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Cronaca
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La Polizia di Stato arresta tre persone per aver costituito un’associazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Un italiano di Pozzallo e due extracomunitari avevano fatto ricorso per Cassazione che è stato rigettato, quindi è iniziato il provvedimento di cattura

 

Ragusa, 31 ottobre 2015 – La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha catturato, in esecuzione del provvedimento della Procura Generale di Catania a seguito del rigetto del ricorso per Cassazione, A.D., nato a Ragusa nel 1981 e residente a Pozzallo, F.M.A., nato in Egitto nel 1968, domiciliato a Pozzallo e L.M.E., nato in Palestina nel 1977, domiciliato a Vittoria.

I tre arrestati già nel mese di agosto 2012 erano stati sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria a Pozzallo per aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il loro modus operandi era quello di organizzare i cosiddetti viaggi della speranza per i migranti che volevano raggiungere l’Europa ed una volta giunti sulle coste siciliane, fornire ogni assistenza per la permanenza clandestina.

Si tratta di uno dei primi casi riscontrati dalla Polizia di Stato di associazione transnazionale dove i sodali individuati provenivano da paesi diversi ed avevano base su Pozzallo grazie ad uno degli associati.

Tra i soggetti sottoposti a fermo vi erano anche minorenni egiziani ed altri italiani che però non hanno presentato ricorso in Cassazione e quindi stanno scontando la pena residua.

I tre arrestati erano stati condannati alla pena di 5 anni e mezzo, parte della quale scontata agli arresti domiciliari ed oggi tornano in carcere essendo stato rigettato il loro ricorso.

“La Polizia di Stato è impegnata quotidianamente nell’attività di contrasto del gravissimo reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sia durante le fasi di sbarco per l’individuazione degli scafisti che per disarticolare complesse associazioni a delinquere transnazionali”.


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