fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Siracusa e dintorni
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Share/Save/Bookmark
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

#Palazzolo Acreide, 22 gennaio 2016 – Il Comune di Palazzolo Acreide è tra i soggetti destinatari del progetto Unesco Val di Noto presentato dall’Associazione culturale Distretto Sud Est ai sensi della  Legge numero 77/2006 (Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell’Unesco”). 

La somma globale del finanziamento destinato ai Comuni è di 1 milione di euro. Il progetto, finanziato dal ministero dei Beni culturali interesserà otto Comuni del Val di Noto (Caltagirone, Catania, Modica, Militello Val di Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Scicli), i Comuni di Piazza Armerina, Siracusa, Ferla, Cassaro e Sortino, e consentirà di investire in diversi ambiti, dalla formazione alla didattica, dalla segnaletica stradale e multimediale all’arredo urbano. 

“Un progetto importante che consentirà, attraverso l’attuazione delle diverse misure di intervento previste, sui nostri siti, quell’importante azione di valorizzazione, tutela e fruizione, attesa da parecchi anni” ha commentato Luca Russo, assessore ai Beni Culturali del Comune di Palazzolo, dopo l’incontro che si è tenuto mercoledì a Palermo, nella sede dell’assessorato regionale dei Beni culturali, al quale ha preso parte insieme ai rappresentanti degli altri Comuni interessati e della Soprintendenza di Siracusa. 

“L’incontro – ha sottolineato Russo – è stato importante per individuare insieme a tutti i soggetti interessati le principali azioni da realizzare, al fine di determinare investimenti condivisi in grado di incidere in maniera significativa sull’intera aria interessata dal progetto”.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry