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Ragusa, 24 novembre 2014 – Nell’ottava giornata del campionato di C, la Nova Virtus non riesce a dare seguito alla bella prestazione interna di sette giorni prima contro Crotone e si arrende alla “parigrado” Minibasket Milazzo, al termine di una gara che ha visto i virtussini a contatto con i tirrenici per tutti i 40 minuti, ma anche costretti sempre ad inseguire.

Ancora orfani del proprio alfiere Andrea Sorrentino, infortunato, oltre che dell’unico pivot di ruolo, Giuseppe Cascone, i virtussini era altresì reduci da una settimana assai tribolata, visto che Boiardi, Licitra, Iabichella ed Alessandro Sorrentino avevano di fatto saltato, chi per un motivo, chi per un altro, quasi tutti gli allenamenti. Una condizione fisica ed atletica, dunque, assai precaria che si è vista tutta durante il match, nel corso del quale i padroni di casa hanno fatto valere la loro aggressività ed intensità

A fare la differenza, guarda caso, proprio gli atleti di casa forse meno temuti, come Amato e Scilipoti, protagonisti specie al tiro, ma anche in difesa. I due non hanno fatto rimpiangere l’ex di turno, il “mitico” Agostino Li Vecchi, fermo ai box, mentre il giovane Sofia, il play Rath e Scozzaro, come previsto, hanno fatto il bello e cattivo tempo.

Tra le file virtussine, ha tirato la carretta Giorgione Canzonieri che per 38’ minuti si è sbattuto in difesa, dando un concreto apporto pure in attacco, dove ha primeggiato, pur a corto di fiato, il solito encomiabile Matteo Iabichella.    

Come accennato, la Nova Virtus è stata sempre costretta ad inseguire: prima una falsa partenza (24-17 al 10’), con una difesa che faceva acqua da tutte le parti e poi un secondo “tempino” non proprio all’altezza (40-31 al 20’) degli ospiti iblei, hanno rinvigorito la voglia di vincere dei tirrenici. La Nova Virtus ha cominciato a rifarsi sotto nella terza frazione (54-47), ma nelle fasi cruciali dell’incontro, quando l’aggancio sembrava cosa fatta, è sempre incappata in qualche errore di impostazione o di scelta al tiro che ha consentito ai locali di mantenere salde le redini del match. E nel finale, i ragazzi di Fiasconaro si sono nuovamente involati, chiudendo con nonchalance (75-64). 

La Nova Virtus, così, è rimasta ultima in classifica, insieme al Cocuzza di San Filippo del Mela che, nell’anticipo di sabato, aveva centrato il primo successo stagionale nell’infuocato derby casalingo con il Patti.

Proprio i “filippesi” saranno i prossimi avversari della Nova Virtus che anticiperà a sabato il cimento interno della nova giornata, per evitare la concomitanza con la massima espressione del basket femminile, la Passalacqua Spedizioni. L’incontro è in programma al PalaPadua, per l’appunto, sabato, alle ore 19.

 

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Paul Valéry