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Cronaca
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Marina di Ragusa, 13 agosto 2014 – I militari dell’aliquota operativa del Nucleo Operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Ragusa hanno denunciato due persone per resistenza a pubblico ufficiale e altri reati in esito a un pericoloso inseguimento iniziato dal lungomare Andrea Doria a Marina di Ragusa e terminato in centro, a Santa Croce Camerina.

I militari dell’Arma ieri sera erano impegnati, sia in uniforme che in abiti civili, a combattere il crimine e l’illegalità nella frazione balneare di questo capoluogo. Cero, vista la quantità enorme di persone che affollano le vie del centro di Marina. Verso le 22.30, due militari su auto “civetta” hanno notato un’auto blu stranamente carica, con il posteriore visibilmente appesantito. Mostrata la paletta, hanno intimato l’alt per procedere a un controllo.

Il conducente ha premuto l’acceleratore ed ha tentato la fuga. Ne è scaturito un folle inseguimento per le vie di Marina, prima sul lungomare, poi all’interno, poi lungo la SP 120 verso Santa Croce e infine nel centro camerinense tra i pedoni impauriti. 

Infine, in una stretta via di quel contro, il conducente apre la portiera e scappa a piedi con l’auto ancora in movimento. La fuga è finita contro la Citroen. Anche il passeggero a questo punto ha tentato la fuga, ma mentre il conducente è riuscito a scomparire tra le viuzze, l’altro è stato bloccato e condotto in caserma: è un minorenne comisano, ufficialmente disoccupato.

Attraverso il veicolo, peraltro sequestrato poiché privo di assicurazione, i militari sono risaliti al proprietario, un marocchino 23enne residente a Comiso, già noto per questioni di droga. Per tutta la notte hanno cercato, tra Santa Croce e Comiso, di rintracciarlo a casa o nascosto da conoscenti. Nulla di fatto, ad ora il marocchino è sempre irreperibile.

 

Aperta l’auto, la sorpresa: il portabagagli era stipato di mercanzie, ovviamente tutte con noti marchi contraffatti. Sono stati sottoposti a sequestro 44 occhiali da sole a marchio “Ray ban”, 3 occhiali da sole a marchio “Prada”, 2 occhiali da sole a marchio “Mark Jacobs”, 9 foulard a marchio “Burberry’s” e “Fendi”, 8 maglie polo a marchio “Hermont e Blaine”, 16 maglie polo a marchio “Fred Perry”, 3 maglie polo a marchio “Lacoste”, 21 maglie polo a marchio “Ralph Lauren”, 6 maglie polo a marchio “La Martina”, 3 maglie polo a marchio “Burberry’s”, 8 maglie polo a marchio “Colmar”, 7 maglie polo a marchio “Armani”, 3 maglie polo a marchio “Blauer”, 1 maglie polo a marchio “K-way”, 5 maglie polo a marchio “DSQuared”, 28 paia di scarpe a marchio “Nike”, 15 paia di scarpe a marchio “Adidas”, 27 paia di scarpe a marchio “Hogan”, 3 bermuda a marchio “Harmont & Blaine”, 1 bermuda a marchio “Burberry’s”, 1 telefono cellulare.

 

I due sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Ragusa per resistenza a pubblico ufficiale in concorso. 

A carico del marocchino s’ipotizzano altresì i reati di introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi (c.p. art. 474), ricettazione (c.p. art. 648), guida senza patente per non averla mai conseguita (art. 116/15°-17° c.d.s.), commercio di occhiali da sole privi della marcatura CE (artt. 14/4° e 12 d.lgs. 475/1992), omessa copertura assicurativa, e poi guida pericolosa, fuga a seguito di sinistro stradale, sorpasso pericoloso e altre del codice della strada.


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