fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Libri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Autore: Michele Cataudella Battaglia
Titolo: Tortore e Vipere (Introduzione e traduzione a Jean Moréas)
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Scicli, 27 luglio 2021 — Il 6 agosto alle ore 21:30 presso la piazzetta Aleardi, a Scicli, si terrà una serata  in ricordo di Michele Cataudella Battaglia (1925-2010), letterato, filologo e narratore, organizzata dal Movimento Culturale Vitaliano Brancati di Scicli, nell’ambito del programma Conversazioni a Scicli – luglio - settembre 2021, in occasione della presentazione dell’opera postuma sull’analisi critico-esegetica e la traduzione dal neogreco della silloge Tortore e vipere di Ioannes  Papadiamantopulos, conosciuto con lo pseudonimo di Jean Moréas.

Il libro, opera postuma, è stato curato da Bartolo, Claudia e Antonio Cataudella.

Michele Cataudella B. ha pubblicato vari volumi e saggi, tra cui la raccolta giovanile Erbe del Vento (Gastaldi, 1951), un commento all’Eneide (Signorelli, 1970), l’edizione in due volumi, con saggio storico-esegetico annotazioni e traduzioni del manoscritto del Seicento di Antonino Carioti (Notizie storiche della città di Scicli) 1994, la traduzione de La muraglia cinese di Kostas Valetas (Impegno 80, 1981) e numerosi contributi in volumi collettanei e riviste.

Interverranno:

Katerina Papatheu – docente di Lingua e Letteratura Neogreca presso l’Università degli Studi di Catania

Paolo Nifosì – storico e critico d’arte

Salvo Micciché – saggista e filologo

Franco Ragazzo – docente e collaboratore de Il Giornale di Scicli

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry