fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Share/Save/Bookmark
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Vittoria, 10 gennaio 2015 – Si trovava “tranquillamente” a bordo di un’Alfa Romeo 147, quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vittoria, impegnati nell’ambito di un predisposto servizio di controllo finalizzato al contrasto di reati predatori e di rapine, lo hanno riconosciuto e lo hanno fermato ieri pomeriggio durante un posto di controllo lungo via Garibaldi, a Vittoria: V.C., 25enne pregiudicato, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. nel comune di Modica, è stato arrestato.  

Tratto in arresto in base a quanto previsto dal decreto legislativo n. 159 del 2011 (il cosiddetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”), dunque per aver violato gli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale che gli imponevano di restare nel territorio del comune di Modica, è stato condotto presso la caserma di Via Giuseppe Garibaldi di Vittoria da dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Francesco Puleio. 

Nell’autovettura era presente anche una ragazza ragusana 23enne, sottoposta anch’essa alla Sorveglianza Speciale di P.S., che è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa sempre per violazione degli obblighi riguardanti la misura di prevenzione cui era sottoposta. 

Sono tuttora in corso accertamenti da parte degli inquirenti per capire le ragioni per le quali i due si trovavano nella città ipparina a quell’ora della giornata: i Carabinieri, tra i compiti istituzionali, hanno anche quello di verificare quotidianamente che i soggetti destinatari di misure di prevenzione, ovvero a cui sono state concesse misure alternative alla detenzione carceraria, rispettino gli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria. 

In tal senso analoghi controlli, predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa, proseguiranno nei prossimi giorni in tutta la provincia.

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry