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Ondaiblea la Rivista del Sudest

Cronaca
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Visite straordinarie per le scuole a cura degli Apprendisti Ciceroni® del FAI

Progetto nazionale FAI realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - In Sicilia da lunedì 16 a sabato 21 novembre 2015

 

 

Ragusa, 13 novembre 2015 – Da lunedì 16 a sabato 21 novembre 2015 il Settore Scuola Educazione del FAI - Fondo Ambiente Italiano invita gli studenti delle scuole di tutta Italia a scoprire il patrimonio storico artistico delle loro città, accompagnati e guidati da altri studenti, gli Apprendisti Ciceroni®, appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti.

Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti, gratuitamente e in esclusiva per le classi di ogni ordine e grado, 122 meravigliosi tesori in oltre 95 città d’Italia, poco conosciuti e spesso chiusi al pubblico.

In orario scolastico gli studenti delle classi avranno così l’occasione di partecipare a visite guidate condotte da loro coetanei, con l’obiettivo di avvicinare il mondo dei giovani alla storia e alla cultura del luogo e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari”.

 

In Sicilia i beni aperti saranno:

Castello Aragonese, Comiso (Ragusa) 

Il castello testimonia come, già prima della fine del Trecento, Comiso fosse cinta di solide mura con torri per tutto il perimetro e un castello con antistante fossato. Di particolare interesse la parte più antica, il battistero, con resti di affreschi di epoca bizantina e la loggetta con pareti affrescate con paesaggi e voli di uccelli.

 

Il sito sarà aperto il 16, 18, 19 e 21 novembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

 

Palazzo Calefati di Canalotti, Caltanissetta 

Il palazzo, uno dei più antichi del centro storico, è ubicato nel quartiere San Rocco. Nel piano nobile è conservato l’unico esempio di interno gentilizio in stile barocco-rococò della città, un salone rettangolare contenente l’affresco raffigurante Rebecca ed Eliazar, eseguito nel 1747 dal pittore Luigi Borremans. L’immobile oggi è sede di un istituto di Credito. 

 

Il sito sarà aperto il 17 e il 21 novembre dalle ore 10 alle ore 12.30.

 

Bastione degli Infetti, Catania 

Il Bastione degli Infetti fa parte della cinta muraria del XVI secolo e deve il suo nome ai malati della devastante epidemia di peste del 1575 che vi furono ricoverati. Attualmente il bene, costituito da poderose mura in pietra lavica dell’Etna, è visitabile solo all’interno, isola verde di pace e tranquillità frequentata dagli abitanti di Catania. 

 

Il sito sarà aperto il giorno 18 novembre dalle ore 8.30 alle ore 14.

 

Castello di Castelmola, Castelmola (ME) 

La suggestiva area del castello, di cui restano i ruderi delle poderose mura normanne, trasmette ancora intense emozioni, specialmente per chi sale tra le sue mura fino alla cima, da dove si può ammirare lo splendido panorama mozzafiato, con la vista che spazia sull'intera costa ionica, con le coste calabre, dove l'Etna domina la scena.

 

Il sito sarà aperto il 18 e il 19 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13.

 

Campanile Basilica Santa Maria Assunta, Alcamo (TP) 

Dell’edificio originario, l’attuale basilica conserva il campanile del XV secolo: una torre quadrata alta circa 30 metri, ingentilita da due bifore ad archi acuti e da un portale marmoreo del 1499, finemente lavorato a bassorilievo e con figure a mezzo e tutto tondo, opera del carrarese Bartolomeo Berrettaro, chiamato “habitatore di Alcamo” perché vi lavorò fin dal 1503. 

 

Il sito sarà aperto il 19 e il 20 novembre dalle ore 9 alle ore 12.

 

Chiesa di San Francesco di Paola, Alcamo (TP) 

Costruita nella prima metà del XVIII secolo, rivela all’interno grande equilibrio e contenuta spazialità. Di particolare interesse una splendida tela di Pietro Novelli raffigurante San Benedetto da Norcia e otto statue in stucco eseguite nel 1724 da Giacomo Serpotta, artista che si avvicina per vigore espressivo alle opere del Bernini. 

 

Il sito sarà aperto il 19 e il 20 novembre dalle ore 9 alle ore 11.30.

 

RAI, Sede Regionale, Palermo 

Realizzata alla fine degli anni Ottanta, la nuova sede regionale della Rai ha sostituito quella vecchia di via Cerda, nel cuore della Palermo ottocentesca. La struttura, molto più ampia della precedente, comprende un importante auditorium aperto a concerti, incontri con artisti, registi e attori, presentazione di libri e altre proposte culturali che il pubblico ha sempre dimostrato di apprezzare.

 

Il sito sarà aperto il 19 e il 20 novembre dalle ore 8.30 alle ore 11.30.

 

Galleria d’arte moderna, Messina 

Dedicata recentemente al Lucio Barbera, noto critico d’arte e grande fautore di questa istituzione, la galleria, inaugurata nel 1998, è nata con l’obiettivo di valorizzare il ricco patrimonio artistico che la Provincia di Messina ha accumulato nel corso degli anni. Tra gli artisti presenti: Fontana, Boetti, Rotella, Casorati, Guttuso, Mafai, Pozzati 

 

Il sito sarà aperto il giorno 20 novembre dalle ore 9 alle ore 12.30.

 

Teatro comunale “Vittoria Colonna”, Vittoria (RG) 

Il Teatro Comunale di Vittoria è uno straordinario esempio di arte neoclassica, che riceve una forza espressiva ancora maggiore dalla collocazione nel contesto architettonico-urbanistico della piazza. Il teatro presenta una sala a ferro di cavallo che contiene una platea e quattro ordini di palchi con una capienza di circa 380 posti. 

 

Il sito sarà aperto il 20 e il 21 novembre dalle ore 10 alle ore 13.

 

 

Per informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite consultare www.faiscuola.it nella sezione “Mattinate FAI per le Scuole”.


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Visite straordinarie per le scuole a cura degli Apprendisti Ciceroni® del FAI

Progetto nazionale FAI realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - In Sicilia da lunedì 16 a sabato 21 novembre 2015

 

 

Ragusa, 13 novembre 2015 – Da lunedì 16 a sabato 21 novembre 2015 il Settore Scuola Educazione del FAI - Fondo Ambiente Italiano invita gli studenti delle scuole di tutta Italia a scoprire il patrimonio storico artistico delle loro città, accompagnati e guidati da altri studenti, gli Apprendisti Ciceroni®, appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti.

Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti, gratuitamente e in esclusiva per le classi di ogni ordine e grado, 122 meravigliosi tesori in oltre 95 città d’Italia, poco conosciuti e spesso chiusi al pubblico.

In orario scolastico gli studenti delle classi avranno così l’occasione di partecipare a visite guidate condotte da loro coetanei, con l’obiettivo di avvicinare il mondo dei giovani alla storia e alla cultura del luogo e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari”.

 

In Sicilia i beni aperti saranno:

Castello Aragonese, Comiso (Ragusa) 

Il castello testimonia come, già prima della fine del Trecento, Comiso fosse cinta di solide mura con torri per tutto il perimetro e un castello con antistante fossato. Di particolare interesse la parte più antica, il battistero, con resti di affreschi di epoca bizantina e la loggetta con pareti affrescate con paesaggi e voli di uccelli.

 

Il sito sarà aperto il 16, 18, 19 e 21 novembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

 

Palazzo Calefati di Canalotti, Caltanissetta 

Il palazzo, uno dei più antichi del centro storico, è ubicato nel quartiere San Rocco. Nel piano nobile è conservato l’unico esempio di interno gentilizio in stile barocco-rococò della città, un salone rettangolare contenente l’affresco raffigurante Rebecca ed Eliazar, eseguito nel 1747 dal pittore Luigi Borremans. L’immobile oggi è sede di un istituto di Credito. 

 

Il sito sarà aperto il 17 e il 21 novembre dalle ore 10 alle ore 12.30.

 

Bastione degli Infetti, Catania 

Il Bastione degli Infetti fa parte della cinta muraria del XVI secolo e deve il suo nome ai malati della devastante epidemia di peste del 1575 che vi furono ricoverati. Attualmente il bene, costituito da poderose mura in pietra lavica dell’Etna, è visitabile solo all’interno, isola verde di pace e tranquillità frequentata dagli abitanti di Catania. 

 

Il sito sarà aperto il giorno 18 novembre dalle ore 8.30 alle ore 14.

 

Castello di Castelmola, Castelmola (ME) 

La suggestiva area del castello, di cui restano i ruderi delle poderose mura normanne, trasmette ancora intense emozioni, specialmente per chi sale tra le sue mura fino alla cima, da dove si può ammirare lo splendido panorama mozzafiato, con la vista che spazia sull'intera costa ionica, con le coste calabre, dove l'Etna domina la scena.

 

Il sito sarà aperto il 18 e il 19 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13.

 

Campanile Basilica Santa Maria Assunta, Alcamo (TP) 

Dell’edificio originario, l’attuale basilica conserva il campanile del XV secolo: una torre quadrata alta circa 30 metri, ingentilita da due bifore ad archi acuti e da un portale marmoreo del 1499, finemente lavorato a bassorilievo e con figure a mezzo e tutto tondo, opera del carrarese Bartolomeo Berrettaro, chiamato “habitatore di Alcamo” perché vi lavorò fin dal 1503. 

 

Il sito sarà aperto il 19 e il 20 novembre dalle ore 9 alle ore 12.

 

Chiesa di San Francesco di Paola, Alcamo (TP) 

Costruita nella prima metà del XVIII secolo, rivela all’interno grande equilibrio e contenuta spazialità. Di particolare interesse una splendida tela di Pietro Novelli raffigurante San Benedetto da Norcia e otto statue in stucco eseguite nel 1724 da Giacomo Serpotta, artista che si avvicina per vigore espressivo alle opere del Bernini. 

 

Il sito sarà aperto il 19 e il 20 novembre dalle ore 9 alle ore 11.30.

 

RAI, Sede Regionale, Palermo 

Realizzata alla fine degli anni Ottanta, la nuova sede regionale della Rai ha sostituito quella vecchia di via Cerda, nel cuore della Palermo ottocentesca. La struttura, molto più ampia della precedente, comprende un importante auditorium aperto a concerti, incontri con artisti, registi e attori, presentazione di libri e altre proposte culturali che il pubblico ha sempre dimostrato di apprezzare.

 

Il sito sarà aperto il 19 e il 20 novembre dalle ore 8.30 alle ore 11.30.

 

Galleria d’arte moderna, Messina 

Dedicata recentemente al Lucio Barbera, noto critico d’arte e grande fautore di questa istituzione, la galleria, inaugurata nel 1998, è nata con l’obiettivo di valorizzare il ricco patrimonio artistico che la Provincia di Messina ha accumulato nel corso degli anni. Tra gli artisti presenti: Fontana, Boetti, Rotella, Casorati, Guttuso, Mafai, Pozzati 

 

Il sito sarà aperto il giorno 20 novembre dalle ore 9 alle ore 12.30.

 

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