanestro malconcio, si sposterà anche sull’altro campo di calcio da completare, sito in contrada ex feudo.

“Ora si cercherà di portare a compimento – ha detto l’assessore Luciano Gianni - anche l’altra iniziativa già avviata e momentaneamente bloccata per problemi di ordine burocratico, ovvero la riconsegna al territorio dell’altro campo sportivo, quello relativo al quartiere Sacro Cuore”. L’apertura del campo di calcio di San Focà pone fine ad una peregrinazione continua di società e sportivi priolesi, per anni costretti ad allenarsi e a disputare le partite all’interno di altre strutture sportive della Provincia. Un problema che accomuna diverse realtà calcistiche aretusee, le quali ancora attendono la bonifica e la messa in sicurezza dei rispettivi campi sportivi.

“Ringrazio vivamente l’amministrazione priolese – ha affermato il vice presidente del Coni, Rosario La Rosa - per il lavoro prodotto per questo campo sportivo, in quanto non era un impegno semplice da portare a termine, dato che ci sono ancora molti campi sportivi in altri paesi della Provincia che da anni attendono la bonifica”.

 

Fonte: Siracusanews


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Priolo. Affidato l'incarico per la riqualificazione dell'ESPESI

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Priolo Gargallo, 17 maggio – Affidato l’incarico di progettazione per la riqualificazione del caseggiato ex ESPESI all’Associazione temporanea d’imprese (ATI), recante come capofila lo studio tecnico Santoro di Priolo.

La fabbrica, da anni ormai dismessa, potrà tornare utile sotto la veste di foresteria e di museo naturalistico.

Secondo le disposizioni stabilite tramite apposito bando, l’ATI dovrà far pervenire il progetto esecutivo entro il prossimo 21 giugno.

“Abbiamo già chiesto all’assessorato regionale all’Ambiente – ha detto il dirigente alle politiche culturali, nonché coordinatore del progetto, Domenico Mercurio – la possibilità di poter prorogare questa data e andare all’affidamento di quest’opera, che consentirà una completa riqualificazione di un’area archeologica importante, sulla quale l’amministrazione comunale, insieme all’attività delle associazioni, ha puntato, anche attraverso iniziative di rilievo come quella “In volo su Priolo”, che ormai rappresenta un evento consolidato, che richiama migliaia di studenti ogni anno”.

L’imponente progetto da 810 mila euro è stato sovvenzionato interamente dai fondi derivanti dal piano operativo Fesr 2007-2013, riguardante il supporto europeo per lo sviluppo regionale. Il decreto di finanziamento, scaturito dall’assessorato regionale all’ambiente, precedentemente registrato alla Corte dei conti, è stato trasmesso lo scorso 22 febbraio.

Ulteriori 140 mila euro, derivanti dai finanziamenti europei, saranno stanziati per la rimozione di una linea elettrica inattiva, che si dirama nell’aria compresa tra la Riserva naturale orientata Saline di Priolo e la penisola Magnisi.


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A Priolo Gargallo presentato il workshop sulle energie da fonti rinnovabili nella riqualificazione ambientale

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Priolo Gargallo, 17 maggio – Presentato ieri, 16 maggio, presso l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, il 1° Workshop Landscape Energy “la bioarchitettura e le Energie da fonti rinnovabili nella riqualificazione ambientale”.

La zona industriale siracusana ed il centro abitato ad essa più prossimo, la città di Priolo, saranno i temi principali trattati durante l’edizione 2012 della Settimana europea dell’energia (EUSEW), che si terrà tra il 18 e il 22 giugno 2012.

 

“Il Comune di Priolo Gargallo, ha detto il sindaco Antonello Rizza, è sempre attento a tali progetti, uno degli ultimi riguarda la riqualificazione dell’ex Espesi.

Ringrazio l’assessore Luciano Gianni per aver dimostrato ancora una volta un grande spirito di iniziativa, promuovendo il Workshop.

Il Comune è in continua ricerca di obiettivi volti al miglioramento ambientale, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando. La strada intrapresa è quella giusta, perché abbiamo raggiunto degli obiettivi palesi a tutti, grazie alla buona volontà e alla tenacia indiscussa di quest’amministrazione”.

Il Workshop è stato promosso dal Dipartimento Ambiente dell’Inbar Siracusa e attivato attraverso la collaborazione con il Comune di Priolo e la Provincia regionale di Siracusa. “L’amministrazione priolese, ha detto l’assessore al Territorio, Ambiente, Ecologia, Commercio e Artigianato, Luciano Gianni, ancora una volta, promuove un progetto, che può diventare una reale possibilità per lo sviluppo del territorio e, in un momento di grande depressione occupazionale, anche una forma di riqualificazione professionale e lavorativa. E’ indubbiamente importante instaurare un confronto con l’Università, in particolare, con l’Istituto nazionale di Bioarchitettura, in quanto si creano le premesse per ottimizzare il territorio. Vi è anche la volontà di sensibilizzare le aziende locali verso la riqualificazione professionale degli operatori, rilanciando un tessuto imprenditoriale che, in questo momento, non vive un periodo felice. Le nostre non sono chiacchiere, in quanto concluderemo il Workshop con una relazione, che accenderà i riflettori sui fondi attualmente disponibili dalla Comunità Europea: “Kyoto”, “Jessica Sicilia”, Piano di azione per l’energia sostenibile, Patto dei Sindaci, e altre azioni volte alla tematica ambientale e all’energia sostenibile”.

Nonostante le ristrettezze economiche generalizzate, la Provincia di Siracusa mostra la sua vicinanza nei confronti delle tematiche ambientali. “La Provincia, ha detto la vice presidente della Provincia di Siracusa, Giorgia Giallongo, è vicina al tema del risparmio energetico, delle energie sostenibili e di quelle rinnovabili, nonostante siamo consapevoli che, purtroppo, non tutto può essere realizzato, in quanto mancano i fondi locali, per questo è necessario non tralasciare quelli comunitari. Il presidente, Nicola Bono, è comunque favorevoli a tali iniziative e l’impegno consiste nel fornire, nel limite delle nostra possibilità, il nostro contributo”.

Il presidente dell’Inbar, Massimo Gozzo, esprime gratitudine verso coloro i quali hanno partecipato alla pianificazione del Workshop. “Ringrazio l’amministrazione comunale, la Provincia, gli enti e l’Osservatorio Ambientale di Priolo, nella persona del presidente, Giuseppe Di Marco, che sta fornendo anche le strutture, in quanto tale Workshop viaggia su due livelli: uno gratuito rivolto alla cittadinanza e uno per gli studenti, che hanno l’obbligo di rimanere nel territorio di Priolo per sviluppare il progetto e per cui è previsto un premio in denaro di milleduecento euro per il lavoro più meritevole”. Anche il Ciapi favorirà i lavori progettuali, attraverso la concessione di appositi locali. “Sono contento, ha detto il presidente del Ciapi, Edigio Ortisi, che tale progetto si attui nel territorio priolese, martoriato dalla presenza delle industrie. Il lavoro del sindaco Rizza e dei suoi assessori, in un certo modo, compensa le problematiche ambientali attraverso la riqualificazione scientifica, scaturita da un quadrilatero formato da: Priolo, la Provincia di Siracusa, il Ciapi e i tecnici dell’Inbar”.

Il presidente dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) Siracusa, Domenico Cutrale, crede sia indispensabile per il territorio lavorare in sinergia: “Dobbiamo fare squadra insieme: dalle imprese al mondo scientifico, da cui partono tutte le iniziative rivolte anche all’ambiente. Bene ha fatto il Comune di Priolo, nonostante le ristrettezze di bilancio, a promuovere questo progetto, rivolto ad un futuro energetico e di recupero delle professionalità, tutte iniziative che ci permetteranno di superare il momento critico che stiamo vivendo”. Francesca Pedalino, membro della Commissione nazionale comunicazione e pubbliche relazioni dell’Inbar, ricorda che il Workshop non è stato concepito soltanto in prospettiva universitaria. “L’operazione non è rivolta solamente all’ambito accademico e professionale, ma, anche ai vettori locali e alla cittadinanza, in quanto vogliamo trasmettere un messaggio di progettazione partecipata. I piani progettuali vanno sviluppati sul territorio, sia inerente all’area industriale, che al tessuto urbano locale. E’ importante creare delle progettualità che camminino parallelamente alla pubblica amministrazione, così da trovare i fondi europei, utili alla loro applicazione”.

 

Fonte: Siracusanews


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A Priolo presentato il corso per Operatore Socio Assistenziale, rivolto a 20 disoccupati

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Priolo Gargallo, 15 maggio – Presentato stamani, alle ore 12:00, presso l’Ufficio del Sindaco, il corso per Operatore socio assistenziale, che sarà rivolto esclusivamente a venti inoccupati residenti nel comune di Priolo Gargallo, di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, in possesso del diploma di scuola media inferiore. Alla conferenza stampa hanno preso parte: il sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, l’assessore al Lavoro e alle Pari Opportunità, Veronica Nasonte, la presidente provinciale del Cif, Tanina Motta, e il direttore provinciale del Cif, Alfio Pulvirenti.

 

Il corso, che aprirà i battenti il prossimo 21 maggio, alle ore 8:30, presso i locali del Consorzio Universitario “Megara Iblea” (C.U.M.I.), sarà gestito dal Centro italiano femminile (C.I.F.), associazione nazionale impegnata da anni nella formazione. Il corso è stato fortemente richiesto dal Comune di Priolo Gargallo, il quale ha stanziato un finanziamento pari a 30 mila euro, volto alla preparazione gratuita di venti corsisti priolesi. Inoltre, l’impegno profuso dall’amministrazione, garantirà a ciascuno di essi un gettone di presenza, significativo in un momento di profonda crisi occupazionale.

“È stato un preciso intendimento dell’amministrazione comunale – ha affermato il sindaco Antonello Rizza - quello di destinare i finanziamenti per il corso Osa ad esclusivo beneficio dei cittadini di Priolo, in quanto, a causa della crisi che attanaglia la nostra Nazione, cerco di tutelare il territorio che rappresento. E’ importante evidenziare che gli Operatori socio assistenziali e gli Operatori socio sanitari surrogano i compiti solitamente svolti dagli infermieri, pertanto, nei prossimi anni, le prospettive lavorative per queste figure saranno pienamente garantite. Inoltre, il Comune sta facendo risparmiare anche una notevole somma di denaro ai cittadini, che frequenteranno il corso, che si aggiungono agli altri servizi gratutiti sino ad ora garantiti.

Infine, spero di riuscire ad aprire la Casa albergo per gli anziani, una struttura che avrà necessità di operatori con le caratteristiche scaturite da questo corso che oggi presentiamo”. Il corso prevede 900 ore di attività formativa, suddivise in 580 ore di teoria e 320 ore di pratica, di cui 50 ore da spendere in esercitazioni pratiche e 270 ore di tirocinio presso una o più strutture del territorio, convenzionate con il Cif. “Siamo fieri – ha detto la presidente provinciale, Tanina Motta - che il corso Osa di Priolo sarà gestito dal Cif, un’associazione diffusa a livello nazionale, che vanta anni di esperienza, da mettere a disposizione dei corsisti.

È importante che tali corsi, voluti fortemente dal Comune di Priolo, diano la possibilità ai giovani di trovare un’occupazione, in un momento di grande crisi mondiale”.Il distretto socio sanitario D. 48, che comprende il Comune di Priolo, ha attuato la legge 328 del 2000, in quanto, in base all’ultima relazione sociale presentata, evidenzia una forte necessità di servizi socio-assistenziali, da offrire agli anziani ed ai disabili del territorio.

“È una qualifica spendibile sul mercato del lavoro – ha affermato il direttore, Alfio Pulvirenti - anche se è auspicabile un intervento dell’amministrazione comunale per permettere che i soggetti qualificati, attraverso le cooperative del territorio, riescano a trovare un’occupazione. Ringrazio l’amministrazione per la sensibilità dimostrata nell’avere rivolto grande attenzione alla formazione in un settore in forte crescita”.

 

Fonte: Siracusanews


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