Religione
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Giarratana, 29 luglio 2014 – Viene sempre vissuto con grande sacralità il momento della “Scinnuta” della Patrona a Giarratana. Fedeli e devoti hanno gremito la basilica di Sant’Antonio Abate per salutare il simulacro della Madonna della neve i cui solenni festeggiamenti hanno preso il via proprio ieri sera. 

È ll’ottava della festa, con il rito molto atteso. 

Il suono delle campane e lo sparo dei colpi a cannone hanno annunciato a tutta Giarratana la discesa dalla cappella dell’altare maggiore del venerato simulacro, accolto al solenne canto delle litanie Lauretane e del Tota Pulchra. Questo significativo momento era stato preceduto dalla esibizione del gruppo “Tamburi di Giarratana”, sul sagrato della basilica. 

Subito dopo la discesa del simulacro, quest’ultimo è stato condotto dai portatori lungo la navata centrale per dare modo a tutti i fedeli di ammirarlo e, soprattutto, di venerarlo. Subito dopo, lo stesso è stato sistemato in una zona laterale rispetto all’altare maggiore. Con il suo trono a baldacchino, il simulacro della Madonna della Neve è uno dei più singolari, per la sua foggia, tra quelli presenti nelle chiese della Diocesi di Ragusa. 

Il parroco, don Gino Ravalli, ha ricordato che “Maria è madre di tutti noi” e che il suo messaggio “deve essere rivolto all’intera comunità a tutela dei nostri figli, di coloro che sono più deboli e che hanno bisogno di tutta la nostra attenzione”. 

Nel corso della settimana, intanto, si terranno tutta una serie di iniziative a sfondo ricreativo. Ma la fase più intensa della festa è quella in programma nel fine settimana, prima della giornata clou del 5 agosto. Infatti, venerdì 1 agosto, alle 21,30, dalla chiesetta Madonna delle Grazie prenderà il via la “Fiaccolata per la vita” fino alla basilica di Sant’Antonio Abate che si concluderà con l’adorazione eucaristica. Una iniziativa promossa dal comitato dei festeggiamenti per mettere in rilievo le difficoltà del momento, le contraddizioni dell’attuale società, sempre più in sofferenza, e la necessità di preservare la vita sempre e comunque. 

Il Triduo, invece, prenderà il via il giorno successivo. In particolare, sabato 2 agosto sarà dato il via al Triduo in onore a Maria Santissima della Neve che sarà presieduto da don Decio Cipolloni, vicario della prelatura apostolica del santuario della casa di Loreto. Alle 18,30, ci sarà, in basilica, la preghiera del Santo Rosario a cui seguirà, alle 19, la celebrazione eucaristica. 

Alle 20,30, sempre sabato, ma nella villa comunale, è prevista la serata di evangelizzazione sul tema “La mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

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