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Scicli
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Scicli, 3 gennaio 2020 – La tradizione del presepe è ancora viva e presente a Scicli. L’associazione Culturale Tanit Scicli ha inaugurato, per il secondo anno consecutivo, l’evento “Le Vie dei Presepi”, un’interessante iniziativa che valorizza ancora una volta il territorio ibleo, le sue particolarità e le tradizioni, questa volta mettendo in risalto la cultura del presepe, un classico natalizio per raccontare le numerose bellezze della città.


Le Vie dei Presepi” interessano tutte le stradine del centro storico sciclitano che rendono la città barocca unica nel suo genere. Vie, vicoli e scorci cittadini sono gravidi di storia. Ogni uscio corrisponde ad un’antica abitazione in cui si aprono, come d’incanto, presepi artigianali, realizzati da famiglie ed associazioni, rappresentazioni natalizie affascinanti che danno al visitatore la possibilità non solo di conoscere la storia e le origini del luogo, ma anche di viaggiare all’interno della tradizione cristiana e sciclitana più vera e più intima, in una calda ed accogliente città avvolta e illuminata da luci natalizie.
Oltre ai presepi realizzati dalle famiglie e dalle associazioni culturali, è possibile visitare a Scicli il presepe monumentale permanente del Settecento dello scultore napoletano Pietro Padula, all’interno della chiesa di San Bartolomeo, e i caratteristici presepi situati in vere e proprie grotte.
Il primo appuntamento organizzato dall’associazione Tanit si è svolto giorno 30 dicembre, registrando un gran numero di presenze. Il secondo appuntamento si svolgerà la sera del quattro gennaio con il raduno al museo speziale dell’Antica Farmacia Cartia, uno dei siti molto apprezzati e ammirati anche dai non pochi turisti presenti in questo periodo in territorio ibleo. 

Lucia Nativo


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