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Ragusa, 29 ottobre 2015 – Venerdì 13 novembre 2015 alle ore 17 nei locali del Centro Studi “F. Rossitto” in Via Ducezio 13 – Ragusa Maria Antonietta Casì e Giovanni Occhipinti presenteranno il libro di Emanuele Schembari “Gatti della mia vita”, letture di Giorgio Sparacino. Concluderà l’autore

 

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La letteratura di ogni tempo si è sempre mostrata attenta al mondo degli animali. Spesso, però, gli animali sono solo un espediente letterario per presentare i vizi e, qualche volta, le virtù degli esseri umani. Ciò emerge nel recente volume del giornalista, scrittore e poeta Emanuele Schembari, figlio degli iblei, che nelle intense 188 pagine racconta i “Gatti della mia vita” (Ismecalibri, 2015). «Penso che i gatti – confessa l’autore – mi abbiano insegnato ad essere più umano ed è per loro merito che cerco di capire anche le persone». I gatti hanno trasformato la sua vita; le sue azioni e il suo comportamento sarebbero stati diversi, senza di loro. E di gatti Emanuele Schembari ne ha incontrato non pochi, tanto da poterne illustrare le abitudini, le passioni, le tristezze, l’allegria, l’intelligenza, le nevrosi, le scontrosità, le affettività. Poiché ognuno cerca di attribuire ai gatti che ha incontrato qualcosa di se stesso e delle proprie esperienze, “parlare dei gatti diventa un modo di parlare di sé”. Le non poche curiosità citate nel libro portano il lettore in una dimensione familiare intrecciata e intersecante l’intero percorso esistenziale di Emanuele Schembari il cui iter narrativo inizia, quando ancora bambino di circa quattro anni, con l’incontro dei primi gattini presso la nonna paterna.

 

Giuseppe Nativo

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