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Cronaca
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Modica, 24 marzo 2015 – La Polizia di Modica  ha denunciato  all’Autorità Giudiziaria-  in stato di libertà – tre  cingalesi ritenuti responsabili di aver rapinato e picchiato un loro connazionale.   

Nell’ambito della consueta attività di controllo del territorio, la Volante  del Commissariato di Modica  è stata  allertata, intorno alle ore 23 di sabato,  dalla  proprietaria di una  trattoria del centro storico modicano,   la quale riferiva di aver prestato soccorso ad  un cittadino cingalese, da alcuni anni  abitante a Modica, il quale  si era presentato nella sua trattoria,  adducendo di essere stato,  poco prima,  malmenato da alcuni suoi connazionali, che  lo avevano altresì  rapinato del suo portafogli. I poliziotti,  che giungevano   immediatamente sul posto, trovavano l’uomo ancora  sconvolto:  questi  confermava  agli agenti di essere stato poco prima  accerchiato e  malmenato da tre suoi connazionali,  che a suo dire  lo avevano  punito per aver venduto rose ai vari clienti dei locali e ristoranti presenti nel centro storico, facendo loro concorrenza.

L’uomo ha precisato di essere stato rapinato del suo portafogli contenente alcune centinaia di euro, frutto  dei suoi risparmi derivanti dalla vendite di rose nell’arco dell’anno in corso.

Le tempestive ricerche consentivano di individuare tutti e  tre  i cingalesi,  indicati dalla vittima.   Due di loro  si erano rifugiati in casa, mentre l’altro veniva rintracciato per le vie del centro storico di Modica.  

Sono H.A di anni 50, M.R. di anni 20 e di U.S. di anni 30, tutti abitanti nel  medesimo centro storico,  venditori ambulanti di rose agli avventori dei locali del centro storico modicano. 

Continua a rimanere alta l’attenzione che la Polizia di Modica, giuste direttive del Questore di Ragusa, Gammino, rivolge alla prevenzione  e repressione di episodi di criminalità che hanno destato particolare allarme sociale  nel tessuto cittadino  specialmente durante i  week end. 


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