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Cronaca
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Ragusa, 22 dicembre 2014 – La Polizia di Modica, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare riguardo a quelli  predatori e di microcriminalità che maggiormente creano allarme sociale, ha bloccato nella mattinata di ieri e tratto in arresto, il  cittadino tunisino Z.A.A.,  di anni 29,  con numerosi  pregiudizi di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, intento a rubare  in un’abitazione di questo centro storico.

L’allarme è stato dato da un residente  che, avendo notato due individui sospetti aggirarsi nella zona, li segnalava ad una volante in transito. Le ricerche immediatamente avviate consentivano, da li a poco, di notare un uomo con un televisore in mano, fermo nei pressi di una abitazione a fare da palo.

Individuato, i poliziotti si appostavano nell’attesa del complice notandolo uscire da una abitazione poco dopo, con due giubbotti in mano. Alla vista degli Agenti i due abbandonavano la refurtiva dandosi a precipitosa fuga tra i vicoli.  L’inseguimento consentiva di li a poco di bloccare uno dei due, l’arrestato, che ha iniziato a divincolarsi colpendo con calci e pugni i poliziotti mentre il complice riusciva a dileguarsi tra i vicoli.

   Dai documenti rinvenuti nelle tasche dei giubbotti si risaliva ai proprietari i quali non si erano ancora accorti che, mentre dormivano, il tunisino si era introdotto nella loro abitazione appropriandosi dei loro capi d’abbigliamento. Infatti, apprendevano del furto in loro danno, solo quando i poliziotti si presentavano presso la loro abitazione per il riconoscimento degli indumenti. 

Il televisore rinvenuto, di cui si sconosce tutt’ora il proprietario considerato che il cittadino tunisino si è rifiutato di fornire indicazioni circa la provenienza, veniva  acquisito dagli Agenti.     

Condotto in Commissariato, veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di furto aggravato e resistenza  nei confronti dei poliziotti.


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