Martedì, 22 Maggio 2012

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Sindacati

Forestali. Sindacalisti con Ragusa, Vinciullo e Panepinto occupano l'ARS

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Palermo, 17 maggio – I deputati regionali Orazio Ragusa (Udc), Vincenzo Vinciullo (Pdl), Giovanni Panepinto (Pd), insieme a tre sindacalisti, hanno occupato la stanza del Governo a palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana.

La decisione è scattata dopo l’incontro che la delegazione ha avuto con l’assessore all’Agricoltura, Elio D’Antrassi, che avrebbe confermato la difficoltà del governo a reperire i fondi per i Forestali, che a questo punto rischiano seriamente di non essere avviati al lavoro.

Assieme ai tre parlamentari ci sono Fabrizio Colonna (Fai-Cisl), Salvatore Tripi (Flai-Cgil) e Gaetano Pensabene (Uila-Uil).

“Bisogna trovare una soluzione – denuncia Orazio Ragusa  – la Forestazione per le molteplici funzioni economiche, sociali ed ambientali e anche per le condizioni legate alla difesa e sicurezza del territorio ha rappresentato una preziosissima risorsa per la nostra Regione.”.

Il problema è sorto dopo l’impugnativa del Commissario dello Stato del disegno di legge che autorizza il ragioniere generale della Regione ad accendere un mutuo di 550 milioni di euro, parte dei quali arrivano a finanziare il capitolo di bilancio relativo alla forestazione.


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Operatori Formazione Professionale occupano Ufficio Provinciale Lavoro, a Ragusa

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Ragusa, 15 maggio – Stamattina, su iniziativa della Cisl e della Cisl Scuola di Ragusa, attivata su tutto il territorio regionale, un folto gruppo di lavoratori della formazione professionale ha presidiato l’Ufficio provinciale del lavoro di Ragusa, per denunciare il gravissimo stato di disagio che ormai da mesi interessa la filiera riguardante la formazione in Sicilia.

Disagio che non si limita solo al settore al momento direttamente coinvolto, quello dei corsi di formazione, il cui personale è, per la quasi totalità, in cassa integrazione, ma investe anche i Servizi formativi e i corsi per il completamento dell’obbligo formativo (Oif).

La situazione è, ormai da tempo, insostenibile.

“La Cisl e i lavoratori – ha detto Piera Ingala, coordinatrice provinciale per la formazione professionale – chiedono con voce forte un riordino del settore e l’apertura di un tavolo tecnico permanente con l’Amministrazione attiva che esamini e risolva le criticità del settore e dia una risoluzione alle problematiche più urgenti, quali  l’attivazione dei corsi previsti a norma dell’avviso 20/2011, che consentirà il finanziamento delle attività attraverso il fondo sociale europeo, i notevoli ritardi nell’erogazione dei mandati degli stipendi, la velocizzazione delle procedure di erogazione della cassa integrazione”.

A fine mattinata è arrivata notizia di un primo risultato della protesta della Cisl, che ha ottenuto la riattivazione del servizio Sic che gestisce i mandati informatici della regione e l’invio materiale delle graduatorie dell’avviso 20 alla Corte dei Conti. Nonostante questo primo positivo risultato la protesta della Cisl e dei lavoratori non si ferma. Lo stato di presidio continuerà nei prossimi giorni, al fine di ottenere un impegno non più solo formale ma sostanziale dell’Amministrazione regionale a ridare ai lavoratori e all’intero settore la giusta dignità.


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