fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Dati dell’operazione

  • 8 indagati, di cui 5 sottoposti agli arresti domiciliari ed uno all’obbligo di firma alla Polizia Giudiziaria;
  • Perquisite 6 abitazioni, 2 negozi ricambi (situati a Pozzallo e a Rosolini), 3 magazzini situati, uno a Ragusa, contrada San Giacomo, uno a Rosolini  ed uno a Noto;
  • Rinvenute e sequestrate complessivamente parti meccaniche e di carrozzeria di 43 auto rubate negli anni 2015-2016 (37 in provincia di Catania, 5 in provincia di Siracusa ed uno in provincia di Bari);
  • valore complessivo delle vetture rubate circa 500.000 euro;
  • giro di affari del sodalizio criminale di circa 25.000 euro mensili.

 

Ragusa, 9 gennaio 2017 – Nelle prime ore di oggi agenti della Polizia Stradale di Ragusa hanno dato esecuzione alla Ordinanza della Misura Cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP di Ragusa, nei confronti di 5 indagati (con precedenti penali), e dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti di un incensurato, tutti responsabili, in concorso, di ricettazione e riciclaggio, in tutto il territorio nazionale, di ricambi auto.

 A 4 componenti del sodalizio criminale viene contestata anche l'Associazione per delinquere.

L’Ordinanza è stata emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni, su richiesta del Procuratore Carmelo Petralia e del Sost. Procuratore Gaetano Scollo (Procura della Repubblica di Ragusa).

 

Le indagini della Polizia Stradale di Ragusa, diretti dal Vice Questore Aggiunto Gaetano Di Mauro, hanno preso avvio a Febbraio 2016, a seguito di un esposto di un cittadino che aveva riconosciuto in un sito Internet alcune parti della propria vettura. Le attività investigative successive, che hanno visto l’utilizzo di intercettazioni, di pedinamenti, di acquisizioni documentali, hanno consentito di individuare tutti i componenti del sodalizio criminale e le quattro località dove venivano smontate le vetture e catalogati i pezzi

Gli indagati erano in possesso, nei due negozi di rivendita ricambi ubicati a Pozzallo (RG) e Rosolini (SR) ed in altri quattro terreni ubicati a Pozzallo, Ragusa, Noto e Rosolini, di parti meccaniche e di carrozzeria di 43 autovetture risultate oggetto di furto a Catania, Siracusa e Bari, negli anni 2015 e 2016.  

Dopo essersi procurati le vetture rubate nel catanese, ricettavano i ricambi attraverso la vendita al dettaglio e, soprattutto, attraverso la rete Internet, in tutto il territorio nazionale. Sono 3.800 gli annunci di vendita ricambi “postati” sui siti più importanti di vendita on line. 

Dalle intercettazioni emergeva che gli indagati, oltre a vendere le parti dei veicoli in loro possesso, prendevano nota delle richieste degli utenti e, attraverso i due catanesi arrestati, si attivavano per richiedere le auto di interesse, di provenienza furtiva, garantendo la consegna del ricambio richiesto, attraverso ditte di spedizione.

 

Il valore delle 43 auto (rubate nel 2015 e 2016) ammonta a circa 500,000 euro. Il giro di affari del gruppo criminale   era  di circa 25.000 euro mensili.

Sono ancora in corso le attività di riscontro sui pezzi venduti e dotati di punzonatura in tutto il territorio nazionale, con l’ausilio degli omologhi uffici di polizia stradale, al fine di procedere al loro recupero. Nel territorio di Novara è stato verificato e recuperato il motore di una Fiat 500, oggetto di furto a Catania.

I comuni della provincia di Catania ove sono state rubate 37 auto sono: Catania, Misterbianco, Pedara, San Giovanni La Punta, Sant’Agata Li Battiati, San Gregorio, Aci Castello, Tremestieri, Viagrande.

I comuni della provincia di Siracusa ove sono state rubate 5 vetture sono: Siracusa ed Augusta.

1 vettura è stata rubata nel comune di Carbonara (BA).

 

Sei indagati principali

Ai domiciliari vanno M.R. (Rosolini, 1967, residente a Pozzallo) con precedenti specifici, M.F. (Ragusa, 1974) con precedenti penali, R.G. (Catania, 1981) con precedenti specifici, R.P. (nata a Rosolini, 1968) con precedenti penali e V.S. (Catania, 1971) con precedenti penali specifici.

Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per A.S. (50 anni, di Rosolini), incensurato.

 

Ci sono altri due indagati

un ragusano, di 38 anni, per aver consentito di far sezionare ai componenti del sodalizio una Fiat 500 rubata, presso un suo capannone situato a Noto , ed aver sottratto, in concorso con M. e R., smontandola in più pezzi e rivendendola, una Porsche, sulla quale gravava il fermo amministrativo della Serit.

Dal momento che all’interno del citato magazzino veniva svolta attività di raccolta e smaltimento di pezzi di veicoli abusiva, il ragusano è stato denunciato alla Procura di Siracusa per violazione della normativa ambientale; un rosolinese, di anni 44, per aver consentito di smaltire presso i suoi locali siti a Rosolini altre vetture di origine delittuosa. Anche egli è stato denunciato alla Procura di Siracusa per violazione della normativa ambientale.

 

Ai primi 4 è stata contestata l’associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione ed al riciclaggio, nella quale ricoprivano i seguenti ruoli:

M. (legale rappresentante di una ditta di Rosolini, e amministratore di fatto di una ditta di ricambi di Pozzallo)  ed R.  (dipendente della ricambi) si adoperavano per reperire nel catanese autovetture rubate da recuperare integralmente o già smontate; la R. (comproprietaria della ditta di Rosolini) e l’altro M., mantenevano i contatti con la clientela e preparavano le spedizioni dei singoli ricambi. Quest’ultimo partecipava al sezionamento delle vetture.

 

V. provvedeva al trasporto delle vetture richieste ed alla consegna presso i luoghi nella disponibilità degli associati, che provvedevano a sezionare ulteriormente le parti delle vetture, al fine di celarne l’origine delittuosa e di poterle porre in vendita sia presso l’attività commerciale di Pozzallo sia, principalmente, attraverso Internet. 

A.D., di anni 50, partecipava di volta in volta materialmente al sezionamento delle vetture. 

M. era stato già denunciato e perquisito dalla Polizia Stradale di Ragusa in data 20 gennaio 2015 in quanto presso il suo precedente negozio avente sede a San Giacomo, territorio del comune di Ragusa, svolgeva abusivamente l’attività di autodemolitore ed inoltre vendeva parti di veicoli proventi di furto nel catanese.

R., essendo un sorvegliato speciale e non avendo rispettate le prescrizioni imposte dal Tribunale di Catania di vivere onestamente, è stato denunciato anche per la violazione di tali obblighi.

All’esecuzione delle misure cautelari hanno partecipato agenti della polizia Stradale di Ragusa, del Compartimento Polizia Stradale di Catania e della Sezione Polizia Stradale di Siracusa.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


RSS attualità


Libri di Salvo Micciché

La Sicilia dei MiccichéScicli - storia, cultura, religione...Scicli: onomastica e toponomasticaZàghiri e Parmi...Argu lu cani...Dall'Alba ai Girasoli...
La Sicilia dei Micciché Scicli storia cultura e religione (secc. V-XVI) Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché e Giuseppe Nativo La Sicilia dei Micciché Carocci EditoreSalvo Micciché e Stefania Fornaro Scicli - storia, cultura, religione (secc. V-XVI) Carocci Editore Salvo Micciché Scicli: onomastica e toponomastica (con appendice araldica) Edizioni Biancavela - Il Giornale di Scicli - StreetLib Salvo Micciché Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Edizioni Biancavela - StreetLib Salvo Micciché Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Edizioni Biancavela - StreetLib Marco Iannizzotto e Salvo Micciché Dall'Alba ai Girasoli Edizioni Biancavela - StreetLib

Biancavela, Carocci Editore, Streetlib, Il Giornale di Scicli

Ondaiblea  la Rivista del Sudest

Libri consigliati

San Guglielmo Cuffitella...Appunti per una Storia della Pietà...La Sacra Rappresentazione delle Milizie...
Ignazio La China, San Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico, Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice SionLa Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La ChinaSan Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli Editrice SionIgnazio La China La Sacra Rappresentazione delle MilizieEdizioni ilminutod'Oro

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry