fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 2 ottobre 2014 – Dalle prime ore della mattinata odierna, oltre 60 Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, stanno dando esecuzione a 8 misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, e a decine di perquisizioni, nei confronti di un gruppo di soggetti dediti al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, operanti nei comuni di Comiso, Vittoria, Modica e Scicli.

I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo Ibleo, che ha consentito di accertare che gli indagati, tramite soggetti stranieri, si rifornivano di sostanza stupefacente del tipo marijuana sul mercato catanese, che poi rivendevano ad altri soggetti dediti allo spaccio al minuto nei comuni di Comiso, Modica e Scicli. 

Ingente il quantitativo di stupefacente recuperato.

 

***

Un’importante operazione antidroga è stata condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa che, dalle prime ore della mattinata, hanno dato esecuzione a n.8 provvedimenti cautelari, di cui 5 in carcere, due agli arresti domiciliari e una sottoposizione all’obbligo di firma, emesse dal GIP del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un gruppo di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, operanti nei comuni di Comiso, Vittoria, Modica e Scicli.

Con l’operazione è stata sgominata una vera e propria organizzazione in grado di far arrivare sulla piazza della provincia di Ragusa decine di chili di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

 

Le indagini hanno consentito di accertare che lo stupefacente, proveniva dal mercato catanese, tramite soggetti di nazionalità straniera, e veniva  successivamente spacciato al minuto nei comuni di Vittoria, Comiso, Modica e Scicli.

L’attività investigativa, particolarmente complessa e articolata, ha quindi consentito di ricostruire tutte le varie fasi, dall’approvvigionamento all’individuazione dei luoghi ove lo stupefacente, dopo essere acquistato “all’ingrosso”, veniva stoccato  in attesa di essere prelevato, in quantitativi più piccoli, per essere ceduto ai soggetti dediti allo spaccio al dettaglio.

Infatti, in un’intercapedine ricavata in un muro a secco (da qui il nome dell’operazione Intercapedine) sito nelle campagne di Comiso, all’interno di sacchi di plastica, è stato trovato un quantitativo pari a 12 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana che era stato nascosto da C.F. e C.A., in attesa di essere prelevato successivamente per essere smerciato tramite gli altri indagati.

Una delle principali piazze di spaccio è stata individuata nell’area di Comiso, in cui operavano i fratelli P.G.e P.N., che davano appuntamento ai loro clienti proprio davanti a un bar ove, anche con una semplice stretta di mano o con un saluto convenzionale, ci si accordava sulle modalità di spaccio. Per questi fatti P.G. è stato tratto in arresto in flagranza di reato qualche tempo fa, poiché, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di oltre 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana già suddivisa in dosi e di un bilancino di precisione.

Un’altra piazza di spaccio era situata, invece, nei paesi di Modica e Scicli, ove i soggetti dediti allo spaccio al dettaglio erano G.M. (Scicli), G.G. e G.M. (Modica). 

Dalle indagini è anche emerso che gli indagati, oltre alla provincia di Ragusa, rifornivano di sostanza stupefacente anche il mercato di Niscemi e, infatti, in data 14 giugno 2014, venivano tratti in arresto i fratelli niscemesi S.S. e S.V., che venivano trovati in possesso di oltre mezzo chilogrammo di sostanza stupefacente del tipo marijuana, che avevano appena acquistato e che stavano trasportando a Niscemi per spacciarla al dettaglio.

 

Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, sono state eseguite circa 15 perquisizioni in tutta la provincia, a carico di tutti gli indagati, compresi quelli non raggiunti da misure restrittive, le cui abitazioni sono state passate al setaccio anche con l’ausilio  di unità cinofile antidroga dell’Arma.

Nel corso delle perquisizioni odierne, infatti, è stata sequestrata la somma di oltre 2000 euro in contanti provento dell’attività delittuosa ed un’autovettura Dacia Duster utilizzata per il trasporto dei grossi quantitativi di sostanza stupefacente.

Nel periodo maggio - giugno 2014 l’attività di indagine ha consentito di documentare oltre 50 episodi di spaccio e sequestrare, a più riprese, cospicui quantitativi di droga.

Il giro di affari della banda è stato stimato in oltre  100mila euro euro nei soli pochi mesi oggetto dell’inchiesta.

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

Logo Ondaiblea


  

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry