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Cronaca

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Siracusa, 17 maggio 2017 – Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno individuato e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Siracusa, due ragazzi di Siracusa di 25 e 23 anni che, nella notte tra sabato 13 e domenica 14, dalla loro auto in corsa, hanno spinto a terra due giovani cittadini della Guinea e del Senegal che, a bordo del loro scooter, stavano percorrendo la via Elorina di Siracusa per far rientro a casa. 

L’intera dinamica del fatto è stata ripresa da un cellulare di una ragazza a bordo di un’auto che seguiva quella dei due giovani, autori del folle gesto. 

Nel video, circolato poco dopo su tutti i social network e da subito segnalato ai Carabinieri anche da una testata giornalistica locale, si vedono i due che a velocità sostenuta affiancano i malcapitati, per poi farli sbandare con una spinta del passeggero che si sporge dal finestrino, provocandone una rovinosa caduta contro il muro che costeggia la sede stradale e quindi a terra. Le due auto, quella degli autori del fatto e quella che seguiva da cui sono state riprese le immagini, si allontanano poi senza prestare soccorso ai due giovani extracomunitari. Entrambi sono stati accompagnati all’ospedale Umberto I da altri passanti che immediatamente dopo hanno dato loro soccorso.

Ad una delle due vittime è stato riscontrato un trauma contusivo escoriativo alla gamba e mano destra con una prognosi di 8 giorni, più diverse escoriazioni dovute alla forte caduta. Le indagini, immediatamente condotte dai Carabinieri sulla base delle dichiarazioni sporte dai due malcapitati che nella giornata di ieri hanno sporto denuncia presso la Stazione di Siracusa Principale, e dall’esame delle immagini che sono state acquisite dai sistemi di video sorveglianza nonché dallo studio del video incriminato che, migliorato nella risoluzione delle immagini con l’utilizzo di particolari software, ha permesso di individuare la targa della macchina e risalire all’identità del proprietario e quindi all’identificazione degli aggressori. I due, rintracciati dai Carabinieri, hanno mostrato evidente preoccupazione per la lunga serie di commenti negativi che sono stati registrati sui social network in cui è comparso il video.

L’attività investigativa, ancora in corso e coordinata dal PM e dal Procuratore Capo Francesco Paolo Giordano che sta seguendo personalmente l’evolversi della vicenda, è indirizzata alla ricostruzione della precisa dinamica dei fatti al fine di valutare anche se ricorrano i presupposti per le aggravanti riconducibili alla discriminazione e odio raziale e di individuare ulteriori implicazioni di tutti i soggetti coinvolti, tra cui i responsabili della realizzazione e diffusione del video che ha ripreso il folle gesto.

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Ragusa, 3 maggio 2017 – Sono state bloccate prima che ponessero in essere furti in appartamento tre giovani donne di etnia rom fermate dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa impegnati in un servizio specifico finalizzato alla prevenzione dei reati di tipo predatorio, anche in vista dei giorni festivi appena trascorsi.

E proprio in un giorno festivo come il primo maggio, tenuto conto che molte abitazioni erano disabitate, ha spinto le tre donne, zia e due nipoti minorenni, a portarsi da Catania a Ragusa pronte a colpire in alcuni appartamenti individuati per depredarli di tutti gli oggetti di valore.

Le tre donne si aggiravano in città a bordo di una utilitaria che è stata immediatamente individuata dagli agenti in servizio di Volante. Fondamentale la segnalazione pervenuta al 113 da parte di un cittadino che si è reso conto dei propositi poco raccomandabili delle tre, che si aggiravamo guardando ripetutamente le abitazioni.

In pochi secondi i poliziotti hanno raggiunto via Corbino riuscendo a bloccare una Renault Clio con a bordo tre donne di etnia rom di cui due minorenni.

Le stesse non hanno saputo motivare la loro presenza a Ragusa dato che erano domiciliate presso il campo rom di Catania. Accompagnate presso gli Uffici della Questura di Ragusa, sono scattati gli accertamenti sulla loro esatta identità personale. 

A seguito di perquisizione sull’autovettura, all’interno dell’abitacolo, sotto il tappetino posteriore i poliziotti hanno rinvenuto un vero e proprio Kit per scassinare le porte di ingresso delle abitazioni: due grossi cacciavite a punta piatta, una scheda plastica semirigida utilizzata per aprire facilmente porte anche blindate, chiuse senza mandate, e guanti in lattice utili a non lasciare impronte digitali.

Di rilievo anche il curriculum criminale delle giovani donne con a carico numerosi precedenti specifici per furti in abitazioni perpetrati in più parti d’Italia. Inoltre la più grande, appena ventenne, era alla guida del mezzo priva della patente di guida, con un autovettura non assicurata e priva della prescritta revisione periodica, violazioni al codice della strada sanzionate con oltre seimila euro ed il sequestro del mezzo.

Le tre donne all’esito di quanto accertato sono deferite all’autorità giudiziaria per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli in concorso e proposte per l’emissione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Ragusa.

“La preziosa e sempre utile collaborazione dei cittadini ha permesso alla Polizia di Stato di intervenire con prontezza prevenendo l’odioso reato del furto con introduzione nel proprio domicilio privato”.

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Siracusa, 2 maggio 2017 – In occasione delle festività del 25 Aprile e del 1° Maggio, così come stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal Signor Prefetto Dott. Giuseppe Castaldo, sono stati intensificati i servizi di prossimità posti in essere del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa e finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche tra i più giovani. La tipologia dei servizi effettuati, che rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della Provincia secondo le linee guida impartite dal Comandante Provinciale Colonnello Luigi Grasso, esprime la volontà dell’Arma di offrire ancor maggiore sicurezza alla cittadinanza non solo nel delicato periodo delle festività, ma anche nei giorni successivi in cui riprenderanno le scuole e le attività lavorative.

Nella giornate in questione sono state incrementate le pattuglie impiegate sul territorio che hanno effettuato servizi preventivi e di contrasto alle forme di illegalità nelle zone di emarginazione sociale, con pattuglie a piedi nelle zone di ritrovo e presso i principali luoghi di culto ove è stato registrato un netto incremento delle presenza di turisti e fedeli, ponendo in essere un incisivo controllo di pregiudicati, sorvegliati speciali e soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie cittadine nonché una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi, refurtiva e sostanze stupefacenti. Inoltre, grazie al supporto dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa, sono state effettuate anche mirate verifiche presso alcuni esercizi commerciali dediti alla vendita al dettaglio di generi alimentari al fine di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie di settore e la regolarità delle previste autorizzazioni amministrative.

Il bilancio dei controlli si può riassumere in:

  • 1 arresto per il reato di evasione.

Nell’ambito dei servizi preventivi, i Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato in flagranza di reato M.M., classe 1981, floridiano, perché sorpreso fuori dalla propria abitazione, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Il soggetto solo pochi giorni fa era stato arrestato sempre dai Carabinieri di Floridia ai quali aveva cercato di fuggire nascondendosi sotto un’autovettura. Su disposizione dell’AG, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

  • 2 denunce per il reato di guida senza patente.

M. C. classe 1989 e B. M. classe 1989 sono stati colti alla guida dei rispettivi veicoli sprovvisti di patente di guida perché mai conseguita: per loro, alla luce della recidiva accertata nell’ultimo biennio, scatta una denuncia a piede libero oltre al fermo amministrativo del mezzo. 

  • 1 denuncia per il reato di ricettazione.

B. M. A. classe 1985, a seguito di perquisizione domiciliare, è stata trovata in possesso di uno smartphone di ultima generazione risultato provento di furto denunciato lo scorso mese presso i Carabinieri di Pachino. Il cellulare è stato restituito al legittimo proprietario.

  • 1 denuncia per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di p.s..

L. R. classe 1975, in atto sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, è stato controllato in compagnia di altri soggetti gravati da precedenti penali, violando, così, le prescrizione impostegli dalla citata misura di prevenzione;

  • 2 denunce per il reato di furto aggravato.

P. G. classe 1991 e M. G. classe 1989 sono stati denunciati per il reato di furto aggravato in quanto sorpresi dai Carabinieri subito dopo aver asportato circa 10 kg di cavi elettrici in rame da un oleificio, attualmente in stato di abbandono, sito nel comune di Buccheri;

  • 1 denuncia per il reato di furto di energia elettrica.

C. C. classe 1977 dovrà rispondere di furto di energia elettrica poiché, a seguito di mirato controllo eseguito unitamente a personale specializzato Enel presso la propria abitazione, veniva accertata la manomissione del contatore dell’energia elettrica finalizzata a ridurre il conteggio dei consumi realizzato applicando un magnete sul retro dell’apparato;

  • elevate sanzioni amministrative per un importo di oltre 14.000 euro per violazioni in materia igienico – sanitaria.

In particolare, a seguito dei vari controlli effettuati con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa presso vari esercizi commerciali del territorio, in un negozio di Rosolini per la vendita al dettaglio di generi alimentari sono state accertate violazioni di varia natura, tra cui la mancanza delle indicazioni in lingua italiana dei prodotti alimentari posti in vendita, l’assenza dell’attestato di formazione alimentarista per il personale impiegato, l’impossibilità di accertare la provenienza di numerosi prodotti in quanto confezionati in contenitori privi di idonea etichettatura. Nel corso del servizio sono state sottoposte a sequestro circa 300 confezioni di prodotti alimentari di varia natura di cui non è stato possibile individuare né l’esatta natura né la provenienza.

  • Ricuperato un motociclo rubato.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa, a seguito di una breve ricerca, hanno rinvenuto una moto di grossa cilindrata che era stata rubata ad un turista. Il mezzo è stato recuperato all’interno di un condominio di Siracusa e restituito al proprietario.

  • 21 contravvenzioni per infrazioni varie al Codice della strada di cui 8 ad altrettanti soggetti trovati alla guida della propria autovettura con patente mai conseguita per i quali, alla luce della recente modifica normativa di settore, è scattata una sanzione amministrativa pari a cinquemila euro ciascuno ed il fermo amministrativo del mezzo; 3 persone sono state sanzionate poiché sorprese alla guida del proprio veicolo sprovviste di copertura assicurativa obbligatoria: per loro è scattata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.287 con relativo sequestro amministrativo del mezzo; 6 persone sono state colte alla guida dei propri motocicli/ciclomotori senza indossare il casco: per ciascuno di loro scatta una sanzione pecuniaria da 80 a 323 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente; 4 persone sono state colte alla guida della propria auto senza indossare le cinture di sicurezza; 1 persona è stata sanzionata in quanto non si è fermata all’alt intimatogli dai militari operanti; 3 persone sono state contravvenzionate poiché controllate senza documenti di guida e/o di circolazione al seguito.
  • 8 persone segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti in quanto trovate tutte in possesso di alcune dosi di stupefacente destinata all’uso personale che sono state sottoposte a sequestro;
  • 950 persone controllate ed identificate;
  • 713 mezzi fermati e sottoposti a controllo;
  • 82 posti di controllo effettuati lungo le arterie stradali e nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione di massa; 
  • controllate 65 persone sottoposte ad obblighi di vario genere in tutto il territorio di competenza.

L’attenzione del Comando Provinciale rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.

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Siracusa, 27 aprile 2017 – Ieri notte i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa sono intervenuti in un’abitazione di via Cassia a seguito di una segnalazione da parte dei Vigili del Fuoco allertati perché a causa di un corto circuito era mancata la corrente elettrica nel palazzo interessato ed in parte del quartiere. 

Sii è accertato che il corto circuito era stato causato da un soggetto che stava cercando di riattivare furtivamente un contatore che era stato distaccato dalla rete elettrica, ma a causa di una forte scarica l’uomo si è ustionato in maniera piuttosto seria mani e viso tanto che è stato trasportato in codice rosso, prima all’ospedale Umberto I e, viste le gravi condizioni, al Cannizzaro di Catania. Sono in corso le indagini dei Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente. 

 

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Ragusa, 18 aprile 2017 – Si è conclusa nella giornata di ieri l’operazione Pasqua Sicura negli Iblei, finalizzata alla prevenzione generale dei reati e al controllo del territorio su ampia scala, condotta dagli Uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa. 

Dopo un’attenta fase di pianificazione sono state messe in campo 77 pattuglie e centinaia di poliziotti che in una settimana particolarmente delicata hanno assicurato festività serene ai cittadini e ai tanti turisti presenti in provincia.

I servizi di prevenzione hanno riguardato innanzitutto il contrasto ai reati di tipo predatorio con pattuglie dedicate ai controlli antirapina e antifurto agli istituti di credito, agli uffici postali e ai centri commerciali, particolarmente affollati in questi giorni per gli acquisti. Sotto controllo anche le zone residenziali e le contrade con servizi intensificati per la prevenzione dei furti nelle abitazioni.

Sono stati dispiegati su tutto il territorio del capoluogo 58 posti di controllo che hanno riguardato tutte le principali strade di accesso alla città di Ragusa al fine di intercettare eventuali malintenzionati provenienti da altre province limitrofe e dediti alla perpetrazione di furti e reati di tipo predatorio.

Una particolare attenzione è stata dedicata al controllo di tutti gli obiettivi sensibili assicurando la necessaria vigilanza durante le processioni religiose alle quali hanno partecipato migliaia di fedeli. 

Gli uomini dell’Ufficio Volanti hanno assicurato una costante presenza nei pressi della Basilica di San Giovanni e del Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla per la veglia pasquale e a tutte le chiese della città interessate dalle cerimonie religiose.

Nelle giornate festive di Pasqua e Pasquetta l’attività di prevenzione ha riguardato anche le principali zone a forte richiamo turistico della Provincia. Pattuglie in servizio straordinario hanno perlustrato le vie e le piazze di Marina di Ragusa e di Ragusa Ibla dove si sono riservati migliaia di cittadini e turisti.

Intensificata anche l’attività di controllo riguardante il rispetto delle prescrizioni restrittive della libertà personale nei confronti di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o a misure di prevenzione.

Centinaia i controlli su strada al fine di prevenire il reprimere i comportamenti di guida più pericolosi e l’inosservanza di norme del codice della strada.  

Imponenti i risultati di prevenzione generale raccolti con oltre 780 persone sottoposte a controllo di polizia e 400 mezzi di trasporto passati al setaccio. Nel capoluogo ibleo e a Marina di Ragusa sono disposti 52 posti di controllo finalizzati al filtraggio delle auto in arrivo in città con oltre 5000 targhe controllate dall’occhio elettronico in dotazione alle Volante della Polizia di Stato.

Tre soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per evasione in quanto non presenti nel domicilio durante il controllo di polizia. Per loro anche la segnalazione al giudice competente per l’inasprimento della misura. 

I servizi di prevenzione e controllo del territorio saranno implementati anche nei prossimi giorni festivi.

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