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Cronaca
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Comiso, 24 aprile 2015 – La Polizia di Stato  ha tratto in arresto in flagranza due uomini con l’accusa di furto aggravato e possesso di strumenti atti allo scasso. 

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Comiso – durante il consueto servizio di controllo del territorio – sono intervenuti, a seguito di segnalazione  giunta alla sala operativa del 113, nei pressi di un casolare, sito nella campagne comisane.

Insospettiti dai rumori provenienti dall’interno del rustico in questione, ed avendo notato una macchina in sosta nei pressi dello stesso, i predetti agenti facevano ingresso all’interno dello stabile, sorprendendo due uomini intenti  ad asportare pezzi di sanitari, tubi e materiali metallici dal servizio igienico del casolare in questione, parte dei quali era già stata stivata all’interno di una cassetta di legno, verosimilmente pronta per essere caricata sull’auto a bordo della quale i due si erano portati in quel luogo.

Alla vista degli agenti della Volante i due soggetti non opponevano resistenza.

Trattavasi di  italiani, residenti in zona, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio.

I poliziotti hanno sequestrato gli strumenti utilizzati per sottrarre i sanitari – una chiave inglese, quattro chiavi da meccanico, due cacciavite di grosse dimensione ed uno scalpello in ferro – e dell’autovettura – sprovvista di assicurazione - utilizzata dai rei.

Di quanto accaduto veniva resa tempestivamente edotta l’Autorità giudiziaria, la quale disponeva che fossero posti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

Uno dei due veniva, infine, segnalato all’Autorità Giudiziaria per guida senza patente.


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