fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Ragusa e dintorni
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Ragusa, 7 febbraio 2020 – ASD Marina di Ragusa ha fatto visita stamattina alla struttura Avis di Vittoria.
La società Rossoblù, da sempre vicina a tutte le iniziative sociali, ha deciso anche quest’anno di far conoscere più da vicino ai propri giocatori l’importanza della donazione. Ad accogliere i Rossoblù, il presidente Avis di Vittoria, Giovanni Carbonaro, e il vice-presidente Avis Provinciale Ragusa, Salvatore Salvo, che hanno accompagnato i Rossoblù nelle varie tappe per la donazione: registrazione, visita di idoneità, prelievo.


«Donare è un alto gesto di valore sociale. Vedere sorridere i bambini, sentire delle storie a lieto fine, è un’immensa soddisfazione», ha affermato il presidente Carbonaro.
Il sangue è un importantissimo tessuto non riproducibile in laboratorio, e che può salvare la vita a molte persone, per questo uno degli obiettivi dell’Avis è quello di aumentare il numero dei volontari e far crescere il cosiddetto “Parco donatori”, un patrimonio collettivo di inestimabile valore.
Per diventare donatori occorre avere un’età compresa tra i diciotto e i sessant’anni, un peso non inferiore a cinquanta chilogrammi e godere di buona salute.
Il presidente Avis, Giovanni Carbonaro, ha inoltre spiegato i principi della donazione: in primis l’anonimato, ovvero l’identità del donatore e del ricevente sono gestite nel rispetto della privacy, la donazione del sangue è una scelta libera, consapevole e gratuita, e poi il sangue e gli emocomponenti non sono fonte di profitto. Inoltre il presidente Carbonaro ha voluto evidenziare che il sangue di donatori periodici rappresenta una garanzia di affidabilità e sicurezza per il ricevente, nonché certezza di approvvigionamento, e il donatore periodico è controllato dal punto di vista medico, in quanto sottoposto ad accurate visite ed attenti controlli sul sangue. 


Lucia Nativo

AVIS


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry