fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy


Ondaiblea la Rivista del Sudest

Spettacolo
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 3 agosto 2014 – Meritato successo di pubblico ieri sera, nella suggestiva Villa Penna di Scicli, dove si è svolto il Concerto della Angel Orchestra di Londra, diretta dal M° Peter Fender.

Assieme alla nota Orchestra londinese hanno suonato anche alcuni musicisti di Scicli, componenti del “Complesso Bandistico Busacca-Borrometi”.

Peter Fender ha incantato i tantissimi presenti che hanno così potuto godere di una magica serata culturale, fatta di musica e di emozioni.

Secondo la brillante idea dell’organizzatore, il M° Marcello Giordano Pellegrino, una apprezzata novità: la disposizione del palco e dunque del pubblico, che rivolgeva lo sguardo verso la parte storica della città, San Matteo e il Convento della Croce. 

«Il palco rivolto alla città perché questo concerto è per la città“ –ha detto Marcello Pellegrino, responsabile della Skené Management–. Voglio ringraziare  il Comune di Scicli, l’assessorato alla cultura e gli sponsor; è anche grazie a loro se abbiamo potuto realizzare questo evento gratis, senza nessun ticket  all’ingresso».

Scroscianti applausi al termine di ogni esecuzione. 

L’Orchestra ha suonato brani di Mozart, Piovani,  Ravel, e altri. Molto apprezzato il riarrangiamento di Can you feel love tonight  di Elton John, canzone Premio Oscar che fa parte della colonna sonora del film d’animazione del 1994, Il Re Leone. Sono state eseguite anche aree mozartiane (Voi che sapete cosa è l'amore..., dal libretto di Lorenzo Dal Ponte).

Peter Fender ha poi ringraziato, in un italiano quasi perfetto, il pubblico presente. Ha inoltre raccontato l’emozione vissuta qualche mese fa quando era stato a Scicli in occasione della festa di Pasqua, durante la processione della statua del “Gioia” (il Cristo Risorto). «Sono Felice – ha detto Peter Fender – di aver suonato in questa piccola città, fatta di cittadini che hanno un grande cuore».

 

Giovanni Giannone

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni 

Logo Ondaiblea


  


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni 

Logo Ondaiblea


  

Libri di Salvo Micciché

Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica   Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché e Stefania Fornaro
Scicli - storia, cultura, religione (secc. V-XVI)
Carocci Editore
Salvo Micciché
Scicli: onomastica e toponomastica (con appendice araldica)
Edizioni Biancavela - Il Giornale di Scicli - StreetLib
Salvo Micciché
Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario
Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché
Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana
Edizioni Biancavela - StreetLib
Marco Iannizzotto e Salvo Micciché
Dall'Alba ai Girasoli
Edizioni Biancavela - StreetLib

Biancavela, Carocci Editore, Streetlib, Il Giornale di Scicli

Libri

Ignazio La China, San Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico, Edizioni ilminutod'Oro Ignazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice Sion La Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La China
San Guglielmo Cuffitella -
un profilo agiografico 
Edizioni ilminutod'Oro
Ignazio La China 
Appunti per una Storia
della Pietà popolare a Scicli 
Editrice Sion
Ignazio La China 
La Sacra Rappresentazione delle Milizie
Edizioni ilminutod'Oro

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry