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Cronaca
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Vittoria, 7 marzo 2015 – Questa notte i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, impegnati su più fronti, arrestare due pluripregiudicati. 

 

Il primo si trovava “tranquillamente” a bordo della propria auto quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vittoria, impegnati nell’ambito di un predisposto servizio di controllo finalizzato al contrasto di reati predatori e di rapine, lo hanno riconosciuto e lo hanno fermato durante un posto di controllo lungo via Garibaldi, a Vittoria

T. N. (39enne tunisino), sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. nel comune di Vittoria (Ragusa), è stato arrestato in base a quanto previsto dal decreto legislativo n. 159 del 2011, il cosiddetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, ovverosia per aver violato gli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale. È stato condotto presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi da dove, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Marco Rota: i Carabinieri, tra i compiti istituzionali, hanno anche quello di verificare quotidianamente che i soggetti destinatari di misure di prevenzione, ovvero a cui sono state concesse misure alternative alla detenzione carceraria, rispettino gli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria. 

 

Il secondo è L.H. (22enne algerino), tratto in arresto in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di Udine.

L’esecuzione, frutto di intensa attività di osservazione e pedinamento del soggetto, finalizzata all’applicazione della misura limitativa della libertà personale, impone al pregiudicato di scontare la pena residua di 2 anni e 27 giorni di reclusione, dal momento che è stato giudicato colpevole dei reati di rapina e lesioni personali aggravate in concorso, commessi nel novembre 2013 nella città di Udine. 

Il pregiudicato, ben noto ai militari dell’Arma che lo avevano già tratto in arresto in passato per analoghi reati, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Vittoria che, dopo averlo condotto in caserma e aver espletato le formalità di rito, lo hanno associato presso la casa circondariale di Ragusa, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale ibleo per i provvedimenti di competenza.


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