fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Share/Save/Bookmark
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 25 novembre 2014 – Agenti della Polizia di Stato in servizio di Volante hanno denunciato: F.S. (classe 1985), residente a Siracusa per porto illegale di arma non da sparo. Lo stesso, sottoposto ad un controllo in strada veniva trovato, senza giustificato motivo, di un “nunchaku” (attrezzo formato da due bastoni di circa 30/35 cm uniti all’estremità da una catena ed utilizzato nelle arti marziali per il combattimento).

M.G. (classe 1975) e A.L. (classe 1988) per furto aggravato in concorso. I due, nel pomeriggio di ieri, rubavano due caschi da motociclista del valore di circa 250.00 euro da un negozio sito in viale Luigi Cadorna. Individuati e rintracciati da una pattuglia di Poliziotti di quartiere venivano accompagnati negli Uffici di Polizia e denunciati in stato di libertà per furto aggravato mentre la refurtiva veniva restituita al legittimo proprietario.

DI.M.M. (classe 1968), residente a Siracusa, già conosciuto alle forze di Polizia, per il reato di porto senza giustificato motivo di armi ed oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato trovato in possesso di una mazza di legno di circa 90 centimetri e di un coltello da cucina con lama di 11 centimetri.

Agenti delle Volanti hanno segnalato alla competente Autorità Amministrativa due giovani i quali sono stati trovati in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry