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Ondaiblea la Rivista del Sudest

Sudest

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Ecomuseo

Logo MaSTRagusa, 17 aprile 2019 – La Presidenza della Struttura di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania, sede di Ragusa Ibla e la rete MaST (Management Sviluppo Territoriale) dichiarano di guardare «con vivo interesse alla scelta operata dall’Amministrazione presieduta dal Sindaco Peppe Cassì nella nomina dell’arch. Giuseppe Iacono, dell’arch. Paola Schininà, del dott. Carmelo Arezzo e del dott. Fabio Manenti quali componenti del Comitato Tecnico per la costituzione dell’Ecomuseo CARAT (Cultura - Architettura Rurale - Ambiente - Territorio), atto che sancisce la volontà di dare seguito a questo progetto di respiro territoriale che fonda le sue radici nel recupero e nella valorizzazione partecipata dell’identità e del patrimonio culturale e paesaggistico, al fine di creare una rete museale evoluta e dinamica che rappresenti insieme un’opportunità per lo sviluppo economico e del legame con i luoghi di appartenenza, in una prospettiva di bellezza».

«Tali princìpi – continuano – trovano piena sintonia negli obiettivi della Struttura che intende indirizzare una parte significativa della formazione dei propri studenti verso il territorio in cui opera e, parimenti, costituiscono l’anima fondante della rete MaST di cui fanno parte anche alcuni membri del Comitato Tecnico appena nominato, la cui professionalità è riconosciuta e al quale va ogni migliore auspicio nel porre le basi di questo progetto».

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Unione Europea e trattati: a Ragusa al via il primo ciclo di seminari informativo-formativi 

 

Ragusa, 4 febbraio 2019 – La Sezione iblea del Movimento Federalista Europeo, nell’ambito delle iniziative aventi come obiettivo, tra gli altri, quello di portare al centro dell’azione di tutte le forze europeiste l’importanza e il significato della battaglia per la riforma dell’Europa a partire dall’Eurozona, ha promosso una serie di seminari informativo-formativi sui trattati dell’Unione Europea.

Gli incontri sono resi possibili grazie al patrocinio del Comune di Ragusa, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Centro Studi F. Rossitto, Camera di Commercio di Catania-Siracusa-Ragusa, Centro di Documentazione Europea presso l’Università di Catania.

In rete con: Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania, sede di Ragusa, Ufficio Scolastico Regionale – A.T. Ragusa, Istituto d’Istruzione Superiore G.B. Vico – Umberto I - R. Gagliardi, Liceo Scientifico E. Fermi, Istituto Tecnico Commerciale Fabio Besta, Istituto d’Istruzione Superiore Galilei - Campailla di Modica. 

Gli incontri formativi, suddivisi in due cicli, hanno inizio il prossimo venerdì 8 febbraio con il seguente programma:

ore 16.30, Auditorium Centro Direzionale Zona artigianale Contrada Mugno di via on.le Corrado Di Quattro; presiede il prof. Luciano Nicastro, presidente Sezione Iblea del Movimento Federalista Europeo.

Apertura dei lavori: saluto del Sindaco di Ragusa, avv. Giuseppe Cassì, e intervento della dott.ssa Giovanna Licitra, Vicesindaco-Assessore allo sviluppo economico e finanziamenti europei del Comune di Ragusa.

Relazione del prof. Antonio Barone – Ordinario di Diritto Amministrativo, Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania - sul tema: “Diritto e Democrazia nell’Unione Europea”. 

In favore degli studenti degli istituti di Istruzione Superiore è previsto il rilascio dell’attestazione per crediti formativi.

Giuseppe Nativo

 

 

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Ragusa, 18 gennaio 2019 – Il cinema Lumière compie 15 anni. Tanti sono gli anni trascorsi da quando è stato inaugurato il 18 gennaio del 2004 con la rassegna Girando le pagine ideata e diretta da Sebastiano Gesù, storico del cinema, recentemente scomparso. Tra gli ospiti all’inaugurazione, i registi: Emidio Greco, Pasquale Scimeca, Francesco Maselli, Alberto Rondalli; le attrici Donatella Finocchiaro, Tiziana Lodato.

Nel corso degli anni il Lumière ha ospitato la rassegna Andate e Ritorni, Cinema e migranti, diverse edizioni del Costa iblea Film festival diretto da Vito Zagarrio, che ha visto a Ragusa la presenza di personaggi che hanno fatto la storia del cinema italiano come Ettore Scola, Dario Argento, Liliana Cavani e Gianni Amelio e ha visto mostre di pittura a cura del gallerista Salvatore Schembari, presentazione di libri, concerti e spettacoli teatrali.

Hanno, inoltre, calcato il palco del cinema artisti del calibro di Franco Battiato, Luca Zingaretti, Sabina Guzzanti, Veronica Pivetti e tanti altri attori e registi che hanno reso il Lumiere fulcro dell'offerta culturale della città di Ragusa.

La programmazione cinematografica ha sempre privilegiato la qualità attraverso la proposta di proiezioni d'essai. Spesso e volentieri è stata ospitata la proiezione di opere prime, locali e non, ed è stata data voce a richieste di spazi per prestigiosi incontri di vario tipo.

La direzione del Lumière ha organizzato il cineforum "I mercoledì da leoni" e da diversi anni collabora con il cineclub Fitzcarraldo per l'ormai consueta rassegna di cinema d'essai "Appuntamento al buio" e con l’ufficio diocesano per la cultura per la realizzazione di rassegne cinematografiche.

La direzione e lo staff ringraziano gli affezionati cinefili che hanno permesso con la loro presenza e il loro affettuoso sostegno di poter offrire alla città un cinema di qualità nell’unica sala rimasta nel centro storico di Ragusa.

 

La direzione del cinema Lumière

 

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Pasqua nell'altipiano ibleo

Palazzolo Acreide, 11 aprile 2019 – Dall’11 aprile al 5 maggio si svolge a Palazzolo Acreide e Buscemi la manifestazione ‘Pasqua nell’altopiano ibleo - Riti e tradizioni popolari’. A Buscemi nella chiesa di S. Giacomo e a Palazzolo Acreide nella Casa Museo Antonino Uccello si terranno conferenze con la partecipazione di Rossella La Pira (Sindaco di Buscemi), Salvatore Gallo (Sindaco di Palazzolo Acreide), Lorenzo Guzzardi (direttore del Polo Regionale di Siracusa per i siti culturali), Rosario Acquaviva (fondatore Museo ‘Tradizioni popolari e antichi mestieri’), Salvatore Cancemi (Dirigente ‘Casa Museo Antonino Uccello’). In programma anche degustazioni, mostre di manufatti. In collaborazione con l’Istituto comprensivo V. Messina di Palazzolo Acreide, con laboratori didattici rivolti agli alunni sul confezionamento di pani e dolci della Pasqua. s.m.

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Riapre palazzo Patanè Scicli

Articolo promozionale

 

Scicli, 18 aprile 2019 – Con l'arrivo della Pasqua a Scicli non mancano le belle sorprese per i viaggiatori. Grazie alla consolidata collaborazione fra la famiglia di Mario Patanè  e Sicilia Ospitalità Diffusa, venerdì 19 aprile aprirà al pubblico Palazzo Bonelli-Patanè. Sarà possibile, quindi, visitare il piano nobile di una delle residenze alto borghesi più belle e importanti della provincia di Ragusa.

Completato il lungo e faticoso restauro, la famiglia Patanè ha infatti deciso di affidare alla gestione di Sicilia Ospitalità Diffusa le visite guidate all'interno delle meravigliose sale liberty del palazzo, con apertura giornaliera dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Le sorprese non finiscono qui. Al secondo piano del palazzo, è stato ricavato, negli spazi che un tempo erano adibiti a uffici del Cavaliere, un appartamento con ingresso indipendente, reso moderno e funzionale e riservato solo a viaggiatori che desiderano vivere la loro vacanza in un ambiente di assoluto pregio. A loro, inclusa nel soggiorno, sarà riservata una visita personalizzata negli ambienti del piano nobiliare rimasto intatto e preservato dal sapiente restauro effettuato negli ultimi anni.

Dopo l'apertura di Palazzo Favacchio-Patanè tre anni fa, la collaborazione fra la famiglia Patanè e SOD, la società che gestisce Scicli Albergo Diffuso, apre le porte di un altro gioiello della storia sciclitana, offrendo un altro viaggio nel viaggio che lascerà tutti gli ospiti e i viaggiatori a bocca aperta.

Informazioni e prenotazioni al numero +39.340.4756053.

Leggi tutto: A Scicli riapre al pubblico Palazzo Bonelli-Patanè

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Chiafura

Il 3, 4 e 5 maggio a palazzo Spadaro (Scicli) un convegno con archistar internazionali 

 

Scicli, 17 aprile 2019 – Nell’ambito delle iniziative culturali e di promozione della riqualificazione urbana della città di Scicli, il Comune presenta il Workshop internazionale di Architettura e Urban Design edizione 2019, dal titolo:

CHIAFURA WORKSHOP Actions

Il Workshop è incentrato sul tema della riqualificazione urbana dello storico quartiere, nell’ottica di un intervento di conservazione, salvaguardia, valorizzazione e fruizione delle grotte e degli immobili ricompresi all’interno del perimetro di intervento. Il workshop ha come obiettivo l’elaborazione di una strategia d’azione che tenga conto contestualmente degli aspetti urbani e delle modalità di finanziamento. 

I due aspetti devono confluire in un progetto che sia fattibile per tempistica e normativa, basato su un’ipotesi per di partenariato pubblico‐privato senza impegno di spesa da parte dell’Amministrazione comunale (off balance), sufficientemente remunerativo per i privati che saranno coinvolti e che, lontano da logiche speculative, apporti un surplus al quartiere attivando il mercato del lavoro, rendendo l’area attrattiva e riducendo i conflitti urbani. Questo tipo di operazione in genere ha una ricaduta positiva sugli equilibri sociali e un aumento del valore immobiliare della zona e un incremento delle attività commerciali e culturali.

Il progetto urbano è la sintesi di questi obiettivi e attraverso le sue previsioni e i suoi contenuti individua una politica d’azione equilibrata e sostenibile, che senza dare apertura a speculazioni private, coinvolge i promotori all’interno di un processo pensato in funzione della città e del bene pubblico.

I temi che il progetto urbano dovrà affrontare sono:

‐ l’inserimento del “progetto Chiafura” nel quadro territoriale ragusano, con particolare riferimento all’utilizzo del litorale comunale e alla fruizione ottimale del mare, al percorso del barocco, ai siti archeologici, culturali e ai Luoghi di Montalbano, all’accessibilità e all’interconnessione coi mezzi di trasporto;

‐ l’individuazione e la costituzione di un sistema di iniziative, attività, beni immateriali e realizzazioni, senza consumo di suolo, da porre in rete e strettamente connesse al tema della riqualificazione del quartiere;

‐ la verifica della sostenibilità tecnico, economico-finanziaria della proposta progettuale;

‐ l’utilità e la fattibilità della costituzione di una piattaforma crowfunding per attività connesse al tema progettuale principale;

-la rifunzionalizzazione dell’ex Chiesa S.Matteo e delle grotte. 

Gli strumenti e le strategie finanziarie saranno individuate durante lo svolgimento del workshop secondo le potenzialità e criticità delle singole proposte.

Tuttavia, nel limite imposto dalla breve durata del Workshop, si potranno individuare strumenti quali la concessione, il partenariato pubblico-privato, il project financing o l’avvio di processi collaborativi/partecipativi con associazioni, enti, gestori e aziende che già sono presenti sul territorio.

Ogni gruppo è coordinato da un tutor, professionista di livello internazionale con esperienza in operazioni simili, coadiuvato da un ingegnere competente in Partenariato pubblico-privato e strumenti attuativi.

 

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