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Cronaca
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Ragusa, 1 ottobre 2015 – Ieri la Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale a carico di un cittadino tunisino. 

In tarda mattina la Volante, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio in quel di Ragusa, interveniva per una presunta violazione di domicilio segnalata in pieno  centro storico della città alla sala operativa della Questura.

Sul posto si aveva la presenza di un extracomunitario sprovvisto di documenti, che , sulla base dell’esperienza degli operatori intervenuti, suscitava subito forti dubbi sull’identità. Pertanto veniva condotto negli uffici di polizia per accertamenti.

A seguito dei quali emergeva che l’ extracomunitario era destinatario di due cosiddetti “rintracci”, desunti dalle banche dati in uso alle Forze di polizia, ed inoltre di un decreto di rigetto dell’istanza di proroga del permesso di soggiorno, con motivazione legata alla pericolosità sociale del medesimo per reati contro il patrimonio e in particolare furti in abitazione.

Con l’apporto dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ragusa è stato possibile definire la posizione irregolare dell’extracomunitario, al fine di avviare le procedure di espulsione dello stesso e il rimpatrio coatto al paese di origine, tramite accompagnamento del soggetto presso il C.I.E. di Trapani, come da indicazione Ministeriale.


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