fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Share/Save/Bookmark
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 10 dicembre 2015 – I Carabinieri di Siracusa, in costante sinergia con la Polizia Municipale di Siracusa, hanno svolto un nuovo servizio antidegrado volto ad allontanare, identificandoli, i soggetti extracomunitari dediti all’occupazione abusiva di aree ed immobili della città vicini alle chiese, ai supermercati ed ai semafori dove gli stessi svolgono l’attività di accattonaggio. 

Dopo l’ex Tribunale ed il carcere borbonico, i militari dell’Arma sono tornati nottetempo in un’area già controllata in passato, ovvero quella adiacente all’ex Motel Agip. Qui, nei recenti giorni, si era nuovamente accampata una decina di stranieri senza fissa dimora, che avevano adibito l’angusto sottoscala di un palazzo come ricovero notturno, prospicente la strada ed esposto alle intemperie. Questa situazione, più volte segnalata dai residenti anche per le precarie condizioni igienico-sanitarie del luogo, è stata nuovamente affrontata dai militari dell’Arma e dalla Polizia Municipale di Siracusa. Sono stati rimossi i materassi e, ad oggi, non si registra la presenza di senza tetto. È stata anche effettuata un’attività di disinfestazione. A mezzo delle proprie pattuglie i Carabinieri proseguiranno nella specifica attività cercando di recepire ed intervenire su ogni segnalazione pervenuta dai cittadini, al fine di arginare un problema che purtroppo si presenta con assidua ciclicità. 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry