fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Scicli
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Share/Save/Bookmark
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 10 settembre 2014 – L’Associazione Club Unesco Scicli, Libera contro le mafie, Associazione Antiracket e Antiusura, Associazione culturale Il R.i.c.c.i.o., Associazione Primo Maggio, Circolo Culturale Vitaliano Brancati, CNA, A.V.I.S., Esplorambiente, Associazione culturale PASSO, S.E.M, Kiwanis Club di Scicli, Lions, Associazione Anziani Scicli, Associazione Coltivazioni Urbane, Associazione Ain Lukat, Associazione Skené, Associazione Tennis Club Scicli, Agesci Gruppo scout Scicli I, fanno proprie le parole che Rita Atria scriveva nel suo diario a 17 anni, in un giorno di speranza, prima di decidere di non farcela più a vivere senza la tutela di Paolo Borsellino.

La prima mafia da contrastare, infatti, è quella che c'è dentro ciascuno di noi, nei nostri comportamenti e nei nostri linguaggi. 

Le Mafie, infatti, non sono solo un fatto criminale ma l'effetto di un vuoto di democrazia, di giustizia sociale, di cultura, di bene comune. 

Con questa forte consapevolezza, nell’esprimere piena e incondizionata vicinanza e fiducia nei confronti degli organi inquirenti e delle Istituzioni impegnate nella ricerca delle responsabilità per i noti fatti di cui si è resa protagonista la nostra Città, a viso aperto e senza infingimenti ribadiamo che la Città di Scicli possiede tutti gli anticorpi per reagire e ribellarsi verso ogni forma di violenza.

Una comunità dalle solide tradizioni democratiche, che ha sempre dato dimostrazione di alto senso civico.

Rigettiamo l’immagine di città connotata dalla mafia e dal malaffare. Una rappresentazione che ci offende, ci umilia, ci rappresenta all’esterno in modo deleterio, vanificando ogni sforzo di promozione del territorio portato avanti da chi, giorno dopo giorno, lavora per veicolare di esso un’immagine positiva nel mondo.

Noi siamo Scicli. I nostri volti rappresentano onestà e credibilità, esprimono il desiderio di creare nuove prospettive, attraverso azioni culturali e andamenti democratici che possano vivacizzare tutto il tessuto sociale, nel rispetto dei principi di umanità, altruismo e solidarietà tramandati dai nostri padri.

 

Scicli è una splendida città d'arte Patrimonio dell’Umanità Unesco, città della Pace e dell’Accoglienza, dell’Integrazione e del Lavoro; una terra energica, vivace e sensibile, un ampio contenitore culturale che ancora deve esprimere il suo vero potenziale, una comunità animata da una luce che attraversa le coscienze e il paesaggio e che deve illuminare le zone d’ombra della nostra società. 

Nel rispetto delle indagini della magistratura, avvertiamo la necessità di prendere una posizione netta nei confronti di chiunque logori l'immagine di Scicli giocando superficialmente con la potenza delle parole.

Facciamo appello a tutti gli sciclitani onesti a manifestare, individualmente e collettivamente, il rigetto di una rappresentazione artefatta che offende l’intera città, la sua storia e la sua comunità e con questo spirito annunciamo fin d’ora la programmazione, di qui a breve, di un evento aperto alla cittadinanza e alle Istituzioni che segni l’inizio di un percorso culturale nuovo per la città.

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry