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Ragusa e dintorni
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Tra gli esperti riuniti a Vinci, anche il ragusano Giuseppe Nuccio Iacono


Ragusa, 20 dicembre 2019 – Le Associazioni che rappresentano le case museo di Francia, Portogallo, Spagna, Croazia, Federazione Russa, Olanda, Grecia, Ungheria, Germania, hanno sottoscritto l’accordo per la rete europea della cosiddetta Casa della Memoria. L’incontro internazionale “L’Europa dei Grandi. Coordinamento europeo delle Case della Memoria” è stato promosso dalla Rete Nazionale Case della Memoria in collaborazione e con il contributo del Comune di Vinci, in occasione dell’importante centenario vinciano.


Dal 12 al 15 dicembre, tra Firenze e Vinci, si sono riuniti gli esperti provenienti da tutta Europa con l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra le case museo europee e provvedere alla costituzione di una rete europea delle Case della Memoria. Capofila del progetto è l’Associazione Nazionale Case della Memoria che già nel 2015 si era fatta promotrice del Protocollo di collaborazione europea, firmato a Palazzo Medici-Riccardi.
Giuseppe Nuccio Iacono, tra i direttori di case museo toscane, fondatore della rete nazionale case museo, oggi in veste di consulente onorario e coordinatore per la Sicilia, manifesta la sua grande soddisfazione anche perché da alcuni giorni è stata presentata la domanda di candidatura per Ragusa e Modica, in sinergia con Taormina per accogliere il convegno internazionale sulle case museo nel 2021. Corre l’obbligo ricordare che fanno parte del progetto case museo il Castello di Donnafugata, Casa Museo Salvatore Quasimodo di Modica, Casa Cuseni Kitson di Taormina, più altre otto case in attesa di inserimento.
Si tratta di un grande punto di svolta, per la cultura italiana in generale e siciliana/iblea in particolare, che contribuirà a dare sempre più attenzione a siti di interesse storico e culturale. 

Lucia Nativo


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