fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Argomento: Scuola

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Mogliano e Ragusa uniti idealmente dall’Erasmus plus con Irlanda, Spagna, Polonia e Grecia. Ne abbiamo già parlato in aprile [in questo articolo], quando le docenti dell’Istituto Comprensivo Berlinguer, diretto dalla dr. Ornella Campo, avevano partecipato al progetto, nel maceratese (dopo gli appuntamenti di Irlanda e a Sopot, in Polonia). Ora, dal 20 al 22 ottobre ecco l’appuntamento in terra iblea: la scuola di Ragusa ha ospitato non solo le colleghe di Mogliano e Petriolo, ma anche accolto entusiasti insegnanti dalle quattro nazioni partecipanti, con l’Italia ad Erasmus+, volto a promuovere il concetto di cittadinanza globale e di cittadinanza multipla, coniugando la conoscenza degli ambienti circostanti e le tradizioni locali su livelli europei e mondiali attraverso scambi linguistici e culturali riguardanti la tematica dei trasporti, nel passato, nel presente e nel futuro, in ambito locale e globale (‘Transport in Past, Present and Future’).

«Con questo progetto – dicono la referente, prof. Mariella Pitino e la dirigente Campo – si mettono in pratica nuove metodologie didattiche. La partecipazione al progetto Erasmus e l’introduzione di moduli CLIL nella pratica didattica ordinaria inerenti alla tematica, favoriscono la costruzione di conoscenze, abilità, valori e attitudini atti a costruire un mondo più inclusivo e attento alle scelte civiche (Service Learning and Citizenship)». L’inglese è, in questo caso, la “lingua franca” che permette un ampio scambio culturale e un travaso di esperienze notevole, e molto apprezzato dai docenti partecipanti e da tutti coloro che hanno preso parte alle iniziative.

L’accoglienza inizia nel plesso "G. Blangiardo" di Via Berlinguer con l’esposizione di carretti siciliani e auto d’epoca; accoglienza e partecipazione, dunque, con quattro peculiarità che caratterizzano le giornate dedicate al progetto Erasmus Plus che hanno avuto come luogo di incontro, moderna “agorà” didattica, l’Istituto Comprensivo Berlinguer. Sabato 20 ottobre Ragusa ha respirato aria europea come promotrice di uno scambio culturale che, come detto, ha avuto inizio in Irlanda e poi, in primavera quando le insegnanti dell’Istituto sono state ospitate a Mogliano e Petriolo, in territorio maceratese.  Carretti siciliani, veri e propri “libri illustrati” della nostra storia e della storia europea (da una parte l’epopea di Carlo Magno e dell’Impero, con Orlando Rinaldo, Angelica e Bradamante, dall’altra la Cavalleria Rusticana con Alfio e Turiddu, Lola e Santuzza, temi tipici illustrati spesso nelle “sponde” laterali dei carretti) come latori di cultura e folklore (la cultura e lo spirito del popolo) e auto (d’epoca, per l’occasione, insieme a vespe e motociclette, anch’esse d’epoca, che rappresentano l’evoluzione dei trasporti locali) e poi anche ricerche che gli alunni hanno svolto, con la collaborazione degli insegnanti, sui trasporti via strada ferrata (classica citazione a Ragusa, quella del famoso “Trenino di Ciccio Pecora”, ora venuto alle cronache con il progetto di metropolitana di superficie). Infine, trasporti del futuro con ricerche sulle “macchine che verranno” e studi sulla robotica, in cui il coding è parte fondamentale. Da notare che un carretto esposto all’interno della scuola, con un cavallo vero, era da ammirare (ed è stato ammirato) proprio per l’eccellente fattura artigianale e artistica e ben figurava come emblema del tema scelto, quello dei trasporti.

Non poteva mancare un momento con le danze folcloristiche siciliane, tipiche della nostra cultura, cui hanno assistito non solo i docenti italiani e stranieri ma anche il sindaco di Ragusa Peppe Cassì e l’assessore Giovanni Iacono, con una delegazione di genitori, il presidente del consiglio d’istituto e altri rappresentanti delle famiglie, perché la scuola è anche “famiglia” e condivisione dei progetti didattici. Poi un primo workshop in cui gli insegnanti hanno potuto prendere visione delle esperienze didattiche che le varie classe hanno presentato. Curiosità e interesse ed anche confronto di metodi educativi e di insegnamento.

«Il progetto Erasmus Plus, finanziato dalla Comunità Europea è biennale – ribadisce la dirigente Ornella Campo – in partenariato con altri paesi europei (capofila l’Irlanda, che ha aperto gli incontri a Galway) ed è rivolto quindi anche a tutti gli alunni e vuole promuovere il concetto di cittadinanza globale e di cittadinanza multipla coniugando la conoscenza degli ambienti circostanti e le tradizioni locali su livelli europei e mondiali attraverso scambi linguistici e culturali riguardanti la tematica dei “trasporti”. Tutto ciò rappresenta una grande opportunità di crescita e di riflessione sui temi dello sviluppo sostenibile per i nostri alunni e le loro famiglie». Campo sottolinea l’importanza di scambi culturali relativi a metodologie didattiche e buone pratiche, ma anche progetti educativi d’avanguardia, di cui certo la scuola che dirige si può vantare, essendo stata pioniera in questo ambito. «Ci sono momenti periodici di incontro – continua la dirigente – in cui le scuole si incontrano per verificare percorsi comuni o paralleli relativi a metodologie e percorsi che si è pensato di proporre nell’ambito del progetto».

«Attraverso Erasmus Plus – aggiunge la referente del progetto Erasmus, Marinella Pitino – si vuole mettere in evidenza il recupero dell’identità storica della nostra terra. Ciò attraverso la riscoperta dei mezzi di trasporto e della viabilità colta nel suo evolversi nel corso della storia. Questi obiettivi multidisciplinari consentono di restituire una visione globale e soddisfacente del territorio stesso anche in una prospettiva di promozione e sviluppo futuro».

Numerosa, dunque la presenza di docenti provenienti dai diversi Paesi che insieme a quelli di Mogliano hanno rappresentato un piccolo esercito “europeo”. Comune denominatore, è da sottolineare ancora una volta, la lingua parlata nel corso degli incontri, ovvero l’inglese che ha permesso ai partecipanti di scambiarsi idee ed esperienze senza barriere e preclusioni.

Entusiasta il sindaco di Ragusa: «Con Erasmus Plus – ha detto Cassì – si porta avanti un progetto europeo che per i nostri giovani rappresenta la possibilità di vivere esperienze formative all’estero che non solo arricchiscono il bagaglio culturale ma possono essere anche valorizzate nel nostro territorio. La scuola deve essere un luogo di aggregazione e luogo di crescita culturale dei nostri ragazzi futuri cittadini europei». Anche l’assessore Iacono ha ribadito queste linee guida, di cui l’amministrazione comunale si fa interprete.

Dopo l’accoglienza, splendida e gradita dai partecipanti, nel pomeriggio di sabato 20 ottobre i docenti hanno visitato Marina di Ragusa e poi, con visita guidata (la bravissima Desireé Marinero) Scicli, vista dall’alto, dall’acropoli di San Matteo e poi nel centro storico con la visita ad alcuni palazzi. Domenica non poteva mancare una visita culturale alla “metropoli della grecità negli Iblei”, la splendida Siracusa, sotto la sapiente guida di Pietro Piazza che ha condotto gli insegnanti prima nello splendore dei reperti del Museo Paolo Orsi, poi alla Neapolis (Teatro Greco, Ninfeo, Orecchio di Dionisio…) poi tra le viuzze medievali di Ortigia e della Giudecca, al Museo del Mare…

Lunedì dedicato al workshop in cui alunni e insegnanti hanno mostrato i loro lavori e le loro ricerche, nell’ambito del tema del progetto, descrivendo quanto prodotto nel passato anno e in questo, con un momento di drammatizzazione, dialoghi in inglese, dimostrazioni di coding e robotica e un simpatico momento musicale con l’esecuzione degli inni europeo ed italiano e di una canzone tipica siciliana (al pianoforte la prof. Laura Aprile, dirige il coro la prof. Letizia Rovella). Nel pomeriggio visita ad alcuni palazzi storici di Ragusa (e Ibla), poi tutti al teatro Perracchio, con un bel concerto offerto dagli alunni, sotto la guida dei proff. Nadia Tidona, Guido Massari, Giacomo Palermo e Biagio Spagna. Bravissimi gli alunni che hanno deliziato tutti con l’esecuzione di brani contemporanei in modo eccellente, e non va dimenticato che l’I.C. Berlinguer è anche un istituto a indirizzo musicale.

I prossimi incontri interculturali del progetto Erasmus Plus saranno dunque in Grecia ad aprile 2019 e in Spagna a giugno 2019.

Noi di Ondaiblea abbiamo partecipato, su invito della dirigente Ornella Campo a tutta la manifestazione ed abbiamo il piacere di condividere con i lettori impressioni, foto e filmati di questa splendida esperienza «che non potremo dimenticare», come ci dicono ad es. Fiona, Maire, Clare e Karen, della delegazione irlandese e come ci conferma Immanouil Kontogiannakis, preside di una dinamica scuola nei pressi di Iraklion (Creta). Erasmus plus è un progetto ben strutturato e riuscito, ed anche il momento ibleo ne è stato la dimostrazione.

 

Salvo Micciché (si ringrazia Giuseppe Nativo per la collaborazione)

 

Diario di Bordo

«Il mare di Marina di Ragusa è bellissimo – dicono Renata, Mariella, Marta e Roberta, della delegazione di Mogliano – ma le bellezze del vostro territorio, pieno di storia e cultura sono anche più belle e interessanti». Stanchi ma felici, confermano tutti e ci ringraziano per l’accoglienza.

Appena arrivati, due curiosità per le immancabili foto: la Vespa d’annata e il bel carretto siciliano con i “paladini di Francia” illustrati, su cui alcune entusiaste insegnanti hanno espresso il desiderio di salire, perché non è comune vedere una simile opera d’arte, con un cavallo vero, poi. «Pensavamo che fosse solo un carro – ci dice Eva, della delegazione polacca – ma questo è un libro illustrato, bello e significativo».

Arrivano sindaco e assessore e comincia l’omaggio folcloristico con balli e canti. Spontaneamente tutti partecipano al ballo. Ed ecco da dove cominciano gli scambi culturali, dalla curiosità e dalla voglia di imparare la cultura degli altri, dall’essere aperti e pronti alla condivisione e allo scambio reciproco di esperienze. La preside legge un discorso di benvenuto in inglese e poi in italiano e i responsabili di ogni nazione si presentano. Sembrano già tutti amici, e del resto alcuni si sono già incontrati nei momenti precedenti in ambito Erasmus (Irlanda, Polonia, Mogliano). La vicepreside Salvina Di Natale è ancora un po' preoccupata: «ce la faremo?» ci dice, e noi la tranquillizziamo: è palese l’aria di amicizia e collaborazione, andrà tutto bene (ed in effetti, ora lo possiamo dire, con lei: avevamo ragione).

Il sindaco era a suo agio, anche perché poteva parlare sotto a un canestro della palestra, lui un tempo affermato cestista e appassionatissimo di basket. Lo nota, lo cita con orgoglio, ma ovviamente non parla di sport, ora, ma del progetto e dell’importanza, al di là dello stesso, di scambi culturali, di cui Ragusa si può vantare di essere sempre pronta e all’avanguardia. E così conferma l’assessore.

Poi comincia il primo workshop (dopo la giusta pausa per il “coffee break”). Seguiamo gli insegnanti e li vediamo attenti e curiosi nel visionare i lavori che gli alunni mostrano o eseguono. «Molto interessante – dicono Maria del Pilar e Ruben Peris, catalani della delegazione spagnola – notare le similitudini ed anche le differenze tra le metodologie e gli ambiti di ricerca, siamo incuriositi molto…»

Pranzo insieme, poi dopo la pausa giù verso Marina di Ragusa. Attratti dal mare, non c’è dubbio: fine ottobre e c’è ancora gente che fa il bagno… Poi si parte per Scicli (da notare che il giorno prima gli insegnanti avevano visitato anche la bellissima città di Modica). Desireé (guida di Tanit) ci guida tutti verso la collina, verso San Matteo, l’antica chiesa madre, nel luogo in cui sorgevano pure le torri del Castello di Scicli. Arrivati in quella che fu una specie di “acropoli” nel medioevo, la vista dell’intera città che Vittorini definì “forse, la più bella del mondo”. «È affascinante – dice Lauretta Corridoni, dirigente della scuola Giovanni XXIII di Mogliano – si respira storia ovunque», e di storia antica e moderna accenniamo noi e la guida. Poi giù a visitare palazzi storici: Palazzo Bonelli Patané, con le splendide stanze e i dipinti, di fronte Palazzo Spadaro e l’Antica Farmacia Cartia. Alla fine, lo shopping è immancabile, prima della cena comune, sempre a Scicli.

Il progetto Erasmus plus non è solo workshop ma anche scambio culturale e visita ai luoghi più importanti del territorio. E dunque non poteva mancare la splendida Siracusa, visitata domenica 21 ottobre. Ci accoglie Pietro Piazza e con maestria ci guida al Museo Paolo Orsi, descrivendo un percorso archeologico che va dal bronzo antico alla civiltà ellenistica, per Siracusa e per altre città della Sicilia. Il prof. Immanouil si sente a casa, pensando alla sua Creta: «Rivedo anche Iraklion, qui dentro», dice. E non ha torto. E sembriamo tutti un po’ greci e cretesi mentre ci avviamo poi verso la Neapolis e stanchi ci sediamo nei gradini del Teatro Greco. «Sembra anche di rivivere quella storia» dice Renata (Mogliano). Vediamo il Ninfeo, poi ascoltiamo le due (o forse tre versioni) sulla storia e leggenda dell’Orecchio di Dionisio, e le latomie, in una splendida vegetazione, facendo innumerevoli foto per immortalare ricordi. Poi giù verso Ortigia. Traversiamo a piedi il ponte sul mare, poi il pranzo e dopo ancora tutti insieme per le viuzze medievali, verso la Giudecca, luogo affascinante e quasi misterioso, che parla di ebraismo e cristianità, di religione e cultura, di “siracusanità” anche.

I docenti possono ora visitare il “Museo del Mare” (detto “Sirmuna” e situato in uno storico palazzo del Cinquecento) che conserva la memoria di centinaia di strumenti tradizionali (la collezione del capitano Gaetano Rodante, strumenti raccolti nel cantiere navale siracusano) con cui i calafatari fabbricavano le barche tipiche di Siracusa, i buzzetti  [il termine deriva da gozzetto, che forse origina da Gozo] con le loro vele dai nomi curiosi (la “vela tunna” - vela tonda - ma anche quelle dette velaccazzo, billaccuni e miricanu: "vela malmessa", "fiocco o cappotto" e "americano"). Il professore che fa da guida, orgogliosissimo delle tradizioni e dei reperti che la sua famiglia ha conservato spiega ogni strumento, ogni gomena, ogni “manuzza e mazzuolu”, ogni uncino e ogni cima, con ammirazione e venendo ammirato a sua volta.

Poi si va allo svevo Castello Maniace e verso la Fonte Aretusa. È già il tramonto, e si visitano anche, tra gli altri, il Duomo, il Tempio di Athena, e si ammira il Palazzo Beneventano e la chiesetta dedicata a Santa Lucia. Infine, cena in un tipico ristorante di Ortigia.

Lunedì 22 ottobre intenso Workshop e laboratori nei locali Necker e Diodoro Siculo (sempre appartenenti all’IC Berlinguer). Anche qui gli alunni e gli insegnanti mostrano i lavori e i progetti, che vanno dalla pigiatura del vino e la produzione di torte al carrubo ai trasporti alla robotica, con una bella dimostrazione, al coding per un progetto musicale e tanto altro. Rita e Marta (Polonia) da una parte e Mateu Simó e Miriam (Valencia) dall’altra sono molto interessati e fotografano tutto per rivedere successivamente e catalogare e inventariare, come ci dicono, per poi approfondire.

Nel pomeriggio breve ma intensa visita a storici palazzi di Ragusa e in particolare di Ibla, tra cui Palazzo Cosentini.

In serata, la ciliegina sulla torta è il concerto offerto dai ragazzi del Berlinguer con i loro strumenti (tastiere, violini, fiati, percussioni) guidati dai maestri Tidona, Palermo, Massari e Spagna. Davvero bravi e ammirati e ovviamente applauditi da tutti noi italiani e in particolar modo dai docenti di Irlanda, Spagna, Grecia e Polonia. I brani scelti hanno posto l’accento sulla musica contemporanea, e molto apprezzata è stata l’esecuzione di brani di Pink Floyd. Un omaggio gradito cui hanno assistito anche genitori e insegnanti della scuola.

Per finire, l’ottima cena in un ristorante tipico di Ragusa ha posto le basi per amicizie che si coltiveranno in futuro, non solo tra Mogliano e Ragusa, ma anche con i simpatici insegnanti stranieri che hanno sottolineato questo aspetto autentico a conclusione del progetto Erasmus plus: approfondimenti, scambio di esperienze e proposte sul tema scelto (filo conduttore l’inglese) ma pure solidarietà, amicizia, scambi culturali che vanno al di là dell’ambito scolastico.

Una bellissima esperienza, momenti intensi, vissuti al Berlinguer, grazie anche alla lungimiranza di Ornella Campo e all’impeccabile coordinamento di Marinella Pitino, che ben si possono ritenere soddisfatte di tutto quanto si è proposto ed ha avuto il consenso dei colleghi stranieri e italiani, come conferma il prof. Kontogiannakis: «ho partecipato a diversi incontri Erasmus, e posso dire che la vostra scuola eccelle come organizzazione ed efficienza», gli fa eco la collega cretese Anna Maria Fragkiadaki. Bravi tutti, gli insegnanti e i collaboratori, gli alunni e le famiglie, la scuola nel complesso.

Un’ultima nota: noi di Ondaiblea ci siamo divertiti ed abbiamo appreso tanto. Grazie.

 

s. m.

 

*** I lettori possono visionare alcune foto nella galleria di questo articolo, inoltre, in [questo link] ulteriori foto e in [questo link] filmati dell’intero evento *** 

Vedia anche l'articolo sull'incontro a Mogliano, in aprile  Erasmus plus, da Ragusa a Mogliano: benvenute insegnanti del Berlinguer!

 

Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola

Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola Scuola


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Libri di Salvo Micciché

La Sicilia dei MiccichéScicli - storia, cultura, religione...Scicli: onomastica e toponomasticaZàghiri e Parmi...Argu lu cani...Dall'Alba ai Girasoli...
La Sicilia dei Micciché Scicli storia cultura e religione (secc. V-XVI) Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché e Giuseppe Nativo La Sicilia dei Micciché Carocci EditoreSalvo Micciché e Stefania Fornaro Scicli - storia, cultura, religione (secc. V-XVI) Carocci Editore Salvo Micciché Scicli: onomastica e toponomastica (con appendice araldica) Edizioni Biancavela - Il Giornale di Scicli - StreetLib Salvo Micciché Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Edizioni Biancavela - StreetLib Salvo Micciché Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Edizioni Biancavela - StreetLib Marco Iannizzotto e Salvo Micciché Dall'Alba ai Girasoli Edizioni Biancavela - StreetLib

Biancavela, Carocci Editore, Streetlib, Il Giornale di Scicli

I fatti del Sudest

Grid List

Argomento: Archeologia
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 28 luglio 2020 — La Società Santacrocese di Storia Patria, con il patrocinio del comune di Santa Croce Camerina propone una conversazione dell'archeologo Giovanni Distefano (Università detta Calabria - Università di (Roma "Tor Vergata") sul tema «Mosaicisti africani a Kaukana e dintorni».


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Mosaicisti africani a Kaukana e dintorni:...

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ricordo del pittore modicano Enrico Maltese (1862-1920) nel centenario della morte. Un articolo di Antonio M. Di Raimondo su Archivio Storico Ibleo

 

Tra i personaggi che hanno dato lustro alla città di Modica, va senz’altro ricordato uno dei geniali artisti che la capitale della antica Contea ha prestato al campo delTarte. Ci si riferisce alla figura del valente pittore Enrico Maltese, di cui, quest’anno, ricorre il centenario della morte.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Enrico Maltese, pittore modicano

Argomento: Storia
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il presente saggio è stato pubblicato da Il Giornale di Scicli (Anno XLIV, n. 7, 5 luglio 2020), che ringraziamo per aver concesso la riproduzione su Archivio Storico Ibleo Ondaiblea

 

Il Collegio dei Gesuiti sin dalla sua istituzione, nel 1631, fu parte importante della storia culturale e sociale di Scicli, essendo stato, tra le altre cose, una delle prime scuole pubbliche della Sicilia post-medievale. Della storia di questa importante istituzione si sono occupati, tra gli altri, l’erudito Antonino Carioti (Carioti 1994), Alfio Crimi (Crimi 1979) e
in particolare Guglielmo Ferro e Luigi Scapellato nel Notiziario Storico di Scicli (Ferro, Scapellato 1998) e ne Il Giornale di Scicli (Ferro, 1991); di recente anche lo scrivente con Giuseppe Nativo, e con Stefania Fornaro per la collana ‘Studi Storici’ di Carocci Editore (Micciché, Nativo, 2019; Micciché, Fornaro 2018).


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Il Collegio dei Gesuiti, a Scicli (1631-1860)

Autore: Maria Carmela Micciché
Editore: CdA edizioni
Titolo: Poesie ignoranti
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 9 agosto 2020 — È nato da poche settimane (25 luglio) ed è già un virgulto cresciuto che tende a fare i primi passi da solo. La genitrice ne va molto fiera e soddisfatta dopo tante settimane di gestazione. Pur essendo un pochino gelosa della sua creatura, è contenta di farla conoscere agli altri affinché possano apprezzarla per le sue caratteristiche intrinseche: animo letterario, carattere fluido e sagace.

La "genitrice" è Maria Carmela Micciché, apprezzata scrittrice sciclitana con alle spalle anche l’esperienza di testi teatrali, e la sua “creatura” è la recente opera Poesie ignoranti (CdA Edizioni, luglio 2020), titolo molto particolare che attira non poco la curiosità del lettore. Il volume sarà presentato venerdì 21 agosto (ore 21.30) alla rassegna letteraria “Liolà”, quest’anno giunta alla terza edizione 2020, iniziativa culturale che, con la ProLoco Mazzarelli in sinergica collaborazione con il Comune di Ragusa e numerosi sponsor, va ad intrecciare libri, incontri, opere, luoghi, autrici e autori presso il cortile suore Sacro Cuore, nella frazione rivierasca di Marina di Ragusa. Converserà con l’autrice Antonella Galuppi.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Le `Poesie ignoranti` di Maria Carmela Micciché...

Autore: Maria Attanasio
Editore: Sellerio
Titolo: Lo splendore del niente
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Una copertina molto particolare; una scrittura che ammalia e fa riflettere. Sfondo: la nostra antica Sicilia. C’è anche un forte affetto con la casa editrice Sellerio. Il legame con l’editore palermitano è ribadito anche dalla dedica del volume ad “Elvira”, che è appunto la Sellerio, «sempreviva signora delle storie», che ebbe il merito di avvicinare la nostra autrice alla narrativa, dopo che la stessa si era fatta conoscere ed apprezzare come poeta, a partire dalla fine degli anni Settanta. Stiamo parlando della scrittrice calatina Maria Attanasio che venerdì 7 agosto (ore 21.30) sarà presente a Marina di Ragusa alla rassegna letteraria “Liolà”.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Lo splendore del niente: Maria Attanasio a...

Autore: Nausica Zocco
Editore: LFA Publisher
Titolo: Diciotto secondi
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

“La verità è sempre un’altra e sta in mezzo. Ragion per cui non restava che andarsene”: è l’incipit di Diciotto secondi, l’ultimo libro di Nausica Zocco

 

Si tratta di un progetto di scrittura creativa che già dal titolo e dalle prime pagine suscita curiosità perché il concetto del tempo nel romanzo della scrittrice modicana rivela una tenacia e un racconto di vita indelebile, scandendo vicissitudini di un giorno come di un anno o di una vita intera.

Il tempo che è passato è come se non fosse mai passato e alla fine si impone prorompente una constatazione:Si vive una volta sola, si rinasce una volta ancora, per salvarsi volta dopo volta, ogni volta”.

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Diciotto secondi: il nuovo libro di Nausica Zocco

Rubrica: Spigolature
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

I vezzeggiativi, i nomignoli, i diminutivi (ipocorici) esistono da sempre, almeno da queste parti. Quanti, nelle nostre famiglie, i Salvatore che diventano Turi, Turidu, Turuzzu, Totò, Tatò, Turù, Salvo (come il nostro direttore editoriale)… E quanti i Giovanni che neonati o novantenni sono Gianni, Giannuzzu, Vanni, Vanninu, Vannazzu, Nanni, Nannino. Non fanno eccezione le femmine. Le Concetta sono sempre state Tina, e poi Cettina (e Concita), e le Carmela Lina, Linuzza (Melina) e, le più originali: Carmen.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Bene l’affetto, ma senza esagerare…

Rubrica: Vivere gli Iblei
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

C’è un posto in Sicilia, famoso nel mondo. Famoso per tanti motivi, vediamo di capirne almeno alcuni...

 

Ragusa, 20 luglio 2020 — Il posto si chiama Cava d’Ispica laddove il termine tipicamente siciliano “cava” è da intendersi – in italiano – come “valletta”, al limite – poiché siamo da anni ormai americanizzati - anche “canyon”. E “d’Ispica” perché la città ad essa più vicina è quella Ispica che fino al 1935 era stata Spaccaforno, Provincia di Ragusa – ma prima feudo degli Statella, aristocratici che in alcuni casi furono illuminati, intraprendenti –.

Quella cava è lunga poco più di tredici chilometri e larga da un minimo di venti ad un massimo di cento metri. Da quelle parti è passata la storia. Come altre sue consorelle la Cava d’Ispica è geologicamente parlando uno spacco nel tavolato calcareo dai geologi detto “formazione Ragusa”. Una ferita creata dai movimenti tellurici, dallo scorrere dell’acqua di impetuosi torrenti oggi ridotti a gocciolamenti, dal vento che s’infila e lima la roccia. E poi dall’uomo, che ne ha fatto un luogo dove vivere, migliore di altri.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Cava d’Ispica. Un posto magico, e a noi...

Rubrica: Meeting cultura

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Articolo di Saro Distefano su La Sicilia del 13.07.2020

 

Ragusa, 13 luglio 2020 — L’idea è nata in piena chiusura da pandemia; esattamente a marzo. Domenico (per tutti Mimmo) Arezzo, docente di geometria all’Università di Genova ma ragusano di nascita e formazione, ha compiuto ottanta anni. Da quel momento ha pensato ad una riunione; a far incontrare, cioè, una quindicina di amici “indigeni”, che con lui hanno qualcosa in comune.

Si tratta di ragusani, modicani, sciclitani alcuni dei quali conoscono Mimmo personalmente (qualcuno è suo parente), altri, la gran parte, solo “virtualmente”. Si tratta di un gruppo che spontaneamente quasi ogni giorno si “incontra” sulla pagina Facebook di uno di loro, Piero Muré, titolare di una sterminata collezione di foto d’epoca dell’area iblea. Muré pubblica la foto, spesso la commenta – anche solo coi dati tecnici ma non disdegna il commento ironico – e gli altri amici, a cascata, commentano la foto e i pensieri degli altri. In poche parole, una sorta di cenacolo tra una dozzina di grandi appassioni (e alcuni anche grandi conoscitori) della storia locale.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Indovina chi viene a cena a Piazza Torre

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L'arcivescovo eletto Francesco Lomanto scrive il primo messaggio alla Chiesa di Siracusa

 

Siracusa, 31 luglio 2020 — “LʼArcidiocesi di Siracusa – radicata in epoca apostolica, grazie alla visita di Paolo, sostenuta nel cammino di fede dallʼevangelizzazione di S. Marciano, discepolo dellʼapostolo Pietro, e rafforzata nella testimonianza cristiana dalla vita e dalla memoria di S. Lucia – è una Chiesa ricca di forte tradizione spirituale e di solida attività pastorale. A questa Chiesa, che mi attende nello spirito di fede, io vengo nel nome del Signore per amare, servire e donare me stesso“. L’arcivescovo eletto Francesco Lomanto scrive alla diletta Chiesa di Siracusa, ai Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Religiose, Seminaristi e Fedeli tutti. Un primo messaggio, un primo “affettuoso saluto nell’attesa di incontrarci” . 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Francesco Lomanto, nuovo arcivescovo, scrive il...

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

8xmille Chiesa cattolica: il progetto modicano è una delle opere al centro della nuova campagna informativa C’è un Paese della CEI

 

C’è un Paese è il cuore del messaggio della campagna CEI 8xmille 2020 che mostra, nei fatti, un Paese che accoglie, sostiene, abbraccia e soprattutto consola. 

È l’Italia dell’8xmille alla Chiesa cattolica. Ogni anno, grazie alle firme dei contribuenti, si realizzano, in Italia e nei Paesi più poveri del mondo, oltre 8.000 progetti che vedono impegnati sacerdoti, suore e i tantissimi operatori e volontari che quotidianamente rendono migliore un Paese reale, fatto di belle azioni, di belle notizie. Un Paese che non si è mai fermato, che ha combattuto, che ha costruito e che merita di essere narrato.

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Crisci ranni: a Modica il contrasto alla povertà...

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Scicli, 6 dicembre 2019 – A Scicli, venerdì 6 dicembre nella Chiesa di San Bartolomeo sarà seguito un concerto in memoria di Giovanni Gazzé, che fu Rettore dell’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso di San Bartolomeo e presidente della Pro Loco e anche assessore al Comune di Scicli.  

Si esibirà il Corpo bandistico Ottavio Penna (diretto dal M° Carmelo Magro), che eseguirà le tradizionali Canzoncine dell’Immacolata, con una sorpresa nel programma relativamente a composizioni inedite di Federico Borrometi in onore alla Madonna Immacolata. 

Prima del concerto, Salvo Micciché ricorderà la figura di Giovanni Gazzé.

Solista sarà Amedeo Falla. Parteciperanno il soprano Giulia Immé e l’Ensemble Vocale “Cantate et Jubilate”.

L’appuntamento è fissato per le ore 20:30.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Scicli. A San Bartolomeo concerto in onore di...

Genere: Cabaret
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ridere, sorridere e godersi uno spettacolo... Da quanto tempo aspettavamo una serata così?

Tutto questo è stato possibile ieri sera in piazza Mediterraneo a Marina di Modica, con lo spettacolo del grande giornalista e conduttore Tv Salvo La Rosa ed il comico, attore ed artista teatrale Enrico Guarneri “Litterio”, spettacolo inserito all’interno del cartellone estivo “Modica Summer Fest- R’estate sicuri”.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Salvo La Rosa a Marina di Modica: «Di nuovo...

Genere: Teatro

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Ragusa, 25 luglio 2020 — La dimensione in cui si muove e vive Tonia non è semplice, anzi tutt'altro!  Questo si percepisce, in prima battuta, leggendo – tutto d’un fiato – l’articolato testo teatrale di Maria Carmela Micciché, narratrice, poetessa e, soprattutto, fine scrittrice che tesse con estrema perizia e maestria la vicenda scenica in una sorta di performance in cui la stessa autrice è sempre attenta a tutte le forme espressive degli attori, a come gli stessi si devono muovere ed essere illuminati nello spazio scenico. Stiamo parlando dell’atto unico dal titolo Mi chiamo Tonia e non ho niente da salvare, tranne me con cui Maria Carmela conquista il Premio Critica Letteraria al Concorso per autori teatrali “Teatro in cerca d’Autore” Avezzano a maggio del 2019. 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Leggendo `Tonia` nella dimensione letteraria e...

Genere: Musica
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 20 luglio 2020 — Molta attesa per il nuovo singolo di Jessica Lupo, Il Giorno della farfalla, composto da Peppe Mavilla, autore pozzallese d’origine che ama molto Capo Passero, arrangiamento del maestro Valeriano Chiaravalle, singolo uscito ufficialmente in radio da venerdì 17 luglio, disponibile sulle principali piattaforme streaming e in digital download.

La musica entra a far parte della nostra vita, delle nostre giornate e nella nostra testa; ma soprattutto la musica è molto soggettiva, e spesso il significato di una canzone può essere ad interpretazione libera, come nel caso de “Il giorno della farfalla”. Il significato e la nascita di questo progetto lo spiega l’autore e compositore Peppe Mavilla: «In realtà ho scritto questo brano tanti anni fa. In tutto questo tempo l’ho lasciato nel cassetto, aspettando il momento giusto per tirarlo fuori e farlo ascoltare al mondo».


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: La vita tradotta in musica: Il giorno della...

Disciplina: Calcio
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 4 agosto 2020 — ASD Ragusa Calcio 1949 volta pagina, dando un netto scossone al passato. Come? Formando un’intera società fatta da ragusani. Il Ragusa Calcio da sempre è stata considerata “piazza” prestigiosa, meritevole di categorie importanti.

Vincenzo Appiano, ragusano, prende le "redini" della società. Da sempre molto vicino alle sorti del Ragusa ricoprendo ruoli importanti, dapprima come dirigente per il campionato 2018/2019, poi come responsabile del settore giovanile nel campionato appena trascorso, fino ad arrivare ad oggi, ricoprendo il ruolo di Amministratore Delegato.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Appiano: «Ridare credibilità alla società. Il...

Disciplina: Calcio
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 28 luglio 2020 — Talento, motivazione, impegno: sono questi gli ingredienti principali dello Stage per giovani calciatori, organizzato da Tuttocampo (portale di riferimento del calcio dilettantistico italiano), nelle giornate del 27, 28 e 29 luglio, presso lo Stadio Sallustro Scrofani di Palazzolo Acreide in territorio aretuseo.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Tuttocampo: stage per giovani calciatori a...

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Ragusa, 15 maggio 2020 – È noto che attraverso smartphone, videochiamate etelematica è data a tutti la possibilità di sentirsi vicini, anche a diverse migliaia di chilometri di distanza. In Italia, come altrove, si cerca gradualmente di "ripartire", con la riapertura in primis dei negozi, le librerie, e tra qualche giorno la riapertura dei negozi di abbigliamento, bar, parrucchieri, non dimenticando che il miglioramento attuale è passato attraverso due mesi di quarantena e il rispetto di alcune norme.

Questo è ciò che è accaduto qui. E altrove? Com’è la situazione? Lo abbiamo chiesto a Giovanni Gagliano, un giovane di ventisei anni di Bagheria, che si è trasferito nella “Grande Mela” diversi anni fa. Anche lì si sta vivendo una situazione di “restrizione” simile a quella italiana. Ed ecco cosa ci risponde.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Un siciliano a New York, con il cuore Rosanero

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Avvicendamento ai vertici dell’Arma iblea, il sindaco Cassì ringrazia per il lavoro svolto i capitani Elisabetta Spoti e Maria Chiara Soldano

 

Ragusa, 5 agosto 2020 — Dopo 4 anni, lasciano Ragusa per altri incarichi prestigiosi il Comandante del Nucleo Operativo Radiomobile, capitano Maria Chiara Soldano, e il comandante di Compagnia, capitano Elisabetta Spoti.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Carabinieri. Elisabetta Spoti e Maria Chiara...

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Scicli, 15 luglio 2020 — Comincia venerdì 17 luglio la stagione delle passeggiate estive di Tanit che, come da tradizione ormai, accompagneranno durante la bella stagione sciclitani e viaggiatori desiderosi di scoprire gli angoli più nascosti e le meravigliose opere d’arte di Scicli. 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: In estate passeggia con Tanit. A Scicli

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Scicli, 11 luglio 2020 — Riscoprire il sentimento religioso ed il significato letterale e metaforico della festa di Pasqua all’interno di una tradizione cittadina in cui esaltazione, espressività e passione diventano, per i portatori e per la comunità di Scicli, rigenerazione e tripudio per la vita rinata. Questo è il filo conduttore del Convegno che l’Associazione Portatori di Gioia ha organizzato per venerdì 31 luglio 2020 alle ore 20.00 presso il Chiostro del Carmine.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Scicli. La festa del gioia tra religiosità, arte...

Tipo_annuncio: Necrologi
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 20 agosto 2020 — I direttori, la Redazione e i Collaboratori di Ondaiblea si associano al dolore dell'amico e collega Marco Iannizzotto per la perdita del caro padre, Giovanni Iannizzotto.

I funerali si terranno il 21 agosto 2020 a Ragusa, nella chiesa del SS. Salvatore (Via Salvatore / Via Ognissanti) alle 16:30.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 6 agosto 2020 — Oggi, 6 agosto alle 16, presso la sala multiuso del Comune in Contrada Mugno (zona Artigianale) sarà presentato il nuovo corso ITS per il biennio 2020-22: Eno Food 4.0, esperto nel settore agrifood - enogastronomia, ospitalità e territori.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Ragusa. Eno Food 4.0: corso per esperti agrifood

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 6 luglio 2020 — Cambio al vertice del Rotary Club di Ragusa. Il più antico dell’area iblea (e il quinto più antico dell’intero Distretto 2110 Sicilia e Malta) ha celebrato il tradizionale passaggio della campana tra il presidente uscente, Pietro Di Quattro, e l’entrante, Patrizia Rosafalco.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Rotary Ragusa, cambio della campana: Patrizia...

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Covid-19: psicologia dell’emergenza o emergenza psicologica? Abbiamo intervistato la psicoterapeuta Maria Moschetto

 

Ragusa, 21 aprile 2020 – È ormai da diverse settimane che siamo chiamati a fronteggiare diversi interrogativi. Quotidianamente, avvolti in un turbinio di emozioni, siamo impegnati a riflettere sulla drammaticità degli eventi in cui si perdono affetti, si affievoliscono certezze, si alimentano paure. Paura del contatto con l’altro, paura del contagio. Non di rado ci sentiamo sopraffatti da quello che potremmo definire “contagio emotivo”. All’orizzonte si profila un nuovo stress e, non ultimo, l’instaurarsi di comportamenti non abituali. Parola d’ordine: evitare il contatto, lo stare insieme, ma anche lo stare vicini. Immersi in un sogno senza risveglio, sembriamo fantasmi di noi stessi in una città senza guscio, senza anima, dove in ogni istante si avverte, forte e chiara, la presenza inquietante della parola “rischio”. L’emergenza è sanitaria ma anche psicologica. Ma qual è la percezione del rischio, oggi in un momento così difficile? Abbiamo girato il quesito all’acese Maria Moschetto, psicologa e psicoterapeuta, master in psicologia oncologica e con maturata esperienza sul campo dell’assistenza psicologica ai terremotati (nell’ottobre 2009 ha fatto parte di un gruppo di volontari a sostegno della popolazione colpita dal sisma dell’Aquila e Camerino).


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Leggi tutto: Psicologia dell’emergenza o emergenza...

Ultim'ora su

Il Giornale di Scicli 

novetv-siracusanews

  • coll@bora

  • Sostieni Ondaiblea

  • Promo

Invia news, recensioni, foto, video, curiosità, lettere a

press@biancavela.it (fax +39-0932.483117)

Scrivici su Facebook Scrivici su Twitter

Pubblicizza la tua attività su Ondaiblea
Per info scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sostieni #Ondaiblea

Puoi sostenerci con un'offerta libera,
con transazione sicura con Paypal

Sudest :: Val di Noto

Ondaiblea promo
Un giornale libero, per spiriti liberi
 
Segnala a Zazoom - Blog Directory

Link suggeriti

  • » Biancavela Editore «
  • » Agenzia Stampa Biancavela Press «
  • » Salvo Micciché «
  • » DiversiVersi «
  • » Archivio Storico Ibleo «
  • »intopic.it «
  • » ARI Ragusa «
  • » Meristemi: sincretismi erboristici «
  • » Barbara Carle Blog «

radiopassioni

 

Promozione Cineteatro Lumière - Ondaiblea

Porta una stampa di un articolo di Ondaiblea
in cui appare questa pubblicità (con la data del giorno)
e avrai una riduzione sul biglietto d'ingresso al Cinema.

Lumiere

Cine Teatro Lumière, Via Archimede 214, Ragusa
tel. +39.0932.682699


NoveTV logo


Lettori

Abbiamo 448 visitatori e nessun utente online

Ondaiblea  la Rivista del Sudest

Libri consigliati

San Guglielmo Cuffitella...Appunti per una Storia della Pietà...La Sacra Rappresentazione delle Milizie...
Ignazio La China, San Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico, Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice SionLa Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La ChinaSan Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli Editrice SionIgnazio La China La Sacra Rappresentazione delle MilizieEdizioni ilminutod'Oro

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry