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Ragusa e dintorni

Notizie della zona iblea del Sudest: Ragusa, Scicli, Modica, Pozzallo, Vittoria, Santa Croce Camerina, Comiso, Giarratana, Monterosso Almo, Chiaramonte Gulfi, Ispica, Acate...

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Modica, 17 maggio 2017 – Si svolgerà giovedì 18 Maggio alle ore 18, presso il laboratorio “Imod” sito in Via nuova Sant’Antonio 45, l’inaugurazione della mostra di incisioni calcografiche realizzate dai ragazzi che hanno preso parte al primo corso organizzato dall’omonima associazione nell’ambito del progetto 

L’Arte dell’incisione” finanziato dal Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana con l’avviso pubblico “Giovani protagonisti di sé e del territorio, Creazioni giovani”. In occasione dell’inaugurazione, si terrà un workshop con artisti, operatori del settore e appassionati di arte, per mostrare tecniche, attrezzature e materiali utilizzati per la realizzazione delle incisioni artistiche, con un focus particolare alle innovazioni tecnologiche.  

Un progetto interessante quello portato avanti dall’associazione ”imod”, nata nel 2016 con l’intento di mettere insieme tecniche di incisione tradizionale – come quella calcografica – e innovativa – come quella al laser- avendo come principale musa ispiratrice la città di Modica. 

Tra i partner sostenitori del progetto, il liceo “G.Galilei” di Modica e il Comune di Modica, che hanno visto nel progetto una possibilità di formazione concreta e di esperienza lavorativa per i ragazzi vocati all’arte ma ancora in cerca di occupazione. Il primo corso d’incisioni calcografiche, infatti, è stato gratuito ed aperto ai giovani disoccupati di età compresa  tra i 18 e i 35 anni ; al termine del corso, uno di loro avrà la possibilità di realizzare il tirocinio formativo presso il laboratorio artistico.  Partiranno subito dopo l’estate, corsi di incisione tradizionale e innovativa, e corsi di iconografia. Tante quindi le possibilità formative offerte dall’associazione “imod” che continua ancora a credere ed investire nel nostro territorio.

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Ispica, 5 maggio 2017 – Il Circolo “Sikelion” è orgoglioso di annunciare quella che ha tutta l’aria di essere la scoperta dell’ennesimo sito archeologico in territorio ispicese. Autore del ritrovamento il socio Gaetano Donzella il quale, lo scorso 20 aprile, ha pertanto accompagnato in un primo sopralluogo il presidente di Legambiente, Josè Bellisario, il socio Stefano Marina e l’archeologa Anna Maria Sammito, funzionaria della Soprintendenza di Ragusa.

I quattro si sono recati in Contrada Palazzelli, non distante dal civico cimitero di Contrada Garzalla. Motivo della visita la presenza di due carraie (ossia di due coppie di binari scavati nel terreno), poste una nella parte alta ed una in quella più bassa di un promontorio roccioso. È probabile che esse fossero utilizzate, in epoca assai risalente, per il trasporto di blocchi di pietra da una vicina latomia. Le due piste (accanto alle quali si trova ancora un grande blocco di pietra, a conferma dell’attività estrattiva che vi si svolgeva) corrono quasi parallele e si estendono per circa un chilometro dal centro abitato verso un braccio minore del canyon di Cava Salvia (a sua volta diramazione di Cava d’Ispica).

La dott.ssa Sammito (competente, oltre che per il territorio di Ispica, anche per quelli di Modica, Scicli, Pozzallo, Giarratana e Monterosso Almo) ha subito mostrato un vivo interesse, segnalando tuttavia la difficoltà di operare un’esatta datazione. Senonché, nel corso del medesimo sopralluogo si è poi accertata la presenza, a ridosso e nell’incavo del costone, di un piccolo edificio munito di un sedile e di una croce scolpiti nella roccia: ciò farebbe ipotizzare che si tratti di una chiesa rupestre, la cui notevole antichità sarebbe comprovata proprio dalla circostanza che di tale luogo di culto si fosse persa ogni memoria. Nei pressi, una grande fossa scavata anch’essa nella roccia potrebbe essere traccia di un’antica catacomba.

«Nella stessa occasione, infine, il dott. Donzella ha individuato una grotta a due livelli, tra loro comunicanti attraverso una scalinata interna (in dialetto: uno “ddiere”), e nelle immediate vicinanze ha rinvenuto frammenti di vasellame risalenti al periodo tardoantico  (attorno all’VIII secolo d.C. [in realtà Alto Medioevo])», scrivono.

 

Al termine, la funzionaria ha ringraziato il dott. Donzella ed il Circolo per avere segnalato prontamente il ritrovamento ed ha promesso che la Soprintendenza eseguirà a breve ulteriori rilievi, nonché alla mappatura e perimetrazione del sito. 

«Desidero assicurare ai nostri concittadini ed all’amico Donzella, che è stato anche mio predecessore alla guida del Circolo e col quale colgo l’occasione per congratularmi, che Legambiente continuerà a battersi instancabilmente per una valorizzazione ecosostenibile del nostro territorio, di cui questa scoperta ha confermato la ricchezza», ha commentato a margine il presidente Bellisario. 

«A quest’ultimo proposito – ha aggiunto – confermiamo fin d’ora la nostra più ampia disponibilità a collaborare con le Istituzioni affinché il sito venga posto quanto prima sotto tutela: vicino ad esso, infatti, un privato sta eseguendo lavori di sbancamento, e sarebbe un gravissimo danno per tutti se, nel corso di tali interventi, la sua integrità venisse compromessa».

Leggi tutto: Legambiente Ispica: «abbiamo scoperto un nuovo sito archeoogico»

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Ragusa, 27 aprile 2017 – Martedì 2 maggio 2017 presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico “R. Gagliardi” (viale dei Platani, Ragusa) il giudice dott. Bruno Giordano, magistrato presso la Corte di Cassazione e docente presso l’Università Statale di Milano, terrà due conferenze.

La prima, sul tema, “La sicurezza sul lavoro: i valori, i costi, le responsabilità”, si terrà alle ore 10.10 e sarà rivolta agli alunni del triennio dell’ITT “R. Gagliardi”.

La seconda, sul tema “Struttura, organizzazione, alleanze della mafia dall’omicidio di Peppino Impastato ad oggi”, si terrà alle ore 11.20 e sarà rivolta alle classi IV dell’ITT “R. Gagliardi” e del Liceo “G. B. Vico”. 

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Ragusa, 26 aprile 2017 – “Dopo il sistema dei Trenini Turistici arriva il sistema dei "Bus Scoperti Around" che debbono necessariamente fare sistema, utilizzare la programmazione europea e promuovere assieme il territorio nel suo complesso”. 

È quanto afferma Roberto Allegrezza, promotore di "Strategia Val di Noto 2020” che aggiunge: “Oggi raccogliamo i frutti di anni di sperimentazione, infatti consentire oggi ai visitatori di poter usufruire dei mezzi aticipi di linea si è rilevata una grande opportunità a costo zero per le pubbliche amministrazioni. Abbiamo diversi esempi da consolidare e altri progetti da mettere in piedi con la programmazione europea e che vivano con le proprie forze. Visitare i Centri Unesco con mezzi pubblici sembrava una utopia ed invece oggi abbiamo a disposizione diverse soluzioni dal "Trenino Barocco" marchio presente nell'area iblea e nel calatino al sistema "Around Etna" che promuove una offerta su diversi centri storici favorendo anche la conoscenza del sistema vitivinicolo ed ambientale. Promuovere un progetto Around Sicilia è necessario al fine di far dialogare con facilità tra aree costiere e aree interne siciliane. Mettere a sistema tutto quello che c'è sul territorio dall'estremo entro terra sino ad arrivare alle coste”. 

Il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, promotore e capofile pubblico del sistema Around Val di Noto per l'area sud est Sicilia, nonché presidente del Gal Terra Barocca, sostiene l'urgenza di innovare la mobilità turistica e favorire i collegamenti anche con le aree interne come per esempio Frigintini e San Giacomo, Cava d'Ispica che sono zone ad elevata potenzialità, meno conosciute ma molto apprezzate dai turisti e residenti che intendono poter visitare monumenti ed aree naturalistiche, con servizi privati e senza alcun costo per le Amministrazioni Comunali. 

L’ingegnere Carmelo Laudani rappresentante dell'Amministrazione Regionale del settore Trasporto Pubblico al tavolo dell'incontro Around per approfondire il tema dei progetti e delle autorizzazioni e rispetto alla normativa vigente indica che "non essendo servizi essenziali alla comunità, le pubbliche amministrazioni sono favorite dal poter concedere autorizzazioni dirette, così da favorire le migliori esperienze in materia di promozione e di marketing anche al fine di consolidare le sperimentazioni ed i processi di crescita avviate nei territori dell'Etna, del Val di Noto e in Sicilia in genere". Infine Roberto Allegrezza sottolinea quanto le prossime esperienze debbano rafforzare il sistema delle Città Unesco coinvolgendo anche i centri minori come Ispica, Giarratana, le aree marine ed i borghi che hanno il diritto di crescere in tutta la potenzialità e contribuire all'offerta turistica integrata del territorio nel suo complesso. “Le aree territoriali devono vedersi uniti e cooperare nella sfida delle globalizzazione e della grande offerta che il mediterraneo andrà a rappresentare. 

Per questo motivo abbiamo la necessità di valorizzare gli elementi unici che ciascuno possiede come l'offerta agroalimentare, i paesaggi, i monumenti, l'offerta museale, le risorse naturalistiche anche grazie ad un sistema di mobilità integrato e già presente nelle diverse realtà. Chiederemo alla Regione un incontro così da concentrare le comuni visioni tra pubblico e privato e poter utilizzare al meglio i fondi europei 2014/2020 a disposizione. 

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Modica, 24 aprile 2017 – Prosegue il progetto “Cultura della legalità 2017” da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica. 

Lo scorso sabato mattina, si è tenuto un incontro, durato circa un’ora e mezza, presso l’Istituto d’istruzione superiore “Galilei - Campailla” di Modica alla presenza del dirigente scolastico, prof. Sergio Carrubba, dei professori, dei rappresentanti dei genitori e di numerosi alunni ed ha avuto quale relatore il Comandante della Compagnia Carabinieri di Modica,  Capitano Edoardo Cetola.

L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di sviluppare, fin dai primi anni dell’adolescenza, una cultura della legalità, illustrando ai ragazzi tematiche di grande delicatezza ed attualità quali il bullismo ed il cyberbullismo, le conseguenze fisiche e giuridiche derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti e dell’alcool, i pericoli derivanti dall’uso di internet e dei social network e l’importanza del rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale.

Inoltre, agli studenti è stato mostrato un video istituzionale sull’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri, sulle funzioni dei diversi Reparti che la compongono sia in territorio nazionale che in campo internazionale e, nello specifico, sul delicato ruolo di operatore sociale svolto nella quotidianità dal Carabiniere. 

Infine, sono state illustrate le varie procedure di reclutamento per entrare a far parte dell’Arma tra le quali il concorso, per esami, per l’ammissione di allievi al primo anno di corso dell’Accademia Militare per la formazione degli Ufficiali dei Carabinieri. 

La parte finale dell’incontro è stato dedicato alle domande degli studenti i quali hanno evidenziato vivo interesse, ponendo quesiti puntuali sulle tematiche trattate.

 Gli incontri con i Carabinieri, nell’ambito del progetto “Cultura della legalità”, proseguiranno nei prossimi mesi in diversi istituti scolastici dei comuni di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica.

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