fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Share/Save/Bookmark
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Vittoria, 19 gennaio 2015 – Partita “al cardiopalma” quella giocata ieri dall'ASD Vittoria Calcetto, in trasferta a Rionero. 

Il risultato si è infatti giocato fino all'ultimo ed ha visto le due formazioni duellare senza esclusione di colpi, ma sempre nel rispetto delle regole del gioco.

Apre “le danze” la punta biancorossa, Claudia Ricupero, che ha siglato la rete dello 0-1 ad appena un minuto dal fischio d'inizio.

All'8° Concetta Primavera allunga le distanze (0-2). 

Il Rionero non resta a guardare e 3 minuti dopo Huchitu insacca la prima rete delle padrone di casa (1-2).

La seconda rete delle bianconere arriba al 15° con la Porcelli, che porta il risultato sul 2-2. Il primo tempo si chiude con il gol di Guercia che porta in vantaggio temporaneo il Rionero   e chiude la prima fazione di gioco sul 3-3. 

Nel secondo tempo la battaglia sul campo prosegue e le biancorosse accorciano le distante riportando il risultato sul pareggio grazie ad una rete di Corrao (3-3), al sesto minuto. 

Al 12° una rete di Guercia porta ancora le bianconere in vantaggio (4-3), ma è solo al 13° che il risultato si stabilizza definitivamente con una rete di Claudia Ricupero. 4-4, quindi, il risultato di una partita agonisticamente bella e che ha visto le due formazioni molto concentrate. 

«Avremmo potuto chiudere la partita nel primo tempo –ha detto il tecnico, Davide Nobile–, ma abbiamo sprecato qualcosa di troppo nelle varie conclusioni e, forse perché troppo sicure del vantaggio, abbiamo permesso all'avversario di rimontare. Dobbiamo lavorare molto sotto porta e tentare di non soffrire dopo aver agguantato il risultato. Ci abbiamo provato fino alla fine, ma il pareggio tutto sommato ci sta bene, anche se potevamo fare di più».

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry