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Rubrica: Incontro con l`Arte (Michele Digrandi)

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Risorto n. 3 - Pastello su cartoncino cm. 69,5x100 (1993)

Da sempre - da solo

 

Da sempre ti sei ripreso.

Da sempre hai messo radici.
Da sempre ti sei rialzato.
Da sempre ti sei ricolorato.
Da sempre la linfa vitale ti ha rinnovato.
Da sempre, dalla calura,

il verde delle tue verdi foglie,

mi ha riparato!

Il tuo solitario silenzio mi conforta sempre!


Michele Digrandi 

 

::

Il quadro intitolato “Risorto n. 3” narra, con il linguaggio dell’arte visiva, di una catastrofe atmosferica che piega l’enorme fusto di un secolare carrubo, senza riuscire a sradicarlo del tutto. Racconta, anche, della tenacia di quest’albero ferito che, volgendo i superstiti rami verso l’amato sole, ne trae la linfa vitale per rinascere con una chioma ancora più folta e più fresca. I colori del prato e del tronco risultano quasi omogenei, con tinte morbide tendenti all’ocra e al marrone chiaro, certamente per dare giusto risalto al verde brillante e vivace delle fittissime foglie, nate dopo l’evento turbinoso. Come non pensare, allora, alla storia biblica del giusto Giobbe?

Come non ricordare quell’uomo savio che, sebbene prostrato da terribili e angoscianti prove, rimane fedele al suo DIO-REDENTORE, ottenendo, alla fine, come ricompensa per la sua fede, una nuova vita, ancora più ricca e feconda della precedente? Quest’opera narra, con il linguaggio dell’arte e con il respiro dello spirito che grazie all’arte si sprigiona, della Bontà Assoluta del Padre Celeste che permette le tribolazioni e le sofferenze dei suoi figli, non per punirli, bensì per purificarli, per rafforzarli, per arricchirli di nuovi ed inaspettati doni terreni (nuove foglie), nella fiduciosa attesa della resurrezione dei corpi e della vita eterna promessa. 

 

Giovanna Cappuzzello

Michele Digrandi


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