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Cronaca
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Ragusa, 23 aprile 2015 – Nell’ambito di un’ Operazione anticrimine eseguita dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che si è avvaIsa del Gruppo Interforze di Contrasto alla Immigrazione Clandestina presso la Procura della Repubblica (G.I.C.I.C.), costituito da ufficiali della polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza di Siracusa e Augusta e Guardia costiera di Augusta, coordinati dal sostituto commissario della polizia di Stato Carlo Parini, ieri sera sono stati fermati sei scafisti, tutti i nazionalità egiziana, di età compresa fra 21 e 33 anni, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di 447 cittadini extracomunitari di varie nazionalità.

Si trovavano a bordo di un’imbarcazione, tipo pesca egiziana, con scafo di colore giallo, con la scritta “Elomdaelhmchry” e la sigla P.S. (Port Said) 254, dotata di motore entrobordo, della lunghezza di circa 30 metri, proveniente dalle coste egiziane, in navigazione nel Mare Mediterraneo Orientale, all’altezza delle coste elleniche, con direzione rotta ovest, intercettata dalle unità navali della Guardia Costiera CP 323 e CP 326 e dalle unità navali militari “Nave Comandante Bettica” e “Nave Spica” della Marina Militare Italiana.

L’imbarcazione, al momento dell’intercettazione, procedeva a lento moto, con rotta nord, con direttrice verso le coste calabresi. Dopo il recupero i migranti clandestini sono stati accompagnati al porto commerciale di Augusta. I sei scafisti sono stati portati al carcere di Siracusa e nelle prossime ore saranno interrogati dal Giudice per le Indagini Preliminari per la convalida del fermo di polizia giudiziaria.


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