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        <title>Ondaiblea Excerpta</title>
        <description><![CDATA[Ondaiblea: quotidiano on line per Ragusa e Siracusa]]></description>
        <link>http://www.ondaiblea.it/</link>
        <lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 00:35:02 GMT</lastBuildDate>
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            <title>“L’Amicu Veru Francesco” e la gioia del gioco dei bambini del “Piccolo Principe”</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051747313/lamicu-veru-francesco-e-la-gioia-del-gioco-dei-bambini-del-piccolo-principe.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Scicli, 17 maggio – L’Ass. “Gruppo Energia e Simpatia” e la Fam. Veneziano, hanno voluto ricordare così Francesco: attraverso la gioia di tanti bambini diversamente abili.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Una parte del ricavato della serata di Beneficenza in memoria di Francesco Veneziano svoltasi il 15 dicembre è stata impiegata per acquistare giochi didattici specifici per  i bambini diversamente abili dell’Associazione Piccolo Principe onlus.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Questi giochi, studiati proprio per la disabilità, permetteranno ai bambini di imparare e sviluppare tante abilità in maniera divertente e stimolante.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Attraverso il gioco sarà più semplice per i bambini speciali del Piccolo Principe conoscere il mondo, sperimentare il valore delle regole, stare con gli altri, gestire le proprie emozioni e scoprire nuovi percorsi verso l’autonomia.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">I genitori dei bambini dell’Ass. Piccolo Principe ringraziano di cuore la Fam. Veneziano e l’Ass. “Gruppo Energia e Simpatia”per aver voluto ricordare Francesco “<em>L’Amicu Veru</em>” con un gesto di grande solidarietà verso i loro figli perché “gioire insieme, non compiangere, costruisce l'Amicizia”.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 16:48:54 GMT</pubDate>
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            <title>Al via il progetto “Giornata ecologica” in collaborazione con la Scuola media statale “G. Marconi”</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051747306/al-via-il-progetto-giornata-ecologica-in-collaborazione-con-la-scuola-media-statale-g-marconi.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Vittoria, 17 maggio – Prenderà il via domattina alle ore 11 il progetto denominato “Giornata ecologica”, che si svolgerà all’interno dell’area attrezzata a verde della  Scuola media statale “G. Marconi” di via Cacciatori delle Alpi, 401.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Si tratta di un’iniziativa tesa a sensibilizzare i più giovani rispetto alle tematiche ambientali, attraverso un’esperienza diretta nella gestione dei rifiuti partendo proprio dalla pulizia delle aiuole della scuola.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">I discenti, infatti, sotto la stretta sorveglianza dei propri insegnati e degli operatori dell’Amiu, provvederanno  a rimuovere le cartacce dall’area interna della scuola.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Siamo sempre lieti – ha detto il presidente Giuseppe Spalla – quando possiamo collaborare con le Istituzioni del territorio, specie se si tratta di una scuola media. Perché è dai nostri giovani che bisogna partire per costruire una società che sia veramente consapevole del valore dell’ambiente che la circonda. Nell’occasione inizieremo a far veicolare lo slogan ’Se trovare pulito è un piacere, lasciare pulito è un dovere’. Partiremo da questa iniziativa per lanciare un messaggio al fine di rendere ciascun cittadino un po’ più responsabile nello smaltimento dei propri rifiuti”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Ringrazio il dirigente scolastico, Salvatore Battaglia, per la collaborazione - ha detto dal canto suo il vice presidente dell’Amiu, Anna Del Guercio, che ha curato il progetto -.  Bisogna educare i nostri giovani a essere responsabili nella gestione dei rifiuti, sperando che possano portare il nostro messaggio e le  buone pratiche in tema di rifiuti all’interno delle loro famiglie”.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 14:38:43 GMT</pubDate>
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            <title>Certamen Mutycensis: ottima posizione per Biagio Cubisino (Carducci Comiso)</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051747305/certamen-mutycensis-ottima-posizione-per-biagio-cubisino-carducci-comiso.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Comiso, 17 maggio – Si arricchisce il medagliere dell’istituto secondario “G. Carducci” di Comiso.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L’alunno Biagio Cubisino  della classe V B della sezione classica ha ottenuto una brillante prima posizione  nella sezione Iunior del II <em>Certamen Mutycensis</em> che si è svolto a Modica. L’alunno, guidato dalla professoressa Maria Stella Micieli, si è distinto per la linearità, l’organicità e la puntualità della traduzione  del brano proposto, tratto dalla “Naturalis historia” di Plinio il Vecchio e per l’originalità e la ricchezza del commento al testo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L’alunno Daniele Scollo, che ha tradotto con originalità un passo di Seneca sulle passioni dell’animo,  ha ottenuto la menzione d’onore nella sezione Senior. Lo stesso alunno l’anno scorso aveva ottenuto un brillante terzo posto.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Al certamen hanno partecipato 60 studenti provenienti dai licei di tutta la Sicilia e dell’Italia meridionale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il <em>certamen</em> è organizzato dal Liceo Classico “ Tommaso Campailla” di Modica.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">«Si tratta di un riconoscimento di grande valore- ha detto il dirigente scolastico prof. Corrado Roccaro- .Oltre a condividere con gli alunni e i docenti l’orgoglio per la vittoria,sono soddisfatto dei riconoscimenti che quotidianamente riceviamo e che ci indicano che la nostra proposta didattico-educativa si muove nella direzione giusta. Questi sono gli obiettivi formativi che quotidianamente cerchiamo di raggiungere non solo con la nostra attività di insegnamento- apprendimento , ma anche attraverso i progetti che portiamo avanti».</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 14:35:18 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051747305/certamen-mutycensis-ottima-posizione-per-biagio-cubisino-carducci-comiso.html</guid>
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            <title>Siracusa. Domenica 20 concerto duo di pianoforte, con Maria e Francesca Musti</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051747299/siracusa-domenica-20-concerto-duo-di-pianoforte-con-maria-e-francesca-musti.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 17 maggio – Ancora musica di qualità nella stagione Agimus 2012. Domenica 20 maggio alle ore 19.00 all’Istituto Privitera, saranno di scena le sorelle Musti. Maria e Francesca Musti, diplomatesi in Pianoforte, entrambe con ottime votazioni, presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, hanno arricchito la loro formazione artistica con altre esperienze: Maria è diplomata anche in Clavicembalo e Didattica della Musica, ed è laureata con il massimo dei voti in Discipline della Musica (DAMS) presso l’Università di Bologna; Francesca studia Composizione presso il Conservatorio "Piccinni" di Bari.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il duo, in attività dal 2000, ha tenuto concerti in tutta Italia e all'estero (Austria, Lussemburgo, Francia, Spagna, Romania, Bulgaria) eseguendo un repertorio vastissimo che spazia dal Barocco ai contemporanei e comprende anche trascrizioni d’autore e divertenti e insolite “chicche” di raro ascolto, scovate in importanti biblioteche.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Esecuzioni del Duo sono state trasmesse da Rai Tre e da emittenti locali. Il legame con la danza e col balletto è il tema conduttore del programma che eseguiranno, con estratti da Adame Giselle, e con la trascrizione di Rachmaninov della “Bella addormentata”, celebre balletto di Tchaicovsky.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 14:22:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051747299/siracusa-domenica-20-concerto-duo-di-pianoforte-con-maria-e-francesca-musti.html</guid>
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            <title>Scicli prepara la Festa della Madonna delle Milizie</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051747294/scicli-prepara-la-festa-della-madonna-delle-milizie.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><span style="color: #858693;"><em>Rievocazione Storica del Miracoloso Fatto d’Armi del 1091</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Scicli, Sabato 26 Maggio 2012, Direzione artistica Massimo Leggio</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Giovedì 17 maggio 2012 la Comunicato Stampa</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 12.0px Arial;">“La Sicilia del mito e del rito.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 12.0px Arial;">La Madonna guerriera di Scicli</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 12.0px Arial;">suggestiona devoti e turisti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 12.0px Arial;">Si erge fiera con la</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 12.0px Arial;">spada sguainata, su un bianco cavallo”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: right; font: 12.0px Arial;"><em>(Elio Vittorini) </em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/spettacoli/massimo_leggio.jpg" border="0" align="left" />Scicli, 17 maggio – Scicli, comunità religiosa e civile, non dimentica la “sua” Madonna a Cavallo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Con immutato impegno, passione, intensità, rinnova l’appuntamento con la tradizione: intreccio articolato d’arte, di storia  e di cultura.  In una città, “baciata” dall’Unesco, la ritualità della Madonna delle Milizie, annoverata anch’essa tra i beni immateriali, patrimonio dell’umanità, ed inserita  nel calendario regionale dei “Grandi Eventi”, ha un suo valore aggiunto nella rievocazione storica di <em>Maria Mulici</em>, ispirata al fatto d’armi del 1091 tra i normanni del Gran Conte Ruggero d’Altavilla e i saraceni dell’Emiro Belcane.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Un prezioso cameo teatrale in cui la “storia” del Medioevo siciliano viene rivisitata alla luce di un suo fatale episodio: la cacciata dei saraceni dall’isola e il definitivo affermarsi del dominio di nuovi conquistatori che avrebbero governato per oltre un secolo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La Sicilia sarebbe stata normanna e lo sarebbe stata anche la città di Scicli, conoscendo uno dei periodi più fulgidi della sua esistenza civica. Storia diventata “rito”, che si riveste di ulteriori suggestioni e di altre simbologie. Religiose e laiche. Rivissuto il fatto d’armi come sacra rappresentazione, acquisisce, come sottolinea Padre Ignazio La China, “<em>la dimensione propria del dramma, l’eterna lotta tra bene e male, in duello, assumendo una funzione liberatoria e catartica</em>”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Un afflato religioso che non toglie nulla a quello laico, della <em>civitas</em>.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">In Maria Mulici c’è il respiro degli sciclitani. Un respiro “unico” entrato nel DNA della città, costituendone  il corpo di un solido patrimonio culturale ed artistico.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Scicli, in cammino nel mondo “global”, fiera della sua identità che la sacra rappresentazione di Maria Mulici, insieme al dorato barocco, riesce a mantenere.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Custodire, proteggere, amare, “venerare”. Maria Mulici, rinnovandone l’idea di regia, con volti della contemporaneità,  è il segreto del suo successo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">È affidata, quest’anno, a Massimo Leggio la direzione artistica della messa in scena della rievocazione dell’intervento divino della Madonna delle Milizie. L’attore e regista ibleo ha accolto la sfida artistica ben consapevole di “maneggiare” un’appassionante e appassionata tradizione. Con questo “eterno” ritorno Leggio si è confrontato leggendovi “la storia della dignità e della forza del popolo sciclitano”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ma qual è il percorso artistico e professionale del neo direttore artistico?</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Leggio si definisce, con malcelata autoironia, “attore, regista, artigiano”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nel 1990 studia al Centro Teatro Studi di Ragusa e al Piccolo Teatro di Catania con Gianni Salvo e, al Teatro del Vicolo di Reggio Emilia, con Antonio Fava, approfondendo lo studio della maschera e della commedia dell’arte. Nel 1993 frequenta seminari e stages sull’uso della voce e del corpo e sul lavoro di improvvisazione, sia in Italia sia all’estero: Francia, Svizzera, Belgio, Brasile, Venezuela, Argentina.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Lavora a numerose produzioni teatrali con registi come Gianni Salvo, Walter Manfrè, Roberto Guicciardini, Marco Sciaccaluga, Romano Bernardi, Roberto Laganà Manoli, Sebastiano Tringali, Angelo Tosto, Italo Dall’Orto, Giuseppe Dipasquale. Per il cinema e la televisione  recita in fiction, film e serie tv, per registi come Ettore Scola, Graziano Diana, Pasquale Scimeca, Alberto Sironi, Alberto Manni, Franco Angeli, Citto Maselli. Attualmente collabora con il Teatro Stabile di Catania e, sempre nella città etnea, con il Teatro Brancati. Cura i numerosi progetti culturali della Cooperativa “Officina Teatrale Mediterranea” di Ragusa, di cui è fondatore e presidente. “La Cooperativa – afferma Leggio – si occupa di formazione e produzione teatrale nel territorio ibleo”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">A proposito della Festa della Madonna delle Milizie di Scicli, secondo Leggio, “quella che si rappresenta non è solo la storia di un grande popolo che veniva da lontano. È soprattutto il racconto della fede, della forza e della dignità di uomini semplici, siciliani, che pagarono con la vita il prezzo della libertà”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il testo, riadattato dalla stesura originale di Giuseppe Pacetto Vanasia del 1933,  oggi “patrimonio dell’umanità”, descrive la concitata disputa nella quale si fronteggiano la tracotanza e la spregiudicatezza dell’Emiro Belcane e la forza e la determinazione del Gran Conte Ruggero impegnato, in nome della fede cristiana, a difendere i suoi territori e il popolo di Scicli. La vicenda termina, com’era prevedibile, in una vera e propria battaglia. I Saraceni stanno per sconfiggere i Normanni che, inferiori di numero sono ormai vicini alla capitolazione, ma l’intervento miracoloso di Maria Santissima delle Milizie, splendente sul suo cavallo, mette in fuga gli infedeli e consegna la vittoria ai cristiani.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La Festa è nota in tutto il mondo per essere l’unica manifestazione in cui si commemora la discesa della Vergine a cavallo, armata di spada. “E’ vero. La Madonna delle Milizie  – afferma Paolo Nifosì, storico dell’arte – è l’unica Madonna a cavallo. Nella tradizione iconografica religiosa della Sicilia non ne esistono uguali. Il suo culto s’incrementa  nel Seicento  facendo assurgere la Madonna  a patrona civitatis insieme al beato Guglielmo, eremita vissuto a Scicli tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento. La sacra rappresentazione del fatto epico appare tra il Seicento e il Settecento ed invece  il simulacro della Madonna a cavallo, di autore ad oggi sconosciuto, risale alla seconda metà del Settecento”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La rappresentazione è divisa in quattro momenti principali: il prologo, che offre al pubblico elementi di conoscenza del quadro storico in cui si innesta la vicenda; il corpo centrale, che è essenzialmente il testo di Pacetto Vanasia; la battaglia, grande azione epica ed evocativa affidata ad un gruppo di giovani; l’arrivo di Maria, momento miracolistico, inaspettato e risolutore che conclude l’intera rappresentazione. Per la sua rilettura registica Leggio si avvale della presenza di attori professionisti e di uomini, donne e ragazzi dell’intera comunità sciclitana.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nella cornice della sacra rappresentazione si inseriscono altri eventi,  galvanizzandone  le energie culturali e artistiche di cui già la città si nutre. E la Festa della Madonna delle Milizie è la festa della “Primavera” culturale della città.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 14:09:03 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051747294/scicli-prepara-la-festa-della-madonna-delle-milizie.html</guid>
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            <title>Notte dei musei: il Paolo Orsi sarà aperto dalle 20 alle 24</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051747291/notte-dei-musei-il-paolo-orsi-sara-aperto-dalle-20-alle-24.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 17 maggio – In occasione della Notte dei Musei, programmata il 19 maggio, il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi consentirà l’ingresso gratuito alle sale espositive del Museo (ad eccezione del Medagliere) dalle 20 alle 24 con ultimo ingresso consentito alle 23.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nel corso della serata si svolgeranno le seguenti attività:</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ore 19.00<br /> SULLE TRACCE DI ARCHIA<br /> animazione per i ragazzi del Circolo “Viaggiatori nel tempo “L'attività si svolgerà con i ragazzi che hanno già aderito al Circolo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ore 19,45 FAVOLE AL MUSEO per bambini di 6/7 anni. In collaborazione con Sistema Bibliotecario Regionale Siracusa Visita dedicata ai più piccoli con la lettura animata di “favole” sui miti greci e la scoperta delle loro tracce nelle opere esposte al museo. L’attività della durata di circa un’ora è dedicata ai bambini di 6/7 anni accompagnati dai genitori o adulti ed è realizzata nell’ambito del progetto “Educare alla bellezza“. INFO E PRENOTAZIONI AL N.0931445689 DALLE ORE 9.30 ALLE 13.00 DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ. Visita guidata del Museo alle ore 20.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ore 21.00 MUSICA AL MUSEO, AFFINITY DUET: MATILDE VERDIANA PINTO (ARPA), MARIO SCIRÈ CHIANETTA (CHITARRA)<br /> Gli Affinity Duet si esibiscono suonano dal 2007 per Enti e Associazioni Musicali di chiara fama. Sono stati invitati in programmi televisivi e radiofonici.<br /> E’recentemente uscito il loro disco omonimo “Affinity Duet” che spazia dalla musica colta a quella spagnola, e dalla contemporanea alla popolare.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">PROGRAMMA:<br /> Enrique Granados Andaluza<br /> Anton Diabelli Grande Sonate Brillante op. 102<br /> Astor Piazzolla Adios Nonino<br /> Libertango<br /> Anthony Sidney From a Chinese Waterfall</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">NOTE DI NOTTE CHITARRISTA: MARCO MORTILLARO<br /> Allievo del maestro Nello Alessi ha conseguito numerosi premi a livello nazionale, con incisione di CD, e un primo premio assoluto al concorso internazionale "Mendelssohn”.<br /> PROGRAMMA A. Barrios Mangorè [1885 - 1944] Una Limosna por el Amor de Dios J. K. Mertz [1806 - 1856] Fantaisie Hongroise (Maestoso -Adagio Maestoso - Lugubre - Allegro vivace)<br /> Mauro Giuliani [1781 - 1829] Grande Ouverture (Andante - Allegro )<br /> Isac Albèniz [1860- 1909] Asturias (Andante -Moderato -Andante)<br /> Info: urpmuseosr@regione.sicilia.it; tel. 0931 464022</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 10:33:08 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051747291/notte-dei-musei-il-paolo-orsi-sara-aperto-dalle-20-alle-24.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Arte per l’Addolorata, in chiesa, a Comiso</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051747276/arte-per-laddolorata-in-chiesa-a-comiso.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Comiso, 17 maggio – Sostenuta dal comitato organizzatore dei solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata, inaugurata sabato scorso, la Chiesa madre di Comiso ospiterà sino a domani, venerdì 18 maggio, la “Prima collettiva d’arte” (orari d’apertura dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19). Inaugurata sabato scorso dal parroco, don Antonio Baionetta, l’esposizione è stata organizzata ed allestita da Daniela Sellini e Giovanni Raimondi, con la grafica di Salvuccio Cilia e il supporto del presidente dell’Acr, Davide Grazioso, che hanno selezionato 32 opere raffiguranti icone sacre o che, comunque, si rifanno a temi di grande respiro sul fronte della fratellanza.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sellini ha proposto delle tele che richiamano la figura di Maria Addolorata. Gli altri artisti che espongono sono: Giovanni Raimondi; Cetty Midolo; Silvana Salinaro; Biagio Battaglia (scultore); Claudia Dibenedetto; Giancarlo Argelli; Moreno Zaccaria; Sonia Guarino; Santo Paolo Guccione (scultore); Alessandro Maio; Teresa Diraimondo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“La proposta di tenere un’iniziativa come questa con un consistente spessore artistico – dice Daniela Sellini – è stata accolta con grande entusiasmo dal parroco e dai componenti del comitato, con in testa il vicepresidente Salvatore Schirmo, i quali hanno subito sposato la causa di approfondire i confini dell’arte con riferimento soprattutto ai temi propri su cui stiamo riflettendo in questa settimana di festeggiamenti in onore dell’Addolorata.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Abbiamo dato la possibilità di esporre ad artisti che provengono da ogni parte della Sicilia e riteniamo di avere costruito un percorso che, a maggior ragione in quanto installato all’interno di un magnifico luogo sacro come la Chiesa madre di Comiso, dà pienamente il senso dell’afflato dell’arte verso l’elevazione dello spirito.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Finora, sono stati numerosi i visitatori che hanno testimoniato il proprio apprezzamento per la qualità delle opere presenti”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Proseguono intanto le celebrazioni con i solenni festeggiamenti che stanno per entrare nel clou.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Domani, venerdì 18 maggio, alle 9 è in programma la celebrazione eucaristica. Alle 18, lo sparo di salve a cannone oltre allo scampanio festoso e alla recita del Rosario.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Quindi, alle 18,30 la celebrazione eucaristica e alle 19,30 la tradizionale “Via Matris”. Il corpo bandistico accompagnerà il canto del Settenario che percorrerà le seguenti vie: mons. Rimmaudo, piazza Fonte Diana, San Biagio, viale della Resistenza, Generale Amato, corso Umberto, piazza Fonte Diana.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Al rientro in chiesa, la corale parrocchiale eseguirà il canto dello “Stabat mater”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/religione/addolorata_comiso/q1.jpg" border="0" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>

<p><a href="http://www.ondaiblea.it/2012051747276/arte-per-laddolorata-in-chiesa-a-comiso.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 06:52:47 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051747276/arte-per-laddolorata-in-chiesa-a-comiso.html</guid>
        </item>
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            <title>Emigrante di poppa ...col pallino del giornalismo</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051647275/emigrante-di-poppa-col-pallino-del-giornalismo.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em>di Michele Giustiniano (</em><a href="http://cittadelmonte.info/"><em>Città del Monte</em></a><em>)</em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/recensioni/vinciguerra-1.PNG" border="0" align="left" />“Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole”: così diceva il giornalista Ennio Flaiano e così è per Pancrazio Vinciguerra (Ezio, per gli amici), l’autore di <em>Emigrante di poppa</em>.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Solo poche pagine per far calare il lettore in una vita sospesa tra incantevole sogno e cruda realtà, sullo sfondo di una Sicilia anch’essa dimediata tra tragicità e speranze.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Con un linguaggio semplice ma avvincente, l’autore ci trasporta nella sua vita, la stessa di tanti costretti a tarparsi le ali per non restare in un mondo di vane illusioni.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il dolore è ridotto all’osso ma il sognare impera sulle vite come nutrimento sano, non inquinato da periferie degradate, da speculazioni edilizie, da guerre, da bambini non-bambini, dalla prepotenza e arroganza dei “forti”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L’autore dà ai “<em>vinti</em>” di verghiana memoria non un destino di rassegnazione, bensì la possibilità di riscattarsi inseguendo i propri sogni appoggiati su un animo umile e generoso.<br /> Dalla lettura emerge la passione del narratore per la musica, quella musica che ha il potere di rendere schiavi, l’intenso ma delicato amore per il mare e per gli anziani pescatori di Ognina, riaffiorano le esperienze passionali degli anni della scuola, i taglienti ricordi che spesso non fanno dormire. Forte anche l’attaccamento dell’autore alla propria terra, la Sicilia “crocevia di popoli, di sofferenze e regina madre del Mediterraneo”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Le città del sud hanno molto in comune, da loro si deve fuggire, si deve emigrare verso un futuro incerto ma forse migliore. <br /> A cavallo tra gli anni ’60 e ’70 si compie il destino di un uomo che ha avuto in dono tante sogni e tante passioni, anche quella che non avrebbe mai diventasse preponderante, per quel misterioso e sensuale mare, che gli fa trovare l’equilibrio tra l’essere emigrante di poppa e l’essere emigrante di prua, tra la <em>nostalgia</em> del passato e la <em>proiezione</em> verso il futuro.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><br /> (tratto dal <a href="http://cittadelmonte.info/2011/02/06/emigrante-di-poppa-il-primo-libro-di-pancrazio-vinciguerra/#axzz1D6s2yZlb">sito web Città del Monte</a>)</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>

<p><a href="http://www.ondaiblea.it/2012051647275/emigrante-di-poppa-col-pallino-del-giornalismo.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Salvo Micciché)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 16:38:53 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051647275/emigrante-di-poppa-col-pallino-del-giornalismo.html</guid>
        </item>
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            <title>Libri in festa, a Ragusa</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051647269/libri-in-festa-a-ragusa.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ragusa, 16 maggio – A Ragusa la ricchezza storica, architettonica e culturale si sposa con quella del panorama editoriale italiano, in occasione della terza edizione di "A tutto volume". Grazie alla rassegna ideata e realizzata dalla Fondazione degli Archi in collaborazione con il Comune e la Provincia di Ragusa e con la direzione scientifica dello scrittore e giornalista economico Roberto Ippolito, dal 24 al 27 maggio la città si animerà con un programma ricco di appuntamenti che diventeranno occasione di riflessione e di dibattito per tutti i partecipanti. <br /> Quattro giorni di incontri e di confronti: il festival si propone di mettere insieme le voci che nel corso dell'anno si stanno distinguendo nella scena letteraria italiana, tra cui alcune anteprime.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Tra i protagonisti del 2012 ci saranno Gian Antonio Stella, Chiara Gamberale, Davide Enia, Fabio Geda, Emanuele Trevi, Rocco Moliterni, Giuseppe Ayala, Stefano Rodotà, Michele Mirabella, Valerio Rossi Albertini, Myrta Merlino, Riccardo Staglianò, Bruno Gambacorta, Elio Veltri e Francesco Paola, Gianni Riotta, Ben Pastor, Donato Carrisi, Mauro Covacich, Dario Salvatori, Ginevra Bompiani, Ferdinando Scianna, Andrea Vianello, Giuseppina Torregrossa.<br /> <br /> Pluralismo di generi e di argomenti per approfondire i temi più caldi dell'attualità. "A tutto volume" è un evento abbastanza giovane, a fine maggio festeggia tre anni, ma è già tradizione. Del resto le prime due edizioni sono state caratterizzate da nomi di spicco tra i quali Enrico Mentana, Sergio Rizzo, Andrea Vianello, Rosa Matteucci, Pino Aprile, Giovanni Minoli, Vito Mancuso, Achille Bonito Oliva, Roger Abravanel, Simonetta Agnello Hornby.<br /> <br /> Più che una rassegna "A tutto volume" è una festa dove gli appassionati, i turisti, i curiosi e gli esponenti del panorama culturale nazionale si incontrano e vivono insieme. Ragusa si trasforma per un week-end nella città del libro e della cultura, nelle sue strade diventa possibile l'incontro tra il pubblico e gli scrittori, che diventano a loro volta pubblico. La città barocca, patrimonio dell'Unesco, con il suo fascino unico, è il valore aggiunto di "A tutto volume" con i suoi beni storici, architettonici e culturali che chiunque può apprezzare partecipando alla festa del libro. Gli eventi si svolgeranno tra Ragusa Superiore, il cuore vivo e moderno con tracce importanti del passato e Ibla, l'incredibile squarcio del Barocco. Il capoluogo accoglie tutti nei luoghi storici - il Teatro Donnafugata, la Chiesa della Badia, il Circolo di Conversazione, l'Auditorium San Vincenzo Ferreri - nelle sue piazze - Piazza San Giovanni, Piazza Duomo, Piazza Pola - come nei bar, nelle librerie e in altri locali. Inoltre, il festival è un'occasione per scoprire la variegata offerta enogastronomica ragusana, che spazia in modo originale dalle melanzane al tonno, dagli arancini alla cioccolata, passando dalla cannella alla carruba.<br /> <br /> Accanto al programma, con “Extra volume” si sviluppano nuovamente anche le iniziative spontanee: un modo per valorizzare i contributi originali e le energie del territorio. <br /> <br /> "A tutto volume" ha il patrocinio della Regione Sicilia e della Camera di Commercio di Ragusa. Aderiscono all’iniziativa: Confcommercio Ragusa, Confesercenti Ragusa, Confindustria Ragusa, Federalberghi Ragusa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">(Fonte: <a href="http://www.atuttovolume.org/home/53-lidea">A Tutto Volume</a>)</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 15:26:27 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051647269/libri-in-festa-a-ragusa.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Siracusa. Il 20 maggio lo spettacolo &amp;quot;Alla corte di Federico II di Svevia&amp;quot;</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051647268/siracusa-il-20-maggio-lo-spettacolo-qalla-corte-di-federico-ii-di-sveviaq.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 16 maggio – Il 20 maggio alle ore 10:00 presso il teatro Multisala Planet sarà messo in scena lo spettacolo teatrale “Alla corte di Federico II di Svevia” presentato dal Centro Territoriale Permanente del 14° Istituto Comprensivo “Karol Wojtyla” di Siracusa e dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Teresella Celesti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Protagonisti dello spettacolo saranno gli alunni delle classi quinte della scuola Primaria, alcuni componenti dell’orchestra dell’istituto e una rappresentanza di genitori. Lo spettacolo si ispira al personaggio storico di Federico II di Svevia e rappresenta la tappa finale di un percorso interdisciplinare che ha visto i ragazzi coinvolti nello studio dell’illustre monarca, amante dell’arte e della cultura, che si circondò di grandi artisti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Le docenti coordinatrici, Ippolita Sitera e Carmela Lauretta, insieme alle insegnanti Antonella Palino, Rosaria Gentile, Rita Marino, Mariuccia Zaccarello, consapevoli dell’alta valenza formativa del linguaggio teatrale, in tale progetto si sono avvalse della preziosa collaborazione di alcuni professionisti del settore quali Michele Dell’Utri per la regia, il maestro Mariuccia Cirinnà per i cori, la maestra Roberta Dell’Aquila per le coreografie e i maestri Antonio Spicchiale e Francesco Cifali per le musiche. Valida è stata la collaborazione della biblioteca comunale di Siracusa, nella persona della dott.ssa Marilina Figura.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 15:10:34 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051647268/siracusa-il-20-maggio-lo-spettacolo-qalla-corte-di-federico-ii-di-sveviaq.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Siracusa: visita pastorale di Monsignor Pappalardo alla Questura</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051647261/siracusa-visita-pastorale-di-monsignor-pappalardo-alla-questura.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 16 maggio – Alle ore 10 di oggi, Monsignor Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Siracusa, si è recato in visita pastorale alla Questura di Siracusa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L'Arcivescovo è stato accolto all’ingresso della Questura dal Questore e dal personale in servizio che lo ha accompagnato nella sala stampa. Qui il Questore ha rivolto un affettuoso saluto a Sua Eccellenza il Vescovo, nel corso del quale non ha mancato di ringraziarlo per aver accettato di buon grado di trascorrere qualche ora tra gli operatori della Polizia di Stato, portando il conforto e la luce che promana dalla parola di Cristo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sua Eccellenza l’Arcivescovo ha ringraziato il Questore per l’ invito e tutti i Poliziotti e il personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno in servizio in Questura per la calorosa ed affettuosa accoglienza. Nel suo significativo intervento Monsignor Pappalardo ha citato l’opera ed il pensiero di San Paolo che, umilmente, si professava primo tra i peccatori ma, solo per grazia di Dio, Apostolo della fede e gran divulgatore del Vangelo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Infine, dopo aver rivolto agli operatori della Polizia di Stato il ringraziamento della Chiesa di Cristo per l’alto compito svolto a servizio dei cittadini li ha esortati a farsi promotori di pace e giustizia soprattutto nei confronti delle giovani generazioni. Sua Eccellenza, dopo aver impartito l’Apostolica benedizione ha visitato i locali della Questura.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 13:27:50 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051647261/siracusa-visita-pastorale-di-monsignor-pappalardo-alla-questura.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>&amp;quot;Noto suona francese”. Il 18 Maggio, concerto di Nicole Renaud</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051647249/qnoto-suona-francese-il-18-maggio-concerto-di-nicole-renaud.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Noto, 16 maggio – L’evento del 18 maggio con ospite speciale Nicole Renaud vuole rendere omaggio, attraverso la musica di una grande artista di fama internazionale, all'apertura delle iniziative dedicate alla celebrazione del decennale del sito UNESCO del Val di Noto, inserito nella World Heritage List nel 2002 e oggi ricordato con iniziative artistiche e culturali nelle otto città che compongono il sito a partire proprio dal mese di Maggio e dalla città di Noto, città del tardo barocco per eccellenza.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">A questa occasione è dedicata l'Infiorata, tradizionale allestimento floreale che disegna un’intera via con petali di fiori, foglie e altri elementi della terra e che, mantenuto ormai da decenni, é diventato il primo grande appuntamento di primavera cui partecipano artisti di ogni località e che vede l'affluenza di migliaia di turisti di ogni dove nel centro storico di Noto e sulla via Nicolaci, uno dei più suggestivi scenari d'Italia. In questa felice occasione, l'omaggio al decennale del sito UNESCO, che ricade proprio nell'anno che celebra i quarant'anni dell'omonima associazione, vuole aprire all'eccellenza internazionale e ad un rapporto con chi la rappresenta in Italia, prima fra tutti l'ambasciata di Francia.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Venerdì 18 maggio, infatti, alle ore 20:30, nella splendida cornice della Sala Gagliardi di Palazzo Trigona, avrà luogo l’attesissimo concerto multimediale di Nicole Renaud, evento patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Città di Noto ed organizzato dall’Associazione CREA E20 nell’ambito della V edizione di “Suona Francese”, festival di musica attuale promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia in collaborazione con l’Institut français e con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati e della SACEM (Società francese di autori e compositori).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Soprano di formazione classica, Nicole Renaud si accompagna al suo lincordéon, strumento musicale e allo stesso tempo oggetto d'arte, una fisarmonica trasparente e luminosa creata appositamente per lei dall’artista e ingegnere inglese Paul Etienne Lincoln. Si descrive come neo soprano e con la sua voce angelica Nicole esplora liberamente un repertorio internazionale - francese, italiano, inglese, tedesco - composto da proiezioni di immagini e testi, canzoni medioevali, arie barocche, “chanson” francese e musica ambient.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sempre elegantissima, crea da sola i suoi costumi all’avanguardia, alla maniera di Man Ray per intenderci, futuristi e stilizzati come nei film di Fritz Lang, Ridley Scott e Luc Besson. Nicole Renaud si esibisce regolarmente sulla scena newyorchese, nonché in numerosi avvenimenti internazionali negli Stati Uniti, in Italia, Giappone, Francia, Germania, Svizzera, Libano.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nicole ha partecipato a numerosi eventi internazionali di prestigio quali il World Economic Forum, le sfilate di Jean Paul Gaultier, la Biennale di Venezia. Le sue musiche sono state utilizzate per varie colonne sonore, film e pubblicità, tra cui gli spot per Volkswagen, Chrysler, Lamborghini, Philips e Revlon, solo per citarne alcuni. La sua canzone Le Gris per l’ultimo cartone animato di Bill Plympton dal titolo Idiots and angels è stata selezionata quest’anno per gli Oscar. Presenterà il suo ultimo CD dal titolo Couleurs, una storia d'amore vista attraverso i colori.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 09:39:26 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Conferenza a Ragusa: “Informare i cittadini: il ruolo della comunicazione”</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051647247/conferenza-a-ragusa-informare-i-cittadini-il-ruolo-della-comunicazione.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ragusa, 16 maggio – In occasione della XLVI Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali Sabato 19 maggio, alle ore 9, presso la Sala AVIS di Ragusa si terrà la conferenza “Informare i cittadini: il ruolo della comunicazione”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">All’incontro interverrà Francesco Zanotti, Presidente nazionale della FISC, Mons. Paolo Urso, Gian Piero Saladino, direttore Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa e Alessandro Bongiorno, condirettore del periodico diocesano “Insieme”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ai partecipanti durante l’incontro verrà presentato inoltre il 1° corso di Formazione alla Comunicazione Sociale.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 09:06:58 GMT</pubDate>
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            <title>Don Baionetta: «Niente fuochi d’artificio per l’Addolorata di Comiso: c’è crisi»</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051647245/don-baionetta-lniente-fuochi-dartificio-per-laddolorata-di-comiso-ce-crisir.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/religione/antonio_baionetta.JPG" border="0" align="left" />Comiso, 16 maggio – Niente fuochi d’artificio quest’anno per la festa di Maria Santissima Addolorata a Comiso. Un deciso cambio di rotta che interrompe una tradizione secolare.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La scelta, ponderata e in linea con i tempi, è stata fatta dal parroco, don Antonio Baionetta, con il supporto dei componenti del comitato.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">«Abbiamo voluto concentrare le nostre risorse sullo spettacolo finale della domenica sera in piazza – dice don Baionetta – proponendo la manifestazione artistica “<em>E io sarò Cielo</em>”, diretta dal regista Umberto Saraceni, che prenderà il via a partire dalle 23,30.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Perché?</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Trattandosi dei solenni festeggiamenti in onore dell’Addolorata, quindi essendo posti in piena luce i dolori di Maria per la morte di Gesù, abbiamo deciso di lanciare un messaggio che speriamo possa rimanere impresso negli animi dei fedeli.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Abbiamo cercato di individuare le piaghe e le sofferenze dell’umanità di oggi: dalle separazioni tra marito e moglie e quindi la disgregazione delle famiglie (nella nostra provincia siamo arrivati al disfacimento di circa il 40 per cento delle coppie, la percentuale più alta in Sicilia), ai figli contesi dai genitori; dalla tragedia della disoccupazione, alla tragica vita dei barboni; dall’arrivo dei barconi affollati di disperati extracomunitari, ai vecchi soli nelle case di riposo. Tutti aspetti che saranno riproposti, in occasione della manifestazione di domenica, con una “spada” che colpisce il cuore della madre Addolorata. In quest’epoca, più che nel recente passato, il luogo in cui si fa religione diventa il posto della speranza.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ci sarà una preghiera speciale che caratterizzerà la fase finale di questo momento».</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">È il dialogo tra l’uomo di oggi e Maria Santissima che ci fa riflettere su quelli che sono stati i nostri sbagli.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">«Riflettere su tutto ciò – continua don Baionetta – può fare nascere una impostazione nuova della vita, della società, una organizzazione differente rispetto al nostro mondo attuale. Quando cominciano le proteste, la violenza, subentra, è vero, il panico.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">In questo caso occorre cominciare a ripensarsi. Una tragedia, una morte, può anche dare il via alla nascita e alla crescita di una nuova vita. Ognuno di noi può essere un cielo per qualcuno.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">E noi vogliamo che questo messaggio passi».</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Domani, intanto, giovedì 17 maggio, la solenne celebrazione eucaristica in Chiesa madre a partire dalle 19 sarà presieduta dal vescovo, mons. Paolo Urso, di cui verrà ricordato il decimo anniversario della consacrazione episcopale e il 50esimo dell’ordinazione sacerdotale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Al termine, sempre in onore del vescovo, si terrà un momento di riflessione intercalato dai canti eseguiti dal coro “Lauda Dominum Casmenae”.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 06:30:55 GMT</pubDate>
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            <title>Premi Sipario per il Concorso Autori Italiani</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547242/premi-sipario-per-il-concorso-autori-italiani.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em><span style="color: #888888;">Martedì 29 maggio alle ore 17.30 presso AtaHotel The Big in via De Cristoforis 6/8, Milano, saranno consegnati i Premi Sipario per il Concorso Autori Italiani dedicato a Carlo Terron, Critico e Drammaturgo</span></em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La prima edizione del Concorso promosso da Sipario con la collaborazione di Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron ha visto la partecipazione di oltre 120 autori, divisi tra le tre sezioni in gara Monologhi, “Opere a due personaggi” e “Opere a tre o più personaggi”.<br /> La giuria, composta da sette esperti, nel corso della premiazione decreterà i vincitori di ogni categoria e le segnalazioni speciali; i nomi dei vincitori saranno poi pubblicati sul Portale Sipario.it.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">I testi vincitori saranno pubblicati sulla rivista Sipario in un numero Speciale dedicato alla drammaturgia italiana mentre i testi segnalati saranno pubblicati nelle edizioni successive; sia i testi vincitori che quelli segnalati saranno pubblicati sul Portale Sipario.it.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Le opere premiate saranno oggetto di letture pubbliche nelle rispettive Regioni di appartenenza affidate ad attori professionisti al fine di intensificare la promozione delle opere scelte.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La biografia con foto e testo teatrale degli autori premiati saranno pubblicati gratuitamente nella Cyclopedia, la Guida ai professionisti dello spettacolo del Portale di Sipario, sezione “Autori”, per un anno; tutti i partecipanti al Concorso, su esplicita richiesta, potranno anch’essi essere pubblicati nella Cyclopedia a un prezzo speciale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><br /> A tutti gli autori presenti sarà consegnato una dichiarazione di partecipazione al Concorso “Autori Italiani” da parte di Sipario/Fondazione Teatro Italiano Carlo Terron. Inoltre gli autori presenti saranno omaggiati del libro Una vita in platea a cura di Carlo Maria Pensa sull'attività di critico di Carlo Terron, mentre gli autori non presenti riceveranno la dichiarazione di partecipazione per posta insieme alla rivista con i testi pubblicati, destinata a tutti i partecipanti al Concorso.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Alla cerimonia saranno presenti personalità dello spettacolo, critici, autori e attori.<br /> Coordinerà l'evento Mario Mattia Giorgetti, direttore di Sipario.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Seguirà un buffet.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per esigenze organizzative è necessario confermare la propria presenza a  comunicazione@sipario.it o telefonando al numero 02.653270.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 19:41:28 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547242/premi-sipario-per-il-concorso-autori-italiani.html</guid>
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            <title>Floridia Film Fest premia Sebastiano Lo Monaco per la carriera</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547233/floridia-film-fest-premia-sebastiano-lo-monaco-per-la-carriera.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><span style="color: #858693;"><em>Domenica 3 Giugno</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Floridia, 15 maggio – È fissato per domenica 3 giugno in Piazza del Popolo alle ore 21:00 il Premio alla carriera che il Floridia Film Fest dedica all'attore Sebastiano Lo Monaco. Sarà un viaggio straordinario che attraverserà oltre un trentennio di storia del cinema, del teatro e della televisione italiana, si discuterà insieme all'attore degli albori della sua carriera, i primi spettacoli teatrali in paese, le prime esperienze fuori dalla Sicilia, le prime tournée, fino ad arrivare al successo di pubblico e di critica attraverso i classici del teatro che Lo Monaco ha sempre affrontato e riletto con grande originalità e con quella potente sicilianità che non ha mai dimenticato. Il direttore artistico, Renato Scatà, motiva così il premio: "Ho voluto fortemente dedicare una serata intera del festival a Sebastiano.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Lui ha rappresentato per anni il volto della sicilia nel mondo dello spettacolo e lo rappresenta tutt'ora. Per i siciliani della mia generazione, che intendono lottare per emanciparsi culturalmente, Lo Monaco è il punto di partenza per non abbattersi e continuare a lottare." Attesa inoltre la presenza del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso con cui l'attore sta portando avanti uno spettacolo dal titolo "Non si può morire di mafia" scritto dallo stesso Grasso. Il Festival di Floridia (28,29,30 Giugno - 1 Luglio), che dedica questa edizione alla commedia italiana di ieri e oggi, premierà altre personalità dello spettacolo, uno fra tutti l'attore Ninni Bruschetta che presenterà il film "Boris" tratto dalla omonima serie tv di culto.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Collaboreranno all'evento la fotografa Ramona De Orlando, la modella Raffaella Fazio, il grafico Omar Bianchino. Ricordiamo gli impegni teatrali di Sebastiano Lo Monaco, i testi pirandelliani "Enrico IV", "Il Berretto a Sonagli", "Così è se vi pare", citiamo Miller "Uno Sguardo dal ponte" e Shakespeare "Otello", senza dimenticare le grandi interpretazioni di "Edipo Re" e "Filottete" al teatro Greco di Siracusa. Al cinema ha lavorato con alcuni degli autori piu celebri come Pupi Avati (Festa di Laurea, 1985), Liliana Cavani (Dove siete? Io sono qui, 1993), Roberto Faenza (I vicerè, 2007). In televisione ha recitato accanto a Remo Girone per "La Piovra", a Beppe Fiorello per "Joe Petrosino", a Terence Hill per "Don Matteo" e numerose altre collaborazioni.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 14:55:46 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547233/floridia-film-fest-premia-sebastiano-lo-monaco-per-la-carriera.html</guid>
        </item>
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            <title>Sicily Music. I primi nomi per Valle Ventura</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547229/sicily-music-i-primi-nomi-per-valle-ventura.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Scicli, 15 maggio – A poche ore dalla loro diffusione in esclusiva su Twitter, i primi nomi degli artisti internazionali dell’edizione 2012 del festival musicale “Sicily Music Village” stanno già facendo “impazzire” il popolo del web.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La Sicilia, ad agosto, esattamente dal 12 al 16, tornerà ad essere ombelico musicale del mondo grazie ad artisti che si alterneranno all’interno del parco naturale attrezzato Valle Ventura, in provincia di Ragusa, per un nuovo emozionante viaggio tra reggae, hip pop, drum and bass, e ancora, dub, rock, musica elettronica.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Un viaggio che inizia il 12 agosto con i “T.o.k.”, il famoso gruppo di dancehall originario della Giamaica, per la prima volta in Sicilia. Ma quello del “Sicily Music Village” sarà un inizio col botto perché nella stessa giornata si esibiranno anche gli “Afterhours”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La rock band italiana, formatasi a Milano nella seconda metà degli anni Ottanta, al festival presenterà “Padania”, l’ultimo lavoro discografico uscito con un ironico titolo che mette in luce la parziale delusione del “popolo padano”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il 13 agosto torna il progetto “We Call It Tecnology” che lo scorso ha visto al “Sicily” la presenza del padre della musica elettronica, Jeff Mills.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Quest’anno ci sarà un’altra delle punte di diamante del genere. Al festival approderà Henrik Schwarz, anche lui per la prima volta nell’isola per un’esibizione davvero dirompente. Per la lunga notte del 14 agosto una delle esibizioni centrali sarà quella dei “Bass Odyssey”, il sound system reggae fondato nel 1989 da Keith Walford e Squynci (R.I.P) al centro della scena musicale internazionale, più volte vincitore, in tutto il mondo, di scontri tra vari sound system. Ma come sempre la vera perla sarà il 15 agosto con nomi di rilievo internazionale. Si proseguirà infatti con il concerto in esclusiva, unica data italiana, dei “Foreign Beggars”, gruppo britannico di hip hop, grime e dubstep osannato dalla stampa mondiale e che ha scalato le classifiche più importanti grazie alle tante collaborazioni con Skrillex e Noisia.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per un Ferragosto davvero tutto in musica ci sarà anche l’eccezionale e attesissima presenza di Barrington Levy, uno degli artisti internazionali storici che ha incantato intere generazioni per il suo style lovers e raggamuffin. E’ uno dei più popolari cantanti reggae di sempre ed ha imposto la sua presenza e la sua micidiale forza espressiva con una serie di straordinari hits alla fine degli anni settanta. Il grande artista giamaicano sarà affiancato sullo stesso palco dal nuovo astro Baby Cham che canterà per la prima volta in Sicilia con le sue liriche spumeggianti. E proprio questi nomi, i primi diffusi dal “Sicily Music Village”, hanno fatto già impazzire il popolo del web e in particolare dei social network, da Facebook a Twitter, con continui commenti di gradimento da parte dei tantissimi fans dei vari cantanti ma anche dagli ormai affezionatissimi partecipanti del festival musicale che lo scorso anno ha visto circa 24 mila presenze. Musica e tanto divertimento abbinato ad un ambiente verde dove campeggiare, potendo anche assaporare prodotti a km 0 direttamente all’interno dell’agriturismo e naturalmente il bellissimo mare della costa sciclitana. Per l’edizione 2012 del “Sicily Music Village” è stato ideato il “biglietto anticrisi” grazie alla prima fase della prevendita on line, dal 23 maggio e solo fino al 10 giugno, con il pacchetto tutto compreso (tutti i cinque giorni di concerti, attività e campeggio) ad un costo di 70 euro.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Le prevendite potranno essere acquistate presso i principali circuiti nazionali e regionali convenzionati e sul sito www.sicilymusicvillage.com. Una vacanza tutta made in Sicily, proprio nel periodo più bello dell’estate come Ferragosto, ad un prezzo irresistibile.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">www.facebook.com/SicilyMusicVillagePaginaUfficiale</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 14:28:59 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547229/sicily-music-i-primi-nomi-per-valle-ventura.html</guid>
        </item>
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            <title>Al Garibaldi si chiude con John Taylor Feat Nea Quartet</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547228/al-garibaldi-si-chiude-con-john-taylor-feat-nea-quartet.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Modica, 15 maggio – Chiude con John Taylor, uno dei più sofisticati pianisti jazz della scena contemporanea, la Stagione di Musica della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica. L’appuntamento è per venerdì 18 maggio 2012 alle ore 21.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Interprete d’eccezione, John Taylor ha saputo portare all’attenzione di pubblico e critica un linguaggio unico derivato da una commistione fra classica e jazz. Dall’armonia perfetta di suono e silenzio scaturisce la sua musica fluida ed elegante che traduce in note serenità d’animo e una penetrante sensibilità poetica. Nato a Manchester, ha cominciato a imporsi all'attenzione del pubblico nel 1969, collaborando con i sassofonisti Alan Skidmore e John Surman. All'inizio degli anni '70 ha accompagnato la cantante Cleo Laine, ha cominciato a lavorare ad un suo sestetto e ha svolto anche un intenso lavoro come side-man per molti artisti ospiti al Ronnie Scott's Club. Nella sua carriera ha lavorato con gruppi condotti da Jan Garbarek, Enrico Rava, Gil Evans, Lee Konitz e Charlie Mariano e in contesti più ristretti come i duetti con Tony Coe e Steve Argüelles.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per questo concerto, John Taylor accompagna il quartetto Néa. Il suo nome deriva da una parola del dialetto campidanese (uno dei tanti dialetti sardi) che significa prima luce del mattino. Ma ancor più propriamente questa parola vorrebbe indicare il momento dell'Aurora, un momento di magica sospensione tra l'indeterminatezza formale del buio della notte e la chiara luce del mattino dove le cose assumono un contorno preciso e inequivocabile. Per i quattro musicisti qui riuniti l'intenzione sarebbe dunque quella di cercare di mantenere l'idea musicale il più vicino possibile a quello stato nascente e originario, senza tuttavia mai perdere di vista la compiutezza formale. Per far sì che questo succeda è importante da parte dei quattro musicisti il mettersi costantemente in ascolto, ossia instaurare tra di loro un gioco attento di rimandi. Allo stesso modo questa disponibilità all'ascolto dovrebbe anche accadere tra palcoscenico e pubblico. Questo approccio lo si vuole attuale anche nel caso presente in cui il quartetto si impegna con le musiche del compositore e amico, Kenny Wheeler e del pianista John Taylor.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 14:26:07 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>XII Festival Cinema di Frontiera: Con-Corto Festival</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547227/xii-festival-cinema-di-frontiera-con-corto-festival.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Festival Internazionale del Cinema di Frontiera: Bando di Concorso - Sezione Cortometraggi</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">XII edizione, 23 Luglio - 29 Luglio 2012 Marzamemi – Pachino</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong>Regolamento</strong></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera bandisce la XII^ edizione del concorso CON-CORTO FESTIVAL Cinema di frontiera riguardante i cortometraggi.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sono ammesse a partecipare alla selezione per il concorso, opere di nazionalità italiana e estera realizzate a partire da gennaio 2010, edite e inedite.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">I cortometraggi dovranno avere durata massima di 20 minuti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>

<p><a href="http://www.ondaiblea.it/2012051547227/xii-festival-cinema-di-frontiera-con-corto-festival.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 14:24:22 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547227/xii-festival-cinema-di-frontiera-con-corto-festival.html</guid>
        </item>
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            <title>Raniero La Valle: Quel nostro Novecento</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547226/raniero-la-valle-quel-nostro-novecento.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em>Sabato 19 maggio 2012, ore 18.00, presso il Centro Studi “Feliciano Rossitto” (Via Giovanni Lizzio –già Via Ducezio– n. 13, Ragusa): Incontro con Raniero La Valle sul suo libro “Quel Nostro Novecento” Costituzione, Concilio, Sessantotto: le tre rivoluzioni interrotte</em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L’evento culturale è promosso ed organizzato dal Centro Studi “Feliciano Rossitto”, dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e da Paxchristi.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Classe 1931, Raniero La Valle è stato senatore e deputato della Sinistra indipendente per quattro legislature, dal 1976 al 1992.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Giornalista, viene chiamato a dirigere L’Avvenire d’Italia, quotidiano cattolico bolognese che, durante gli anni del Concilio Vaticano II diventa uno dei più prestigiosi organi di informazione sull'evento.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per la televisione ha fatto eco ai fermenti del sessantotto, dedicandosi a documentari inchieste sui più scottanti temi dell'attualità, con un occhio sempre rivolto ai temi della pace e della giustizia internazionale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">In Parlamento si è battuto contro la “linea della fermezza” conclusasi nel sacrificio di Moro, ha militato per la pace e contro l’istallazione dei missili a Comiso.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il volume di Raniero La Valle è un percorso di vita ma anche politico in cui tratteggia le tappe fondamentali della sua esistenza: dalla nascita sotto il fascismo della democrazia, dalla direzione del giornale più autorevole della comunità ecclesiale italiana alla battaglia dei “cattolici del no” per il divorzio, dall’elezione come parlamentare della Sinistra indipendente alle leggi sull’aborto. Si è contraddistinto per l’impegno profuso nella lotta per la difesa della Costituzione nonché per il rinnovamento della Chiesa incrociando, in tal modo, le grandi vicende della storia politica tanto in ambito nazionale quanto in quello internazionale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em>Giuseppe Nativo</em></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Giuseppe Nativo)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 14:18:43 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547226/raniero-la-valle-quel-nostro-novecento.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Siracusa: la rassegna &amp;quot;Artes Magnae in Urbe Syracusas&amp;quot;, dal 12 al 27 Maggio all'ex Convento del ritiro</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547222/siracusa-la-rassegna-qartes-magnae-in-urbe-syracusasq-dal-12-al-27-maggio-allex-convento-del-ritiro.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 15 maggio – Giorno 12 Maggio alle ore 17.30 si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’evento "<em>Artes Magnae in Urbe Syracusas</em>“ (Grande Arte nella Città di Siracusa), la Rassegna Internazionale d'Arte Contemporanea che si terrà presso l’Ex Convento del Ritiro di via Mirabella dal 12 al 27 maggio.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La suggestiva Manifestazione, curata dalle rinomate Associazioni Culturali "Spazio Arte di Torino" e “ArtCenter" di Adrano (Presidente, il Maestro Scultore Angelo Cottone) sarà accompagnata da una serie di performance collaterali appositamente allestite, che spazieranno dal mondo della moda alla poesia, alla danza, alla musica, in un inedito itinerario condiviso, e vedrà tra i partecipanti l’attore e poeta Marco Veneziano, l’attrice Giusy Lisi, i musicisti Paolo Greco e Valerio Massaro, Valentina Romano con le sue coreografie, Francesca Privitera e Clorinda Fisichella con le loro poesie e il Coro Piccole Gocce della Parrocchia Sacra Famiglia diretto da Serena Intagliata, con lo spettacolo poetico-musicale “Coloriamo il mondo di pace”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La suggestiva valenza estetica dello storico luogo prescelto ad ospitare l'evento e soprattutto, riferendoci alle Arti Visive, i qualificati interpreti di fama internazionale appositamente selezionati, che espongono le loro opere, offrono agli spettatori, un irripetibile ed entusiasmante itinerario, laddove passato, presente e futuro coesistono allo stato puro, nelle silenti atmosfere metafisiche deputate ad esaltare la gestualità oggettiva dell'invenzione, rivolta alle preponderanti istanze esistenziali della vita, dell'amore universale e della fantasia, valori insostituibili in questo nuovo tormentato millennio dominato dalla più feroce globalizzazione.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 13:55:18 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547222/siracusa-la-rassegna-qartes-magnae-in-urbe-syracusasq-dal-12-al-27-maggio-allex-convento-del-ritiro.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Siracusa. Il 18 e 19 Maggio, il convegno su &amp;quot;Siracusa Greca&amp;quot;</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547215/siracusa-il-18-e-19-maggio-il-convegno-su-qsiracusa-grecaq.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 15 maggio – La Società Siracusana di Storia Patria, la Delegazione Siracusana di Cultura Classica, l’Associazione Amici dell’INDA, con la collaborazione scientifica dell’Assessorato Regionale dei BB CC e dell’Identità Culturale, nonché del Museo Archeologico Regionale P. Orsi e dell’Università di Catania, hanno organizzato un Convegno che si svolgerà nei giorni 18 e 19 maggio presso il Museo Regionale "Paolo Orsi" su "<em>Siracusa Greca</em>", con sessioni mattutine, dalle ore 9,30 alle ore 13,00 e pomeridiane dalle ore 15,30.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il convegno analizzerà un arco temporale di oltre mezzo millennio, dalla fondazione di Siracusa fino alla conquista romana, nel corso del quale la polis di fondazione corinzia finì per imporsi come il più importante centro dell’Occidente greco, “<em>La reine de la grécité d’Occident</em>”, per cedere, durante la seconda guerra punica, solo di fronte allo strapotere militare di Roma, dopo aver validamente conteso a Cartagine per circa tre secoli il possesso della Sicilia e la leadership del Mediterraneo occidentale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 10:43:13 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547215/siracusa-il-18-e-19-maggio-il-convegno-su-qsiracusa-grecaq.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Belvedere. Anteprima del Festival Internazionale del Jazz di Canicattini: Marco Tamburini e Giovanni Mazzarino Trio</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547207/belvedere-anteprima-del-festival-internazionale-del-jazz-di-canicattini-marco-tamburini-e-giovanni-mazzarino-trio.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 15 maggio – Lo staff del Festival Internazionale del Jazz di Canicattini Bagni, si prepara ad una grande edizione del più importante jazz festival siciliano. E si parte subito, il 18 maggio, con un’anteprima che vi farà già pregustare l’atmosfera del festival. Una chicca, in una location d’eccezione, lo storico cine-teatro Aurora di Belvedere (SR).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sul palcoscenico Marco Tamburini &amp; Giovanni Mazzarino trio. Special guest Rino Cirinnà. Un live da gustare comodamente seduti nelle poltrone dello storico cinema. Marco Tamburini, nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con alcuni dei più noti jazzisti italiani, tra i quali Gianni Basso, Franco Ambrosetti, Pietro Tonolo, Giovanni Tommaso, Paolo Fresu, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Dado Moroni, Giorgio Gaslini, Danilo Rea e Stefano Bollani.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Numerose sono anche le sue collaborazioni, dal vivo o in studio, con celebri musicisti d’oltreoceano , ha partecipato, a capo dei propri gruppi o come sideman, a tutti i più importanti festival jazz internazionali, tra i quali Umbria Jazz, Siena Jazz, Roma Jazz Festival, Eurovision Song Contest di Ivrea, Dubai Jazz Festival, Jazz Wochen di Basilea, North Carolina International Jazz Festival e Wiesen Jazz Festival. Si è esibito in tutta Italia e nel mondo mondo in club e teatri prestigiosi, come il Blue Note di Milano, il Birdland di New York, il Sunset Club di Parigi e il Teatro Megarodi Atene.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Parallelamente a questa intensa attività in ambito jazzistico ha lavorato anche come turnista per molti cantanti pop, tra cui Raf, Vinicio Capossela e Jovanotti. Con la sua sezione fiati ha accompagnato George Michael e Grace Jones nelle edizioni 2000 e 2004 del Pavarotti International. Nel 2010 ha realizzato con Lorenzo Cherubini la nuova colonna sonora per il film "Sangue e Arena" con Rodolfo Valentino edito dalla casa discografica Ermitage per il Gruppo L'Espresso con la produzione di Gianni Salvioni.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La formazione:</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Marco Tamburini, tromba<br /> Giovanni Mazzarino, piano<br /> Giuseppe Cucchiara, c.basso<br /> Peppe Tringali, drums</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 09:51:55 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547207/belvedere-anteprima-del-festival-internazionale-del-jazz-di-canicattini-marco-tamburini-e-giovanni-mazzarino-trio.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>A Siracusa oltre 4mila spettatori per il debutto di &amp;quot;Uccelli&amp;quot; di Aristofane</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547201/a-siracusa-oltre-4mila-spettatori-per-il-debutto-di-quccelliq-di-aristofane.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><span style="color: #858693;"><em>La commedia fa parte del XVLIII Ciclo di rappresentazioni classiche INDA</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 15 maggio – Applausi a scena aperta e tante risate per la commedia di Aristofane in debutto ieri al Teatro Greco di Siracusa. Gli Uccelli del commediografo greco hanno incantato il pubblico che ha gremito la cavea del colle Temenite per una prima d’eccezione: mai, sinora, il Teatro Greco aretuseo aveva ospitato quest’opera teatrale. Il terzo titolo in cartellone per il XLVIII ciclo di Spettacoli classici della Fondazione INDA andrà in scena ogni lunedì sino al 30 giugno, allungando così la stagione di 13 repliche.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Uno spettacolo fiabesco e musicale firmato dalla regista Roberta Torre, che si è cimentata per la prima volta con il palco del Teatro greco di Siracusa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Con la traduzione di Alessandro Grilli, che ha saputo cogliere il senso di eterna attualità di Aristofane e la comicità sagace del testo teatrale, Gli Uccelli hanno saputo coinvolgere il pubblico che ha spesso applaudito nel corso dello spettacolo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Protagonisti della commedia in scena anche la musica di Enrico Melozzi e i costumi di Roberto Crea, esaltati soprattutto nelle parti corali con le coreografie di Dario La Ferla.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sul palco gli attori Mauro Avogadro (Pisetero), protagonista dell’opera, con Sergio Mancinelli suo fido compagno Evelpide.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">E ancora, l’Upupa-Trace impersonato da Rocco Castrocielo e una schiera di dei e personaggi che hanno appassionato e divertito il pubblico.<br /> Splendido il coro degli uccelli composto dagli allievi dell’Accademia del teatro antico della Fondazione Inda.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong>Cast</strong> di <em>Uccelli</em> di Aristofane:</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Alessandro Grilli Traduttore<br /> Roberta Torre Regia<br /> Enrico Melozzi Musiche<br /> Dario La Ferla Coreografie<br /> Rem Koolhaas Oma Amo (Barbara Materia, Francesco Moncada Ippolito Pestellini Laparelli, Miguel Taborda) Scene <br /> Emanuela Reale Local Architect<br /> Roberto Crea Costumi<br /> Sergio Mancinelli Evelpide<br /> Mauro Avogadro Pisetero<br /> Massimo Tuccitto Servo di Upupa<br /> Rocco Castrocielo Upupa<br /> Simonetta Cartia Corifea e Sacerdote<br /> Giacinto Palmarini Poeta</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Enzo Campailla Indovino<br /> Doriana La Fauci Ispettore<br /> Alessandro Aiello Venditore di decreti<br /> Rocco Castrocielo Primo Messaggero<br /> Andrea Spatola Secondo Messaggero<br /> Valentina Rubino Iride<br /> Davide Geluardi Araldo<br /> Giacinto Palmarini Prometeo<br /> Francesco Scaringi Poseidone<br /> Giuseppe Orto Eracle<br /> Sebastiano Fazzina Triballo<br /> Giulia Zuppardo Regina</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong>Coro</strong> di <em>Uccelli</em>: Elena Polic Greco, Simonetta Cartia, Alessandro Aiello, Luca Di Mauro, Sebastiano Fazzina, Davide Geluardi, Massimo Tuccitto, Giuseppe Orto, Andrea Spatola, Lucia Blanco, Alice Bronzi, Doriana La Fauci,Francesca Catania,Giuliana Di Stefano, Giulia Diomede, Elisa Golino, Elisa Lo Presti, Laura Piazza, Giulia Zuppardo, Valentina Territo</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Musicisti Enrico Melozzi, Jacopo Di Tonno, Luisiana Lorusso, Yoandy De Jesus Armenteros Moreno, Stefano De Angelis, Mauro Baiocco</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Costumi Laboratorio di sartoria Fondazione Inda Siracusa</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Scenografie Laboratorio di scenografia Fondazione Inda Siracusa</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Foto per gentile concessione INDA, ph Maria Laura Aureli</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 08:53:55 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Caritas cittadina di Modica: Estate di solidarietà 2012</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051547195/caritas-cittadina-di-modica-estate-di-solidarieta-2012.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Modica, 15 maggio – Crisci ranni è un cantiere educativo collocato tra la parte alta e bassa della città di Modica, nell’area attrezzata Padre Basile in via Fontana.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Prende il nome dall’antico rito pasquale con cui, al suono delle campane che annunciano la resurrezione, si lanciavano in alto i bambini augurando loro di crescere. Nel cantiere educativo si aiutano i ragazzi dei quartieri attorno all’area a fare i compiti, a imparare regole attraverso lo sport, a sperimentare la creatività.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Le varie feste, con al centro la ripresa del rito il sabato dopo Pasqua, aiutano a ritrovarsi insieme e a coltivare la fraternità che ci permette di accoglierci nelle diversità. Preparando ogni anno il rito con le scuole, le parrocchie, le associazioni, i centri sociali del Comune, l’Assessorato alle politiche sociali, si rafforza un “patto educativo” (firmato il 15 settembre 2010 nel ricordo di don Puglisi) a favore di una città attenta a tutti e in modo particolare ai più piccoli. Con un Convegno annuale sulla città, che si svolge nei giorni del rito, tutti questi significati vengono condensati e rilanciati.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Crisci ranni è anche la rinascita di un’area abbandonata ed ora via via recuperata. Si tratta di uno dei pochi polmoni verdi della città, un’area in cui si può passeggiare, correre, giocare a calcio o a bocce. Si possono ospitare gruppi, associazioni, iniziative, eventi che hanno chiare finalità sociali ed educative. Con gli orti sociali si vuole sperimentare l’incontro tra generazioni, l’attenzione alla bellezza del creato e ai suoi ritmi, lo scambio di prodotti attraverso i gruppi di acquisto solidale e il consumo critico. Con i tornei e i grest si vogliono intensificare momenti forti di socialità e di comunione tra parrocchie vicine. Con dibattiti sul quartiere si vogliono favorire forme di cittadinanza attiva. Collaborando con gli altri progetti di animazione di strada si vuole favorire una politica sociale non legata a semplici servizi ma al disegno di una città inclusiva. Insieme al coordinamento “Libera-nomi e associazioni contro le mafie” si vuole coltivare un cultura della legalità e dei diritti. Nei giorni della memoria del martirio di don Puglisi tutti questi sviluppi ritrovano la loro radici nel senso della vita come una vocazione e non come un’appropriazione. Per poter continuare sulle sue orme a dire il nostro “sì” nella prospettiva del «donare la vita».</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Crisci ranni diventa un segno nella città e per la città. Come amava dire don Puglisi, non possiamo cambiare il mondo ma possiamo fare qualcosa. Che comunque orienta. Orienta a non considerare la città solo come cumulo di pietre, a ritrovarne l’anima. Orienta i credenti a non smarrire le sorgenti della vita buona: Parola ed Eucaristia. Per immettere nel mondo una politicità nuova, fatta di purezza del cuore, intelligenza, nonviolenza, attenzione ai poveri e ai sofferenti. Pensando la parrocchia – secondo la bella espressione di papa Giovanni – come la «fontana del villaggio». Camminando insieme, con fedi e sensibilità diverse, ed insieme coltivando bellezza. In sintonia con quanti nel nostro Paese e nel mondo – pensiamo in modo particolare ai nostri amici di Paganica all’Aquila e di Muhanga nel Congo – “resistono” e cantano il Gloria «dal basso della terra».</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Crisci ranni è stato avviato grazie a un contributo dal fondo nazionale dell’otto per mille della Chiesa cattolica affidato alla Caritas diocesana e alla Cooperativa don Puglisi; grazie alla compartecipazione del Laboratorio dolciario don Puglisi; grazie al Comune di Modica che ha ristrutturato i locali dove si svolgono le attività e concesso l’area in comodato gratuito in considerazione del consistente investimento sociale ed economico da parte della Caritas diocesana. Esso diventa uno dei progetti indicativi dell’impegno ad una fattiva collaborazione – al tempo stesso concreta e mirata ad obiettivi di largo respiro - tra Diocesi di Noto e Comune di Modica siglato nel “Patto sociale contro la crisi” firmato dal Vescovo e dal Sindaco il 5 novembre 2011.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per informazioni e collaborazioni ci si può rivolgere agli animatori del progetto:</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Dario 338 9939456 – Enrica 339 5367277 - Fabio 334 6138705 – Maria Grazia 333 7410338</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il sostegno può essere dato anche attraverso offerte o sponsorizzazioni.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">***</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Quattro proposte per tutti, e in particolare per i giovani…</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Attività di animazione (ricreative, sportive, espressive) con i bambini e i ragazzi alla Fontana dal 1° al 20 luglio</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per informazioni telefonare al n. 339-5367277</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Vacanza con gli anziani dal 19 al 23 luglio</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per informazioni telefonare al n. 333-3975436</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Pomeriggi al mare con i diversamente abili a cura dell’Associazione Piccoli fratelli</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per informazioni telefonare al n. 338-1957538</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Attività di animazione con i bambini della Casa don Puglisi</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per informazioni telefonare al n. 0932-751273</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Incontri organizzativi</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">LUNEDÌ 21 MAGGIO ORE 19 – 20,30</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">LUNEDÌ 11 GIUGNO ORE  19 – 20,30</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Alla Fontana</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Progetto “Crisci ranni”</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Tue, 15 May 2012 07:50:15 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051547195/caritas-cittadina-di-modica-estate-di-solidarieta-2012.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Priolo. Campagna di sensibilizzazione per tutelare i diritti dei disabili e i loro posti auto riservati</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051447191/priolo-campagna-di-sensibilizzazione-per-tutelare-i-diritti-dei-disabili-e-i-loro-posti-auto-riservati.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Priolo Gargallo, 14 maggio – Ieri 13 maggio, alle ore 10:30, il Comune di Priolo Gargallo ha avviato un’ampia campagna di sensibilizzazione relativa al tema dell’educazione civica. “Già la vita mi ha tolto qualcosa. Tu lasciami almeno questo diritto”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Attraverso questo slogan si intende tutelare il posto auto riservato, di diritto, al diversamente abile. Pertanto, i trasgressori saranno puniti ai sensi del vigente codice della strada. Altri cartelli, volti alla salvaguardia di una serie di regole basilari per il quieto vivere, saranno allocati in alcuni punti strategici della città.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">All’inaugurazione del primo cartello, installato in via Angelo Custode, sono intervenuti: il sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, il vice sindaco, Giovanni Parisi, l’assessore alle Pari Opportunità, Veronica Nasonte, il Comandante della Polizia Municipale Priolo, Giuseppe Carpinteri, ed esponenti di alcune associazioni del territorio.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La doverosa iniziativa sociale e civile, promossa dall’amministrazione comunale priolese, assessorato alla Polizia Municipale, ha beneficiato del sentito contributo di talune associazioni locali e non, quali: la Società Cooperativa Sociale “Mondo Nuovo” Onlus, l’associazione “Con Sport Priolo”, l’associazione culturale “Trichelia” e la Società Cooperativa Sociale “L’Albero” Onlus.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Abbiamo piazzato questi cartelli – ha detto il sindaco Rizza - perché riteniamo che qualsiasi paese civile debba dare la possibilità a chi è diversamente abile di parcheggiare. Invece accade spesso, non solo a Priolo, ma in quasi tutte le città, che la sensibilità è molto bassa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Quindi, l’invito che esprimo, soprattutto alle Forze dell’Ordine e ai Vigili Urbani, è quello di far rispettare tale divieto. Ringrazio le associazioni che, fornendoci i loro loghi, hanno collaborato a quest’iniziativa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">È bene precisare che tutte le associazioni sono state invitate a partecipare, anche se alcune si sono dimostrate più sensibili di altre. Questo cartello penso che possa risultare un deterrente a chi è insensibile, perché parcheggia laddove non è possibile farlo”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 14:33:32 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051447191/priolo-campagna-di-sensibilizzazione-per-tutelare-i-diritti-dei-disabili-e-i-loro-posti-auto-riservati.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>A Ragusa &amp;quot;Dona un libro alla Biblioteca&amp;quot;</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051447185/a-ragusa-qdona-un-libro-alla-bibliotecaq.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ragusa, 14 maggio – L’Amministrazione Comunale, su proposta dell'assessore alla cultura Sonia Migliore,  ha deciso di aderire ad un'interessante iniziativa delle Librerie Giunti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">il progetto, denominato “Dona un libro alla biblioteca della tua città” da effettuarsi nel mese di agosto darà la possibilità ai clienti delle Libreria “Giunti al Punto” di Ragusa  di acquistare con lo sconto del 15% dei libri a loro scelta tra quelli disponibili in negozio  da destinare alla biblioteca Civica “G. Verga”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Grazie a questa possibilità che ci viene offerta dalla libreria “Giunti al Punto librerie” ed alla generosità dei nostri concittadini - dichiara l'assessore Sonia Migliore -  potremo arricchire il patrimonio librario esistente nella nostra biblioteca con nuovi testi e bestseller. Ogni persona che deciderà di donare un libro alla biblioteca civica avrà la possibilità di attaccare sul libro scelto un  adesivo in cui potrà scrivere una propria dedica.  La raccolta dei libri avverrà per tutto il mese di agosto”.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 12:45:12 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051447185/a-ragusa-qdona-un-libro-alla-bibliotecaq.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Apprezzata, a Ragusa, la personale di pittura di Clara Calì</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051447180/apprezzata-a-ragusa-la-personale-di-pittura-di-clara-cali.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><span style="color: #858693;"><em>Opere in esposizione a “Il chiodo” di Ragusa sino a domenica</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ragusa, 14 maggio – Un successo per la personale di Clara Calì. Un’attenzione straordinaria da parte dei cultori d’arte e dei semplici appassionati che, in questi giorni, si sono soffermati con occhio decisamente attento ad ammirare le opere dell’artista ragusana che rimarranno esposte sino al 20 maggio, ogni giorno dalle 17 alle 20, nello spazio espositivo “Il chiodo” di via Mario Leggio 173 a Ragusa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il realizzatore dell’evento artistico, Amedeo Fusco, parla di un ulteriore incontro avente per comune denominatore l’arte tra la comunità cittadina e non solo, perché molti visitatori arrivano dal resto della provincia oltre che da fuori, e la Calì.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Un’artista –ha detto Fusco– di grande sofferenza.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Dinanzi alle sue composizioni policrome c’è da rimanere ammaliati. Tutto ciò perché riesce ad abbinare estro ad una fervida creatività oltre ad una sua personalissima sensibilità per gli accostamenti cromatici”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il critico d’arte Rosario Sprovieri, che ha realizzato il catalogo della “personale”, parla di un’artista che “riesce ad unire con naturalezza le sfumature infinite dei colori, in maniera armoniosa ed equilibrata, sorprendendo piacevolmente anche l’occhio più abituato ed esperto. Clara Calì interpreta, descrive e riesce a dare forma particolare a tante delle nostre emozioni, lo fa architettando universi e sfumature di colori, sommessamente ci narra di momenti che appartengono ai ricordi.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">È un’artista che si esprime unicamente con la forza del colore, attraverso un linguaggio intimo, unico, universale. Attraverso le opere e la sua arte, riesce a proporci la complessità e la ricchezza del suo stato d’animo d’artista, che indubbiamente stimola non solo la nostra immediata curiosità ma anche e soprattutto la nostra adesione completa e il nostro stupore e una grande ammirazione.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Le sue opere sono onde sonore che penetrano e restano dentro.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Quando il sipario si apre e la luce illumina il mondo privato di Clara Calì, i suoi colori diventano scene vive, uniche e incantate, un invito alla contemplazione”.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 12:35:01 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051447180/apprezzata-a-ragusa-la-personale-di-pittura-di-clara-cali.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>A Ragusa continuano i festeggiamenti per Mons. Paolo Urso</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051447167/a-ragusa-continuano-i-festeggiamenti-per-mons-paolo-urso.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ragusa, 14 maggio – Continuano le iniziative della Diocesi di Ragusa in occasione del 10° anniversario di ordinazione episcopale e del 50° di ordinazione presbiterale del Vescovo di Ragusa, con il 2° momento di riflessioni e canti dal tema “Il Pastore”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il concerto si terrà presso la Chiesa Madre di Comiso, giovedì 17 maggio 2012 alle ore 20.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Un progetto musicale del Coro cittadino di Comiso, diretto da Maria Lucia Faro, all’organo Antonio Musso, con pannelli scenici originali di Giovanni Raimondi, regia e interpretazione di Gianni Battaglia (Teatro d’arte Sicilia).</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 09:53:56 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051447167/a-ragusa-continuano-i-festeggiamenti-per-mons-paolo-urso.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>“Le radici del presente”, un convegno affronta i temi inediti della storia recente di Siracusa</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051447164/le-radici-del-presente-un-convegno-affronta-i-temi-inediti-della-storia-recente-di-siracusa.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 14 maggio – Venerdì 25 e sabato 26 maggio nel Salone Borsellino di Palazzo Vermexio (Piazza Duomo, 4) si svolgerà il convegno di studi “<em>Le radici del presente - Siracusa nell'Italia repubblicana (1945-2010)</em>”, organizzato dall’Associazione culturale “Gaetano Trigilia Caracciolo”, insieme a Confindustria Siracusa, la Camera di Commercio di Siracusa e la Società Siracusana di Storia Patria. Il convegno intende proporre una riflessione sulla storia di Siracusa dal dopoguerra ai nostri giorni, colmando così un vuoto di conoscenze nel percorso della città e favorendo scelte più consapevoli per il futuro. Saranno presentati, infatti, i primi risultati di un progetto di ricerca promosso da Carlo Trigilia, docente di Sociologia economica dell'Università di Firenze e direttore del Centro europeo di Studi sullo Sviluppo locale e regionale, e affidato alla responsabilità scientifica di Salvatore Adorno, docente di Storia contemporanea dell’Università di Catania, studioso di storia urbana e storia dell'ambiente. Si tratta di un'indagine a tutto campo sulla storia sociale, politica ed economica di Siracusa negli ultimi sessanta anni, basata su fonti inedite.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Al centro del convegno vi saranno la nascita e gli sviluppi dell’industrializzazione e il ruolo nuovo assunto dall'agricoltura e dal turismo negli ultimi anni, le conseguenze sociali e culturali dello sviluppo economico viste attraverso l'influenza del patrimonio culturale classico nella costruzione dei processi identitari, l'incontro con il consumismo del boom economico, i movimenti collettivi degli anni Settanta, la comparsa di una mafia violenta negli anni Ottanta, gli orientamenti politici e le capacità delle classi dirigenti locali di orientare i processi di sviluppo. Da questi approfondimenti emerge il profilo di una città alla ricerca di un proprio modello di sviluppo ma anche con grandi opportunità di crescita economica e civile.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il convegno sarà articolato in due giornate, con una tavola rotonda conclusiva.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nella prima giornata (venerdì, ore 16), presieduta da Paolo Lentini (Camera di commercio di Siracusa), dopo la relazione introduttiva di Salvatore Adorno, si parlerà di economia, agricoltura, commercio, turismo e finanza con le relazione di Marco Sanfilippo, Francesco Di Bartolo, Giovanni Criscione e Tommaso Baris. Discussant della sessione sarà Maurizio Caserta (docente di Economia politica, Università di Catania).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La seconda giornata sarà suddivisa in due sessioni (dalle ore 9-30 alle 13; dalle ore 16 alle 19), presiedute rispettivamente da Lucia Trigilia (Associazione culturale “Gaetano Trigilia Caracciolo”) e Sebastiano Amato (Società Siracusana di Storia Patria). Nella prima sessione si discuterà di intellettuali e cultura, consumi, conflittualità sociale, movimenti collettivi, tendenze giovanili e criminalità organizzata con le relazioni di Giovanni Cristina, Vincenzo Signorelli, Roberto Bruno, Renata Giunta e Giusy Aprile. Discuteranno le relazioni Alfio Mastropaolo (docente di Scienza politica, Università di Torino) e Vittorio Vidotto (docente di Storia contemporanea, Università “La Sapienza” di Roma).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nella sessione pomeridiana, infine, saranno affrontati temi legati alla politica e al territorio, con le relazioni di Melania Nucifora, Fabio Salerno, Giovanni Schininà e Concetta Sirena e gli interventi di Alfio Mastropaolo  e Vittorio Vidotto nelle vesti di discussant. Concluderà il convegno una tavola rotonda su “Città, storia, sviluppo”, presieduta da Aldo Garozzo (Confindustria Siracusa), con interventi di Salvatore Adorno (Università di Catania), Leandra D'Antone (Università “La Sapienza” di Roma), Giuseppe Giarrizzo (Accademico dei Lincei), Bruno Messina (Università di Catania), Fabio Moschella (Confederazione Italiana Agricoltori) e Carlo Trigilia (Università di Firenze).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L’Associazione culturale “Gaetano Trigilia Caracciolo”, presieduta dall’avvocato Corrado Piccione, è nata nel 2003 e ha tra i suoi obiettivi quello di favorire gli studi e le iniziative sullo sviluppo locale.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 08:24:13 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Laboratorio dei Sapori. La Pastiera</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051447163/laboratorio-dei-sapori-la-pastiera.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong><em><span style="color: #993300;">Laboratorio dei Sapori. La Pastiera</span></em></strong></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/laboratorio_sapori/pastiera_1.JPG" border="0" align="left" />Ingredienti</strong></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">- 500 gr di macinato</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">di cui 250 gr macinato di vitello e 250 gr macinato di maiale</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">- 2 uova</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">- prezzemolo</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">- aglio</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">- formaggio caccio cavallo</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">-sale</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">-pepe nero</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Preparare l'impasto per il ripieno della pastiera con macinato di vitello e di maiale, prezzemolo ed aglio tritati finemente, uova, formaggio cacio cavallo (o se preferite parmigiano), sale e pepe nero.<br /> L'impasto va preparato tutto a crudo...consideriamo 500 gr di macinato (250 gr dei vitello e 250 gr di maiale); per il formaggio e per le uova regolatevi in base alla morbidezza dell'impasto due uova dovrebbe bastare...</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><br /> Per quanto riguarda la pasta, stesso procedimento dell'impasto per preparare per le focacce, conviene tagliarla a rotelline (di grandezza tipo quella delle cassate), mettere al centro l'impasto (crudo non soffritto) e chiudere a bocconcini...</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em>Alessia Minauda</em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong>L'angolo del sommelier</strong> (a cura di Lorenzo Giannone)</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Davanti a una qualsiasi preparazione a base di carne la prima cosa a cui si pensa è un bel calice di vino rosso, occorre però prestare attenzione a due aspetti; il corpo e i tannini.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il corpo serve a reggere il confronto gustativo, più la carne è saporita più il vino dovrà essere corposo, senza che l'uno o l'altro venga sopraffatto, i tannini aiutano invece a compensare la succulenza mediante il fenomeno dell'astringenza, e a dominare infine il senso di untuosità, quindi più grassa sarà la carne maggiore dovrà essere la carica tannica del vino. I tannini però sono soggetti all'azione del tempo, il quale ne riduce gradualmente gli effetti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Con la pastiera abbiamo bisogno un vino di buon corpo e di medio invecchiamento, e qui si può spaziare bene soprattutto sui vitigni internazionali coltivati in Sicilia come il merlot o il Sirah della valle del Belice, la cui morbidezza ben si accorda con la presenza del pepe nero e del sale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong>L’angolo del nutrizionismo</strong> (a cura di Maurizio Savà, biologo nutrizionista):</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Informazioni nutrizionali per unità:<span style="white-space: pre;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">17,2 gr.<span style="white-space: pre;"> </span>(20,7%)<span style="white-space: pre;"> </span>di proteine;</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">20,7 gr.<span style="white-space: pre;"> </span>(55,9%)<span style="white-space: pre;"> </span>di lipidi;</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">19,5 gr.<span style="white-space: pre;"> </span>(23,4%)<span style="white-space: pre;"> </span>di carboidrati.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">333 Kcal.<span style="white-space: pre;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Pietanza nutriente ma con prevalenza della componente grassa. Carboidrati poco rappresentati. Colesterolo presente in quantità discreta.<span style="white-space: pre;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><span style="white-space: pre;"> </span></p>

<p><a href="http://www.ondaiblea.it/2012051447163/laboratorio-dei-sapori-la-pastiera.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Alessia Minauda)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 08:09:10 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051447163/laboratorio-dei-sapori-la-pastiera.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>A Marina di Ragusa Summer School su &amp;quot;Immigrazione, racconti mediati ed esperienze reali&amp;quot;</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051447160/a-marina-di-ragusa-summer-school-su-qimmigrazione-racconti-mediati-ed-esperienze-realiq.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; color: #858693;"><em>Dal 24 al 31 luglio la seconda edizione del progetto formativo diretto dal Prof. Domenico Carzo. I docenti provengono da tutta Italia</em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em>Marina di Ragusa. Entro il 21 maggio le iscrizioni per la Summer School dell’Università di Messina su “Immigrazione, racconti mediali ed esperienze reali”</em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La positiva esperienza dello scorso anno valorizzata dalla pubblicazione di un libro fresco di stampa edito da Aracne. Informazioni sul sito <a href="http://www.scienzepolitiche.unime.it/">www.scienzepolitiche.unime.it/</a></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ragusa, 14 maggio – Dal 24 al 31 luglio 2012 si terrà a Marina di Ragusa la seconda edizione della Summer School “L’immigrazione in Italia: racconti mediali ed esperienze reali a confronto” promossa dal Corso di Laurea in Servizio Sociale della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Messina e dal C.I.R.S.D.I.G. (Centro Interdipartimentale per le Ricerche sulla Sociologia del Diritto,dell’Informazione e delle Istituzioni Giuridiche).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il Corso si propone come progetto formativo in grado di realizzare un approfondimento scientifico in contesti speciali, luoghi lontani dai tradizionali circuiti accademici. Il progetto didattico si fonda, infatti, sulla correlazione tra lezioni tenute da qualificati relatori, visite guidate ai principali luoghi artistici del territorio e la partecipazione attiva degli studenti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il direttore scientifico della Scuola Estiva è il prof. Domenico Carzo (Ordinario di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina), tra i docenti che parteciperanno all’iniziativa MariaRita Bartolomei (antropologa dell’Università di Macerata), Francesco Pira (docente di Relazioni Pubbliche dell’Università di Udine), Marco Centorrino (docente di Sociologia della Comunicazione dell’Università di Messina).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Le iscrizioni alla Summer School sono aperte fino al 21 maggio, il bando ed il modulo di pre-iscrizione sono scaricabili dal sito della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina ( www.scienzepolitiche.unime.it/).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La positiva esperienza dello scorso anno ha permesso, visto i contenuti molto apprezzati, anche la pubblicazione di un libro a cura del Prof. Domenico Carzo  intitolato "Narrare l'Altro. Pratiche discorsive sull'immigrazione"- (Aracne Editrice pagg 208 13 euro)</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il volume spiega come tra i mutamenti sociali avvenuti in Italia negli ultimi venti anni (concernenti il mercato del lavoro, l’avvento dei nuovi media, un forte mutamento nei rapporti sociali e, di conseguenza, familiari) spicca anche l’avvento delle migrazioni internazionali: in un tempo relativamente breve l’Italia ha modificato il proprio status da Paese di origine a Paese di destinazione di importanti flussi migratori.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nel libro si possono leggere i contributi di : Francesco Pira, Mariagrazia Salvo, Marco Centorrino, Antonia Cava, Mariarita Bartolomei, Pietro Saitta, Costanza Carzo, Salvo Nicolosi e Gaetano Pernice.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per ulteriori informazioni scrivere alla dott.ssa Antonia Cava (acava@unime.it)</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 08:01:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051447160/a-marina-di-ragusa-summer-school-su-qimmigrazione-racconti-mediati-ed-esperienze-realiq.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Siracusa, &amp;quot;Gli Uccelli&amp;quot; di Aristofane. Lunedì sera la prima al teatro greco</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051347157/siracusa-qgli-uccelliq-di-aristofane-lunedi-sera-la-prima-al-teatro-greco.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 13 maggio – Dopo le due tragedie il Prometeo di Eschilo e le Baccanti di Euripide la scena si alleggerisce con gli Uccelli, la commedia di Aistofane datata 414 a.C.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L'Utopia politica come filo conduttore e la ricerca della libertà in un mondo alternativo per sfuggire le dinamiche della forza sono le premesse della fondazione della nuova città di Nubicucculia. Presto però la nuova comunità cede alla logica del potere e si corrompe.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Pisetero ed Evelpide sono due Ateniesi stanchi di vivere nella propria città resa opprimente da costanti delazioni e dai processi così che hanno deciso di insediarsi nel mondo degli uccelli, l’unico veramente libero.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Con il sostegno dell’Upupa, l’uccello che un tempo era stato un uomo (il re trace Tereo) i due ateniesi riescono a farsi accettare, nonostante le iniziali resistenze.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Pisetero convince l’Upupa e gli altri uccelli dei vantaggi che avrebbero ricevuto fondando una città tra cielo e terra sosenendo che furono gli uccelli e non gli dei i più antichi abitanti del mondo. La nuova città, battezzata Nubicucculia diventerà potentissima con l'intercettazione dei fumi delle vittime consacrate dagli uomini agli dei e costringerà questi ultimi a scendere a patti con gli uccelli per non morire di inedia.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Inoltre Nubicucculia sarà cinta da un muro impedendo agli dei non poter più soddisfare liberamente le loro voglie tra gli umani senza il benestare degli uccelli. La seduzione del potere trionfa: da Atene giungono persone d’ogni tipo per trarne vantaggio (un sacerdote, un poeta, un oracolista, un geometra, un ispettore, un mercante di decreti). Tutti scacciati da Pisetero insieme a tutti coloro che chiedono asilo come la dea Iride, messaggera di Zeus, entrata in città senza lasciapassare.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">E' il momemto della trattativa tra gli dei e gli uccelli. Pisetero che segue le istruzioni del Titano Prometeo, offre alla delegazione divina, giunta a Nubicucculia per trattare, un piatto ricolmo di loro “concittadini” arrostiti: una punizione esemplare per gli oppositori del regime.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per poter godere ancora dei deliziosi profumi dei sacrifici, alla delegazione formata da Poseidone, Eracle e Triballo non resterà che assecondare la volontà degli uccelli: Zeus dovrà restituire loro lo scettro ed acconsentire al matrimonio di Pisetero con sua figlia Basileia, la depositaria dei fulmini, simbolo del potere assoluto.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Mauro Avogadro è Pisetero (è stato anche Oceano in Prometeo) Sergio Mancinelli (Evelpide) e Rocco Castrocielo (Upupa).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La regia è affidata a Roberta Torre, nipote dell'ingegner aeronautico Pier Luigi Torre, inventore della Lambretta, dei motori dell'idrovolante Savoia-Marchetti S.55A della trasvolata atlantica di Italo Balbo e di un modello avanzato di scatola nera</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">"Non è solo la storia di due vecchi ateniesi che vogliono fuggire stanchi dalla loro città con l'utopia di poterne fondare una nuova, tema assai contemporaneo e mai passato di moda, ma anche la rappresentazione assai inquietante di una presa di potere basata sulla parola, sull'indottrinamento che porta a mutare gli eventi e infine a impossessarsi tout court del potere" - ha spiegato la regista, milanese di nascita e palrmitana d'adozione - "Aristofane - ci racconta prima di tutto l'eroe comico che, a differenza di quello tragico, naviga felice nel suo egotismo dispotico e illimitato. Un Io che si alimenta fino a scoppiare e che non vuole lasciare nulla a nessuno. Ci racconta insomma molto bene un carattere di uomo contemporaneo che a quanto pare già esisteva all'epoca".</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 21:08:04 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051347157/siracusa-qgli-uccelliq-di-aristofane-lunedi-sera-la-prima-al-teatro-greco.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>QUAM. Quadrerie del Monastero, a Scicli</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051347156/quam-quadrerie-del-monastero-a-scicli.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Scicli, 13 maggio – Da un’enorme maschera africana tribale realizzata da più di 100 anni al tostapane di design della Termozeta. In mezzo, installazioni, opere pittoriche, sculture, videoarte, racconti sonori. “Quam” – Quadrerie del Monastero, ieri sera ha “liberato” la sua identità nel giorno dell’inaugurazione in via Mormino Penna a Scicli.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nel cuore del barocco del Sud Est siciliano la nuova galleria d’arte contemporanea, sede dello studio “Tecnica Mista” di Antonio Sarnari, ha visto la presenza di circa 700 visitatori, moltissimi dei quali arrivati non solo dalla Sicilia ma anche dal resto d’Italia e perfino dall’America (a sorpresa è arrivato un importante gallerista da New York).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Alternandosi dalle 18 alle 24 lungo il percorso interno tra le varie opere d’arte nei ristrutturati magazzini dell’antico monastero di Santa Chiara (1660), il pubblico ha ammirato la location suggestiva d’interesse anche per molti architetti e professionisti locali. “Quam” ha intrecciato immediatamente delle collaborazioni con il territorio come nel caso di un violinista professionista che si è esibito in occasione dell’apertura o più semplicemente con una pasticceria artigianale e il suo buonissimo gelato realizzato con prodotti locali a km 0, sposando la filosofia stessa di “Tecnica Mista”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il bellissimo quadro “Rinascenza universalità della chiesa” (1938) di Fausto Pirandello, uno dei rappresentanti della cosiddetta Scuola Romana, è stata la punta di diamante della ricca collezione esposta in galleria. Grande interesse per le sculture in ceramica di Massimo Cataldi, piccole sculture di grande sensibilità e ricerca, o per le opere di autori più maturi, come Francesco Rinzivillo, con lavori di grafite su carta che imprimono immagini astratte dei suoi ricordi su spazi “altri” per una continua sperimentazione. In una sala della galleria è stato possibile immergersi nell’installazione sonora di Canecapovolto. Un racconto di suoni che colpivano la mente trasformandosi in immagini, realizzato attraverso la raccolta di registrazioni sonore acquisite camminando in campagna, dall’asino al rumore di un vecchio interruttore, al riverbero di un incendio.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Situazioni ed eventi incontrati per caso, non attesi, in una fatalità tipica della vita quotidiana che l’artista siciliano ha voluto evidenziare riproponendoli in loop e con una diffusione ad alta definizione.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nella piazzetta esterna, l’installazione di Mario Cantarella con l’opera “Intreccio – spazialità”, scultura straordinaria che mette in relazione il segno, tipico della pittura, con il volume espressione della spazialità della scultura. Tra le opere esposte, hanno suscitato grande interesse i dipinti “storici” di Piero Guccione, l’enorme tela di ben 4 metri e mezzo di Franco Sarnari, la video arte dell’artista newyorkese Breeze, l’opera pittorica sul tema della guerra dell’australiana Robin Astley, fino ad arrivare ai contemporanei siciliani e ai loro linguaggi informali e/o astratti. Una ricerca di dettagli e particolari, quella operata nella creazione di “Quam”, che ha portato anche ad una foto-video-installazione dell’artista Daniele Cascone, con foto traslate nel linguaggio video, allocata nei corridoi antichi del monastero nelle cui pareti i contadini segnavano il loro passaggio per la consegna del raccolto, uno spazio interno dalle forti linee architettoniche in cui sono stati ricavati i servizi. Elementi destabilizzanti che assieme agli oggetti ricercati si integrano nei diversi linguaggi proposti dagli oltre 50 autori esposti. Le seicentesche volte acute del soffitto della galleria, abbracciano e ridisegnano un nuovo spazio modulare e multimediale dove convivono e si integrano epoche e linee differenti, tra architettura, design e arte.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Tra il folto pubblico di ieri sera, anche alcuni artisti le cui opere sono esposte, a partire dai componenti del Gruppo di Scicli. Gli artisti presenti all’inaugurazione della galleria, tra cui Colombo, Polizzi, Candiano, Sarnari, Puglisi, Bracchitta, Sacco, Taormina, Rinzivillo, Cartia, Iozzia, Nut, Cascone, hanno avuto modo di scambiare opinioni e confrontarsi con i visitatori quasi segretamente scrutati dagli occhi fotografici di Sergio Bonuomo, Gianni Mania e Luigi Nifosì.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Dopo la lunga fase di ristrutturazione ed allestimento – ha detto il curatore di “Quam”, Antonio Sarnari – abbiamo fin da subito accolto tanta gente che ha approfittato del week-end per venire a Scicli e scoprire questa nuova galleria d’arte contemporanea. Pubblico entusiasta sia per le opere esposte che per lo spazio architettonico in cui è stata ricavata la galleria”. Alcuni artisti, come Piero Zuccaro hanno dichiarato “vedendo questa galleria mi viene voglia di dipingere”, frasi che hanno ulteriormente incoraggiato l’impegno di Antonio Sarnari per la cultura e l’arte.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 21:06:39 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>La Scuola Pubblica nel sistema valutativo INVALSI</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051347151/la-scuola-pubblica-nel-sistema-valutativo-invalsi.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Vittoria, 13 maggio – Il test INVALSI è una prova scritta che ha lo scopo di valutare i livelli di apprendimento degli studenti della scuola italiana.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il mondo scolastico si divide sulle prove invalsi: alcuni docenti sostengono le prove, altri le criticano aspramente etichettandole come inutili e pretenziose, ma ciò che si nota è una forte voglia d’informazione sull’argomento.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">I docenti vogliono sapere quali sono le loro responsabilità e i loro eventuali margini di protesta, gli studenti vogliono sapere se e come queste prove influenzeranno il loro futuro.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Per rispondere ad una richiesta del mondo scolastico il direttivo della Consulta alle Politiche Giovanili e dell'Istruzione Secondaria Superiore o Universitaria organizza una conferenza, in cui interverranno rappresentanti del mondo della politica, dei docenti, e dei sindacati degli insegnanti e degli studenti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L’incontro “La Scuola Pubblica nel sistema valutativo INVALSI” si svolgerà a Vittoria, lunedì 14 maggio 2012 alle ore 18:00, nei locali della Sala Mandarà.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em>Marco di Corrado (Presidente Consulta)</em></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 20:55:33 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Comiso raccoglie doni per l'Addolorata</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051347149/comiso-raccoglie-doni-per-laddolorata.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Comiso, 13 maggio – Una raccolta di doni capace di animare tutta la città di Comiso, per i festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata caratterizzati, questa mattina, dalle donazioni fatte dai fedeli.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">È la devozione nei confronti della Vergine, ed è rappresentata dal fatto che i vari gruppi si radunano davanti alle proprie abitazioni in luoghi prestabiliti soprattutto del centro storico.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">I doni, organizzati in appositi tavoli denominati “cene”, sono poi raccolti, dopo il programmato percorso itinerante, dai componenti del comitato. Per non dimenticare l’aspetto più propriamente folkloristico, così come accadeva una volta la raccolta è effettuata, oltre che con più moderni furgoni, anche con i carretti siciliani alcuni dei quali si fregiano di miniature raffinatissime che mettono in luce la maestria dei carrettieri dei primi anni del secolo scorso.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Questi doni, poi – afferma il vicepresidente del comitato dei festeggiamenti, Salvatore Schirmo – saranno sistemati tutti sul sagrato della chiesa per essere messi a disposizione nell’asta serale. Dopo la vendita effettuata con spirito di beneficenza, il ricavato, per come abbiamo deciso quest’anno di concerto con il parroco, don Antonio Baionetta, sarà devoluto a tre studenti meritevoli, in precedenza individuati, uno per ogni scuola media della città, che potranno così aiutare le proprie famiglie nell’acquisto dei libri in vista della prossima stagione scolastica”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">C’è di tutto tra i doni raccolti questa mattina: dalla pasta al pane, dal vino alle bibite, dai dolci alla frutta ad altri beni di prima necessità. Anche i bambini che partecipano al tradizionale canto dell’inno, previsto nei momenti clou dei festeggiamenti, hanno voluto fornire il proprio contributo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Lo hanno fatto donando soprattutto dolci preparati con le proprie mani e con l’aiuto dei genitori, sistemando gli stessi sul sagrato della chiesa di San Biagio, in attesa di essere raccolti, anche in questo caso, dai componenti del comitato. Intanto prosegue il programma dei festeggiamenti. Domani, lunedì 14 maggio, alle 19, in Chiesa Madre, ci sarà la celebrazione eucaristica con la partecipazione dei soci dell’associazione “Mater Ekklesia” e dei rappresentanti dei club services presenti in città. Martedì, invece, la santa messa, sempre alle 19, sarà caratterizzata dalla partecipazione dei soci della conferenza “San Vincenzo De Paoli”. Durante la celebrazione saranno raccolti doni per le famiglie bisognose della città. Alle 20, la veglia mariana con la recita del Santo Rosario animato dai giovani. Quindi mercoledì la prosecuzione del “Settenario” sarà fatto, alle 19, con la celebrazione eucaristica che vedrà la partecipazione del gruppo Scout.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/religione/addolorata_comiso/1.JPG" border="0" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>

<p><a href="http://www.ondaiblea.it/2012051347149/comiso-raccoglie-doni-per-laddolorata.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sun, 13 May 2012 20:49:31 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>La Trilogia degli Occhiali, a Modica</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051247144/la-trilogia-degli-occhiali-a-modica.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Modica, 12 maggio – Tre storie, tre ballate, tre cantici per gli emarginati. Chiude con “<em>La trilogia degli occhiali</em>” di Emma Dante la Stagione di Prosa 2011/2012 al Teatro Garibaldi di Modica.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L’appuntamento è per martedì 15 maggio 2012 alle ore 21.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La trilogia è composta di tre spettacoli autonomi ma indissolubilmente legati da temi di marginalità: povertà, vecchiaia e malattia. Tutti i personaggi della trilogia inforcano gli occhiali.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sono mezzi cecati. Malinconici e alienati.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il primo capitolo è <em>Acquasanta</em>, con Carmine Maringola. Un uomo si ancora sul palcoscenico, a prua di una nave immaginaria. Sta. Esperto nel manovrare gli ingranaggi che muovono la simulazione della nave, ‘o Spicchiato si salva dalla finta burrasca che mette in scena per rievocare i ricordi della sua vita di mozzo. È imbarcato dall’età di 15 anni e da allora non scende dalla nave. Non crede alla terraferma, per lui è ‘n’illusione. Sopra la sua testa pende il tempo del ricordo: una trentina di contaminati ticchettìano inesorabili. Poi suonano e tutto tace. Il mare smette di respirare e ‘o Spicchiato rivive l’abbandono. Un giorno la nave salpa senza di lui, lasciandolo solo e povero sul molo di un paese straniero: la terraferma. Proprio lui che senza la nave si sente perso, lui che ha votato la sua vita alla navigazione, lui che giorno e notte ha bisogno di parlare con il suo unico grande amore: il mare. Le voci della ciurma, del capitano, gli rimbombano nella testa e ‘o Spicchiato, cantastorie, tira i fili dei suoi pupi. Ma nell’attesa del ritorno della nave, il mozzo, a prua, diventa di legno come polena di un vecchio galone.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il secondo capitolo è <em>Il castello della Zisa</em>, con Claudia Benassi, Stéphanie Taillandier e Onofrio Zummo. Nicola ha gli occhi aperti ma non vede. Vive in un istituto assistito da due donne. La giovane e quella più anziana, tra una preghiera e l’altra lo puliscono, lo sfamano, lo rimproverano e lo stimolano con alcuni giocattoli, lanciandogli palle, palline e hula hoop. In uno stato catatonico, Nicola sta seduto su una piccola sedia, da quando, bambino, fu strappato alla zia nel quartiere popolare della Zisa dove viveva davanti a un favoloso castello... in quel castello è rinchiusa la sua infanzia, la sua spensieratezza… dalla mattina alla sera davanti alla finestra se ne stava a contare i diavoli appollaiati sul tetto e a difendere il castello che di notte diventava d’argento cu tutti ‘i stedduzzi che ci facevano da coroncina. Ma un giorno, Nicola, guardiano del castello con la maschera di drago e i guanti di artigli, viene spodestato. Allora s’incanta, per sempre. Siamo noi che gli vediamo alzare gli occhi al cielo, emettere un urlo, quell’urlo imprigionato nel suo corpo, siamo noi che lo sentiamo parlare, raccontare, accendersi di passione. Dura il tempo di un fiammifero questo nostro risveglio.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il terzo capitolo è <em>Ballarini</em>, con Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri. In una stanza, una vecchia donna è china su un baule aperto. Si alza con in mano una spina elettrica e una presa; non appena le collega sopra la sua testa si accende il firmamento. Da un altro baule appare un uomo vecchio che la guarda e le sorride amoroso. Lui si avvicina a lei. Lei l’aiuta a indossare la giacca di un abito da cerimonia che prende dal baule. Ballano. Lui con la testa poggiata sulla spalla di lei. Lei aggrappata alla giacca di lui. Si baciano. Lui la tocca. Lei si fa toccare. Lui le strofina la coscia con una gamba. Lei gli tiene la gamba per non fargli perdere l’equilibrio. Lui si sbottona la giacca e poi la patta dei pantaloni. La stringe a sé. Ha un orgasmo. Lei si soffia il naso e si gratta la coscia. Lui estrae dalla giacca un orologio da taschino: meno 5… meno 4… meno 3… meno 2… meno 1… al rintocco della mezzanotte lui fa scoppiare un piccolo petardo. Lui e lei si baciano. Lui infila la mano in tasca ed estrae una manciata di coriandoli. Li lancia in aria, festoso. La guarda. Lei lo guarda: “tanti auguri, amore mio.” Lui da un baule tira fuori una bottiglia di spumante. Lei dall’altro baule estrae un velo da sposa e se lo appoggia sulla testa, poi fa suonare un vecchio carillon. Si tolgono la maschera da vecchi, inforcano gli occhiali e riprendono a ballare. Sulle note di vecchie canzoni lui e lei festeggiano l’arrivo di un nuovo anno ballando a ritroso la loro storia d’amore.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sat, 12 May 2012 13:14:20 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051247144/la-trilogia-degli-occhiali-a-modica.html</guid>
        </item>
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            <title>Siracusa. Domani Festa del Patrocinio di Santa Lucia</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051247142/siracusa-domani-festa-del-patrocinio-di-santa-lucia.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 12 maggio – Tutto pronto per l'Ottava della Festa del Patrocinio di Santa Lucia che si celebra domani, 13 maggio.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il programma prevede alle 10,30 la solenne concelebrazione presieduta dal parroco della Cattedrale Mons. Salvatore Marino.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La processione del Simulacro della Santa alle ore 19.00 attraverserà le vie di Ortigia: via Pompeo Picherali, via Castello Maniace, lungomare Ortigia, via Roma, via del Teatro, piazza San Giuseppe, via della Giudecca, via delle Maestranze, via Roma, piazza Minerva, Piazza Duomo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Durante il percorso: in Piazza Federico di Svevia, omaggio della Capitaneria di Porto di Siracusa; nel Lungomare Ortigia omaggio della Parrocchia ortodossa Romena dei Santi Paolo e Lucia.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">In via della Giudecca omaggio dell'Ufficio Comunale per il Centro Storico; infine in piazza della Giudecca omaggio degli abitanti dell'antico rione della Giudecca. Alle ore 21.30, ingresso del Simulacro nellaChiesa Cattedrale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Mercoledì e giovedì scorso Santa Lucia ha incontrato gli alunni delle scuole elementari di Siracusa. Una delle iniziative realizzate quest'anno dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Presente anche Gianluca Caruso, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Siracusa che ha invitato le scuole, lo studioso Dario Bottaro ha illustrato il simulacro e l'avv. Pucci Piccione, segretario della Deputazione, ha spiegato il miracolo del Patrocinio.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Gli studenti sono rimasti affascinati e non solo quelli siracusani, visto che sono state coinvolte anche altre scuoled'Italia che erano presenti in gita a Siracusa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/religione/patrocinio_studenti_slucia.jpg" border="0" /></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sat, 12 May 2012 13:04:18 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051247142/siracusa-domani-festa-del-patrocinio-di-santa-lucia.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Sulle spalle dei giganti, va in archivio il convegno organizzato dal Liceo “T. Campailla”</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051247139/sulle-spalle-dei-giganti-va-in-archivio-il-convegno-organizzato-dal-liceo-t-campailla.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">Il passato, presente e futuro dei modelli educativi sono stati al centro del convegno “Sulle spalle dei giganti”, organizzato ieri pomeriggio al Teatro Garibaldi dall’Istituto d’istruzione superiore “Tommaso Campailla”, in occasione del “Maggio dei libri”, con il contributo della Fidapa di Modica, del Banco di Credito Siciliano e di Conad Sicilia e con l’alto patronato del Presidente della Repubblica.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">A moderare gli interventi è stata Teresa Floridia, nella triplice veste di docente del Liceo, presidente della Fidapa e curatrice del Convegno. Dopo i saluti di Enzo Ruta, componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Garibaldi, e di Alberto Moltisanti, dirigente scolastico dell’Istituto, Tania Belluardo docente di Latino e Greco al “Campailla” ha illustrato il senso dell’iniziativa, partendo dall’aforisma «Siamo nani sulle spalle di giganti» attribuito al filosofo Bernardo di Chartres (XII secolo). L’obiettivo del convegno, ha spiegato la docente, è quello di riflettere sugli attuali paradigmi educativi e i modelli classici della <em>Ratio studiorum</em>, attraverso un confronto storico, pedagogico e sociologico.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">Giuseppe Barone, preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Catania, partendo dall’attuale crisi economica e sociale, ha ricordato come la storia dei processi educativi insegna che i cicli di sviluppo dell’Occidente nascono proprio dalla capacità di “costruire” classi dirigenti colte e responsabili attraverso modelli pedagogici “forti”. Non a caso il ruolo formativo degli ordini religiosi, e soprattutto dei gesuiti, è stato fondamentale nella storia europea. Su queste considerazioni, lo storico ha innestato la storia del Collegio gesuitico di Modica, dalle origini seicentesche fino all’istituzione del ginnasio-liceo e dell’istituto tecnico, nella seconda metà dell’Ottocento. Per oltre due secoli il locale <em>Collegium </em>contribuì a forgiare intellettuali, classe dirigente, ma anche eroi animati dall’ideale cavalleresco cristiano, come quell’Agostino Grimaldi morto a Candia nella guerra contro il «turco inimico».</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">Francesco Beneduce, rettore del Centro di studi ignaziani di Palermo, ha illustrato la nascita della <em>Ratio studiorum </em>in seno all’ordine dei Gesuiti, la sua derivazione dagli esercizi spirituali del fondatore dell’ordine Ignazio di Loyola e il continuo perfezionarsi del metodo didattico (<em>pre-lectio</em>, <em>lectio</em> e la <em>repetitio</em>) attraverso una circolarità di esperienze, sperimentazioni e correttivi nei collegi di tutta Europa. Il presupposto della <em>Ratio</em>, ha detto Beneduce, è che l’uomo sia educabile. Un modello pedagogico efficace deve saper coniugare formazione, educazione, istruzione, ma anche capacità di relazione e ascolto dell’altro. Oltre a formare la mente, deve educare anche il cuore alla <em>pietas</em> e al servizio del prossimo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">Amalia Margherita Cirio, docente di Lingua e letteratura greca all’Università “La Sapienza” di Roma, ha parlato della deleteria tendenza a eliminare gli <em>Studia</em> <em>humanitatis </em>dai programmi scolastici a favore di un sapere tecnico, nel quadro di una visione strumentale dell’istruzione. È un grave errore, ha detto la docente, perché l’istruzione è un pilastro della democrazia e l’indebolimento della scuola comporta il rischio di derive autoritarie. È interessante l’inversione di tendenza di alcuni paesi dell’Asia orientale che, dopo aver investito per decenni nell’istruzione scientifica, oggi puntano sulla creatività e sugli studi classici.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">Silvio Medaglia, docente di Filologia Classica all’Università di Salerno, ha asserito la necessità degli umanisti di studiare la scienza e la tecnica dei Greci e dei Romani, abbandonando quella visione parziale della classicità, meramente filosofica e letteraria, per cogliere la vitalità e l’universalità dei classici nella loro interezza. Medaglia ha preso spunto dalla propria esperienza di studi - da filologo a storico della scienza antica - per ribaltare il pregiudizio idealista che nega l’esistenza di una scienza nel mondo classico: da qui l’invito ai docenti a far leggere, accanto ai classici del pensiero e delle lettere, anche i capolavori greco-romani dell’ottica, della fisica e delle scienze matematiche.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">Domenico Castronovo già dirigente scolastico del secondo Circolo didattico “Piano Gesù”, ha tracciato un rapido <em>excursus</em> sulla legislazione scolastica, mostrando le linee di tendenza che hanno portato a un impoverimento della scuola e del modello educativo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">Ottavio Manenti, docenti di Materie letterarie nel Liceo “Campailla”, ha parlato della recente scoperta di un fondo di libri antichi e manoscritti, rinvenuti nell’Istituto scolastico, che ha consentito di ricostruire la storia della biblioteca del locale collegio dei gesuiti, del suo <em>milieu</em> culturale e della circolazione libraria nella Contea di Modica.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 12.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Helvetica;">Le relazioni sono state intervallate dalla lettura di alcuni brani da parte dell’attore Alessandro Romano. Le conclusioni del convegno sono state affidate a Lucia Trombadore, docente di Materie letterarie al Liceo “T. Campailla”, la quale ha riaffermato la necessità da parte della scuola e della famiglia di intensificare gli sforzi, in una fase delicata come l’attuale, per sostenere le speranze dei giovani a un futuro migliore.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sat, 12 May 2012 10:39:17 GMT</pubDate>
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            <title>Cava del Gonfalone, memoria storica per le future generazioni</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051247135/cava-del-gonfalone-memoria-storica-per-le-future-generazioni.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em>Riceviamo e pubblichiamo</em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ragusa, 12 maggio – In merito alle recenti polemiche riguardo alla re-intitolazione di fatto della Cava del Gonfalone ho ripreso le considerazioni che il professore Ottorino Gurrieri mi comunicava nella lettera a me indirizzata in data 7 febbraio 1978, in cui si doleva della “apatia dei suoi concittadini” riguardo al mancato interesse circa la pubblicazione della mia Toponomastica di Ragusa, apatia che verrà superata da amministratori sensibili alla salvaguardia del territorio soltanto nel 1999. Relatore di questa che era la mia tesi di laurea era stato un ragusano illustre, il glottologo Giorgio Piccitto.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Scopo della mia indagine era documentare i toponimi del comune e della città di Ragusa, al fine della conservazione dei nomi dei luoghi da consegnare alle nuove generazioni e di una migliore conoscenza della identità della nostra comunità, cosi come sottolineato dalle illustri prefazioni al testo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Alla luce di queste mie convinzioni, penso che un malinteso senso di modernità abbia indotto l’associazione Laocoonte e l’amministrazione comunale di Ragusa, che mostra di accoglierne le istanze, a cambiare la vera origine del toponimo della Cava del Gonfalone dedicandola a John Lennon: così facendo, inglobando la parte con il tutto, si finirà con il danneggiare la memoria storica del sito per le future generazioni.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Mi si perdoni la deformazione professionale ma Laocoonte era un sacerdote troiano che fu punito insieme ai suoi figli perché voleva mettere in guardia i suoi concittadini contro l’insidia rappresentata dal cavallo di legno che Greci avevano portato in dono con l’intento di espugnare infine la città di Troia, che fino ad allora aveva resistito all’assedio. Trovo perciò singolare che una associazione che rappresenta i ragusani all’estero, che ha scelto per sé il nome di questo personaggio della classicità, che quindi dovrebbe difendere le radici del nostro territorio, non si accorga di quanto la sua proposta vada nella direzione opposta. Infatti, anziché approfondire una migliore conoscenza della identità della comunità ragusana rischia di cancellarla con l’aggravante di avere la pretesa di rivolgersi ai giovani.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Fermo restando il rispetto dovuto alla statura artistica di John Lennon, mito anche della mia generazione che non può essere ridotto a dimensione provinciale, avrei gradito piuttosto l’annuncio dell’inaugurazione di un auditorium dedicato alla musica, magari perché no? intitolato proprio a Lennon, dal momento che la città non ha, a tutt’oggi, luoghi in cui la cultura, in tutte le sue sfaccettature, possa esprimersi</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Non vorrei che a distanza di tanto tempo avesse ragione Pasolini quando scriveva che “i borghesi non amano nulla, le loro affermazioni retoriche di amore per il passato sono semplicemente ciniche e sacrileghe: nel migliore del casi tale amore è decorativo ... non certo storicistico cioè reale e capace di nuova storia”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ci dicano gli amministratori che questa vicenda è stata solamente un brutto sogno!</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em>Carmela Sgarioto Digrandi (appassionata di storia locale, esperta di toponomastica iblea, già docente di materie letterarie)</em></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sat, 12 May 2012 08:21:30 GMT</pubDate>
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            <title>XLVIII Ciclo delle rappresentazioni classiche. Dopo la Prima di Prometeo, oggi tocca alle Baccanti</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051247134/xlviii-ciclo-delle-rappresentazioni-classiche-dopo-la-prima-di-prometeo-oggi-tocca-alle-baccanti.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 12 maggio – La lotta fra l’eroe degli uomini, Prometeo, contro il re degli dei, Zeus hanno inaugurato la stagione 2012 della Fondazione Inda. Con <em>Prometeo</em> di Eschilo, per la regia di Claudio Longhi, si è aperto oggi il XLVIII ciclo di Spettacoli classici al Teatro greco di Siracusa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Dopo l’ormai tradizionale appuntamento con i bambini delle sezioni Primavera e junior dell’Accademia di teatro antico dell’Inda, che hanno cantato alcuni brani del coro tragico di Eschilo, una cavea gremita sta assistendo al dramma del protettore degli uomini, Prometeo a cui ha dato volto e anima Massimo Populizio.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Spettacolari le scene dell’architetto olandese Rem Kohlass che abbracciano il palco sin sulla sua sommità creando anche uno spazio circolare che ospita i musicisti. Sul palco anche la danza che a Siracusa mancava dal 1936.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il corpo di ballo del Martha Grahm dance company ha reso ancora più suggestivo il coro delle ninfe Oceanine che vede fra le protagoniste le allieve dell’Accademia di teatro antico dell’Inda.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Prima dell’inizio dello spettacolo un gruppo di rappresenti di associazioni sindacali e datoriali ha manifestato in maniera pacifica contro lo stagnamento occupazionale dovuto anche al blocco delle opere cantierabili.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Oggi sarà la volta di <em>Baccanti</em> di Euripide per la regia di Antonio Calenda.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il <strong>cast</strong> di Prometeo di Eschilo:<br /> Guido Paduano Traduttore<br /> Claudio Longhi Regista <br /> Rem Koolhaas Oma*Amo (Barbara Materia Francesco Moncada Ippoliti Pestellini Laparelli Miguel Taborda)</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Scene</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Gianluca Sbicca Costumi<br /> Giacomo Pedini Assistente Regista<br /> Michele Dell’Utri Assistente alla Regia<br /> Gianluca Latino Assistente alla Regia<br /> Vaniela Sacco Assistente alla regia e Canto<br /> Andrea Piermartire Musiche<br /> Giuseppe Sinforini Musicista<br /> Andrea Temperoni Live Sound</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Martha Graham Dance Company  Coreografie<br /> Janet Eilber  Direttore Artistico<br /> LaRue Allen Daniele Cipriani Entertainment and Paul Szilard  Executive Director <br /> Daniela Sacco Consulenza drammaturgica<br /> Emanuela Reale Local Architect<br /> Marcella Salvo Costumista assistente e responsabile sartoria<br /> Giuseppe Musso Direttore di scena</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Personaggi e Interpreti (o.a.)<br /> Michele Dell’Utri Violenza<br /> Gaetano Bruno Efesto<br /> Massimo Nicolini Potere<br /> Massimo Popolizio Prometeo<br /> Daniela Giovanetti Corifea<br /> Mauro Avogadro Oceano<br /> Gaia Aprea Io<br /> Jacopo Venturiero Ermes<br /> Direzione del Coro Elena Polic Greco</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Alessandro Aiello, Luca Di Mauro, Sebastiano Fazzina, Davide Geluardi, Giuseppe Orto, Francesco Scaringi, Andrea Spatola, Massimo Tuccitto, Lucia Blanco, Alice Bronzi, Francesca Catania, Giuliana Di Stefano, Giulia Diomede, Elisa Golino, Lisa Lo Presti, Laura Piazza, Valentina Rubino, Valentina Territo, Giulia Zuppardo <br /> Susan Janet Eilber     Artistic Director<br /> Miki Orihara    Rehearsal Director <br /> Roberta Denise Vale Denise    Artistic Associate<br /> Jacqueline Bulnes, Mariya Maddux Dashkina, Fay Carrie –Tallitsch, Andrea Murillo, Angelle Blakeley White-Mcguire, Xiaochuan Xie, Natasha Michelle Diamond-Walker, Fanny Gombert, Alexandra Kay Thomas Nefertiti, Caterina Rago</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sat, 12 May 2012 08:16:12 GMT</pubDate>
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            <title>Comiso festeggia Maria Santissima Addolorata</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051247128/comiso-festeggia-maria-santissima-addolorata.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Comiso, 12 maggio – Da 102 anni la città di Comiso torna in festa, come succede ogni terza domenica di maggio, per un momento di grande spessore religioso, storico e culturale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Hanno preso il via ieri i solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata con il tradizionale “Settenario”. In preparazione dei momenti clou, per sette giorni, al termine della messa, il canto vibrante e ricco di pathos di due tenori e un baritono fa rivivere ai fedeli i dolori di Maria. In particolare, viene declamato un testo dialettale di origine antichissima e composto da sette strofe che parla dei sette dolori di Maria: la profezia di Simeone, la fuga in Egitto, la sosta di Gesù nel tempio, l’incontro sulla via del Calvario, la crocifissione, la morte e la deposizione con la sepoltura.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Al termine, i fedeli, con la recita di alcuni versi in dialetto, esprimono l’adesione al progetto di salvezza divino che passa necessariamente attraverso il dolore e la morte. Il parroco della Chiesa Madre, don Antonio Baionetta, assieme ai componenti del comitato dei festeggiamenti, con in testa il vicepresidente Salvatore Schirmo, hanno predisposto una serie di iniziative che, come sempre, sono destinate a richiamare il maggior numero di fedeli.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Nel pomeriggio, alle 19, il “Settenario” sarà animato dai giovani e giovanissimi dell’Azione Cattolica. Inoltre, prenderà il via la prima collettiva d’arte in onore di Maria Santissima Addolorata.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Domani, a partire dalle 9,30, il corpo bandistico e i “carretti siciliani” percorreranno alcune vie della città, accompagnando la raccolta dei doni per la tradizionale cena gastronomica.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Alle 10 l’apertura della fiera del dolce in via mons. Rimmaudo, alle 11 la celebrazione eucaristica animata dall’Acr e dall’Agesci. Alle 19, la santa messa con la partecipazione dei gruppi famiglia della parrocchia.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La cerimonia sarà caratterizzata dal rinnovo delle promesse matrimoniali. Per tutta la durata del “Settenario”, l’altare maggiore della Chiesa madre, sul quale è posta la statua dell’Addolorata, rimane velato da una pregevole tenda di filet ricamata nel 1928 da molte mani nel laboratorio della signorina Giuseppina Agosta.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il ricamo è costituito da un grande cuore trafitto da una spada, dai simboli dei quattro Evangelisti e dalle parole di Gesù a Giovanni: “Ecce Mater Tua”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il culto alla Madonna, venerata presso la chiesa madre Santa Maria delle Stelle, si è sviluppato in modo particolare dal 1774, anno in cui fu acquistato a Napoli l’attuale simulacro che fino al 1910 veniva portato in processione il Venerdì di Passione, ovvero il Venerdì che precede la Domenica delle Palme.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ma proprio centodue anni fa, su richiesta dei fedeli “matricrisiari”, i parrocchiani della Chiesa Madre, monsignor Luigi Bignami, arcivescovo della Diocesi di Siracusa, decise di posticipare l’evento proprio a maggio, mese tra l’altro dedicato alla Madonna. Per i devoti e per la comunità religiosa della città di Comiso si tratta di un appuntamento molto atteso e insostituibile. Per tutta la durata della festa, l’emozione è palpabile e rinnova il grande legame esistente tra i fedeli comisani e la Madonna Addolorata.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/religione/addolorata_comiso.jpg" border="0" /></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Sat, 12 May 2012 07:53:16 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Siracusa. &amp;quot;Et(n)icamente”: mostra su immigrazione e integrazione</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051147122/siracusa-qetnicamente-mostra-su-immigrazione-e-integrazione.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><em><span style="color: #888888;">Da domani all'ex Convento del Ritiro</span></em></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 11 maggio – In occasione del progetto “Et(n)icamente”, promosso dal Rotaract Club Siracusa, un gruppo di fotografi e fotoamatori parteciperanno al progetto attraverso una mostra collettiva fotografica incentrata sul fenomeno dell'immigrazione che prenderà luogo Sabato 12 Maggio presso l'Ex Convento Del Ritiro, in Ortigia (Siracusa) in Via Vincenzo Mirabella 27. Inaugurazione Sabato 12 Maggio, Ore 19.00.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La mostra sarà visitabile anche Domenica 13 Maggio. Ingresso gratuito.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Attraverso le loro immagini, gli autori cercheranno di sintetizzare le loro emozioni, esperienze e punti di vista verso una tematica così importante come l'immigrazione, ancor oggi attuale, e che abbraccia temi altrettanto importanti come l'integrazione e il razzismo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Gli autori che esporranno in tal occasione saranno, in ordine alfabetico: Chiara Antoci, Egle Antoci, Alessandro Castelli, Franca Centaro, Giacomo De Caro, Gianluca Donzelli, Alessio Lenzo, Marco Martelli, Alfredo Milazzo, Vincenzo Medica, Simone Raeli, Alessandro Romeo e Simone Sapienza.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 14:59:31 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051147122/siracusa-qetnicamente-mostra-su-immigrazione-e-integrazione.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>A Siracusa &amp;quot;Segnati da segni”, la mostra di Rosario Bruno</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051147119/a-siracusa-qsegnati-da-segni-la-mostra-di-rosario-bruno.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><span style="color: #858693;"><em>In esposizione fino al 1° Giugno</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 11 maggio – Alla Galleria Gallaro di Siracusa, sabato 12 maggio 2012 alle ore 18,00 viene inaugurata la mostra "Segnati da segni"I. Ritratti di Rosario Bruno. La formazione artistica di Rosario Bruno, artista siciliano che da Sciacca negli anni Sessanta si trasferisce a Roma per poi ritornarvi qualche anno dopo, comprende la conoscenza e le influenze della Scuola Romana e della cultura artistica europea e americana degli anni Cinquanta e Sessanta, dall’Espressionismo astratto al Nouveau Réalisme e al New Dada.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La materia privilegiata del suo lavoro è la carta che manipola insieme ad altri materiali e usa come un mezzo di trasformazione per opere visive dal forte impatto pittorico e scultoreo. Le tradizioni popolari sono solo il punto di partenza per la costruzione di un universo figurativo e policromo di volti e immagini, a basso rilievo e a tutto tondo, che riguarda un quotidiano trasfigurato e metafisico.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">L’Associazione Culturale Galleria Gallaro è uno spazio espositivo no profit nato a novembre del 2011 a Siracusa per iniziativa di Angela Gallaro, artista dalla multiforme esperienza creativa, nata e cresciuta in ambito teatrale ma che ha saputo sviluppare una ricerca che l’ha condotta a sperimentazioni estetiche e formali autonome. Contaminazioni, manipolazioni e suggestioni visive, ancestrali, territoriali, relazionali, costituiscono il suo linguaggio che transita all’interno di differenti culture.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La Galleria Gallaro si propone nel panorama artistico della città come “altro spazio” di accadimenti che coinvolgeranno tutti quei soggetti interessati alla costruzione di un dialogo culturale in sinergia con la poetica del luogo attraverso mostre e incontri tematici.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 14:55:27 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051147119/a-siracusa-qsegnati-da-segni-la-mostra-di-rosario-bruno.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Noto. Primo dei due incontri con Mons. Domenico Pompili</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051147118/noto-primo-dei-due-incontri-con-mons-domenico-pompili.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><span style="color: #858693;"><em>Silenzio, parola: cammino di evangelizzazione</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Noto, 11 maggio – Si è svolto ieri sera a Rosolini, giovedì 10 maggio2012, il primo dei due incontri con Mons. Domenico Pompili (sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana e Direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali sul tema proposto da Benedetto XVI per la XLVI Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali dal titolo: “Silenzio, parola: cammino di evangelizzazione”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il secondo incontro con il clero diocesano si è svolto stamane presso la Casa del Clero dal tema: ”Tecnica, verità, libertà. La dimensione etica della comunicazione oggi”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Dopo una breve introduzione ai due incontri da parte di don Rosario Sultana (Direttore diocesano UCS), il relatore con un linguaggio chiaro e competente, ancorchè altamente tecnico, Mons. Pompili ha trattato il tema sotto tre distinti aspetti: ” I giovani: profili dei nativi”, “Le ambivalenze del web” e l” (Co)educazione alla fede”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sotto il primo profilo, “I giovani: profili dei nativi”, Mons. Pompili ha rilevato che “c'è una tendenza degli adulti a osservare il mondo dei giovani con un misto di incomprensione e preoccupazione, accentuando gli aspetti problematici: la generazione senza futuro, persa nella rete, dai legami fragili, a rischio "doppia vita sul web"... In realtà, molte delle paure degli adulti – ha sottolineato il relatore- “ sono frutto di scarsa conoscenza dei significati che i giovani attribuiscono alle loro "vite miste", tra lo spazio reale della quotidianità e quello, non meno reale anche se smaterializzato, del web”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Da qui l’invito agli adulti a guardare un po' più da vicino quello che fanno i giovani al fine anche di scoprire “il senso del tempo da loro speso nel web”. Forse, si accorgerebbero anche di avere qualcosa da imparare.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Perché uno degli insegnamenti della rete- ha chiarito Mons. Pompili- “è che anche la relazione educativa oggi non può più essere a senso unico, e che se gli adulti credono di avere ancora qualcosa da insegnare ai giovani, devono prima di tutto domandarsi cosa possono imparare da loro”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Sotto l’aspetto de “ Le ambivalenze del web”, il relatore ha rilevato che per esempio, ciò che ai giovani manca è la prospettiva. Infatti, mentre “noi adulti abbiamo visto tanti cambiamenti (dal telefono fisso a quello mobile, dalla macchina da scrivere al computer, dalla separazione tra i media alla convergenza....) e abbiamo quindi maggiori strumenti per valutare i pro e i contro dei diversi ambienti mediali. I nativi digitali sono invece arrivati in un mondo in cui c'era già tutto, e fanno fatica a immaginare che le cose possano essere diverse, e soprattutto a vedere i limiti del loro ambiente, che è per loro come l'acqua per il pesce: invisibile.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Una "consapevolezza ambientale" è invece importante, pena il rischio di esse "massaggiati" e plasmati a nostra insaputa dal mondo</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">che ci circonda”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">E, infine, relativamente all’aspetto della “ (Co)educazione alla fede”, Mons Pompili ha messo in evidenza come “la particolare congiuntura socioculturale che si è venuta a creare costituisce, paradossalmente, un contesto propizio per una nuova alleanza intergenerazionale, nella prospettiva di una coeducazione che realizzi la pienezza dell'umano. I giovani sanno navigare, gli adulti possiedono qualche criterio in più per orientarsi e per distinguere le acque navigabili da quelle pericolose”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il dibattito che è seguito alla relazione ha dimostrato l’interesse del qualificato uditorio alla problematica.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il Vescovo, nel concludere l’incontro, ha sottolineato gli aspetti pastorali che sottostanno alle problematiche odierne della comunicazione e in particolare del dialogo che occorre tenere sempre vivo con il mondo giovanile.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">A tal riguardo ha annunciato che la Chiesa di Noto ha realizzato un convegno diocesano sul tema “Giovani e Chiesa” – Sono i giovani che hanno abbandonato la Chiesa o è la Chiesa che ha abbandonato i giovani”, che si terrà a Noto nel Seminario Vescovile, Venerdì 18 Maggio 2012 alle ore 18,00 invitando tutta la comunità diocesana a partecipare a tale evento.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/religione/pompili.jpg" border="0" /></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 14:52:23 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051147118/noto-primo-dei-due-incontri-con-mons-domenico-pompili.html</guid>
        </item>
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            <title>Per gli studenti del Vico di Ragusa &amp;quot;orientamento&amp;quot; alla Scuola Assistenti Sociali Modica</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051147117/per-gli-studenti-del-vico-di-ragusa-qorientamentoq-alla-scuola-assistenti-sociali-modica.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Modica, 11 maggio – Prosegue l’attività di orientamento che la Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres” offre ai giovani delle scuole superiori della Sicilia sud orientale: un nutrito gruppo di studenti del Liceo “G. B. Vico” di Ragusa interessati al Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale è stato accolto dai docenti della Scuola, e ha potuto visitarne gli ambienti, dallo splendido auditorium (nella foto), alle aule didattiche, dalla biblioteca alla sala lettura, dall’aula informatica agli uffici amministrativi, nonché i giardini e il terrazzo panoramico sul castello e la città di Modica.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Accompagnati dalla prof.ssa Ferraro e dalla Prof.ssa Belluardo gli studenti del “G.B. Vico” hanno potuto assistere alla lezione di Sociologia della Comunicazione tenuta dal docente universitario Domenico Scarfì agli studenti del primo anno accademico, mentre il Dr. Fabio Conti ha illustrato contenuti e punti di forza del percorso di laurea, regolamento didattico e piano di studi con le discipline, gli insegnamenti e i programmi, e le prospettive professionali cui esso dà accesso.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Si è voluto così integrare l’approccio metodologico tradizionale, con cui vengono di norma offerti elementi di orientamento solo nelle sedi degli istituti superiori, con riferimenti generici per pochi studenti attenti e molti studenti distratti, e dando invece informazioni personalizzate ai giovani che, selezionati dai docenti della loro scuola, si mostrano effettivamente interessati.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“E’È stata una giornata intensa – ha riferito il Direttore Gian Piero Saladino –, gli studenti hanno avuto l’opportunità di ricevere informazioni chiare e puntuali risposte ai loro quesiti, nel contesto adeguato, toccando con mano la qualità e il valore delle attività del Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale che si svolgono all’interno della Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres”.</p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 14:49:28 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Siracusa. Premio Marcello Sgarlata</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051147103/siracusa-premio-marcello-sgarlata.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 11 maggio – Oggi 11 alle ore 18 si terrà, presso la sala della Protomoteca in Campidoglio la quarta edizione del premio Marcello Sgarlata.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il premio dedicato al grande politico Siracusano Marcello Sgarlata che fu persona di non comuni doti intellettuali ed umane, docente di materie giuridiche ed economiche, Presidente della Provincia di Siracusa, deputato e Sottosegretario al Turismo Spettacolo e Sport durante il IV Governo Andreotti, ha l’obiettivo di valorizzare quei personaggi che si sono distinti per coraggio e passione civile.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Quest’anno i premiati saranno: l’attore Leo Gullotta, il cronista Davide De Sario, il magistrato e scrittore Otello Lupacchini, la ballerina della Scala di Milano Mary Garret, Padre Vittorio Trani, il primatista mondiale di canottaggio Vincenzo Maria Capelli e la ricercatrice Gabriella Minchiotti.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 10:28:55 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051147103/siracusa-premio-marcello-sgarlata.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Siracusa, domani le Baccanti al Teatro Greco, Maurizio Donadoni sostituisce Giorgio Albertazzi nel ruolo di Dioniso</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012051147087/siracusa-domani-le-baccanti-al-teatro-greco-maurizio-donadoni-sostituisce-giorgio-albertazzi-nel-ruolo-di-dioniso.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 11 maggio – Dopo il Pometeo di ieri oggi è la prima delle Baccanti di Euripide, nella traduzione di Giorgio Ieranò, per la regia di Antonio Calenda e con Maurizio Donadoni nel ruolo di Dioniso.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Inizialmente il ruolo di Dioniso era stato assegnato al grande Giorgio Albertazzi, un higlander del teatro italiano, un immortale che nonostante abbia superato i 90 anni sa reggere la scena con la sua conclamata professionalità ma un improvviso intervento chirurgico ed il conseguenziale riposo assoluto  ha aperto il ruolo di primo attore al non meno bravo Maurizio Donadoni, l'attore bergamasco giunto così alla quinta stagione a Siracusa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Le Baccanti, come il Prometeo affrontano il tema religioso ed in particolare la violenza divina – ha detto Guido Paduano (traduttore del Prometeo) e nel corso di un convegno organizzato dall'Inda proprio sul tema della violenza divina - ma hanno una struttura apparentemente più tradizionale, che Nietzsche infatti interpretava come tardiva resipiscenza del poeta nei confronti della religiosità tradizionale: violenza, condannata come tale, è indubbiamente la persecuzione che il sovrano illuminista Penteo esercita contro Dioniso e il suo culto, ma essa è come inglobata nella vendetta del dio, che la ripaga e la supera, tant’è vero che all’una come all’altra si applica la parola con cui Eschilo equiparava la colpa umana allo squilibrio cosmico, vale a dire la hybris.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Il culto di Dioniso è infatti ambiguamente sospeso fra l’ idillio e la distruzione, come mostra il fatto che lo scempio fatto del nemico ha riscontro nella cerimonia rituale dello <em>sparagmos</em> (ovvero lo sbranamento dell’animale sacrificale).</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Un’ ambiguità ancora più profonda, o piuttosto una collusione, intercorre fra i processi della conversione e della punizione, entrambi operati dal dio: per punizione della loro incredulità le donne tebane, fra cui le zie di Dioniso, vengono trasformate in Baccanti, e come tali diventano a loro volta strumento della punizione di Penteo”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial;">Fonte: <a href="http://www.siracusanews.it/">Siracusanews</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Fri, 11 May 2012 06:36:25 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012051147087/siracusa-domani-le-baccanti-al-teatro-greco-maurizio-donadoni-sostituisce-giorgio-albertazzi-nel-ruolo-di-dioniso.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Le quaglie e il Patrocinio di Santa Lucia</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012050446909/le-quaglie-e-il-patrocinio-di-santa-lucia.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Siracusa, 4 maggio – Al via le celebrazioni per la Festa del Patrocinio di Santa Lucia, con l'apertura della nicchia che custodisce il simulacro di Santa Lucia nella cappella della Chiesa Cattedrale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La nicchia è stata aperta da cinque chiavi, che sono custodite dai componenti della Deputazione (presidente e' mons. Maurizio Aliotta; segretario e' l'avv. Giuseppe Piccione; tesoriere la prof. Lucilla Rizza; consigliere l'avv. Pietro Romano), e l'ultima e' in possesso del maestro di Cappella, Benedetto Ghiurmino.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Presente anche l'arcivescovo Mons. Salvatore Pappalardo, mentre la cerimonia è stata introdotta dal parroco della Cattedrale Mons. Salvatore Marino.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Domenica 6 maggio alle 10,15, la solenne Concelebrazione in Cattedrale, sarà presieduta da Mons. Pio Vigo, Arcivescovo Emerito di Acireale.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Alle ore 12.00,uscita del Simulacro della Santa Patrona e tradizionale lancio delle quaglie che verra' effettuato con i colombi viaggiatori della Società Colombofila siracusana Dionisio.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><strong>La Festa del Patrocinio</strong></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">La festa del Patrocinio di Santa Lucia, più comunemente definita come Santa Lucia delle quaglie (appellativo per definire i colombi), si svolgele prime due domeniche di maggio per ricordare il miracolo avvenuto nel maggio 1646 quando nella città di Siracusa divampava la carestia e ad un certo punto giunsero nel porto aretuseo delle navi cariche di grano e di altro cibo. A comunicare il miracolo fu una colomba che entrò nel Duomo per comunicare alla popolazione l'avvenimento del miracolo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">È in distribuzione, come tradizione, la rivista "<em>Con Lucia a Cristo</em>" curata da Gianni Failla.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/religione/quaglie/1.jpg" border="0" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>

<p><a href="http://www.ondaiblea.it/2012050446909/le-quaglie-e-il-patrocinio-di-santa-lucia.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Fri, 04 May 2012 13:43:57 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ondaiblea.it/2012050446909/le-quaglie-e-il-patrocinio-di-santa-lucia.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Marinella Fiume e Mariannina Coffa: una poetessa di oggi parla di una poetessa di ieri</title>
            <link>http://www.ondaiblea.it/2012050346855/marinella-fiume-e-mariannina-coffa-una-poetessa-di-oggi-parla-di-una-poetessa-di-ieri.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Ragusa, 3 maggio – Attratta da autori esagerati ed imperanti, in contrasto con l’educazione letteraria cattolica della famiglia e dei maestri cui era affidata.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Un personaggio complesso e molto sensibile a cui, non a caso, è stata dedicata la prima rassegna d’arte e letteratura al femminile che ieri pomeriggio, in biblioteca, a Ragusa, ha consumato il quinto e ultimo appuntamento riservato proprio alla poetessa siciliana. Molti i partecipanti all’iniziativa che, presentata dalla giornalista Isabella Papiro, ha visto l’eccezionale presenza della scrittrice Marinella Fiume che ha analizzato l’aspetto storico, letterario e umano di Mariannina Coffa.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Per noi – ha detto l’assessore comunale alla Cultura, Sonia Migliore – il modo per mettere in luce un personaggio che merita il massimo rilievo non foss’altro perché nella sua poesia si trovano nuovi credi <em>misteriosofici</em>. Nelle sue ultime lettere, inoltre, la Coffa espresse tutta la sua violenta esasperazione nei confronti di chi, la famiglia, imponendo la sua volontà e soffocando la sua personalità, le aveva rovinato la vita”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Mariannina Coffa, nata a Noto nel 1841, è obbligata a sposarsi nel 1860 e si trasferisce a Ragusa (ebbe quattro figli) dove trova un ambiente ostile alla sua vocazione di scrittrice. Vocazione che le veniva propinata come strumento di perdizione.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Interessanti gli interventi che hanno affiancato quello di Marinella Fiume: da Giorgio Veninata, che si è occupato dell’aspetto sociale di Mariannina Coffa nel contesto ragusano, a Federico Guastella, che ha parlato dell’aspetto patologico-mistico, oltre al preside Angelo Fortuna soffermatosi sui primi anni della poetessa a Noto.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Un dibattito intenso e di ampio respiro.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Un’artista siciliana dell’Ottocento – è stata definita ieri Mariannina Coffa – tra conformismo e trasgressione”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Morì a Noto nel 1878 dove si era di nuovo trasferita.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">Molto interessante anche l’accostamento tra la poetessa iblea e Marinella Fiume, poetessa di Fiumefreddo di Sicilia. Docente di letteratura, impegnata in battaglie civili per le donne e studiosa della cultura tradizionale, ha pubblicato alcuni testi (su storia sociale-etnografica) dedicati a mestieri, pratiche sociali, credenze e riti dell’area jonica-etnea. Ma non solo. Marinella Fiume, ambientalista, studiosa di storia delle donne, è stata eletta sindaco di Fiumefreddo nel 1993 e rieletta quattro anni dopo.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;">“Un personaggio di sicuro spessore – dice Migliore – la cui presenza ci ha consentito di effettuare un parallelismo interessante e stimolante tra la poetessa di ieri, Mariannina Coffa, e quella di oggi, Marinella Fiume. Abbiamo concluso questo viaggio attraverso i tratti storici dell’universo femminile con un personaggio, Marinella Fiume, come pochi in Sicilia, un personaggio che ha speso la sua vita con l’impegno culturale, sociale, civile e politico diventando uno dei punti focali dell’essere donna nell’isola. L’intera rassegna è stata una esperienza esaltante che ha posto la città in una posizione di effervescenza culturale creando aspettative e senso di partecipazione. L’istituzione si è posta come veicolo di trasmissione al servizio della crescita culturale dei saperi e delle conoscenze assumendosi il grande senso di responsabilità di volere mantenere viva la collettività ponendo come fulcro centrale la vivacità culturale. Ritengo fortemente che la cultura sia l’anima di una società civile. E se muore la cultura, muoiono le coscienze civiche”.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"><img class="caption" src="http://www.ondaiblea.it/images/stories/ragusa/mariannina_coffa/1.JPG" border="0" title="Veninata, Fiume, Migliore, Fortuna, Guastella, Papiro" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 12.0px Arial;"> </p>

<p><a href="http://www.ondaiblea.it/2012050346855/marinella-fiume-e-mariannina-coffa-una-poetessa-di-oggi-parla-di-una-poetessa-di-ieri.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> press@biancavela.it (Redazione)</author>
            <pubDate>Thu, 03 May 2012 06:56:26 GMT</pubDate>
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