Vittoria, 18 maggio – Inizialmente presenti venti consiglieri su trenta, ha avuto luogo ieri sera, nella Sala Carfì, in seduta di aggiornamento di quella svoltasi lunedì 7 maggio scorso, una sessione consiliare chiamata a proseguire i lavori sui punti all’ordine del giorno non ancora esitati: in tutto tredici argomenti.
Ad inizio lavori, relativi all’articolo 1 del Regolamento per l’affidamento dei servizi di ingegneria/architettura ed affini, il consigliere Giulio Branchetti (Pd) ha chiesto una sospensione del lavori medesimi, per “meglio approfondire l’argomento”; ai voti, la proposta ha avuto dieci sì ed altrettanti no, per cui non è passata.
Il presidente del Consiglio comunale Salvatore Di Falco (Pd) ha, quindi, letto l’emendamento proposta da Giovanni Lombardo (Mdt). Dopo due richieste di chiarimenti indirizzate dai consiglieri Giovanni Moscato (Pdl) e Giovanni Lombardo al dirigente dell’Ufficio Lavori pubblici Angelo Piccione, ha preso la parola il consigliere Francesco Aiello (Mtd) che ha chiesto “l’accantonamento dell’articolo 1, che è impraticabile e va riscritto”.
Su proposta del consigliere Lombardo, approvata all’unanimità, il consesso ha sospeso i lavori, per riprenderli, alcuni minuti dopo, presenti quindici componenti su trenta.
Il presidente Di Falco ha informato i consiglieri della presentazione, sull’articolo 1, di due emendamenti: uno di Lombardo ed uno dell’Amministrazione comunale.
Al dibattito sul primo emendamento hanno partecipato Giovanni Lombardo (favorire l’accesso dei giovani; affidarsi al sorteggio, per eliminare qualsiasi discrezionalità nella scelta dei professionisti”); Giovanni Moscato (“emendamento opportuno, perché aiuta i giovani”); Concetta Fiore (Inc) (“il sostegno ai giovani è nello spirito stesso del Regolamento che stiamo discutendo; non ha senso il sorteggio ove prevista la procedura negoziata; contraria ad emendamento Lombardo”); Giovanni Caruano (Pd) (“contrario al sorteggio in quanto non vincola l’Amministrazione al principio della responsabilità dell’ente pubblico”; Giovanni Moscato (“predisporre due elenchi, come si fa all’Amiu; trovare una soluzione pro giovani”); Mariella Garofalo (Suv) (“importante l’inserimento dei giovani; affiancare i giovani ai professionisti con più esperienza”); Concetta Fiore (“siamo in ritardo con l’approvazione di questo Regolamento; procedura negoziata fino a centomila euro”); Giovanni Lombardo (Volete discrezionalità e larga mano nella scelta dei professionisti cui dare incarichi”); Giuseppe Cannizzo (Mdt) (“la proposta Lombardo difende realmente i giovani, l’Amministrazione comunale difende solo il suo potere discrezionale”).
Su proposta di Mariella Garofalo, la seduta viene sospesa, per una riunione dei capigruppo; alla ripresa dei lavori sono risultati presenti quattordici consiglieri.
Giovanni Lombardo, che non aveva partecipato ai lavori, in quanto “non era stato invitato”, ha abbandonato l’aula in segno di protesta.
“La riunione era aperta a tutti i capigruppo – ha replicato Garofalo – e non partecipare è stata solo una scelta di Lombardo”.
Al voto, il primo emendamento presentato da Lombardo ha avuto dieci no e due astensioni, per cui è stato respinto.
Il secondo emendamento, anch’esso di Lombardo più altri, è stato ritirato per assenza dei proponenti; approvato, invece, all’unanimità, con dodici sì il terzo emendamento, a firma Concetta Fiore; ritirato il quarto, a firma Caruano, il consesso votato il quinto emendamento all’articolo 1, proposto dall’Amministrazione comunale e sul quale, per dichiarazione di voto, sono intervenuti i consiglieri Moscato e Caruano.
Subito dopo, l’emendamento è passato con voto unanime; stessa sorte per l’intero articolo 1, così come emendato.
All’articolo 2 sono stati presentati da Giovanni Moscato ed Andrea Nicosia tre emendamenti, che sono passati all’unanimità con dodici voti su dodici presenti, così come all’unanimità è passato l’intero articolo 2.
Stessa sorte per i successivi articoli dal 3 al 7; in particolare, sugli articoli 4 e 6 sono stati rispettivamente presentati, e votati all’unanimità, tre emendamenti di Nicosia e Moscato e due di Angelo Macca (Pd).
Concluso l’esame di tutti gli articoli del Regolamento per l’affidamento degli incarichi di natura tecnica, su proposta del consigliere Giulio Branchetti il consesso si è aggiornato, con voto unanime, a lunedì 29 maggio 2012, alle ore 19.
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