fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Da Il Giornale di Scicli on line dell'11 novembre 2018 [articolo]

 

Libro intrigante e lieto, quello presentato ieri sera a Palazzo Bonelli Patanè a Scicli. “A lapuniata ra zanzara” di Culex, alias il prof. Salvatore Mariotta. 26 sonetti in dialetto sciclitano, di cui due a firma di anonimi e dilettanti scrittori. In gran parte pubblicati dal Giornale di Scicli tra gli anni ’70 e ’80. A presentare il libretto (44 pagine) il prof. Gaetano Cosentini  e Salvo Miccichè. Relazioni molto interessanti dal punto di vista semantico e utili nel ricostruire la microstoria politica e di costume degli anni 70 e 80 a Scicli. A leggere o rileggere i sonetti si “gusta” soprattutto la lingua utilizzata, le inattese metafore; ma sono soprattutto  i personaggi a cui sono dedicati a riemergere nella loro umanità, nei vizi (politici) e nelle virtù.

Il libro è stato curato dal prof. Giuseppe Mariotta.

 

Scicli Scicli Scicli Scicli Scicli

Sono intervenuti anche il prof. Franco Causarano, direttore de Il giornale di Scicli, giornale in cui Salvatore Mariotta ha scritto per lungo tempo, e il prof. Giuseppe Mariotta, che ha curato l'edizione del libro. Il pubblico si è molto divertito per la lettura dei sonetti in siciliano (o meglio, dialetto sciclitano).


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry