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Scicli
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Scicli, 30 luglio 2014 – Il Club Unesco di Scicli è lieto di invitarvi alla Conferenza intitolata "Il Russare - Tra Scienza e Arte Barocca". Il prestigioso evento è sorto da un'idea del socio dottor Ignazio Tasca, e sarà presentato a Scicli, presso il cortile dell'Opera Pia Carpentieri, dalle ore 21:00 di sabato 9 Agosto 2014. 

La discussione degli studi avverrà su due piani, uno scientifico curato dallo stesso dottor Ignazio Tasca, e l'altro, storico, affidato al prof. Paolo Nifosì.

L’architettura barocca di Scicli è ricca di mascheroni variegati e allegorici che, con le loro bocche aperte e le smorfie terrificanti, arricchiscono, rendendoli unici, i palazzi della nostra amatissima Città e sembrano “russatori ad occhi aperti”.

Ecco quindi il connubio fra naso, russamento e architettura Barocca di Scicli.

“Il naso è la via naturale del passaggio di aria durante la respirazione.

Pertanto alterazioni nasali possono avere, con meccanismi differenti, un ruolo importante nella fisiopatologia dei disordini respiratori nel sonno, agendo sulla collassabilità del complesso velo-faringeo e sulla regolazione centrale del respiro. Nel sonno si verifica una fisiologica riduzione del tono della muscolatura faringea: in particolare si riduce il tono dei muscoli dilatatori della faringe e quello del muscolo genioglosso che ha un effetto protrusivo. In queste condizioni, la flaccidità dei tessuti e le forze gravitazionali si combinano per ridurre il calibro dell’oro e ipofaringe. In presenza di ostruzione nasale, si verifica, durante l’inspirazione, un aumento della pressione negativa endonasale che tende a collassare le pareti del segmento faringeo della via aerea superiore, privo di supporto rigido. Inoltre, l’ostruzione del naso induce a privilegiare, durante il sonno, la respirazione buccale, con conseguente “russamento”. 

Lo switching dalla respirazione nasale alla respirazione orale, incrementando lo sforzo inspiratorio, aumenta la tendenza al collasso della porzione non rigida della via aerea. La respirazione orale determina condizioni di instabilità del lume faringeo: il velo si trova spostato dal flusso inspiratorio in posizione postero-superiore e può entrare in vibrazione contro la parete posteriore del faringe. Ma, soprattutto, l’apertura della bocca rilascia la porzione anteriore della lingua, producendo un movimento in senso postero-superiore del muscolo genioglosso, risultante in una riduzione del diametro antero-posteriore del lume orofaringeo. 

I soggetti “russatori” durante la notte, oltre ad emettere rumori fastidiosi, tengono la bocca aperta assumendo durante il sonno posizioni ed aspetti veramente grotteschi.” 

 

(dott. Ignazio Tasca)

 

 

Il Direttivo del club UNESCO Scicli


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