fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Argomento: Poesia
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Presentazione al Caffè Quasimodo del diario del modicano Pietro Garofalo, internato militare nel 1943 in Germania    

 

Modica, 19 gennaio 2020 – “Il diario poetico di Pietro Garofalo(1943-1945)”: è questo il titolo del libro che sarà presentato nel VIII “sabato letterario” del Caffè Quasimodo di Modica, che si terrà alle ore 17,30 al Palazzo della Cultura il prossimo 25 gennaio, nel quadro della Stagione culturale 2019-2020 del circolo culturale modicano.

La serata, che sarà introdotta da Domenico Pisana, Presidente del Caffè Letterario Quasimodo,  vedrà l’intervento di Gabriele Perrone, curatore del volume e docente di storia e filosofia al Liceo Scientifico “Galilei – Campailla” di Modica. 

Giovanni Drago e Giovanni Blundetto della Compagnia teatrale “ I Caturru” di Scicli  leggeranno poesie tratte dal diario, mentre il “Duo Ibert”, composto dal M° Giuseppe Mallia, al flauto, e dal M° Lino Gatto alla chitarra, arricchiranno la serata con intermezzi musicali. 

“A ridosso della giornata della memoria del 27 gennaio, afferma Domenico Pisana, dedichiamo il nostro appuntamento alla presentazione del libro del modicano Pietro Garofalo, soldato nella Seconda Guerra mondiale e Internato militare, novantottenne ancora vivente, che visse il conflitto bellico, fu fatto prigioniero a Karlovac in Croazia il 9 settembre 1943  e trasportato in Germania a Neubrandeburg, ove arrivò il 16 settembre del 1943. Nel volumetto curato da Gabriele Perrone troviamo una breve analisi della situazione degli internati militari italiani nel periodo 1943-1945 e la testimonianza umana del Garofalo, il quale in alcune composizioni poetiche esprime i suoi sentimenti, lo stato d’animo e il dramma interiore vissuti durante la guerra e la sua prigionia”.

 Pietro Garofalo Locandina


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry