Domenica, 5 Febbraio 2012

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Rugby. Il Padua affronta Logaritmo Messina

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Ragusa, 3 febbraio – Il campionato di serie C di rugby è arrivato alla stretta finale. Ancora tre domeniche (quattro per Padua Ragusa e Misterbianco, che devono recuperare l’incontro non disputato il 22 scorso a causa dello sciopero dei forconi) e si conosceranno le magnifiche quattro (le prime tre del girone 1 e la vincente del girone 2) che si giocheranno i due posti nella griglia play off promozione riservati alle squadre siciliane.

Ma già la giornata di domenica prossima potrebbe darci qualche indicazione in proposito, visto che in calendario c’è un Cus Catania – Audax Clan Ragusa decisivo, soprattutto per i ragusani, per l’assegnazione della terza piazza.

Giornata di “relax” invece, per le due battistrada: le Aquile del Tirreno Barcellona andranno a Misterbianco, e non dovrebbero aver problemi grossi nel portare a casa i cinque punti, mentre il Padua Ragusa dovrà vedersela sul proprio campo, fischio d’inizio alle ore 14:30, con il fanalino di coda Logaritmo Messina.

Sulla carta, anche se i ragusani saranno orfani di coach Gurrieri per tre settimane, fuori sede per motivi familiari, si tratta di una partita dal risultato scontato, anche considerando il fatto che i messinesi in 11 partite hanno fatto punti solo con l’Enna (una vittoria e un pareggio), riuscendo a segnare solo 78 punti (12 mete) ma subendone la bellezza di 380 (61 mete). Confrontati con i 284 punti fatti dalla squadra iblea (83 mete) e i 42 (9 mete) subiti, non ci dovrebbe essere partita.

Ma in casa Padua si predica prudenza. Il capitano Peppe Iacono: «Non facciamoci ingannare dalla classifica e dai numeri. Non esistono partite facili, e quella con il Logaritmo sarà tosta, così come lo è stata quella dell’andata a Messina.  Noi da qui alla fine del campionato vogliamo vincere tutte le partite che ci restano da giocare, ma sappiamo che dovremo sudare con ogni squadra che affronteremo. Il Logaritmo ormai non più nulla da chiedere a questo campionato ma giocare con la capolista è già di per sé un grande stimolo per fare bene. Per questo sono sicuro che gli amici messinesi venderanno cara la pelle».

Non si sbaglia, capitan Iacono. Ecco quello che infatti ci ha detto Milo Di Bartolo, dirigente addetto alla squadra senior del sodalizio peloritano: «Noi non verremo a Ragusa con l’animo del perdente. Come ogni domenica, proveremo a giocarcela. Sono comunque sicuro che se i nostri giocheranno con l’intensità con cui hanno giocato il primo tempo contro il Cus Catania, saremo in grado di battere chiunque. In più, per l’incontro con la capolista finalmente riusciremo a giocare in formazione tipo».

I ragusani, però, forti del vantaggio in classifica e del calendario favorevole, non scenderanno in campo con particolari patemi d’animo e ricorreranno al turnover. «Abbiamo alcuni giocatori leggermente affaticati, per questo daremo loro un turno di riposo, ma il turnover sarà dettato soprattutto da assenze dovute ad infortuni, poche per fortuna, a malattie di stagione e a impegni di lavoro. Ma non c’è da preoccuparsene perché quest’anno la forza del Padua sta nell’organico. I 15 che giocano non sono più forti di quelli che vanno in panchina o in tribuna: chi scende in campo è semplicemente più in forma degli altri. Nel Padua non ci sono titolari e riserve, tutti i giocatori della rosa sono allo stesso livello. E non c’è assolutamente rivalità o invidia tra chi gioca e chi invece è costretto a guardare i compagni».


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ASD Tamburello Ragusa campione d’Europa

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Lunedì a palazzo dell’Aquila cerimonia di premiazione

 

Ragusa, 3 febbraio – ASD Tamburello Ragusa è campione d’Europa.

Un risultato di grande prestigio che il Coni di Ragusa, unitamente all’Amministrazione comunale del capoluogo, intendono valorizzare nel modo più appropriato, mettendo in rilievo la grande tradizione che la città di Ragusa può vantare per quanto riguarda questa particolare disciplina.

Per questo lunedì 6 febbraio, alle 18, l’aula consiliare di palazzo dell’Aquila ospiterà una cerimonia di premiazione del team di Claudio Farruggio.

Alla cerimonia saranno presenti il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale,  il presidente del Comitato Provinciale Coni, Sasà Cintolo, la Giunta Provinciale e il Consiglio Provinciale Coni.


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Basket. Sconfitta la Multifidi

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Ragusa, 3 febbraio – Prima sconfitta stagionale, proprio al termine della prima fase del torneo, per la Multifidi, la formazione under 15 (nati 1997-1998) del “progetto Nova Virtus” che partecipa al campionato regionale d’Elite.

I ragazzini allenati da Massimo Di Gregorio e Simone Licitra, infatti, sono stati superati in casa dalla Lombardo Trapani, seconda in classifica, al termine di una bella gara che ha visto gli ospiti giocare la classica partita perfetta. Il successo ha arriso ai trapanesi solo nella battute finali, quando gli iblei hanno letteralmente perso la bussola, sperperando palloni ad iosa in attacco e concedendo canestri facili agli avversari che hanno trovato nel duo Schifano-Giammarinaro un eccellente alter ego all’indiscusso condottiero Simone Asta, strepitoso con i suoi 32 punti.

Dopo un primo tempo equilibrato (11-10),  i trapanesi mettono a nudo la strana apatia della Multifidi, chiudendo la prima parte dell’incontro sul 21-30, con un parzialone di 0-9. Alla ripresa è tutt’altra solfa, con la Multifidi, guidata da Stefano Cataldi, che sovverte l’inerzia, risale la china e mette la freccia del sorpasso, passando a condurre (51-49 al 30’). Nell’ultima decisiva frazione, i ragusani sembrano poter imporre la loro maggiore caratura fisica, ma Stefano Scalone cala alla distanza, così come Barracca e Iurato (i tre l’indomani avrebbero giocato con la selezione siciliana a Roma per la qualificazione al trofeo delle Regioni contro il Molise) non riescono ad incidere. Trapani ci crede di più e porta a termine la meritata vittoria. Una battuta d’arresto, quella della Multifidi, comunque del tutto indolore per la classifica che vede i ragusani primeggiare nel girone.

Prosegue, invece, senza intoppi il cammino della Nova Virtus nel campionato provinciale under 17, con il team di Sergio Trovato, ancora imbattuto, passato alla grande anche sul terreno dell’ostico Salusport Priolo (58-89), secondo in graduatoria in uno alla Vigor Santa Croce. All’andata, Mazzotta e soci avevano dovuto sudare le proverbiali sette camice, vincendo solo di 3 punti, Invece, in terra aretusea, con Roberto Di Grandi e Vito Ferlito sugli scudi ed Antonio Giunta in versione assist-man, gli iblei hanno… passeggiato. La Nova Virus è ora attesa dal confronto casalingo con i cugini della Vigor (PalaPadua, lunedì ore 19.30).


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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Febbraio 2012 10:18 Articolo letto ::45:: volte

Rugby. Il Padua sulle figurine

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Ragusa, 2 febbraio – Chi, almeno una volta nella vita, non ha iniziato una raccolta di figurine? E chi non ha sognato di diventare, un giorno, a sua volta, una “figurina” dell’album dei calciatori?

Ai giocatori del Padua Rugby Ragusa sta accadere.

Grazie ad un accordo tra la società iblea e la FootPrint, casa editrice milanese specializzata nella realizzazione di progetti personalizzati su basse tirature, sta per essere pubblicato un album di figurine interamente dedicato alla società del presidente Tumino, nel quale ci saranno le “testine” dei giocatori biancazzurri di tutte le categorie (Under 14, 16, 20 e Senior), oltre che dei dirigenti e dello staff tecnico.

Ma perché una società che finora si è occupata soprattutto di calcio, collaborando con società del calibro di Juventus, Sampdoria, Bologna, Catania e, all’estero, Athletic Bilbao e Parsi Saint Germain, ha deciso adesso di investire nel rugby? Lo abbiamo chiesto a Sylvia Tolu, responsabile commerciale della società meneghina. «FootPrint fin dalla nascita ha investito esclusivamente nel calcio, sport che continua ad essere il più seguito e venduto, con i nostri circa 200 album. Lo scorso anno abbiamo però deciso di allargarci ad altre discipline, iniziando con il volley e il basket. Nel frattempo il Gran Ducato Rugby Parma ci ha chiesto di realizzare l’album per la loro squadra. Il suo successo ci ha spinti a sponsorizzare altre società rugbystiche».

 

Ma perché avete scelto proprio il Padua Rugby Ragusa?

«La filosofia che abbiamo seguito nella scelta delle società da contattare è stata quella della professionalità delle stesse e l’esistenza di un buon settore giovanile. In tutta Italia abbiamo trovato una trentina di società che rispondevano a questi requisiti, il Padua era una di queste».

Tra la dirigenza e i giocatori si respira aria di soddisfazione. Il Presidente del sodalizio ibleo, Ciccio Tumino. «Per noi essere stati scelti da una società prestigiosa come la FootPrint per essere testimonial del movimento rugbystico italiano è motivo d’orgoglio e questo riconoscimento ci ripaga per tutti i sacrifici che in questi quarant’anni abbiamo fatto e ci da la spinta per andare ancora avanti sulla strada intrapresa tre anni fa e che, senza falsa modestia, ci sta pian piano portando nell’élite del rugby italiana».

Ma che effetto fa “diventare” una figurina? Lo abbiamo chiesto al capitano del Padua, Peppe Iacono.

«Fa strano, ma è una bella soddisfazione. Ho giocato in A e in B, e non mi era mai successo di potermi “comprare” dal tabaccaio o in edicola».

 

E per un presidente, invece?

«Non lo so, anche perché non potevo mai pensare di finire su un album di figurine. Lasciatemelo vedere, sfogliare, e poi vi dico…».

Da lunedì prossimo, album e bustine si potranno acquistare nelle migliori edicole di Ragusa.

 


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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 15:46 Articolo letto ::71:: volte

Qè Call Center Paternò - Nova Virtus Ragusa 66 a 62

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Ragusa, 1 febbraio –  La Nova Virtus accarezza a lungo il sogno di espugnare il catino di Paternò e così traguardare la seconda vittoria esterna stagionale, ma incappa in un brutto risveglio quando esce fuori dal… letargo il carneade Fabio Sciarretta, il faro del team di Mike Del Vecchio. Latitante per 39 minuti, Sciarretta si sveglia d’improvviso e durante l’ultimo giro di lancetta piazza 6 punti consecutivi che stroncano gli iblei. La Nova Virtus, infatti, era andata avanti di 4, grazie alle performance di Marcello Giarrusso (5 punti consecutivi) a 3’ dal gong. Ma prima l’esperto Grasso e poi, per l’appunto, Sciarretta sovvertono l’esito del match che sembrava voler arridere alla “scugnizzi band”.

La Nova Virtus, in tal modo, finisce per pagare a caro prezzo anche la fallimentare serata al tiro del duo Cassì-Emmolo (rispettivamente 0/4 e 0/3 per Cassì e 0/3 su entrambi i fronti per Emmolo) e dello stesso Mammana, assai impreciso pure lui (1/5 da 2 e 0/2 ai liberi), cui non può supplire la prestazione mostruosa del sedicenne Canzonieri (4/7 da due, 2/2 da tre e 3/5 dalla linea della carità, oltre a 4 rimbalzi e 3 recuperi).

Ragusa parte bene (0-4) ma smarrisce presto il feeling con il cesto, mentre Zerini e Tommaso Rao, uscito dalla panca, cominciano a seminare lo scompiglio (19-12 al 10’). I locali toccano subito il top (21-12 all’11’) con il solito Zerini, ma Iurato ed Enrico Distefano intonano l’inno di riscossa  (23-21 al 14’), prima che  l’indemoniato Rao rilanci le quotazioni etnee (33-25 al 20’).

Alla ripresa, la Nova Virtus prova subito a rientrare con Terrana, ma Grasso fa sentire la sua esperienza per il top-bis dei paternesi (44-35 al 27’). Ci pensano Giarrusso e Canzonieri a far capire che la Nova Virtus vuole giocarsela sino in fondo (44-42 al 29’), prima che Iurato con una tripla a salve e lo stesso Canzonieri con due liberi ciccati manchino sorpasso e parità. Quest’ultima, comunque, è siglata da Terrana (44-44 al 30’) prima che l’ineffabile Grasso possa vergare sulla sirena il nuovo minimale “avanti” etneo (46-44).

L’ultima frazione vede subito la Nova Virtus alla ribalta che prima impatta con Iurato che sbaglia anche la tripla dell’allungo. Il sorpasso arriva con un siluro e due liberi consecutivi di Giarrusso (51-55), ma la reazione dei rossoblu non si fa attendere. La Nova Virtus resiste, ma nell’ultimo minuto è il già acclamato Sciarretta il protagonista della storia già descritta. Un refrain tante volte visto per la Nova Virtus che domenica cercherà il riscatto in casa contro l’Amatori Messina.

 

B.C. Paternò: Sciarretta 12, Rao T. 10, Castiglione, Lo Faro 2, Fiorito 6, Santonocito ne, Zerini 17, Grasso 13, Asero 2, Floresta ne. All. Del Vecchio.

Nova Virtus: Cassì, Distefano M., Iurato 11, Emmolo, Giarrusso 10, Salafia 2, Canzonieri 17, Terrana 14, Distefano E. 6, Mammana 2. All. Recupido.

Arbitri: Lupelli e Sansone di Aprilia.

Note:  parziali: 19-12, 33-25, 46-44.  Paternò: tiri da due 24/44; tiri da tre 3/19; tiri liberi 9/12   Nova Virtus: tiri da due 16/46; tiri da tre 6/20, tiri liberi 12/19.


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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 09:28 Articolo letto ::54:: volte
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