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Ragusa e dintorni

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Ragusa, 20 December 2017 – “I cantieri del benessere” è il progetto portato avanti quest’anno dalla Scuola dell’Infanzia Ecce Homo,  del Comprensivo “Vann’Antò,  intorno al quale si è sviluppato il percorso “Natural-Mente Natale”.

Un cantiere creativo – costruttivo in cui bambini e genitori, molti dei quali appartenenti ad altre culture e alla religione islamica,  hanno potuto ricreare un “Presepe bianco”, colore che racchiude tutti i colori senza alcuna distinzione, che azzera le differenze e rappresenta la luce del Signore Gesù, la luce della stella cometa, la pace del cuore verso la quale ciascuno di noi deve tendere. Ed è stata proprio questa luce ad illuminare tutti i cuori che hanno partecipato al percorso creativo “Natural-Mente Natale”: ha illuminato le loro menti tale da far racchiudere la Pace Interiore dentro bocce di vetro accuratamente colorate dalle mamme, tra cui quelle musulmane. 

“È una luce perenne- dicono le insegnanti del Plesso Ecce Homo- che non dovrà mai spegnersi ma perdurare in ogni mese dell’anno- Questo è l’augurio che noi insegnanti rivolgiamo alle famiglie e ai bambini della nostra scuola che insieme a noi anche quest’anno hanno condiviso questo percorso di Pace”. Il percorso “Natural -mente Natale” insiste sulla necessità di pensare di far crescere il nostro benessere psicologico e corporeo in un ambiente naturale, sano, pulito, decontaminato. Questo contesto naturale è stato rappresentato nel Presepe con dei grandi fiori,  piante, alberi, uccelli farfalle tutti realizzati con carta bianca da parati riciclata.  

La mostra del Presepe con l’albero ed i vasetti della Pace, è stata allestita nel salone laboratorio della scuola dell’Infanzia e farà da cornice alla festa di Natale  a cui  oggi, alla presenza del dirigente scolastico Rosario Pitrolo e degli insegnanti,  tutti  i bambini e le loro famiglie parteciperanno dentro la tensostruttura con canti e recite. Qui si assisterà ad un altro momento di condivisione  dei valori della Pace  a testimonianza che  la pacifica convivenza di popoli diversi può essere una realtà e non un sogno qualora persone  dotate di grande sensibilità e rispetto dell’altro,  si impegnino a coltivare  il seme dell’integrazione. Il “Presepe bianco” parteciperà anche quest’anno al concorso indetto dalla Provincia Regionale di Ragusa “Il Presepe negli Iblei”, giunto alla sua trentasettesima edizione.

 

Giovannella Galliano

Leggi tutto: ‘Natural-mente Natale’: al plesso Ecce Homo di Ragusa l’ integrazione è anche un ‘Presepe bianco’ simbolo di benessere

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Ragusa, 14 November 2017 – Svelata una tela nella sala colloqui della Casa Circondariale di Ragusa. L’iniziativa è del  Soroptmist Club di Ragusa, presieduto da Antonella Rollo. La tela, che misura  1,90 cm per 1,50 cm, è stata realizzata da una socia, la pittrice Elvira Salonia e  prende spunto da un quadro del pittore francese George Seurat,  “Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande- Jatte” . 

Grazie a questa importante condivisione da parte del Soroptmist Club di Ragusa,  la tela abbellisce una parete della stanza dei colloqui. Il tratto naif della pittrice Salonia è caratterizzato da figure che esprimono una tranquillità ed una solidale condivisione di spazi aperti i cui colori accesi rendono alla tela una solarità contagiosa. Un buon auspicio, dunque, per spazzare via qualsiasi tristezza e sperare in un futuro migliore.  

L’iniziativa  rientra nell’ambito del progetto “Affettività e famiglia” e si pone l’obbiettivo di rendere più accogliente una sala in cui spesso sono i minori a frequentarla nei giorni di colloquio con  i loro genitori detenuti. Il progetto è iniziato il 13 maggio scorso e ha avuto la sua degna conclusione venerdì 10 novembre alla presenza di quattro detenuti della Casa Circondariale, della direttrice Giovanna Maltese, della capo area trattamentale Rosetta Noto, dell’educatrice Maria Stella,  del commissario capo Chiara Morales, della neo-presidente del Soroptmist Antonella Rollo e  di alcune socie. La cerimonia ha registrato un  momento di commozione non indifferente da parte di tutti i partecipanti.

 

Giovannella Galliano

Leggi tutto: Soroptmist dona una tela al carcere di Ragusa

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Ragusa, 5 November 2017 – Il Coordinamento Ragusa di ADRA ITALIA, Agenzia umanitaria della Chiesa Avventista che opera in Italia e all’estero, impegnata per la lotta alla povertà e al supporto verso i disagi sociali senza distinzione di appartenenza politica, religiosa, etnica o di genere, organizza insieme alla LA81 srl, Azienda che si occupa di Sicurezza sui luoghi di lavoro il 2° Corso di Alfabetizzazione per Stranieri con Indirizzo Lavorativo ed il 1° Corso di Inserimento Giovanile, con il Patrocinio del Comune e della Prefettura di Ragusa, ed in collaborazione con le Associazioni di Ragusa. 

Il corso di alfabetizzazione per stranieri, con inizio Lunedì 6 Novembre prossimo,  è stato indirizzato verso l’inserimento nel mondo del lavoro, fornendo gli attestati necessari e obbligatori secondo il D.LGS. 81 del 2008 e SMI inerente alla sicurezza. 

Il corso prevede 40 ore, suddivise in 22 ore di lezioni frontali di italiano e attività connesse, e 18 ore dedicate ai corsi di HACCP, ex tesserino sanitario di Alimentarista, o in alternativa, a scelta del partecipante, il corso di Addetto alla Conduzione di Carrelli Industriali con conduttore a bordo (Mulettista), e del Corso di Addetto all’Antincendio e alle Emergenze. Inoltre sono previste delle attività inerenti la conoscenza del territorio e della città. 

Il corso di Inserimento Giovanile, per fasce deboli, è, invece, indirizzato verso l’inserimento, nel mondo del lavoro, di giovani Ragusani, fornendo gli attestati necessari e obbligatori secondo il D.LGS. 81 del 2008 e SMI inerente alla sicurezza. 

Il corso avrà inizio Martedì 7 Dicembre c.a, e prevede circa 20 ore, dedicate ai corsi di corsi di HACCP, ex tesserino sanitario, o in alternativa, a scelta del partecipante, il corso di Addetto alla Conduzione di Carrelli Industriali con conduttore a bordo (Mulettista). Il Corso di Addetto all’Antincendio e alle Emergenze ed il corso di Formazione Generale di Base dei Lavoratori. 

Tutti i corsi prevedono il rilascio dell’attestato di qualifica riconosciuto e sono totalmente gratuiti a tutti i partecipanti. 

La Cerimonia di Chiusura si terrà Venerdì giorno 1 Dicembre 2017 dalle ore 18,30 presso la sede ADRA di Ragusa, via S.Cuore, 105. 

La cerimonia si aprirà con i saluti e i ringraziamenti delle autorità coinvolte e del coordinamento ADRA di Ragusa. 

Verranno, inoltre, presentati i partecipanti che hanno svolto il corso e ai quali gli verranno consegnati gli attestati conseguiti. 

Dopo le foto di rito sarà offerto a tutti i presenti un piccolo buffet di ringraziamento a cura della Comunità Avventista di Ragusa.

 

G. G.

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A Ragusa esperti a confronto sul complesso tema del randagismo. Soluzioni tra Nord e Sud

 

Ragusa, 18 Ottobre 2017 – Il tema caldo del randagismo che più volte ha suscitato polemica in città ha sollecitato una conferenza, “Il randagismo da Sud a Nord”, per individuare interventi che alla luce di nuovi studi vanno ripensati. 

La conferenza svoltasi ieri al teatro Ideal di Ragusa ha rappresentato un angolo di riflessione diversa, battendo il tasto  su come  cambiare  prospettiva:dallo spostamento del problema alla gestione del territorio, ovvero anche come immaginare la nostra solidarietà verso i cani su un’unione realizzata in avversione ad un’oppressione.  A parlarne Michele Minunno, istruttore cinofilo ed esperto nella gestione sul territorio del randagismo che da anni osserva gruppi di cani liberi e ne studia le dinamiche  e Davide Majocchi, presidente dell’ associazione A.P.A.R, che gestisce 3 canili in Lombardia, attivista di resistenza animale.  

La conferenza è stata seguita dalla proiezione del docu film “NoPet”. Presenti gli organizzatori dell’associazione “Pensieri Bestiali” che gestisce il rifugio sanitario di Ragusa e il canile municipale di Vittoria, con  Luciana Licitra ed il presidente Michele Dagati.

Quest’ultimo ha "messo il dito sulla piaga": canili affollati affermando che su una capienza a Vittoria di 150 cani se ne ritrovano 190 e a Ragusa su 60 posti disponibili se ne accolgono attualmente 90. “Più ci muoviamo - ha detto Dagati - più cani catturiamo, più le amministrazioni pensano che questo problema si stia risolvendo. Ma non è così. I branchi che gironzolano nella città arrivano sempre.  Occorre un monitoraggio costante e creare una squadra in cui ognuno fa il proprio compito, cercando di reinventarci l’impossibile. L’obbiettivo di questa conferenza non è quello di voler portare a casa una risposta ma quanto meno una domanda.  Ed è stata un’occasione di incontro e dibattito su un tema, quello del randagismo, che è molto sentito sia a livello di amministrazione e associazione di volontariato che dei cittadini.  

Una questione che scaturisce dal numero elevato di randagi sul territorio, centinaia in zone periferiche ma anche in città. Molti gruppi sono conosciuti e monitorati da volontari, in parte sterilizzati ed immessi nuovamente nel territorio. Il fenomeno, però, se in parte controllato e seguìto, è altresì in aumento. “Proprio per questo- ha detto Luciana Licitra- c’è da pensare a soluzioni nuove poiché le messe in campo non sono state sufficienti fino adesso.” 

Davide Majocchi ha posto l’accento sul trasferimento dei cani dal sud ai canili del Nord. Uno dei modi con cui si cerca di fronteggiare il fenomeno ma che in effetti non sempre ottiene i risultati dovuti.   

Per Majocchi è bene rivedere il proprio modo di aiutare, i propri riferimenti e i propri sentimenti non facendo diventare i cani degli oggetti di salvataggio ma una comunità con la propria cultura ed un proprio linguaggio e con un proprio posto da difendere o da ricavare nel tempo. Michele Minunno, che da anni studia la vita dei cani liberi sul territorio, ha fatto emergere una nuova prospettiva basata sul  linguaggio del cane, elemento utile per vedere con occhi  nuovi i gruppi di cani. La comunicazione dei cani,infatti, rappresenta un mondo incredibile che  ci fa vedere una nuova realtà, sempre ignorata, che considera i gruppi di cani come individui, con  specifiche esigenze e caratteristiche, con bisogni e personalità. Minunno ha spiegato che adottare un cane e tenerlo isolato in casa o dagli altri suoi simili in libertà non è la stessa cosa di farlo vivere con i suoi simili. “I cani- ha detto Minunno- hanno un modo loro di comunicare e lo fanno solo se si trovano in libertà e con la loro famiglia. Studiare questo fenomeno e considerare i cani degli individui è un approccio fondamentale per chi lavora sul territorio e interviene nei canili”.  

Il video di Majocchi e il dibattito con il pubblico in sala ha creato un altro momento di confronto sul fenomeno randagismo.

 

Giovannella Galliano

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Ragusa, 21 settembre 2017 – Si è aperta il 7 settembre 2017 la nuova selezione di Bassi Comunicanti, l’incubatore culturale di Ragusa che aiuta i giovani a trasformare le loro idee in progetti o imprese culturali. Mentre i partecipanti al primo ciclo si avviano a concludere il loro percorso, inizia la fase di selezione per scegliere i prossimi giovani che avranno la possibilità di partecipare al secondo ciclo di incubazione.

Sarà possibile inviare la candidatura compilando la domanda online entro il 7 ottobre 2017.

 

Call per 25 giovani tra i 18 e i 35 anni

L’incubatore culturale è uno spazio collaborativo e offre gratuitamente percorsi di formazione e accompagnamento a giovani tra i 18 e i 35 anni. Il bando è rivolto a tutti i giovani, uomini e donne, residenti nelle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Per partecipare bisogna compilare la domanda online raccontando il proprio progetto o i motivi per cui si vuole seguire il percorso di incubazione.

 

Servizi di incubazioni per idee e progetti

I selezionati potranno partecipare al percorso di incubazione di Bassi Comunicanti. Le attività di incubazione avranno cadenza mensile con possibilità di sessioni di mentoring settimanale. Nel corso dei sei mesi di incubazione verranno anche proposti laboratori di produzione culturale, incontri con esperti, servizi di supporto alla creazione d’impresa ed eventi aperti.

 

Palazzo Cosentini un luogo di contaminazione

Le attività si terranno nei bassi di palazzo Cosentini, da poco riqualificati e pronti a diventare la casa delle idee dei partecipanti. Gli spazi di Bassi Comunicanti saranno anche un co-working nel quale tessere relazioni con soggetti che operano nel mondo della cultura e potenziali investitori.

 

Il primo ciclo di Bassi Comunicanti

I primi sei mesi di incubazione sono stati molto intensi e i giovani selezionati sono adesso nella fase finale di definizione dei loro progetti. Nel corso del programma di incubazione sono state strette collaborazioni con tante realtà culturali siciliane: da A tutto volume a Scenica, da FestiWall a Ragusa Foto Festival, da Condominio Fotografico a Igers Ragusa. Il progetto infatti ha inteso aprirsi al territorio e interagire il più possibile con le realtà culturali esistenti. Inoltre, in collaborazione con Officine Culturali è stato presentato il libro «La gentilezza e la rabbia», ed è stata svolta una visita a Favara a Farm Cultural Park, sotto la guida del fondatore Andrea Bartoli. Non è mancato il confronto con le aziende del territorio, con cui sono stati organizzati degli incontri dedicati, finalizzati a creare connessioni utili allo sviluppo delle idee dei partecipanti.

 

Bassi Comunicanti in poche righe

Il progetto è un’importante opportunità per Ragusa e il territorio circostante. Si parla spesso di cultura come leva per lo sviluppo, ma spesso mancano gli strumenti per supportare i giovani che vogliono costruire il proprio futuro in questo settore. Il progetto Bassi Comunicanti propone dei percorsi di accompagnamento per aiutare i giovani a trasformare le loro idee in progetti o imprese culturali, e facilita la creazione di reti di collaborazione aperte agli altri soggetti del territorio, in modo da contribuire a costruire un ecosistema favorevole allo sviluppo culturale.

 

Le attività sono coordinate dall’associazione di promozione sociale L’Argent, capofila del progetto, insieme agli altri partner: Lebowski a.p.s., The Hub Sicilia a.p.s. (Impact Hub Siracusa), Associazione Culturale Farm Cultural Park di Favara e Comune di Ragusa.

 

Bando e form di partecipazione

 

Per informazioni:

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