Ragusa e dintorni
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Chiaramonte Gulfi, 25 luglio 2014 – Il Comune di Chiaramonte Gulfi, in collaborazione con l’ASP 7 di Ragusa, ha intrapreso un percorso mirato al benessere e alla salute dei propri cittadini. Il primo passo è stato rappresentato da un convegno svoltosi nella sala “Leonardo Sciascia”, mirato a divulgare l’importanza dello screening preventivo nel tumore del colon retto. 

Oltre al sindaco, Vito Fornaro, e agli assessori ai Servizi sociali, Salvatore Vargetto, e alla Pubblica istruzione e Attività culturali, Laura Turcis, era presente anche la senatrice Venerina Padua nella qualità di componente della XII Commissione Sanità, che ha rimarcato come la comunicazione e la consapevolezza siano armi che rivestono un’importanza fondamentale per la promozione della salute di tutti i cittadini e come i professionisti della sanità e il volontariato dimostrano quotidianamente che tutti insieme, facendo squadra, si possano ottenere grandi risultati dando risposte ai bisogni della gente. 

Lo sviluppo del tumore del colon retto è in quasi tutti i casi preceduto dalla comparsa di forme benigne (polipi adenomatosi o adenomi), alcuni dei quali possono, nel corso di alcuni anni, trasformarsi in tumore vero e proprio. Fortunatamente, una quota considerevole di casi di tumore sono prevedibili attraverso un semplice esame. 

Nel corso degli interventi, Sonia Cilia, dirigente medico del Centro gestionale screening Asp 7 Ragusa, ha illustrato i vari passaggi di cui è composto lo screening. Rosario Tumino, responsabile del Registro tumori Asp 7 Ragusa, si è soffermato sulle cifre relative ai tumori colon rettali nell’area iblea in epoca prescreening; Giuseppe Ferrera, dirigente medico e responsabile del Servizio epidemiologia e prevenzione dell’Asp 7 Ragusa, ha informato i presenti sullo stato dell’arte dello screening del tumore del colon retto nella provincia di Ragusa. 

È intervenuto anche Carlo Puglisi, dirigente medico della struttura complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Asp 7 Ragusa, che ha parlato del ruolo del gastroenterologo nel contesto dello screening del tumore del colon retto. Presente anche Vincenzo Antonaci, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia presso l’ospedale Maggiore di Modica, che ha dimostrato come si effettua la chirurgia laparoscopica nel tumore del colon retto. 

Gli interventi sono stati correlati dal moderatore della serata, Francesco Blangiardi, direttore del dipartimento di prevenzione Asp 7 Ragusa che ha rimarcato costantemente l’importanza dell’adesione a questi percorsi di prevenzione. L’evento, organizzato dal consigliere comunale con delega alla Sanità, Giuseppe Savasta, fa parte di un progetto chiamato “I percorsi della salute”. “

Un momento importante – afferma il sindaco Fornaro – con cui abbiamo voluto promuovere la campagna di prevenzione rivolta ai cittadini di età compresa tra i 50 e i 69 anni”.

 

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